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Cronaca

A Milano 83mila pasti al giorno nelle scuole per un’alimentazione sana

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MILANO (ITALPRESS) – Milano Ristorazione conclude l’anno scolastico 2024/2025 con un bilancio positivo, confermando il suo impegno nella fornitura di 83mila pasti giornalieri nelle scuole di Milano. La Società, infatti, non si limita a soddisfare i bisogni nutrizionali degli utenti, ma svolge anche un ruolo fondamentale nella promozione di una cultura alimentare consapevole e sostenibile, in linea con la Food Policy promossa e sviluppata dal Comune di Milano e dai suoi numerosi partner.

Tra le principali iniziative dell’anno, spicca l’espansione del programma ‘Frutta a metà mattina’, che quest’anno ha coinvolto 86 scuole e 880 classi, raggiungendo 17.991 bambini. Avviato nel 2016 in collaborazione con il Comune di Milano e Fondazione Cariplo, questo progetto anticipa il consumo di frutta a metà mattina, promuovendo abitudini alimentari salutari e riducendo il rischio di spreco alimentare.

L’entusiasmo per il programma ha portato a un’ulteriore estensione quest’anno a molte scuole dell’infanzia. Particolarmente costruttivo e partecipato è stato il dialogo e il coinvolgimento con famiglie e scuole: durante l’anno sono stati organizzati 12 incontri con le Commissioni Mensa delle scuole di ogni ordine e grado, che ha visto la partecipazione di circa 200 commissari.

Questi incontri, oltre a favorire la comunicazione tra la Società e le scuole, hanno visto anche visite al Centro Cucina Sammartini, dove i Commissari Mensa hanno potuto osservare da vicino la preparazione dei pasti, rafforzando così la trasparenza e la fiducia nei processi di produzione.

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In ambito educativo, l’iniziativa “Tutti a tavola: mangiando si impara”, inserita nel progetto europeo School Food 4 Change – Horizon 2020, ha coinvolto oltre mille bambini e 100 insegnanti dei servizi all’infanzia e delle scuole primarie in attività formative per il personale educativo e scolastico, visite ai Centri Cucina, uscite in Cascina e creazione di orti didattici e webinar per famiglie.

Le attività, molto apprezzate da alunni e docenti, hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sull’alimentazione sana, sostenibile e sulla gestione consapevole delle risorse. Un altro progetto significativo è stato il ciclo di appuntamenti “Dall’orto alla tavola” dedicato alle famiglie, che ha coinvolto 108 genitori e 134 bambini di 50 scuole in tutta la città.

Questi laboratori, svolti per sei date in tre diverse cucine del territorio, hanno offerto l’opportunità di approfondire i principi alla base dei menu scolastici e l’importanza del consumo di ortaggi e frutta, mettendo in luce l’attenzione di Milano Ristorazione e del Comune di Milano alla qualità delle materie prime e alla preparazione dei pasti.

“Milano Ristorazione è un attore fondamentale nel sistema alimentare cittadino: la nostra città ha investito molto nella refezione scolastica perché vogliamo che ogni bambino e ogni bambina possano avere almeno un pasto sano e completo nel corso della giornata. Ed è un attore fondamentale nelle esperienze di educazione alimentare che promuoviamo nelle scuole milanesi – ha sottolineato la Vicesindaco e Assessore all’Istruzione con delega alla Food Policy e Agricoltura del Comune di Milano, Anna Scavuzzo -. Il pasto quotidiano a scuola è occasione per trasmettere ai più piccoli il valore del cibo e l’attenzione alla qualità degli alimenti. Ragionando insieme sull’importanza delle abitudini sane, trasformiamo ogni refettorio e ogni aula in un luogo in cui si impara mangiando: la qualità delle materie prime, l’attenzione alle diete, l’investimento sulle ricette e una sempre crescente attenzione al personale e alla formazione continua. Nei tanti progetti, anche internazionali con le città del Milan Urban Food Policy Pact, realizzati nell’ambito della Food Policy il Comune ha trovato in Milano Ristorazione un’alleata insostituibile, che ha saputo valorizzare il proprio ruolo migliorando sempre più la qualità del servizio e insieme l’attenzione per le peculiarità di ciascuno”.

Anche l’offerta alimentare è stata arricchita con menu speciali che celebrano la tradizione gastronomica locale e promuovono pratiche sostenibili e inclusive. Il panettoncino natalizio, il menu per la Green Food Week, quello per la Settimana della Celiachia e il Pan de Mej, dolce tipico lombardo, sono solo alcune delle proposte che hanno contribuito a sensibilizzare i più piccoli sulle tradizioni locali e sull’importanza di scelte alimentari rispettose dell’ambiente.

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“Il nostro obiettivo è offrire pasti di qualità, ma anche educare i bambini a scelte alimentari responsabili e consapevoli – ha dichiarato Davide Vincenzo Dell’Acqua, Presidente di Milano Ristorazione -. Ogni giorno ci impegniamo per sensibilizzare i più giovani sull’alimentazione sana, sulla lotta agli sprechi e sulla sostenibilità”.

La Società, inoltre, ha continuato a rafforzare la formazione del proprio personale di cucina, in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo nell’ambito del progetto europeo School Food 4 Change, al fine di garantire un miglioramento continuo del servizio e una sempre maggiore soddisfazione dei numerosi utenti.

Infine, Milano Ristorazione ha distribuito, per la fine dell’anno scolastico ed educativo, il libretto ludico-educativo “Missione Cibo”, realizzato insieme all’Area Food Policy del Comune di Milano e con il contributo di Fondazione Cariplo, a tutte le alunne e gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado: un piccolo “quaderno degli appunti” che vuole accompagnare nella pausa estiva i piccoli “esploratori” e le loro famiglie in avventure e scoperte sugli alimenti più preziosi, attraverso attività pratiche ed esperienze sensoriali, promuovendo così stili di vita consapevoli e rispettosi dell’ambiente.

– Foto Ufficio stampa Comune di Milano –

(ITALPRESS)

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Cronaca

Pareggio senza reti tra Cagliari e Lazio

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Si chiude senza reti la sfida tra Cagliari e Lazio, con un pareggio che rispecchia complessivamente quanto visto a livello di gioco nei 97 minuti della Unipol Domus. La squadra di Pisacane è più pronta nelle ripartenze che la vedono coinvolta nel primo tempo, con una Lazio invece più vivace nei secondi quarantacinque minuti.
La prima occasione buona è per il Cagliari, al 14′, sul calcio d’angolo battuto da Esposito e diretto sulla testa di Ze Pedro, che colpisce il palo esterno. Pericolosi i sardi, che ci riprovano dieci minuti più tardi, con il cross dalla sinistra di Obert a premiare l’inserimento di Adopo, non preciso nell’impatto con il pallone che termina a lato. Tanto palleggio per la Lazio che però subisce ancora le offensive rossoblu, al 37′ è Esposito ad andare vicino al gol dopo aver ricevuto in area da Adopo, pallone sull’esterno della rete. Il primo tempo va in archivio con l’uscita dal campo di Mazzitelli che viene rilevato da Idrissi a causa di un problema muscolare.
In avvio di ripresa ci prova la Lazio, con l’iniziativa di Taylor che calcia dal limite dell’area trovando la presa di Caprile. Problemi fisici anche sponda biancoceleste, con Rovella costretto a uscire per un problema alla spalla, lasciando il posto a Cataldi. Al 69′ il Cagliari troverebbe anche il gol del vantaggio con Palestra, fermato soltanto dalla posizione di offside confermata dal silent check del Var. Al minuto 85 arriva invece l’episodio favorevole per la Lazio, con Mina che stende al limite dell’area di rigore il neo entrato Noslin e Rapuano che tira fuori il secondo cartellino giallo che certifica così l’espulsione per il difensore colombiano. Ospiti che con l’uomo in più provano a spingere davanti a un Cagliari chiuso a difesa del pari. Al 93′ è Cataldi a tentare il tiro dalla distanza andando vicinissimo alla porta di Caprile, ultima chance della sfida.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Inter rialza la testa, Lecce sconfitto 2-0 al Via del Mare

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LECCE (ITALPRESS) – L’Inter rialza la testa dopo il ko di Bodo e torna al successo. I ragazzi di Cristian Chivu espugnano 2-0 il Via del Mare di Lecce, nel match valevole per la 26esima giornata di Serie A: decidono nella ripresa i gol di Mkhitaryan e Akanji. Gli ospiti si rendono subito pericolosi con una conclusione di Thuram, che viene murata da Gaspar. Il difensore ed è costretto al cambio dopo appena 4′; al suo posto entra Siebert. I nerazzurri continuano a spingere e al 10′ vanno vicini al vantaggio con un tiro al volo di Luis Henrique, su cui sono decisivi la deviazione di Falcone e il salvataggio sulla linea di Siebert. Al 21′ Esposito prova a farsi vedere dalle parti di Falcone: l’ex Spezia cerca la deviazione in scivolata ma il portiere avversario si rifugia in angolo. Il medesimo duello si ripropone anche al 26′, quando Falcone dice ancora di no ad Esposito. Il copione del primo tempo lo continuano a scrivere Esposito e Falcone: al 36′ l’estremo difensore devia sul palo esterno un colpo di testa del centravanti. 3′ più tardi Luis Henrique entra in area di rigore e serve Frattesi, che però da buona posizione calcia alle stelle. Al termine dei 2′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa l’Inter riprende da dove aveva lasciato e al 51′ trova la rete del vantaggio con Federico Dimarco, che però viene annullata per un precedente fuorigioco di Thuram. Rispetto al primo tempo, le occasioni latitano e così mister Cristian Chivu decide di effettuare una girandola di sostituzioni per provare a dare una scossa ai suoi. Detto, fatto. Al 75′ il neo-entrato Henrikh Mkhitaryan sugli sviluppi di un calcio d’angolo lascia partire un diagonale preciso che trafigge Falcone, realizzando l’1-0. Le due squadre si allungano e gli ospiti al 79′ sfiorano il raddoppio con Dimarco: prima il portiere giallorosso respinge il tiro dell’esterno e poi Tiago Gabriel salva sulla linea. Il gol del 2-0, però, è soltanto rinviato poichè all’82’, sempre sugli sviluppi di un corner, ci pensa Manuel Akanji ad anticipare tutti depositando la sfera in fondo al sacco. Nel finale i nerazzurri amministrano il 2-0 e portano a casa la loro settima vittoria consecutiva in campionato; battuta d’arresto dopo due affermazioni di fila per i giallorossi. In virtù di questo successo l’Inter consolida il primo posto salendo a 64 punti, mentre il Lecce resta fermo a quota 24. I meneghini torneranno in campo martedì al Meazza per il ritorno dei playoff di Champions League contro il Bodo Glimt; i pugliesi, invece, sabato 28 saranno impegnati nella trasferta del Sinigaglia contro il Como.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Centro commerciale di Borgarello, dopo 30 anni finisce la battaglia

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La battaglia dei quasi trent’anni è finita. Si chiude una delle vicende più controverse della storia recente della provincia: quella del centro commerciale di Borgarello. La società proponente ha rinunciato all’ultimo ricorso ancora pendente davanti al Consiglio di Stato, ritirando l’impugnazione contro la sentenza del Tar che aveva dato ragione al Comune.

L’ultimo passaggio risale al dicembre 2023, quando il Tribunale amministrativo regionale aveva riconosciuto la piena legittimità del Piano di governo del territorio approvato nel 2016 dall’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Lamberti. Un Pgt che aveva trasformato 217mila metri quadrati da destinazione commerciale ad agricola, cancellando di fatto la possibilità di realizzare il mega market.

Un progetto nato oltre quindici anni prima per iniziativa della società bergamasca Progetto Commerciale, oggi Gsm, che aveva anche chiesto un risarcimento danni da oltre 30 milioni di euro dopo il cambio di destinazione urbanistica. Ma i giudici, dopo una lunga serie di ricorsi sempre respinti, hanno confermato la legittimità delle scelte del Comune.

La svolta politica arrivò proprio con l’elezione di Lamberti, in netta discontinuità rispetto alle amministrazioni precedenti, a partire da quella guidata da Donato Rovelli che aveva sostenuto l’insediamento. Il tema del centro commerciale ha segnato per anni le campagne elettorali del paese. Lamberti pagò anche un prezzo politico, con la fine anticipata del mandato nel 2010, salvo poi essere rieletto e portare avanti la linea del consumo di suolo zero.

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Restituiti all’agricoltura 38 ettari di terreno e ridotto quasi del 96% il consumo di suolo previsto dal piano precedente, l’amministrazione ha portato a termine la propria missione: niente centro commerciale a Borgarello.

Ora, con il ritiro definitivo del ricorso al Consiglio di Stato, cala il sipario su un contenzioso durato oltre un quarto di secolo. Una decisione che la società non ha voluto, per il momento, né spiegare né commentare. Una vicenda che ha diviso, mobilitato e segnato un’intera comunità, che oggi consegna alla storia la fine di una lunga battaglia urbanistica e politica.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Centro commerciale di Borgarello, dopo 30 anni finisce la battaglia proviene da Pavia Uno TV.

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