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Cronaca

Fiera Milano porta l’hockey in Piazza San Babila dal 3 al 5 ottobre

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MILANO (ITALPRESS) – Una pista di hockey sul ghiaccio in San Babila a Milano. Così dal 3 al 5 ottobre, Fiera Milano trasforma una delle piazze centrali della città in un’arena olimpica con un evento aperto al pubblico: Ice Hockey Playground by Fiera Milano. Per tre giorni, cittadini, famiglie, turisti potranno partecipare gratuitamente a sessioni di training di hockey su ghiaccio sintetico, imparare le regole e giocare insieme alle atlete delle squadre femminili milanesi di hockey, Valchirie e Devils Milano.

Una finestra che anticipa le Olimpiadi invernali 2026. L’iniziativa, che ha il patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, rappresenta anche l’occasione per il lancio del concorso a premi “Unlock the Olympic Winter Games”, che mette in palio – ogni giorno – biglietti per assistere alle gare di hockey su ghiaccio e di speed skating, discipline che saranno ospitate proprio all’interno delle venue olimpiche realizzate nel quartiere fieristico. “I Giochi Olimpici rappresentano uno dei momenti più alti di unità e condivisione a livello globale: un evento che supera confini e differenze, capace di riunire popoli e culture sotto i valori universali dello sport – commenta Carlo Bonomi, presidente di Fiera Milano – . Con Ice Hockey Playground vogliamo portare a Milano un assaggio di questa straordinaria energia, avvicinando la città a uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del mondo.

Le Olimpiadi sono anche un’occasione per investire sulla formazione dei giovani e per diffondere l’importanza dello sport come scuola di vita: un patrimonio di valori che resterà anche oltre i Giochi”. Fiera Milano, infatti, sostiene attivamente lo sport e i suoi valori attraverso la propria rete di eventi e con l’adesione al progetto “Italia dei Giochi”, promosso dalla Fondazione Milano Cortina insieme a CONI e al Comitato Italiano Paralimpico. “I Giochi di Milano Cortina 2026 sono un’occasione storica per la nostra città e per Fiera Milano – sottolinea Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano – . Essere partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 significa contribuire a un progetto che si inserisce perfettamente anche nel nostro piano strategico, volto a sviluppare sempre di più il settore dell’intrattenimento e a diversificare le nostre attività. L’eredità che queste Olimpiadi ci lasceranno ci permetterà di ampliare ulteriormente questo percorso, valorizzando le nostre venue e rafforzando il ruolo di Fiera Milano come piattaforma internazionale dove sport, cultura e spettacolo si incontrano e lasciano un segno duraturo”. “Con Ice Hockey Playground la città fa un passo in più nella preparazione dell’atmosfera olimpica – dice Martina Riva, assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano – . Non è soltanto una pista da hockey in piazza: è un messaggio forte e chiaro.

I Giochi di Milano Cortina 2026 saranno un patrimonio per tutta la città, capaci di lasciare in eredità non solo nuove infrastrutture, ma una rinnovata cultura dello sport. Vogliamo che sempre più bambini, ragazzi e famiglie possano scoprire le discipline invernali e vivere lo sport come diritto e come opportunità di crescita. Accessibilità, inclusione e partecipazione sono il cuore dei valori olimpici: portarli oggi nel centro di Milano significa renderli concreti e vicini a tutti. Un ringraziamento particolare a Fiera Milano per aver reso possibile questa iniziativa e per il ruolo che svolgerà, come partner olimpico e sede di gara, nel costruire una legacy che resterà a Milano ben oltre i Giochi”.

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Si stima che Milano Cortina 2026 porterà oltre 5,3 miliardi di euro di impatto economico a Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, di cui 1,1 miliardi destinati alla spesa immediata sul territorio durante i Giochi, 1,2 miliardi a flussi turistici nei 12-18 mesi successivi e 3 miliardi di valore infrastrutturale. Fiera Milano, oltre ad essere partner ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, sarà protagonista come venue olimpica, ospitando le gare di speed skating e quelle di hockey su ghiaccio, oltre alle attività di accoglienza per media e delegazioni internazionali.

– Foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Fagioli stende il Verona e avvicina la Fiorentina alla salvezza

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VERONA (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia lo scatto verso la salvezza, il Verona si avvia verso la retrocessione in Serie B. E’ questo il verdetto del Bentegodi, che assiste all’1-0 dei viola, messi costantemente sotto dai padroni di casa e vittoriosi dopo un episodio discusso e un finale incandescente. Inizia bene la Fiorentina con Fagioli, ma poi si assiste a un assolo gialloblù. Bernede e Orban impegnano De Gea e mettono a rischio l’imbattibilità (cinque gare) della Fiorentina, mentre Bowie spreca una buona chance. Oyegoke e Belghali sono due frecce sulle corsie laterali e l’Hellas gioca un’ottima gara, nella quale manca solo il gol. Si va così al riposo sullo 0-0 e la musica non cambia nella ripresa, nonostante Vanoli inserisca Piccoli. Bowie impegna ancora De Gea e l’Hellas sembra poterla vincere, ma è imprecisa e non concretizza. Lo fa eccome, invece, la Fiorentina all’82’: Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda avanti i toscani, ma è polemica. L’azione nasce da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni di Fagioli nonostante non ci fosse stata un’azione fallosa. Protesta l’Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto nervosi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov lascia i suoi in dieci: mini-rissa con Gudmundsson all’85’ con doppia espulsione. Entrambe le squadre quindi hanno chiuso il match in inferiorità numerica. Nel finale Sammarco e i suoi tentano l’assalto, senza esito, nei sette minuti di recupero. Un Verona nervosissimo va ko dopo aver tirato venti volte, venendo sconfitto 1-0 e restando ultimissimo. Scaligeri fermi a quota 18 punti, -9 (per ora) dalla quartultima a sette turni dal termine. Sorride la Fiorentina, per ora a +5 sulla zona rossa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Fagioli stende il Verona e avvicina la Fiorentina alla salvezza

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VERONA (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia lo scatto verso la salvezza, il Verona si avvia verso la retrocessione in Serie B. E’ questo il verdetto del Bentegodi, che assiste all’1-0 dei viola, messi costantemente sotto dai padroni di casa e vittoriosi dopo un episodio discusso e un finale incandescente. Inizia bene la Fiorentina con Fagioli, ma poi si assiste a un assolo gialloblù. Bernede e Orban impegnano De Gea e mettono a rischio l’imbattibilità (cinque gare) della Fiorentina, mentre Bowie spreca una buona chance. Oyegoke e Belghali sono due frecce sulle corsie laterali e l’Hellas gioca un’ottima gara, nella quale manca solo il gol. Si va così al riposo sullo 0-0 e la musica non cambia nella ripresa, nonostante Vanoli inserisca Piccoli. Bowie impegna ancora De Gea e l’Hellas sembra poterla vincere, ma è imprecisa e non concretizza. Lo fa eccome, invece, la Fiorentina all’82’: Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda avanti i toscani, ma è polemica. L’azione nasce da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni di Fagioli nonostante non ci fosse stata un’azione fallosa. Protesta l’Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto nervosi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov lascia i suoi in dieci: mini-rissa con Gudmundsson all’85’ con doppia espulsione. Entrambe le squadre quindi hanno chiuso il match in inferiorità numerica. Nel finale Sammarco e i suoi tentano l’assalto, senza esito, nei sette minuti di recupero. Un Verona nervosissimo va ko dopo aver tirato venti volte, venendo sconfitto 1-0 e restando ultimissimo. Scaligeri fermi a quota 18 punti, -9 (per ora) dalla quartultima a sette turni dal termine. Sorride la Fiorentina, per ora a +5 sulla zona rossa.
– foto Ipa Agency –
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Meloni “In patria e all’estero la missione è difendere sempre interesse italiano”

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ROMA (ITALPRESS) – “In questi giorni ho voluto essere in Arabia Saudita, in Qatar, negli Emirati Arabi Uniti. Credo che per l’Italia sia importante in una fase così difficile essere presente nei luoghi dove si decide una parte fondamentale della nostra sicurezza e anche del nostro futuro economico. Questa missione è la prima di un leader europeo nel Golfo dall’inizio di questa nuova fase del conflitto, ma chiaramente non è una visita semplicemente simbolica. Quello che noi abbiamo voluto dare è anche un messaggio di solidarietà verso nazioni che sono partner, che sono amiche e che continuano a subire attacchi ingiustificati da parte dell’Iran. Ma il nostro obiettivo non era non è semplicemente fare testimonianza, era ed è dare una mano ad affrontare i problemi e poter così difendere meglio gli interessi nazionali italiani, perchè quando nel Golfo cresce l’instabilità, Non ne risentono solamente gli equilibri internazionali, ne risentono i prezzi dell’energia, i costi per le imprese, il lavoro, in ultima istanza il potere d’acquisto delle famiglie”. Lo dice la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video pubblicato sul proprio profilo su X. “Perchè il Golfo è un attore fondamentale del mercato energetico globale e non solo. “Se qui la produzione o il transito si contrae o addirittura si ferma, il prezzo aumenta per tutti e se peggiora si può arrivare a non avere tutta l’energia che è necessaria, anche in Italia. Pensate che il solo Qatar che è dove siamo, copre il 10% del fabbisogno italiano di gas e nel suo complesso l’area del Golfo garantisce alla nostra nazione circa il 15% del totale del petrolio che serve. E’ per questa ragione che sono qui, a parlare con leader con i quali l’Italia ha da sempre rapporti strategici, economici, energetici che sono fondamentali. Ho parlato di loro, sto parlando con loro di come rafforzare la cooperazione, di come dare una mano a fermare l’escalation, di come ripristinare il prima possibile la libertà di navigazione dalle rotte da cui dipendono energia, commercio e stabilità, a partire ovviamente dallo stretto di Hormuz da cui transita una quota enorme dell’energia mondiale perchè ovviamente in un momento come questo in un mondo sempre più instabile proteggere l’interesse nazionale significa anche soprattutto forse costruire relazioni solide con partner affidabili nei luoghi che incidono davvero sulla nostra sicurezza sulla nostra economia ed è esattamente quello che ho fatto e che sto facendo in questi giorni perchè per me la politica estera non è una materia lontana è il modo a volte più concreto che si ha per difendere l’Italia, per difendere il lavoro degli italiani, per difendere il futuro stesso della nostra nazione” conclude la premier.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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