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Sarri “L’Inter è una delle squadre più forti d’Europa”

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ROMA (ITALPRESS) – E’ palese che l’Inter, assieme al Napoli, abbia la rosa più forte in Italia. In tre anni hanno fatto due finali di Champions. Anche in giro per l’Europa ci sono poche squadre superiori ai nerazzurri. Non possiamo giocare alla pari con l’Inter ma non vuol dire che andiamo là per non giocare. Quindi, c’è un’opportunità, per cui coltello tra i denti e cerchiamo di coglierla”. Così Maurizio Sarri, in conferenza stampa, alla vigilia del match di campionato contro il team allenato da Chivu.

“Stiamo facendo passi avanti, soprattutto a livello di mentalità. Vediamo se ora questa crescita, che diamo la sensazione di poter fare, riusciremo a portarla fino in fondo”, ha aggiunto Sarri, che ha chiesto di non caricare “i giocatori di responsabilità, che non è giusto che abbiano”. “La considerazione iniziale era che tante squadre subito dietro alla Lazio si sono rafforzate, quindi c’era il rischio di vedere una classifica molto bassa”, ha spiegato l’allenatore del team capitolino.

Infine, qualche battuta sui singoli, a partire da Romagnoli, che “questa mattina si è allenato abbastanza bene”. “Vediamo come si sveglia domani, decideremo con lui e i dottori”, ha precisato Sarri. “Dia? Ho visto che è molto criticato. Da tutti i centravanti ci si aspetta che arrivino a tirare. In questo periodo le cose non gli vengono, ma sotto tanti punti di vista non fa mancare niente alla squadra e questo è un pregio. Provstgaard ha qualità e un’applicazione feroce. Con quella testa e quel carattere lì, sicuramente riuscirà a tirare fuori tutto il suo potenziale. Isaksen ha fatto tre partite di alto livello: ha potenzialità, vedremo se riuscirà a tirarle fuori sino in fondo, con una crescita costante“, ha concluso il tecnico della Lazio.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

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