Sport
Champions: City, Ajax, Borussia e PSG al debutto per le italiane
Pubblicato
7 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Diramati dalla UEFA i calendari delle giornate della prima fase della prossima Champions League. Tante le grandi sfide, specialmente quelle che coinvolgeranno Napoli, Inter, Juventus e Atalanta.
La squadra di Antonio Conte affronterà nella sua prima uscita il Manchester City, un ritorno a casa per l’ex Kevin De Bruyne. Unica tappa inglese del cammino azzurro, che nell’ultima giornata invece ospiterà al Maradona il Chelsea di Enzo Maresca.
Le strade di Italia e Inghilterra si incrociano anche nel percorso dell’Inter. Cristian Chivu e i suoi se la vedranno infatti con Liverpool e Arsenal, attese entrambe a San Siro rispettivamente in occasione della sesta e settima giornata.
Per la Juventus invece l’ostacolo principale si chiama Real Madrid. Il 22 ottobre (3^ giornata) i bianconeri andranno ad affrontare la squadra di Xabi Alonso al Santiago Bernabeu, chiudendo poi il loro cammino contro il Monaco, ritrovando Paul Pogba nel match del principato.
Infine l’Atalanta, con l’esordio nella competizione per Ivan Juric in occasione della trasferta contro i campioni in carica del PSG. Oltre ai parigini, anche il Chelsea sulla strada dei bergamaschi, atteso al Gewiss Stadium il 9 dicembre, per la sesta giornata.
Questo il calendario del Napoli per la Champions League 2025-2026:
1^ GIORNATA
18 settembre 2025, ore 21
Manchester City-Napoli
2^ GIORNATA
1 ottobre 2025, ore 21
Napoli-Sporting Lisbona
3^ GIORNATA
21 ottobre 2025, ore 21
PSV Eindhoven-Napoli
4^ GIORNATA
4 novembre 2025, ore 18.45
Napoli-Eintracht Francoforte
5^ GIORNATA
25 novembre 2025, ore 21
Napoli-Qarabag
6^ GIORNATA
10 dicembre 2025, ore 21
Benfica-Napoli
7^ GIORNATA
20 gennaio 2026, ore 21
Copenhagen-Napoli
8^ GIORNATA
28 gennaio 2026, ore 21
Napoli-Chelsea
Questo il calendario dell’Inter per la Champions League 2025-2026:
1^ GIORNATA
17 settembre 2025, ore 21
Ajax-Inter
2^ GIORNATA
30 settembre 2025, ore 21
Inter-Slavia Praga
3^ GIORNATA
21 ottobre 2025, ore 21
Union Saint Gilloise-Inter
4^ GIORNATA
5 novembre 2025, ore 21
Inter-Kairat Almaty
5^ GIORNATA
26 novembre 2025, ore 21
Atletico Madrid-Inter
6^ GIORNATA
9 dicembre 2025, ore 21
Inter-Liverpool
7^ GIORNATA
20 gennaio 2026, ore 21
Inter-Arsenal
8^ GIORNATA
28 gennaio 2026, ore 21
Borussia Dortmund-Inter
Questo il calendario della Juventus per la Champions League 2025-2026:
1^ GIORNATA
16 settembre 2025, ore 21
Juventus-Borussia Dortmund
2^ GIORNATA
1 ottobre 2025, ore 21
Villarreal-Juventus
3^ GIORNATA
22 ottobre 2025, ore 21
Real Madrid-Juventus
4^ GIORNATA
4 novembre 2025, ore 21
Juventus-Sporting Lisbona
5^ GIORNATA
25 novembre 2025, ore 21
Bodo/Glimt-Juventus
6^ GIORNATA
10 dicembre 2025, ore 21
Juventus-Pafos
7^ GIORNATA
21 gennaio 2026, ore 21
Juventus-Benfica
8^ GIORNATA
28 gennaio 2026, ore 21
Monaco-Juventus
Questo il calendario dell’Atalanta per la Champions League 2025-2026:
1^ GIORNATA
17 settembre 2025, ore 21
PSG-Atalanta
2^ GIORNATA
30 settembre 2025, ore 18.45
Atalanta-Bruges
3^ GIORNATA
22 ottobre 2025, ore 21
Atalanta-Slavia Praga
4^ GIORNATA
5 novembre 2025, ore 21
Marsiglia-Atalanta
5^ GIORNATA
26 novembre 2025, ore 21
Eintracht-Atalanta
6^ GIORNATA
9 dicembre 2025, ore 21
Atalanta-Chelsea
7^ GIORNATA
21 gennaio 2026, ore 21
Atalanta-Atletica Bilbao
8^ GIORNATA
28 gennaio 2026, ore 21
Union Saint Gilloise-Atalanta
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
Potrebbero interessarti
-
Scosse di terremoto al largo isole Eolie, la più forte di magnitudo 3.7
-
Politano fa volare il Napoli, Lecce battuto in rimonta per 2-1
-
Corteo a Roma, bruciate immagini con Meloni e Nordio
-
Il Napoli la rimonta nel secondo tempo, Lecce battuto 2-1 al Maradona
-
Papa Leone si trasferisce nel Palazzo Apostolico
-
Referendum, Fontana “Lombardia e Paese hanno bisogno di dire sì a riforme”
Sport
Il Napoli la rimonta nel secondo tempo, Lecce battuto 2-1 al Maradona
Pubblicato
1 ora fa-
14 Marzo 2026di
Redazione
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli mette un altro tassello verso la qualificazione in Champions League. I ragazzi di Antonio Conte, infatti, superano in rimonta per 2-1 il Lecce nel match del Maradona, valevole per la 29esima giornata di Serie A: Hojlund e Politano rendono vano il vantaggio di Siebert. La formazione ospite si rende protagonista di un ottimo avvio di partita, realizzando l’1-0 dopo appena 3′ con Jamil Siebert: sugli sviluppi di un corner battuto da Gallo, il tedesco mette a referto il colpo di testa vincente. I campioni d’Italia provano subito a reagire, ma a rendersi pericolosi al 16′ sono ancora i giallorossi con Banda che, dopo aver saltato Politano, va al tiro incappando nella provvidenziale deviazione di Olivera. Un minuto più tardi Tiago Gabriel sfiora il raddoppio ancora su azione da corner, ma il difensore non inquadra lo specchio della porta. Tra i più attivi nel Napoli c’è Politano, che al 38′ lascia partire un traversone per Hojlund, il quale viene arginato da un ottimo Siebert. Al 44′ Stulic riceve palla da Pierotti e va alla conclusione sul primo palo, trovando la deviazione di Meret. In pieno recupero Politano va vicino al pareggio con un tiro sul primo palo, dando solo l’illusione del gol al pubblico del Maradona.
Nella ripresa il Napoli torna in campo con un piglio completamente diverso e agguanta subito l’1-1 con Rasmus Hojlund che, su assist di Politano, realizza il tap-in decisivo. Questo gol fa perdere delle certezze dal Lecce, la cui difesa inizia a vacillare sotto le reiterate offensive degli azzurri. Al 65′ De Bruyne pesca Alisson, che lascia partire un gran mancino, ma Falcone compie un ottimo intervento e salva i suoi. Il raddoppio dei campani, però, è soltanto rimandato poiché al 67′ Matteo Politano sigla una splendida rete al volo che vale il 2-1. Nel finale grande apprensione per Banda, che si accascia a terra per un dolore addominale ed è costretto ad abbandonare il campo. Una volta ripreso il gioco, gli uomini di Antonio Conte si limitano ad amministrare la gara fino al triplice fischio, che sancisce la loro terza vittoria consecutiva. In virtù di questo risultato il Napoli rafforza il terzo posto in classifica salendo a 59 punti, mentre il Lecce resta fermo a quota 27. I campani torneranno in campo venerdì prossimo alla Unipol Domus contro il Cagliari; i pugliesi di Di Francesco, invece, domenica 22 marzo saranno impegnati nella trasferta dell’Olimpico contro la Roma. (ITALPRESS).
IL TABELLINO
NAPOLI (3-4-3): Meret 6; Beukema 6.5, Buongiorno 6, Olivera 6; Politano 7.5 (27′ st Gutierrez 6), Gilmour 6, Anguissa 5.5 (1’st De Bruyne 6), Spinazzola 6 (27’st Mazzocchi 6); Elmas 5 (1’st McTominay 6), Hojlund 7, Alisson Santos 5.5 (40’st Giovane sv). In panchina: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Lukaku. Allenatore: Conte 6.5.
LECCE (4-2-3-1): Falcone 6.5; Danilo Veiga 6, Siebert 6.5, Tiago Gabriel 6, Gallo 6 (34’st Ndaba sv); Ngom 5.5 (40’st Fofana sv), Ramadani 6; Pierotti 5.5 (34’st N’Dri sv), Coulibaly 6.5 (1’st Gandelman 5.5), Banda 5.5; Stulic 5 (14’st Cheddira 5). In panchina: Fruchtl, Samooja, Sala, Perez, Helgason, Jean, Sottil, Marchwinski. Allenatore: Di Francesco 6.
ARBITRO: Abisso di Palermo 6.
RETI: 3’pt Siebert; 1’st Hojlund, 22’st Politano.
NOTE: Serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito: Siebert. Angoli: 7-7. Recupero: 2′; 5′.
– foto IMAGE –
(ITALPRESS).
Sport
L’Atalanta ferma l’Inter sull’1-1, Krstovic risponde a Esposito tra le polemiche
Pubblicato
3 ore fa-
14 Marzo 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Non c’è pace per l’Inter che, dopo aver perso il derby, rischia di perdere nuovamente terreno dal Milan. I nerazzurri pareggiano infatti 1-1 contro l’Atalanta tra le polemiche, nate dopo il vantaggio di Esposito dal pareggio contestato di Krstovic e da un potenziale rigore non concesso nel finale. La gara inizia con un buon ritmo da parte dell’Atalanta, che dopo la debacle in Champions contro il Bayern torna al consueto 3-4-2-1 e ritrova Ederson, subentrato nella ripresa e tra i migliori in campo. Chivu invece lancia Sucic, volitivo e confusionario nel primo tempo, e ritrova la coppia Thuram-Esposito. La miglior partenza è dell’Atalanta, che mette in crisi la difesa nerazzurra coi movimenti di Scamacca, ma non si rende pericolosa dalle parti di Sommer. Col passare dei minuti la capolista alza il ritmo, ritrova un buon Barella e passa: assist del 23, Pio Esposito raccoglie e si sblocca con un Carnesecchi non perfetto nell’occasione. Sospiro di sollievo per il centravanti, che non segnava dalla Juventus ed era stato fortemente criticato per il derby giocato con Bonny.
Dimarco e Zielinski sfiorano il raddoppio, ma Carnesecchi blinda la sua porta e l’Inter ci riprova nella ripresa, con Mkhitaryan in più: il portiere è ancora decisivo, mentre Thuram spreca in due occasioni. L’Inter non sfrutta le sue occasioni, mentre l’Atalanta cambia pelle con Ederson e Krstovic, che danno più ritmo e verticalità alla squadra. La Dea cresce col passare dei minuti, Carlos Augusto evita il pari e poi arriva l’episodio che cambia completamente l’esito della partita. Siamo all’81’, quando c’è un body-check sospetto tra Dumfries e Sulemana: l’esterno denuncia una spinta (che sembra esserci), Chivu protesta per un contatto tra i piedi dei due giocatori (che non c’è) e viene espulso. Manganiello non fischia, Krstovic insacca in tap-in e anche il Var conferma il gol dell’1-1, tra i fischi di San Siro. Da qui la partita diventa nervosa e tesa, con l’Inter che si butta a capofitto in avanti e chiede un rigore (non fischiato) su Frattesi. Finisce così, con un pari che porta la capolista a quota 68 punti e consegna al Milan la chance di portarsi a -5, battendo la Lazio. L’Atalanta, invece, interrompe una striscia di cinque ko e sale a quota 47 punti.
IL TABELLINO
INTER (3-5-2): Sommer 6; Bisseck 6.5, Akanji 6 (35′ st de Vrij sv), Carlos Augusto 6.5; Dumfries 5.5, Barella 6 (31′ st Frattesi 5.5), Zielinski 6, Sucic 5.5 (1′ st Mkhitaryan 6), Dimarco 6.5 (21′ st Luis Henrique 5.5); Thuram 5.5, Esposito 7 (21′ st Bonny 5.5). In panchina: Di Gennaro, Martinez, Acerbi, Diouf, Darmian, Lavelli, Kaczmarski, Bastoni. Allenatore: Chivu 6.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Scalvini 6, Djimsiti 6.5, Kolasinac 5.5 (20′ st Hien); Zappacosta 6, de Roon 6 (31′ st De Ketelaere 6), Pasalic 5.5, Bernasconi 6; Samardzic 5 (6′ st Ederson 7), Zalewski 5.5 (20′ st Sulemana 6.5); Scamacca 5.5 (6′ st Krstovic 6.5). In panchina: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Bellanova, Ahanor. Allenatore: Palladino 6.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 5.
RETI: 26′ pt Esposito, 36′ st Krstovic.
NOTE: pomeriggio piovoso, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Sucic, Kolasinac, Carlos Augusto, De Ketelaere. Espulso all’85’ Chivu per doppia ammonizione. Angoli 3-2 per l’Atalanta. Recupero: 1′; 6′.
– foto IMAGE –
(ITALPRESS).
Sport
La Lazio ritrova i suoi tifosi, Sarri “Speriamo di ripagarli sul campo”
Pubblicato
7 ore fa-
14 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “E’ chiaro che sia io che i ragazzi siamo contenti di giocare davanti alla nostra gente in uno stadio finalmente pieno. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo, anche se la partita è difficilissima”. Maurizio Sarri e la sua Lazio ritroveranno finalmente la spinta del pubblico domani sera all’Olimpico per il match contro il Milan. Fra il tecnico e la tifoseria c’è un rapporto speciale, come conferma il diretto interessato.
“Questo è un ambiente che a me piace, i tifosi mi piacciono, è un ambiente con cui sono in sintonia e questo avrà un peso su tutte le decisioni. Il fatto che i tifosi mi chiedano un saluto mi fa piacere, di solito non vado sotto la curva a salutare per rispetto dei miei giocatori, sono loro ad avere il palco prima, durante e dopo la partita. Penso che domani andrò”.
Inevitabile a questo punto una domanda sul futuro, anche se ieri il ds Fabiani ha ribadito la volontà di andare avanti col tecnico che ha un contratto fino al 2028. “Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto, c’è un contratto in essere lungo ancora più di due anni e quindi la situazione è questa. Poi, se la società non è contenta o se io non sono contento ne parleremo. E’ chiaro che si prospetta nuovamente un anno zero, perchè ci sono tanti giocatori in scadenza e se non saranno rinnovati avranno accordi con altri. Vediamo come vuole ripartire la società. Io sono alla Lazio, per tanti punti di vista ci sto benissimo e il contratto è in essere”.
Tornando invece al ritorno dei tifosi allo stadio, “è sicuramente un elemento di forte motivazione da parte nostra, in un momento in cui il rischio potrebbe riguardare proprio le motivazioni – aggiunge -. Credo che possa dare una mano, anche se a livello di motivazioni dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che siano importanti per noi. Al di là di due o tre partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può imputare niente a livello di impegno e dedizione – prosegue Sarri -. E’ chiaro che mi aspetto delle conferme, e anzi vorrei vedere anche qualcosa in più, perchè nell’ultima partita ci sono state cose fatte benissimo, come la mentalità all’inizio e l’aggressività con cui abbiamo concluso, ma in mezzo ci sono stati momenti di passività che dobbiamo togliere”.
Per quanto riguarda la formazione, resta in dubbio Romagnoli: “Cercheremo di provare a recuperarlo fino a domattina, ma la situazione non è semplicissima. Patric o Taylor come regista? In questi giorni stiamo provando queste due soluzioni, poi domani vediamo quale andremo a definire per la partita”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Scosse di terremoto al largo isole Eolie, la più forte di magnitudo 3.7
Politano fa volare il Napoli, Lecce battuto in rimonta per 2-1
Corteo a Roma, bruciate immagini con Meloni e Nordio
Il Napoli la rimonta nel secondo tempo, Lecce battuto 2-1 al Maradona
Papa Leone si trasferisce nel Palazzo Apostolico
Referendum, Fontana “Lombardia e Paese hanno bisogno di dire sì a riforme”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 15 Marzo
Tg News Weekend – 14 Marzo 2026
Non c’è pace per l’Inter, 1-1 con l’Atalanta tra le polemiche
L’Atalanta ferma l’Inter sull’1-1, Krstovic risponde a Esposito tra le polemiche
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Tg News 23/1/2026
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
Messaggi di Speranza – 7 Febbraio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 15 Marzo
Tg News Weekend – 14 Marzo 2026
Almanacco – 15 Marzo 2026
Almanacco – 16 Marzo 2026
Messaggi di speranza – 14 Marzo 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 marzo 2026
Speciale Referendum: intervista all’avvocato Antonio Rossi, le ragioni del “Sì”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 14 marzo 2026
La salute vien mangiando – Marzo 2026
La salute vien mangiando – 13 Marzo 2026
Primo piano
-
Altre notizie14 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 14 marzo 2026
-
Altre notizie13 ore fa
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 marzo 2026
-
Cronaca14 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 14 marzo 2026
-
Altre notizie13 ore fa
Speciale Referendum: intervista all’avvocato Antonio Rossi, le ragioni del “Sì”
-
Cronaca11 ore faTrump “L’Iran è completamente sconfitto, vuole un accordo ma non accetterei”
-
Sport11 ore faGP Cina, Mercedes davanti a tutti: Russell vince la Sprint, Antonelli conquista la prima pole in carriera. Ferrari positiva
-
Cronaca11 ore faAntonelli fa la storia in Cina: è pole. Ferrari in seconda fila
-
Sport13 ore faVincono Detroit e Houston, dominio Cleveland a Dallas: il recap della notte Nba

