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Cronaca

Mondiali di canoa al via con le qualificazioni, attesi Tacchini e Casadei

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MILANO (ITALPRESS) – La prima giornata del Mondiali di canoa e paracanoa 2025 è andata in archivio. Il programma gare all’Idroscalo di Milano è stato dedicato interamente alle batterie di qualificazione, in mattinata Mattia Alfonsi è stato il primo azzurro a qualificarsi per la semifinale nel C1 500m maschile col tempo di 1’53″68. Giornata piena d’impegni per lo stesso Alfonsi, primo nella propria batteria del C1 200m e qualificatosi in semifinale anche nel C4 500m uomini insieme a Marco Tontodonati, Nicolae Craciun e Samuele Veglianti. In acqua anche il K4 maschile 500m composto da Manfredi Rizza, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Penato: i quattro azzurri si sono piazzati in quarta posizione col tempo complessivo di 1’21″94, domani spazio alle semifinali, venerdì invece l’eventuale finale che assegnerà le medaglie. Risultato positivo anche per Giada Rossetti nel K1 femminile 1000m e per Olympia Della Giustina, in semifinale del C1 femminile 500m. Buona prova anche per Lucrezia Zironi nel K1 donne 500m, seconda a +1.14 dall’australiana Natalia Drobot.

Nella paracanoa Alessio Bedin si è qualificato alla prossima fase nella VL1 uomini 200m, Amanda Embriaco nel KL3 donne 200m, Marius-Bogdan Ciustea nella VL2 uomini 200m e Mirko Nicoli nella VL3 uomini 200m.

Presente anche il presidente del Coni, ed ex numero uno Fick, Luciano Buonfiglio, il quale ha sottolineato la crescita del movimento dopo le Olimpiadi di Parigi 2024: “Abbiamo avuto un incremento in sei mesi di 4.500 tesserati, lo dico da presidente del Coni, perchè l’obiettivo che ci prefiggiamo è sempre quello di far fare attività sportiva”. Grande emozione anche per il vice presidente vicario Antonio Rossi: “Per me questo Mondiale ha un grandissimo significato, qui ho iniziato anche la mia attività gareggiando nei campionati regionali, quindi è un campo che conosco molto bene. Dopo dieci anni ritorniamo ed è una bella emozione anche perchè abbiamo fatto tantissimi bei progetti con la nostra federazione, abbiamo coinvolto tanti giovani”.

Domani l’intera mattinata verrà dedicata ancora alle qualificazioni, alle 10.27 spazio a Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, medaglia d’argento nel C2 500m alle Olimpiadi: “Dopo Parigi e il titolo europeo di quest’estate dobbiamo difenderci – ha dichiarato Tacchini. Gli avversari ci sono, li abbiamo visti, già subito in batteria iniziamo contro la Russia, quindi sondiamo subito il terreno. In più andrò in barca con Gabriele Casadei, che è tutto spensierato, e questo mi aiuterà”. Nel pomeriggio in programma le semifinali, venerdì le gare che assegneranno le prime medaglie.

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– Foto Ufficio Stampa Fick –

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Cronaca

Torino-Lecce 1-0, decide un gol di Adams

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TORINO (ITALPRESS) – Il Torino torna al successo dopo quasi un mese. I ragazzi di Marco Baroni superano 1-0 il Lecce nel match dell’Olimpico Grande Torino, valevole per la ventitreesima giornata di Serie A 2025/2026: decide un gol di Che Adams. La formazione ospite si rende subito pericolosa dopo appena 2′ con un insidioso cross di Sottil, su cui Gandelman non arriva per un soffio. La risposta della squadra granata non si fa attendere, tanto che all’8′ Falcone è costretto ad un grande intervento sul colpo di testa di Adams: in seguito, però, viene ravvisata la posizione irregolare dell’attaccante. I padroni ci casa continuano a spingere sulle fasce con Lazaro che al 16′ lascia partire un ottimo traversone, ma nessun compagno riesce ad avventarsi sulla palla. Dopo un momento di difficoltà, il Lecce torna a fare la voce grossa con ben quattro conclusioni nell’arco di 3′: Cheddira, Coulibaly e Ramadani, però, ottengono solo una serie di corner. Al 29′, nel momento migliore dei salentini, è il Torino a passare in vantaggio grazie alla rete di Che Adams: delizioso cross sul secondo palo di Vlasic per lo scozzese, che batte Falcone con un sinistro al volo. Dopo una doppia occasione fallita da Zapata, i piemontesi vanno vicini al raddoppio con un destro di Casadei, che viene respinto da Falcone. Al termine dei 3′ di recupero, le due squadre vanno a riposo sul parziale di 1-0. In apertura di ripresa un altro miracolo di Falcone sull’incornata di Zapata tiene vivo il Lecce, che al 54′ si fa vedere dalle parti di Paleari con una conclusione imprecisa di Danilo Veiga. Al 59′ Ilkhan serve Pedersen, il quale tenta un diagonale che si spegne sul fondo. Nonostante i giallorossi si spingano in avanti alla ricerca del pareggio, è sempre il Torino a rendersi maggiormente pericoloso, con Adams che al 67′ si divora il raddoppio da buona posizione. Qualche minuto più tardi Maripan sfiora il gol sugli sviluppi di un corner, ma Falcone si supera e dice no. All’80’ prova a salire in cattedra Banda, ma il suo destro si stampa sul palo. Nel finale i granata casa riescono ad amministrare il vantaggio fino al triplice fischio, che sancisce il ritorno alla vittoria dopo quasi un mese; quinta sconfitta nelle ultime sei, invece, per i salentini. In virtù di questo successo il Torino si porta a 26 punti in classifica, mentre il Lecce resta fermo a quota 18. I piemontesi torneranno in campo mercoledì sera al Meazza per affrontare l’Inter negli ottavi di Coppa Italia; i pugliesi, dal loro canto, domenica 8 febbraio ospiteranno l’Udinese al Via del Mare.

– Foto: Ipa Agency –
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Zangrillo “Contro poliziotto è stato tentato omicidio, è deriva terroristica”

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TORINO (ITALPRESS) – “Vedere quel filmato con un giovane poliziotto aggredito a martellate deve farci riflettere, per me quello è tentato omicidio. Significa che dobbiamo aver la consapevolezza che siamo di fronte a una deriva terroristica che ci ricorda un’epoca che il nostro Paese ha già vissuto e non vogliamo che ritorni. Non possiamo più tollerare tutte quelle affermazioni che parlano di compagni che sbagliano e di cattivi maestri, l’Italia del 2026 non deve contare cattivi maestri e persone che sbagliano, i cattivi maestri devono trovare un luogo che non è il centro sociale, ma la galera”. Così il ministro della Pubblica Amministrazione e segretario regionale di Forza Italia, Paolo Zangrillo, sugli scontri di ieri a Torino durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna.

“L’episodio di ieri non è una sorpresa, non abbiamo neanche la possibilità di dire che si è superato il limite, perchè il limite si è superato già molto tempo fa. Da parte di certe fazioni politiche ci sono stati il tentativo e la volontà di perseguire un percorso di dialogo con i rappresentanti del centro sociale di Askatasuna, noi pensiamo che con chi delinque e con chi ha come obiettivo di combattere lo Stato non c’è possibilità di dialogo. Quanto accaduto è diventato qualcosa di sempre più intollerabile, dobbiamo prendere una posizione chiara” ha proseguito Zangrillo.

“Da tempo il Governo sta lavorando sul Decreto sicurezza per rendere sempre più efficaci le norme a tutela dei cittadini e che vanno nella direzione di garantire alle forze dell’ordine le condizioni per operare in maniera adeguata – ha aggiunto – Lunedì mattina avremo una riunione con il ministro degli Interni Piantedosi. Il tentativo del sindaco Lo Russo di avviare un percorso di dialogo e di ascrivere Askatasuna a un luogo dove i cittadini possono incontrarsi e fare cultura, è una panzana. Quei signori non hanno nessuna intenzione di dialogare, ma hanno semplicemente la volontà di combattere la legalità e lo Stato, richiamiamo Lo Russo a riflettere su quanto accaduto”.

foto: IPA Agency

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Alcaraz vince gli Australian Open, battuto Djokovic in finale

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz ha vinto
gli Australian Open maschile, primo Slam stagionale sul cemento di Melbourne Park. Il campione spagnolo, primo favorito del tabellone e leader della classifica mondiale, ha piegato in finale il serbo Novak Djokovic, in rimonta, con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Nel primo set Djokovic ha avuto la meglio in 30 minuti mostrandosi a larghi tratti superiore e chiudendo sul 6-2. Stesso parziale nel secondo ma questa volta a favore di Alcaraz che è sembrato crescere game dopo game. Il terzo, dopo un sostanziale equilibrio lo conquista Alcaraz (6-3) che nell’ultimo game piazza un secondo break. Combattutissimo il quarto set chiuso sul 7-5 da Alcaraz che conquista il quarto successo contro Djokovic in uno Slam e diventa il terzo per vittorie sul serbo nei Major dietro Nadal (11) e Federer (6). Alcaraz è inoltre il secondo spagnolo della storia, dopo Nadal (2009, 2022), a vincere l’Australian Open, nonchè il più giovane nell’Era Open a raggiungere quota sette Slam e il nono giocatore a firmare tutti e quattro gli Slam.

– Foto: Ipa Agency –

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