Seguici sui social

Cronaca

Schifani “Sicilia cresce più della media.FI? Leadership Tajani non in discussione”

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – “I dati raccontano una Sicilia diversa dagli stereotipi: un’Isola in movimento, che cresce più della media nazionale. Il Pil ha registrato aumenti a doppia cifra e l’occupazione è salita del 12,6%, con oltre 170mila nuovi posti di lavoro”. Lo dice, in un’intervista a Il Giornale, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
“Sono nate – aggiunge – più di 60mila nuove imprese e gli investimenti aumentati grazie alla semplificazione delle procedure autorizzative che abbiamo introdotto. Anche l’export segna risultati record come dice la Cgia di Mestre. Una dinamica positiva confermata anche da Bankitalia, Istat, Svimez e Confartigianato”. A proposito del risanamento finanziario afferma: “Al nostro insediamento c’era un disavanzo di 4 miliardi, oggi quel buco è stato azzerato e c’è un avanzo di oltre 2 miliardi. Siamo così passati da politiche di emergenza a politiche espansive. Le entrate tributarie sono cresciute del 30%, dai 12 miliardi del 2022 a 15,7 miliardi dello scorso anno, risorse utilizzate anche per sostenere i consumi delle famiglie e rafforzare la crescita”. “La Sicilia – aggiunge – è tornata affidabile, credibile e capace di programmare. Un segnale forte per investitori e governo nazionale. Oggi la Sicilia non è più vista come un problema, ma come una risorsa per la ripresa del Paese”. La manovra finanziaria “è fortemente espansiva, costruita proprio grazie al risanamento dei conti. Prevede oltre 200 milioni destinati a favorire nuova occupazione, in particolare attraverso la decontribuzione per chi assume. E’ una scelta politica chiara: usare le risorse per creare lavoro stabile e di qualità”. La manovra contiene anche “Sicily working”, “una misura innovativa – spiega Schifani – a cui tengo molto. Nasce da un’idea semplice ma ambiziosa: consentire ai nostri giovani di lavorare per grandi aziende, anche nazionali e internazionali, restando in Sicilia. Incentiviamo il lavoro da remoto e le imprese che scelgono di assumere qui, contrastando la fuga dei talenti e valorizzando le competenze siciliane”.
Schifani definisce l’avvio dell’iter per due termovalorizzatori “una scelta di responsabilità politica: vogliamo chiudere definitivamente l’era delle emergenze, delle discariche sature e dei costi insostenibili peri cittadini”.
Parlando di Forza Italia Schifani afferma: “In Fi non esistono correnti e la leadership di Tajani non è in discussione. Ha guidato il partito in un momento difficile, dopo la scomparsa di Berlusconi, riuscendo a rafforzarlo grazie al lavoro dei territori. Occhiuto, di cui ho avuto modo di apprezzarne le qualità di amministratore serio ed efficace, offre un contributo di idee al nostro progetto di stampo liberale e berlusconiano”. Lo stato di salute di Forza Italia in Sicilia è “ottimo. I risultati delle Europee 2024 e delle Provinciali 2025 lo dimostrano. Fi in Sicilia cresce e si radica sempre di più: il 23% alle Europee e il primato in diverse province confermano un consenso storico. E’ il frutto di un partito unito, del lavoro sui territori e di un’azione di governo credibile”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026

Pubblicato

-

La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

Advertisement

Sul Giornale trova spazio anche il caso del consulente digitale vicino al Partito democratico finito al centro di un’interrogazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles, mentre La Verità dedica gran parte della prima pagina alla stessa vicenda con il titolo: “L’uomo dell’app anti Covid gestisce un’associazione che supporta i ‘terroristi’”. Formulazioni e ricostruzioni che riflettono naturalmente la linea editoriale delle singole testate.

Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

Advertisement

Sport: Juventus protagonista, Fiorentina in crisi e paura per Pogacar

La Juventus conquista praticamente tutte le prime pagine sportive. Tuttosport celebra il successo dei bianconeri con il titolo enorme “Vince la Juve in vendita” e rilancia le voci di mercato attorno a Nico Gonzalez e Koopmeiners. In evidenza anche il futuro di Kessié e le possibili operazioni in uscita e in entrata nelle ultime giornate di mercato.

Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

Advertisement

Altro tema centrale è il caso di Garlasco: “Chieste altre due perizie su Sempio”. La Procura avrebbe disposto ulteriori accertamenti, compresa una valutazione psichiatrica, con esiti attesi entro settembre.

Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026

Pubblicato

-

La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

Advertisement

Sul Giornale trova spazio anche il caso del consulente digitale vicino al Partito democratico finito al centro di un’interrogazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles, mentre La Verità dedica gran parte della prima pagina alla stessa vicenda con il titolo: “L’uomo dell’app anti Covid gestisce un’associazione che supporta i ‘terroristi’”. Formulazioni e ricostruzioni che riflettono naturalmente la linea editoriale delle singole testate.

Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

Advertisement

Sport: Juventus protagonista, Fiorentina in crisi e paura per Pogacar

La Juventus conquista praticamente tutte le prime pagine sportive. Tuttosport celebra il successo dei bianconeri con il titolo enorme “Vince la Juve in vendita” e rilancia le voci di mercato attorno a Nico Gonzalez e Koopmeiners. In evidenza anche il futuro di Kessié e le possibili operazioni in uscita e in entrata nelle ultime giornate di mercato.

Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

Advertisement

Altro tema centrale è il caso di Garlasco: “Chieste altre due perizie su Sempio”. La Procura avrebbe disposto ulteriori accertamenti, compresa una valutazione psichiatrica, con esiti attesi entro settembre.

Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026

Pubblicato

-

La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

Advertisement

Sul Giornale trova spazio anche il caso del consulente digitale vicino al Partito democratico finito al centro di un’interrogazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles, mentre La Verità dedica gran parte della prima pagina alla stessa vicenda con il titolo: “L’uomo dell’app anti Covid gestisce un’associazione che supporta i ‘terroristi’”. Formulazioni e ricostruzioni che riflettono naturalmente la linea editoriale delle singole testate.

Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

Advertisement

Sport: Juventus protagonista, Fiorentina in crisi e paura per Pogacar

La Juventus conquista praticamente tutte le prime pagine sportive. Tuttosport celebra il successo dei bianconeri con il titolo enorme “Vince la Juve in vendita” e rilancia le voci di mercato attorno a Nico Gonzalez e Koopmeiners. In evidenza anche il futuro di Kessié e le possibili operazioni in uscita e in entrata nelle ultime giornate di mercato.

Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

Advertisement

Altro tema centrale è il caso di Garlasco: “Chieste altre due perizie su Sempio”. La Procura avrebbe disposto ulteriori accertamenti, compresa una valutazione psichiatrica, con esiti attesi entro settembre.

Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.