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Cronaca

A Carugate la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia

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MILANO (ITALPRESS) – È stata presentata a Carugate, lungo la tangenziale est di Milano, la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia: un importante traguardo verso la realizzazione di una rete nazionale dedicata alla mobilità stradale a idrogeno. L’impianto realizzato è il primo dei cinque interventi in corso di realizzazione e sarà in grado di rifornire sia veicoli leggeri che mezzi pesanti, promuovendo l’utilizzo dell’idrogeno come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali. Oltre alla stazione di Carugate Est, il piano prevede la realizzazione di ulteriori stazioni: una seconda stazione a Carugate, sul lato opposto della tangenziale est; una stazione a Rho, sulla tangenziale ovest; due stazioni a Tortona, lungo l’autostrada A7 Milano-Genova.

Come spiegato da Elio Catania, presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziale, si tratta di un investimento da 55 milioni di euro provenienti dal Pnrr e in parte dalla Comunità Europea. I cinque impianti saranno terminati entro l’anno in vista della loro attivazione a gennaio 2026. “Noi crediamo molto nell’idrogeno come vettore alternativo per il trasporto sostenibile. Non c’è dubbio che siamo in una fase iniziale: costruire una filiera e la filiera è fatta di una rete di distribuzione ed oggi noi inauguriamo proprio la prima rete in Italia di distribuzione con questi cinque centri – ha spiegato Catania – Abbiamo scelto questo punto perché qui passano due corridoi europei fondamentali: il corridoio 2 e il corridoio 5 e quindi noi vogliamo non interrompere quella catena che passando dalla Germania e la Svizzera arriva fino al Mediterraneo e quindi fino a Genova. Non possiamo permetterci che l’Italia resti fuori da questo”.

La stazione di rifornimento a idrogeno di Carugate Est comprende tre componenti principali: gli erogatori, gli stoccaggi e le baie per i carri bombolai e i relativi compressori. L’impianto è progettato per la distribuzione, tramite 3 erogatori, di idrogeno compresso alla pressione di 350 bar in modalità Low Flow (LF) e High Flow (HF) e alla pressione di 700 bar, con una capacità di erogazione pari a circa 1 tonnellata al giorno. Tutti gli erogatori sono equipaggiati con dispositivi di pre-raffreddamento (pre-cooling) fino a -40°C per garantire un’erogazione sicura ed efficiente. Il sistema di stoccaggio fisso è composto da due batterie di bombole, una a media pressione (500 bar) con una capacità di 333 kg (circa 10,5 m³) e una ad alta pressione (930 bar) con una capacità di 115 kg (circa 2,4 m³). Il sito non prevede la produzione in loco dell’idrogeno, che sarà di contro approvvigionato da fornitori terzi e trasportato tramite carro bombolaio. La stazione è in grado di ricevere, tramite due baie di ricezione attrezzate con dispositivi di controllo e collegate all’unità di compressione per il trasferimento dell’idrogeno verso il sistema di stoccaggio o direttamente agli erogatori, carri bombolai di tipo tradizionale, che possono contenere circa 350 kg di idrogeno a una pressione di 228 bar (pari a circa 23 m³), e carri di nuova generazione in grado di operare con pressioni fino a 500 bar (permettendo quindi l’erogazione a 350 bar senza necessità di compressione, con evidenti vantaggi in termini di efficienza energetica).

Secondo Catania si tratta di “un progetto innovativo, ma nella fase iniziale. Oggi il mercato delle utenze, sia traffico pesante che macchine è abbastanza limitato in Europa: parliamo di 6.000 mezzi. Però questo è un mercato che si genera proprio con l’offerta: più offri possibilità di rifornimento, più offri prezzi competitivi e più la gente accederà all’idrogeno come mezzo sostenibile per poter muovere i propri automezzi”.

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In un videomessaggio inviato per l’occasione, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito la presentazione di oggi “un passaggio fondamentale verso la creazione della prima rete nazionale dedicata alla mobilità a idrogeno. Stiamo di fronte a un momento di grande rilevanza per il futuro della mobilità sostenibile”. “Si tratta di un progetto cofinanziato attraverso fondi europei del PNRR e del programma CEF AFIF (Alternative Fuels Infrastructure Facility, ndr) che rappresenta un esempio concreto di come le risorse comunitarie possano essere efficacemente messe a terra per rispondere alle sfide della decarbonizzazione perseguita secondo i principi della neutralità tecnologica”.

“Per il Gruppo Fnm il progetto idrogeno è iniziato nel 2019. Oggi siamo arrivati nel 2025 sapendo che la strategia d’idrogeno per la comunità europea, nel tema della diversificazione delle fonti energetiche, rappresenta più del 10% degli obiettivi che la stessa comunità europea si è posta – ha dichiarato il presidente di FNM, Andrea Gibelli – Serravalle si è messa in linea con questi obiettivi e riteniamo che questo sia un piccolo grande passo attorno al sistema delle tangenziali che consentirà alla nostra regione di essere al passo con i tempi. Dopo il treno, anche il sistema autostradale ci consente di mettere a terra il piano di sviluppo sostenibile della Regione Lombardia”.

L’introduzione dell’idrogeno in un percorso di transizione energetica rappresenta un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo FNM, impegnato anche nel progetto H2iseO Hydrogen Valley in Val Camonica, dedicato al trasporto pubblico locale su ferro e gomma. Nell’ambito di H2iseO, entro il primo semestre del 2026, sarà avviato il servizio commerciale dei primi treni a idrogeno in Italia. Per il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alla programmazione economica Alessandro Morelli “il nostro mantra deve essere la neutralità tecnologica e sulla base della neutralità tecnologica noi per primi non ci dobbiamo innamorare di quel tipo di carburante rispetto ad un altro, a questo tipo di energia o di vettore rispetto ad un altro. Cancellando l’ideologia, dobbiamo presentare e dare tutte le proposte che il mercato mette a disposizione alle nostre imprese e alle nostre famiglie. Per questa ragione l’investimento di Regione Lombardia è un investimento che è esattamente coerente con le aspirazioni del governo, cioè permettere a tutti di scegliere qual è il loro strumento di mobilità e trasporto migliore per implementare il proprio business e il proprio fatturato”.

– ufficio stampa Milano Serravalle – Milano Tangenziali –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Niente sorprese in Coppa Italia: avanti Fiorentina, Monza, Parma e Cagliari

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ROMA (ITALPRESS) – Dopo il prologo del turno preliminare, la Coppa Italia torna in scena con i trentaduesimi e le prime squadre di serie A in campo non tradiscono le attese. A partire dalla Fiorentina, che dopo un mercato scoppiettante si presenta al Franchi e liquida la pratica Benevento (4-1), dando appuntamento nei sedicesimi a una fra Pisa ed Empoli. I viola la sbloccano dopo poco più di un minuto: palla recuperata sulla trequarti sannita, Atta mette in mezzo dalla sinistra e Gudmundsson tutto solo stacca di testa. Al 35′ altro cross, stavolta dalla sinistra a firma Joao Mario, e Kean insacca con una bella girata. Nella ripresa Ranieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Ndour sull’assist di Brescianini arrotondano il risultato, mentre Lamesta rende solo meno pesante il passivo per i suoi.
Avanza anche il nuovo Monza di Juric, che al Brianteo stende 3-0 l’Avellino. Si prende la scena Varela, che prima la sblocca al 23′ con la complicità di una deviazione di un difensore irpino e poi, allo scadere del primo tempo, deve solo appoggiare in rete dopo l’ottimo lavoro di Cutrone. Lo stesso Cutrone nella ripresa ispira il tris di Forson, con un’imbucata centrale che l’inglese finalizza. Ora per i brianzoli la vincente di Torino-Carrarese. Aspettando l’ultimo acquisto Romero, il Parma scopre Simone Lontani. Classe 2008, è lui il grande protagonista del 2-0 al Catania al Tardini, con una doppietta che regala ai ducali il passaggio del turno dove se la vedranno con una fra Cremonese e Sampdoria. Il 18enne attaccante sblocca il risultato al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35′ arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Tourè e palla in mezzo dove Lontani colpisce al volo e batte l’ex Rinaldi. Avanti anche il Cagliari, che fatica però più del previsto per piegare la resistenza dell’Arezzo neo promosso in B: 1-0 grazie al rigore trasformato da Deiola al 23′ al secondo tentativo, dopo che il primo era stato parato da Nunziante. Sulla strada dei sardi ora una fra Verona e Virtus Entella.
– foto Ipa Agency –
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Tamberi oro e Sioli bronzo nell’alto agli Europei, Desalu a medaglia nei 200

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia conquista altre tre medaglie agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Due di queste arrivano nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2,32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. Eliminato Christian Falocchi (2.18) dopo aver fallito tre salti a 2.23, mentre Edoardo Stronati realizza tre nulli a 2.18.
Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothè Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Battocletti regina europea del mezzofondo, oro anche nei 10.000

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Nadia Battocletti conquista la medaglia d’oro nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un pò meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perchè ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. E’ stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un pò più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”. 
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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