Sport
Fiera del gol all’Olimpico, Lazio-Torino finisce 3-3
Pubblicato
5 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio non riesce a dare continuità alla vittoria di Genova: la pazza sfida dell’Olimpico contro il Torino di Baroni, infatti, termina per 3-3 dopo un finale infuocato in cui il pareggio definitivo arriva al 103′ con un rigore di Cataldi dopo una rissa in campo. Al tecnico granata, al ritorno da ex in quello che fino a pochi mesi fa era il suo stadio, non riesce il colpaccio ma torna a fare punti dopo due sconfitte di fila.
Scelte forzate per Sarri, che dopo Marusic e Pellegrini perde anche Zaccagni: al loro posto, ecco Hysaj, Tavares e Pedro. Nel Torino, invece, prima da titolare in campionato per Tameze. Partono meglio gli ospiti, con Ngonge che, lasciato solo al limite, fa partire un tiro centrale e facile da bloccare per Provedel. L’esterno è protagonista al 16′, dando il via all’azione che porta al gol dei granata: il tiro di Pedersen viene ribattuto a centro area da Provedel, Simeone è più reattivo di Hysaj e Basic e la mette dentro. La Lazio prova a reagire con qualche spunto individuale, ma crea poco. Al 24′, follia di Pedro, che con un passaggio arretrato serve Ngonge: reattivo Provedel a chiudergli lo specchio. Gol sbagliato, gol subito: lo stesso Pedro recupera palla e serve in profondità Cancellieri, che si accentra e scarica all’incrocio un sinistro potente su cui Israel non può nulla. Al 40′, dopo una palla recuperata sulla trequarti biancoceleste, Basic sceglie il lancio lungo per Cancellieri che controlla alla perfezione, vince il duello fisico con Lazaro, sterza e batte di nuovo Israel in uscita.
Prima della fine del primo tempo c’è spazio per un’altra palla recuperata da Pedro sul disimpegno di Israel, ma Basic manda alto non di molto. Nella ripresa, il Torino, a caccia del pareggio, si fa preferire su una Lazio troppo lenta e slegata. Ai granata manca la precisione, con un colpo di testa di Vlasic fuori misura e un tiro di Asllani alto. Baroni pesca bene dalla panchina, coi neoentrati subito protagonisti: Nkounkou salta in un colpo solo Hysaj e Isaksen e mette in mezzo per Adams, che allarga il piattone per battere Provedel. All’84’, Dembélé, ben imbeccato in profondità, sbaglia la scelta tentando un tiro da posizione impossibile invece di mettere la palla in mezzo. Qualche lampo di Lazio si vede nel finale, con le azioni un po’ confusionarie portate avanti da Castellanos e Tavares, che poi esce per far spazio al recuperato Lazzari. Il gol di Coco al 93′ sulla torre di Masina sembra regalare il ritorno alla vittoria al Torino, ma c’è ancora tempo per l’ultimo colpo di scena. Piccinini conclude la sua personalissima partita horror non vedendo un nettissimo fallo dello stesso Coco su Noslin dopo una palla persa in area da Dembélé. A salvarlo c’è il Var: l’on-field review porta all’assegnazione del rigore. Contestualmente viene ammonito Maripan, il cui colpo rifilato a palla lontana allo stesso attaccante argentino sul successivo parapiglia che si è creato non viene ritenuto da rosso. Dal dischetto va Cataldi, che spiazza Israel e fa tirare un grosso sospiro di sollievo a Sarri e ai tifosi biancocelesti.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LAZIO (4-2-3-1): Provedel 6.5; Hysaj 5, Gila 6, Romagnoli 6, Tavares 6 (45′ st Lazzari sv); Cataldi 6.5, Basic 6.5 (22′ st Belahyane 6); Cancellieri 8, Dia 5.5 (36′ st Noslin sv), Pedro 6 (22′ st Isaksen 5.5); Castellanos 5. In panchina: Mandas, Furlanetto, Patric, Provstgaard, Pinelli, Farcomeni. Allenatore: Sarri 5.5.
TORINO (4-3-3): Israel 5.5; Pedersen 6.5 (34′ st Dembélé 5), Coco 6, Maripan 6, Lazaro 5 (18′ st Nkounkou 6.5); Casadei 5, Asllani 6, Tameze 5 (25′ st Masina 6.5); Ngonge 6, Simeone 6.5 (34′ st Gineitis 6), Vlasic 5.5 (25′ st Adams 7). In panchina: Paleari, Popa, Biraghi, Ilkhan, Ilic, Aboukhlal, Zapata, Njie. Allenatore: Baroni 6.5.
ARBITRO: Piccinini di Forlì 3.5.
RETI: 16′ pt Simeone, 24′ e 40′ pt Cancellieri, 28′ st Adams, 48′ st Coco, 58′ st Cataldi rig. NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Asllani, Romagnoli, Casadei, Cataldi, Castellanos, Maripan. Angoli: 3-5. Recupero: 1′ pt; 13′ st.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Caro carburanti, Urso “No al taglio generalizzato delle accise, ma interventi compensativi mirati”
-
Giustizia, Nordio “Abolirei il potere di iniziativa disciplinare del ministro”
-
Antonelli vince in Cina e riporta l’Italia al successo dopo 20 anni “Piango e sono felice”. Ferrari terza con Hamilton
-
Iran, Pasdaran “Daremo la caccia a Netanyahu e lo uccideremo”
-
Cancellato anche il secondo SuperG di Courchevel, coppa specialità a Odermatt
-
Sinner batte Zverev e vola in finale a Indian Wells, sfiderà Medvedev
Sport
Antonelli vince in Cina e riporta l’Italia al successo dopo 20 anni “Piango e sono felice”. Ferrari terza con Hamilton
Pubblicato
3 ore fa-
15 Marzo 2026di
Redazione
SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Cina, secondo appuntamento stagionale della Formula 1 2026. Il pilota della Mercedes, che precede il compagno di squadra George Russell, è il primo italiano a salire sul gradino più alto del podio a vent’anni dall’ultimo successo tricolore targato Giancarlo Fisichella.
Terza piazza per la Ferrari di Lewis Hamilton, che vince il duello interno con Charles Leclerc (quarto) e conquista il primo podio dal suo arrivo a Maranello. Quinto posto per la Haas di Oliver Bearman, che precede la Alpine di Pierre Gasly, sesto al traguardo, Liam Lawson (Racing Bulls) e Isack Hadjar (Red Bull), rispettivamente settimo e ottavo. Tantissimi i ritiri prima e durante la gara sul circuito di Shanghai. Le due McLaren di Oscar Piastri e del campione del mondo Lando Norris non partono per problemi tecnici, ma tra le assenti in griglia ci sono anche Bortoleto (Audi) e Albon (Williams). Nel corso dei 56 giri alzano bandiera bianca anche Max Verstappen (Red Bull) e le due Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll.
LE DICHIARAZIONI
“Sono senza parole, sto per piangere. Grazie mille al mio team perché mi ha aiutato a
realizzare questo sogno. Sono davvero felice, ho detto ieri che volevo riportare l’Italia in vetta e ce l’abbiamo fatta” ha detto Antonelli, dopo la vittoria nel Gran Premio di Cina – “Mi è venuto un piccolo infarto verso la fine con il bloccaggio verso la fine, ma è stata
una bella gara – ha aggiunto – Non è stata una partenza semplice, però alla fine il passo era buono e siamo riusciti a vincere. Lotta per il titolo? Siamo soltanto all’inizio, George è un pilota incredibile, ci vorrà molto per batterlo. Concentriamoci sulle prossime gare e vedremo a fine anno”, ha concluso.
“Complimenti a Kimi, è sempre molto speciale vincere la prima gara. Sta guidando in modo fantastico, sono felice di essere sul podio con lui. È stata una dura battaglia, siamo partiti male, ma abbiamo fatto di nuovo doppietta: non potevamo chiedere di meglio” ha detto George Russell, dopo il secondo posto nel Gran Premio di Cina di Formula 1.
“Siamo partiti benissimo, ho provato a tenere la Mercedes dietro ma è stata comunque una delle gare più piacevoli per me. Anche con Charles c’è stata una lotta molto divertente e corretta, una battaglia fantastica. Ci siamo toccati ma in maniera leggera, ma questa è la natura delle corse, bisogna lottare. Devo dire un grazie enorme alla Ferrari per averci riportati qui. Non è esattamente la posizione che vorremmo, ma abbiamo una grande base sul quale costruire, dobbiamo spingere” ha detto il pilota della Ferrari, Lewis Hamilton, commentando il ritorno al podio con il terzo posto nel Gran Premio di Cina.
ORDINE D’ARRIVO
1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes in 1h33’15″607 alla velocità media di 196,26 km/h 2. George Russell (Gbr) Mercedes a 5″515
3. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 25″267
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 28″894
5. Oliver Bearman (Gbr) Haas 57″268
6. Pierre Gasly (Fra) Alpine 59″647
7. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 1’20″588
8. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 1’27″247
9. Carlos Sainz (Esp) Williams 1 giro
10. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1 giro
11. Nico Hulkenberg (Ger) Audi 1 giro
12. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 1 giro
13. Valtteri Bottas (Fin) Cadillac 1 giro
14. Esteban Ocon (Fra) Haas 1 giro
15. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1 giro
RITIRATI
Max Verstappen (Ned) Red Bull
Lance Stroll (Can) Aston Martin
Fernando Alonso (Esp) Aston Martin
Oscar Piastri (Aus) McLaren
NON PARTITI
Lando Norris (Gbr) McLaren
Gabriel Bortoleto (Bra) Audi
Alexander Albon (Tha) Williams
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Sinner batte Zverev e vola in finale a Indian Wells, sfiderà Medvedev
Pubblicato
5 ore fa-
15 Marzo 2026di
Redazione
INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per la finale del “Bnp Paribas Open”, il primo Masters 1000 della stagione, in corso sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 9.415.725 dollari). Il 24enne campione altoatesino, numero 2 del mondo e del tabellone, ha sconfitto nella prima semifinale il tedesco Alexander Zverev, quarto del ranking Atp e del seeding, con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e 23 minuti di gioco. Per il titolo l’azzurro sfiderà il russo Daniil Medvedev (11), che ha battuto Carlos Alcaraz con il punteggio du 6-3, 7-6 in un’ora e 38′ di gioco. Alcaraz perde l’imbattibilità del 2026 dopo 16 vittorie consecutive.
Sinner punta dunque a vincere il titolo e a diventare il terzo giocatore dopo Roger Federer e Novak Djokovic a conquistare tutti e sei principali tornei sul duro. Su questa superficie il fuoriclasse di San Candido ha vinto il suo primo Masters 1000, in Canada nel 2023, ha trionfato poi due volte all’Australian Open (2024 e 2025) e altrettante alle Nitto ATP Finals (2024 e 2025) e nel 2024 messo in bacheca Miami e Cincinnati. Indian Wells resta l’unico “Big Title” sul cemento che manca alla sua collezione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Il Napoli la rimonta nel secondo tempo, Lecce battuto 2-1 al Maradona
Pubblicato
17 ore fa-
14 Marzo 2026di
Redazione
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli mette un altro tassello verso la qualificazione in Champions League. I ragazzi di Antonio Conte, infatti, superano in rimonta per 2-1 il Lecce nel match del Maradona, valevole per la 29esima giornata di Serie A: Hojlund e Politano rendono vano il vantaggio di Siebert. La formazione ospite si rende protagonista di un ottimo avvio di partita, realizzando l’1-0 dopo appena 3′ con Jamil Siebert: sugli sviluppi di un corner battuto da Gallo, il tedesco mette a referto il colpo di testa vincente. I campioni d’Italia provano subito a reagire, ma a rendersi pericolosi al 16′ sono ancora i giallorossi con Banda che, dopo aver saltato Politano, va al tiro incappando nella provvidenziale deviazione di Olivera. Un minuto più tardi Tiago Gabriel sfiora il raddoppio ancora su azione da corner, ma il difensore non inquadra lo specchio della porta. Tra i più attivi nel Napoli c’è Politano, che al 38′ lascia partire un traversone per Hojlund, il quale viene arginato da un ottimo Siebert. Al 44′ Stulic riceve palla da Pierotti e va alla conclusione sul primo palo, trovando la deviazione di Meret. In pieno recupero Politano va vicino al pareggio con un tiro sul primo palo, dando solo l’illusione del gol al pubblico del Maradona.
Nella ripresa il Napoli torna in campo con un piglio completamente diverso e agguanta subito l’1-1 con Rasmus Hojlund che, su assist di Politano, realizza il tap-in decisivo. Questo gol fa perdere delle certezze dal Lecce, la cui difesa inizia a vacillare sotto le reiterate offensive degli azzurri. Al 65′ De Bruyne pesca Alisson, che lascia partire un gran mancino, ma Falcone compie un ottimo intervento e salva i suoi. Il raddoppio dei campani, però, è soltanto rimandato poiché al 67′ Matteo Politano sigla una splendida rete al volo che vale il 2-1. Nel finale grande apprensione per Banda, che si accascia a terra per un dolore addominale ed è costretto ad abbandonare il campo. Una volta ripreso il gioco, gli uomini di Antonio Conte si limitano ad amministrare la gara fino al triplice fischio, che sancisce la loro terza vittoria consecutiva. In virtù di questo risultato il Napoli rafforza il terzo posto in classifica salendo a 59 punti, mentre il Lecce resta fermo a quota 27. I campani torneranno in campo venerdì prossimo alla Unipol Domus contro il Cagliari; i pugliesi di Di Francesco, invece, domenica 22 marzo saranno impegnati nella trasferta dell’Olimpico contro la Roma. (ITALPRESS).
IL TABELLINO
NAPOLI (3-4-3): Meret 6; Beukema 6.5, Buongiorno 6, Olivera 6; Politano 7.5 (27′ st Gutierrez 6), Gilmour 6, Anguissa 5.5 (1’st De Bruyne 6), Spinazzola 6 (27’st Mazzocchi 6); Elmas 5 (1’st McTominay 6), Hojlund 7, Alisson Santos 5.5 (40’st Giovane sv). In panchina: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Lukaku. Allenatore: Conte 6.5.
LECCE (4-2-3-1): Falcone 6.5; Danilo Veiga 6, Siebert 6.5, Tiago Gabriel 6, Gallo 6 (34’st Ndaba sv); Ngom 5.5 (40’st Fofana sv), Ramadani 6; Pierotti 5.5 (34’st N’Dri sv), Coulibaly 6.5 (1’st Gandelman 5.5), Banda 5.5; Stulic 5 (14’st Cheddira 5). In panchina: Fruchtl, Samooja, Sala, Perez, Helgason, Jean, Sottil, Marchwinski. Allenatore: Di Francesco 6.
ARBITRO: Abisso di Palermo 6.
RETI: 3’pt Siebert; 1’st Hojlund, 22’st Politano.
NOTE: Serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito: Siebert. Angoli: 7-7. Recupero: 2′; 5′.
– foto IMAGE –
(ITALPRESS).

In alto i calici – Terre d’Oltrepò e Collis Wine, un’intesa che rischia di saltare
Caro carburanti, Urso “No al taglio generalizzato delle accise, ma interventi compensativi mirati”
Giustizia, Nordio “Abolirei il potere di iniziativa disciplinare del ministro”
Antonelli vince in Cina e riporta l’Italia al successo dopo 20 anni “Piango e sono felice”. Ferrari terza con Hamilton
S. MESSA DI DOMENICA 15 MARZO 2026 – IV di QUARESIMA “LAETARE” /A
Crescere Insieme – 15 Marzo 2026
Iran, Pasdaran “Daremo la caccia a Netanyahu e lo uccideremo”
Cancellato anche il secondo SuperG di Courchevel, coppa specialità a Odermatt
Sinner batte Zverev e vola in finale a Indian Wells, sfiderà Medvedev
Rapina a Pavia, ti entrano in casa con l’ascia perché rischiano troppo poco
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
Messaggi di Speranza – 7 Febbraio 2026
In alto i calici – Terre d’Oltrepò e Collis Wine, un’intesa che rischia di saltare
S. MESSA DI DOMENICA 15 MARZO 2026 – IV di QUARESIMA “LAETARE” /A
Crescere Insieme – 15 Marzo 2026
Rapina a Pavia, ti entrano in casa con l’ascia perché rischiano troppo poco
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 15 marzo 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 15 Marzo
Tg News Weekend – 14 Marzo 2026
Almanacco – 15 Marzo 2026
Almanacco – 16 Marzo 2026
Messaggi di speranza – 14 Marzo 2026
Primo piano
-
Politica24 ore faReferendum, Tajani “Necessario adeguare il sistema giudiziario ai tempi della democrazia”
-
Politica24 ore faIran, Conte “Non mi siedo a Palazzo Chigi se Meloni non rispetta la costituzione”
-
Cronaca18 ore faReferendum, Fontana “Lombardia e Paese hanno bisogno di dire sì a riforme”
-
Sport23 ore faSci alpino, Julia Scheib vince il gigante di Are e conquista la Coppa di specialità
-
Sport23 ore faLa Lazio ritrova i suoi tifosi, Sarri “Speriamo di ripagarli sul campo”
-
Altre notizie19 ore fa
Almanacco – 15 Marzo 2026
-
Altre notizie19 ore fa
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 15 Marzo
-
Altre notizie21 ore fa
Messaggi di speranza – 14 Marzo 2026

