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L’Inter vince in casa della Roma, Bonny firma l’aggancio in vetta

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ROMA (ITALPRESS) – Nel giorno della sconfitta del Napoli contro il Torino, l’Inter manda un messaggio al campionato battendo la Roma all’Olimpico e agganciando giallorossi e partenopei in vetta alla classifica a quota 15 punti. L’1-0 targato Bonny è però anche un assist al Milan, che domani sera contro la Fiorentina avrà la chance di prendersi il primo posto in solitaria. Senza l’infortunato Thuram, è proprio il suo sostituto a regalare ai nerazzurri il primo big match della settima giornata. Dopo sei minuti, su lancio di Barella, Bonny punisce la difesa altissima della Roma, presentandosi a tu per tu con Svilar e bucando il portiere giallorosso, che fin qui aveva subìto solamente due reti in Serie A. La reazione romanista è timida (colpo di testa del solito Cristante sugli sviluppi di un corner) e l’Inter sfiora il raddoppio al 14′: Bastoni scippa palla a Ndicka in zona pericolosa e serve l’ex di turno Mkhitaryan che si fa largo in area ma perde un tempo di gioco, alzando troppo la traiettoria di tiro. Nel secondo tempo i ritmi si alzano. Ad aprire le danze è l’ennesimo attacco nerazzurro della profondità: Bastoni rinvia e premia lo scatto di Dumfries che calcia in diagonale e trova la respinta di Svilar.

Poi però la Roma si accende e costruisce più occasioni in quindici minuti che nell’intero primo tempo: al 50′ Dybala ha la palla dell’1-1, ma Sommer chiude bene la porta. L’estremo difensore nerazzurro si ripete anche su un colpo di testa di Hermoso e su un calcio di punizione dal limite del solito Dybala. Al 59′ invece è Acerbi a deviare sul più bello il destro a botta sicura in area di Celik, mentre sul corner successivo la combina grossa il neo entrato Dovbyk che spreca una torre di Soulè e da due passi non punisce l’uscita errata di Sommer. Chivu capisce il momento e si gioca un doppio cambio: fuori Calhanoglu e Lautaro, dentro Frattesi ed Esposito. Al 69′ scatta l’ora anche di Sucic al posto di Bonny. L’Inter è più robusta. La Roma invece si sbilancia: fuori Hermoso e Dybala, dentro Baldanzi e Bailey, che fa il suo debutto in giallorosso dopo il lungo stop per la lesione rimediata nel suo primo allenamento a Trigoria. Qualche spunto e poco altro per il giamaicano, che deve ritrovare la forma migliore. A sorridere alla fine è Chivu che espugna quello che fu il suo stadio e vince la quarta partita consecutiva in campionato in vista dello scontro diretto contro il Napoli del prossimo turno.

IL TABELLINO

ROMA (3-4-2-1): Svilar 5.5; Hermoso 6 (28’st Baldanzi sv), Mancini 6, Ndicka 5 (10’st Ziolkowski 6); Celik 6, Cristante 6.5, Kone 6, Wesley 6.5; Soulé 5.5 (35’st Ferguson sv), Pellegrini 5.5 (10’st Dovbyk 4.5); Dybala 6 (28’st Bailey sv). In panchina: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Sangaré, Ghilardi, El Aynaoui, Pisilli, El Shaarawy. Allenatore: Gasperini 6.

INTER (3-5-2): Sommer 6.5; Akanji 6.5, Acerbi 7, Bastoni 7; Dumfries 6, Barella 6.5 (37’st Zielinski sv), Calhanoglu 6 (16’st Frattesi 6), Mkhitaryan 6, Dimarco 6.5 (37’st Carlos Augusto sv); Lautaro 6 (1’st Esposito 6.5), Bonny 7.5 (24’st Sucic 6). In panchina: Martinez, Calligaris, De Vrij, Bisseck, Palacios, Luis Enrique, Diouf. Allenatore: Chivu 6.5.

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ARBITRO: Massa di Imperia 6.

RETI: 6’pt Bonny.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Lautaro, Ndicka, Ziolkowski, Hermoso, Mkhitaryan, Sucic, Baldanzi. Angoli: 4-5. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Il Napoli si riscatta in campionato, 2-1 a una Fiorentina mai doma

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli di Conte vince per 2-1 contro la Fiorentina e torna a correre in Serie A, lasciandosi alle spalle l’uscita prematura dalla Champions League e il pesante ko contro la Juve. Oltre alla seconda marcatura consecutiva di Vergara, arriva anche la prima gioia in campionato per Gutierrez. “Inutile”, invece, il gol di Solomon per una Fiorentina ancora in zona retrocessione, ma più viva che mai e protagonista di una buona prova. Il Napoli, già falcidiato dalle assenze, ha perso per infortunio anche Di Lorenzo, uscito in barella nel corso del primo tempo, a seguito di un problema al ginocchio sinistro. Per il capitano azzurro si teme un lungo stop. Il primo tempo del Napoli è un’altalena di emozioni. I partenopei partono forte vogliosi più che mai di archiviare la delusione europea. L’uomo del momento è senza ombra di dubbio Antonio Vergara che, dopo il gol al Chelsea, si ripete nuovamente al Maradona, sbloccando il risultato all’11’. Dopo il lungo rinvio di Meret, Hojlund duella con Pongracic e apre lo spazio per l’inserimento dell’ex Reggiana che segna a tu per tu con De Gea. Al 23′ un incontenibile Hojlund sfiora il raddoppio, ma Comuzzo salva sulla linea dopo aver retto l’urto fisico col danese.

Al 25′ si sveglia anche la Fiorentina, imbambolata sino a quel momento. Su punizione di Fagioli, l’incornata di Piccoli stampa la sfera sulla traversa; sul proseguo dell’azione, Gudmundsson di testa costringe Meret al miracolo. È proprio dopo questa occasione che il ginocchio sinistro di Di Lorenzo cede e lo costringe al forfait. Il Napoli, però, si dimostra più forte delle difficoltà e rientra dagli spogliatoi per la ripresa con grande ferocia. All’insidiosa punizione del neoentrato Mandragora in apertura, segue il 2-0 dei padroni di casa al 49′. Il gol è una meraviglia e porta la firma di Gutierrez che col sinistro a giro infila la palla all’angolino. Il doppio vantaggio dura una manciata di minuti e Solomon accorcia le distanze, raccogliendo il tentativo di Piccoli respinto da Meret. Anche grazie all’ingresso di Kean e alle due punte, la mezz’ora finale della Fiorentina è di buon livello, ma non basta per piegare i ragazzi di Conte. Al 92′ la girata acrobatica di Piccoli su cross di Dodo termina di poco a lato: fuori anche il successivo tiro di Kean su lancio di Fagioli. Con questo successo il Napoli si porta a quota 46 punti: gli ospiti, invece, rimangono fermi a 17 in piena zona retrocessione.

IL TABELLINO

NAPOLI (3-4-3): Meret 7; Di Lorenzo 6 (30′ pt Olivera 5.5), Jesus 6, Buongiorno 6; Gutierrez 7, Lobotka 6, McTominay 6.5, Spinazzola 6; Vergara 7 (39′ st Giovane sv), Hojlund 6 (46′ st Lukaku sv), Elmas 6.5. In panchina: Contini, Ferrante, De Chiara, Beukema. Allenatore: Conte 6.5.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6; Dodo 6.5, Comuzzo 6, Pongracic 5.5, Gosens 5.5 (25′ st Ranieri 6); Fabbian 5.5 (1′ st Mandragora 6), Fagioli 5.5, Brescianini 5.5 (25′ st Kean 6); Solomon 6.5 (26′ st Parisi 6), Piccoli 6.5, Gudmundsson 6 (34′ st Fazzini sv). In panchina: Lezzerini, Christensen, Fortini, Kouadio, Balbo, Harrison, Ndour. Allenatore: Vanoli 6.

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ARBITRO: La Penna di Roma 6.

RETI: 11′ pt Vergara 6, 4′ st Gutierrez, 12′ st Solomon.

NOTE: serata serena, campo in buone condizioni. Ammoniti: Fabbian, Buongiorno. Angoli: 4-4. Recupero: 5’+1, 4’+1.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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Milan, ufficiale il rinnovo di Maignan fino al 2031

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MILANO (ITALPRESS) – Mike Maignan e il Milan ancora insieme: ufficiale il rinnovo di contratto del 30enne portiere francese che si lega ai rossoneri fino al 30 giugno 2031. Arrivato nell’estate del 2021, ha collezionato finora 188 presenze ed è stato tra i protagonisti della conquista dello scudetto nella stagione 2021/22 e della Supercoppa Italiana 2024. A livello individuale, è stato eletto miglior portiere della Serie A nella stagione 2021/22.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Il Sassuolo torna a vincere, 1-3 sul campo del Pisa che resta ultimo in classifica

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PISA (ITALPRESS) – Scatto salvezza del Sassuolo. I ragazzi di mister Fabio Grosso espugnano 3-1 l’Arena Garibaldi di Pisa nel match valido per la 23esima giornata di Serie A 2025/2026: decidono i gol di Berardi e Koné e un’autorete di Caracciolo, di Aebischer il momentaneo 1-2 dei nerazzurri. I padroni di casa mostrano un buon approccio alla partita e si rendono pericolosi al 9′ con un destro a giro di Aebischer, che termina di poco a lato. Al 16′ anche i neroverdi iniziano a farsi vedere dalle parti di Scuffet, che si dimostra molto attento intercettando un insidiosissimo traversone di Laurienté. In una situazione di sostanziale equilibrio, è la giocata di un campione a fare la differenza: al 25′ Domenico Berardi, al rientro da titolare, riceve palla da Thorstvedt, salta un avversario e batte Scuffet con un potente destro sotto la traversa. Il Sassuolo, sulle ali dell’entusiasmo, continua a spingere e al 31′ sfiora il raddoppio sempre con Berardi che, su assist di Laurienté, tenta una volée che si spegne sul fondo. Due minuti più tardi un incontenibile Berardi lascia partire un sinistro a giro, che finisce di un soffio alto sopra la traversa. In pieno recupero gli sforzi degli uomini di Grosso vengono ripagati: Berardi cerca Koné, ma il canadese viene anticipato da Antonio Caracciolo che, però, devia la sfera nella propria porta. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 0-2.

In apertura di ripresa il Pisa torna subito in partita grazie alla rete siglata al 51′ da Michel Aebischer che, sull’appoggio di Durosinmi, scarica in porta un potente destro che non lascia scampo a Muric. Tre minuti dopo la squadra di Alberto Gilardino va vicinissima al pareggio con Leris, ma Idzes compie un provvidenziale salvataggio sulla linea. Gli ospiti non restano a guardare, infatti, si ripropongono con convinzione in zona offensiva: al 58′ Matic imbuca in area per Koné, che si presenta davanti al portiere e firma il 3-1. Al 65′ Arena assegna un calcio di rigore agli emiliani per un fallo di Tramoni su Laurienté: l’intervento del Var, però, modifica la decisione poiché il contatto avviene fuori dall’area. I toscani rischiano di capitolare al 68′ in seguito ad un colpo di testa di Pinamonti finito di poco oltre la traversa. Al 73′ Matic si mette in proprio e tenta la conclusione dalla distanza, ma anche in questo caso manca un po’ di precisione. I padroni di casa tornano a farsi vedere nell’area avversaria con un tiro a giro di Tramoni, su cui è decisivo l’ennesimo intervento di un monumentale Idzes. All’80’ Muric esce male e abbatte Durosinmi: il portiere rischia grosso, ma il Var lo salva dall’espulsione per un precedente fuorigioco dell’attaccante. Nonostante il forcing finale dei padroni di casa, la squadra neroverde amministra il vantaggio e porta a casa la sua seconda vittoria consecutiva; secondo ko di fila per i nerazzurri, ultimi in classifica.

IL TABELLINO

PISA (3-4-2-1): Scuffet 6; Canestrelli 5.5 (1’st Leris 6), Caracciolo 5, Bozhinov 5.5; Touré 5.5, Aebischer 6.5, Marin 5 (1’st Durosinmi 5.5), Angori 6 (40’st Stengs sv); Tramoni 5.5, Moreo 5 (24’st Stojilkovic 5.5); Meister 5 (1’st Loyola 5.5). In panchina: Nicolas, Guizzo, Hojholt, Akinsanmiro, Coppola, Piccinini, Lorran. Allenatore: Gilardino 5.5.

SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 7, Muharemovic 6.5, Doig 5.5; Koné 7 (28’st Lipani 6), Matic 7, Thorstvedt 6.5; Berardi 7.5 (39’st Volpato sv), Pinamonti 5.5 (28’st Moro 5.5), Laurienté 6 (28’st Fadera 5.5). In panchina: Turati, Zacchi, Skjellerup, Paz, Romagna, Coulibaly, Odenthal, Vranckx, Iannoni, Pierini. Allenatore: Grosso 6.5.

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ARBITRO: Arena di Torre del Greco 5.5.

RETI: 25’pt Berardi, 46’pt aut. Caracciolo, 6’st Aebischer, 13’st Koné.

NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Thorstvedt, Koné, Bozhinov, Tramoni, Touré, Moro. Angoli: 2-5. Recupero: 2′, 6′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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