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Il Como stende 2-0 la Juventus, Paz illumina il Sinigaglia con gol e assist

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COMO (ITALPRESS) – Cade la Juve. Il Como ritrova il successo dopo due pareggi consecutivi e lo fa contro i bianconeri, che incassano la prima sconfitta in campionato: 2-0 nel match del Sinigaglia, decidono i gol di Kempf e di un superlativo Nico Paz, autore anche dell’assist per la rete del difensore.

I padroni di casa, accolti da un pubblico che ha deciso di restare 15′ in silenzio per protestare contro la decisione di giocare Milan-Como a Perth, partono subito con il piede sull’acceleratore. Dopo appena 4′ i lariani, infatti passano in vantaggio grazie alla rete di Kempf, bravo ad anticipare Kalulu e a deviare in rete uno splendido cross di Paz. La squadra di Igor Tudor prova a reagire e al 13′ tenta la prima conclusione con Locatelli, che non centra il bersaglio. Cinque minuti più tardi Conceicao si rende protagonista di una buona iniziativa personale, ma anche in questo caso manca la precisione. Altre due chance bianconere con Yildiz, ma Butez e compagni hanno la meglio. Al 29′ Morata cerca il classico gol dell’ex con un sinistro a giro, ma trova la pronta riposta di Di Gregorio, bravo ad intervenire anche qualche minuto dopo su Moreno.

Al 36′ David va a segno su assist di Koopmeiners, ma la rete non viene convalidata per un fuorigioco dell’olandese. In pieno recupero Rugani rischia di regalare il raddoppio a Vojvoda, ma si riscatta immediatamente immolandosi sul tiro dell’ex Torino. Nella ripresa Fabregas inserisce Ramon per l’ammonito Diego Carlos. Il Como riparte forte e al 56′ sfiora il raddoppio con Vojvoda, ma Di Gregorio c’è e Caqueret manca il tap-in. La Juve si sbilancia inevitabilmente ma dalle parti di Butez pochi pericoli: innocuo il colpo di testa di Koopmeiners al 63′, servito da Cambiaso. Al 79′ cala di fatto il sipario sul match: magia di Nico Paz, che salta Cambiaso, rientra sul mancino e disegna una traiettoria imprendibile per Di Gregorio. 2-0. Como in estasi e vicino al tris con Douvikas che, imbeccato dal solito Paz, fallisce la conclusione. Poco male per lo squalificato Fabregas, che aggancia Tudor (a secco di vittorie dal 4-3 all’Inter di più di un mese fa) a 12 punti. Per la Juve, dopo una serie di pareggi, momento particolarmente complicato. E all’orizzonte c’è il Real, prima della Lazio.

IL TABELLINO 

COMO (4-3-3): Butez 6; Smolcic 6 (41’st Posch sv), Diego Carlos 6 (1’st Ramon 6), Kempf 7, Moreno 6.5 (23’st Valle 6); Caqueret 6.5 (23’st Douvikas 5.5), Perrone 6, Da Cunha 6.5; Vojvoda 6, Morata 5.5 (47’st Van Der Brempt sv), Paz 7.5. In panchina: Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Kuhn, Baturina, Diao, Bonsignori, Cerri. Allenatore: Fabregas (squalificato, in panchina Guindos) 6.5.

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JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio 6; Kalulu 5, Rugani 5.5 (38’st Kostic sv), Kelly 6, Cambiaso 5.5 (38’st Joao Mario sv); Koopmeiners 5 (32’st McKennie 6), Locatelli 5.5 (32’st Vlahovic 5.5), Thuram 6; Conceicao 5.5, David 5, Yildiz 5.5. In panchina: Perin, Scaglia, Gatti, Adzic, Openda. Allenatore: Tudor 5.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 6.
RETI: 4’pt Kempf; 34’st Paz.
NOTE: giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Kelly, Moreno, Smolcic, Diego Carlos. Angoli: 4-1 per il Como. Recupero: 1′; 8′.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
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Il Como è una meraviglia, Manchester United sconfitto 4-1

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COMO (ITALPRESS) –  Sotto il diluvio del Sinigaglia, un Como stellare si impone per 4-1 contro un Manchester United allo sbando. Sono una doppietta di Nico Paz e i gol di Douvikas e Ramon a illuminare una serata di Champions che i tifosi lombardi non dimenticheranno facilmente. I lariani di Fabregas partono subito forte e passano in vantaggio dopo appena due minuti. Nico Paz riceve palla al limite dell’area, se la sposta sul sinistro e indovina una perfetta conclusione a giro che si spegne nell’angolino lontano a mezza altezza, con Maguire troppo lontano in marcatura nell’occasione.

Al 35′, una rapida ripartenza porta Baturina a servire in area Douvikas, il quale si allarga sul mancino e calcia sul primo palo, ma Lammens mette in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante greco ha sul destro una palla invitante ma spara alto da buona posizione, vanificando un ottimo lancio in profondità di Couto. Sarà l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sull’1-0. Gli uomini di Fabregas raddoppiano dopo nemmeno quattro minuti dall’inizio della ripresa. Baturina pesca tra le linee Nico Paz, il quale verticalizza per Douvikas che, perso da De Ligt, trafigge Lammens per il 2-0.

Il dominio è totale e al 12′ arriva il tris. Baleba commette un errore sanguinoso in impostazione, Nico Paz intercetta e si invola verso la porta, infilando Lammens con il piatto sinistro. I padroni di casa giocano a memoria e calano il poker al 31′. Valle trova il neo entrato Kaiki libero a sinistra, il brasiliano scodella un cross perfetto al centro sul quale si avventa Ramon, che dopo essersi fatto tutto il campo si inserisce alla perfezione e batte Lammens di testa. Il gol della bandiera degli ospiti arriva in avvio di recupero, quando Diallo serve in area Zirkzee, il quale supera Butez con il mancino. La partita si chiude così sul 4-1.

Il Como può dunque festeggiare e salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate della fase a campionato di Champions. Tornerà protagonista in Europa mercoledì 4 novembre, quando farà visita al Lens.

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IL TABELLINO

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Couto 7 (35′ st Smolcic sv), Ramon 7.5, Kempf 7, Valle 7; Milla 7, Perrone 7 (35′ st Dossena sv); Da Cunha 7 (24′ st Kaiki 6.5), Paz 8 (35′ st Ricci sv), Baturina 7 (19′ st Caqueret 6); Douvikas 7.5. In panchina: Sánchez, Ginelli, Liberali. Allenatore: Fabregas 7.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens 6; Dalot 5.5, De Ligt 5 (34′ st Amass sv), Maguire 5, Mazraoui 5; Santos 5 (1′ st Baleba 5), Tielemans 5; Cunha 5 (1′ st Diallo 6.5), B. Fernandes 5 (22′ st Zirkzee 6.5), Mount 4.5; Mbeumo 5 (40′ st Lacey sv). In panchina: Darlow, Heaton, Thompson, J. Fletcher, T. Fletcher, Kamason, Armer. Allenatore: Carrick 5.

ARBITRO: Jablonski (Ger) 6
RETI: 2′ pt Nico Paz; 4′ st Douvikas, 12′ st Nico Paz, 31′ Ramon, 46′ st Zirkzee.
NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Santos, Baleba, Kempf, Lacey.
Angoli 5-1 per il Manchester United.
Recupero: 1′; 4′.

-Foto Image-
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