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Cronaca

Trump “Abbiamo invertito il declino dell’America”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In un raro discorso in prima serata dalla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivendicato i risultati della sua amministrazione su sicurezza dei confini, immigrazione ed energia, cercando di rilanciare la propria agenda politica in un momento segnato da bassi livelli di approvazione sulla gestione dell’economia. Un intervento politicamente carico, trasmesso in diretta televisiva, durante il quale il presidente ha attribuito le difficoltà economiche ai Democratici e all’eredità lasciata dal suo predecessore Joe Biden, annunciando al contempo l’invio di un assegno bonus di 1776 dollari ai militari statunitensi in occasione del Natale.
Parlando alla nazione, Trump ha sostenuto che il suo governo ha “invertito il declino” del Paese, affermando che gli attraversamenti illegali al confine meridionale sono diminuiti drasticamente e che i prezzi di alcuni beni di consumo e dell’energia mostrano segnali di rallentamento. “Abbiamo ereditato una situazione disastrosa, ma in pochi mesi abbiamo reso l’America più forte, più sicura e più rispettata”, ha dichiarato, ribadendo che la linea dura sull’immigrazione resta una priorità assoluta. “Undici mesi fa ho ereditato un disastro e lo sto sistemando. Siamo pronti per un boom economico, come il mondo non ha mai visto”, ha aggiunto.
Affiancato da due alberi di Natale e con un ritratto di George Washington alle spalle nella sala ricevimenti diplomatici della Casa Bianca, il presidente ha promesso una forte ripresa economica, portando con sè grafici per dimostrare, a suo dire, che l’economia è in crescita, che i redditi aumentano, l’inflazione è in calo e che gli investimenti stanno affluendo nel Paese. Trump ha affermato che leader stranieri gli avrebbero assicurato che gli Stati Uniti sono “il Paese più caldo del mondo”, un’espressione già utilizzata in altre occasioni pubbliche.
Il discorso è arrivato in un momento politicamente delicato. Secondo gli ultimi sondaggi, l’approvazione del presidente sulla gestione dell’economia resta bassa, attestandosi attorno a un terzo degli elettori, mentre il costo della vita continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per gli americani. L’inflazione, che era in calo dopo aver raggiunto il massimo degli ultimi quarant’anni nel 2022, ha ripreso ad accelerare dopo l’annuncio dei dazi sulle importazioni voluti da Trump ad aprile. L’indice dei prezzi al consumo cresce ora a un tasso annuo del 3%, rispetto al 2,3% registrato nello stesso mese. Anche il mercato del lavoro mostra segnali di indebolimento: l’aumento medio mensile dei posti di lavoro è stato di circa 17mila unità dopo l’introduzione dei dazi, mentre il tasso di disoccupazione è salito dal 4% di gennaio al 4,6%.
Trump ha evitato di soffermarsi sui dati negativi, preferendo parlare di una “ritrovata stabilità” e annunciando che l’amministrazione lavorerà nei prossimi mesi a nuove misure per sostenere crescita economica e occupazione. Ha promesso che i tassi dei mutui scenderanno e che verranno presentati “alcuni dei piani di riforma abitativa più aggressivi della storia americana”. Secondo il presidente, gli impegni di investimento per nuove fabbriche stimoleranno l’occupazione manifatturiera e l’attività dei consumatori migliorerà grazie a maggiori rimborsi fiscali previsti per il prossimo anno.
Uno degli annunci più rilevanti è stato quello di un bonus natalizio per le truppe statunitensi: un assegno da 1.776 dollari destinato a circa 1,45 milioni di militari, per una spesa complessiva stimata in circa 2,6 miliardi di dollari. Trump ha spiegato che la cifra è un riferimento simbolico al 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza, previsto per il prossimo anno, e ha sostenuto che i fondi provengono in parte dai dazi sulle importazioni. “Gli assegni sono già in arrivo”, ha assicurato il presidente.
Nonostante il contesto festivo, il tono del discorso è apparso a tratti duro e polemico. Trump ha parlato a ritmo serrato, con passaggi che hanno sfiorato la rabbia, concentrandosi più sulle divisioni interne al Paese che su un messaggio di unità. Trump ha inoltre cercato di attribuire ai Democratici il probabile aumento dei premi dell’assicurazione sanitaria, in vista della scadenza dei sussidi legati all’Affordable Care Act, senza però impegnarsi su una proposta legislativa concreta.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026

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La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

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Sul Giornale trova spazio anche il caso del consulente digitale vicino al Partito democratico finito al centro di un’interrogazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles, mentre La Verità dedica gran parte della prima pagina alla stessa vicenda con il titolo: “L’uomo dell’app anti Covid gestisce un’associazione che supporta i ‘terroristi’”. Formulazioni e ricostruzioni che riflettono naturalmente la linea editoriale delle singole testate.

Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

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Sport: Juventus protagonista, Fiorentina in crisi e paura per Pogacar

La Juventus conquista praticamente tutte le prime pagine sportive. Tuttosport celebra il successo dei bianconeri con il titolo enorme “Vince la Juve in vendita” e rilancia le voci di mercato attorno a Nico Gonzalez e Koopmeiners. In evidenza anche il futuro di Kessié e le possibili operazioni in uscita e in entrata nelle ultime giornate di mercato.

Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

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Altro tema centrale è il caso di Garlasco: “Chieste altre due perizie su Sempio”. La Procura avrebbe disposto ulteriori accertamenti, compresa una valutazione psichiatrica, con esiti attesi entro settembre.

Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026

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La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

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Sul Giornale trova spazio anche il caso del consulente digitale vicino al Partito democratico finito al centro di un’interrogazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles, mentre La Verità dedica gran parte della prima pagina alla stessa vicenda con il titolo: “L’uomo dell’app anti Covid gestisce un’associazione che supporta i ‘terroristi’”. Formulazioni e ricostruzioni che riflettono naturalmente la linea editoriale delle singole testate.

Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

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Sport: Juventus protagonista, Fiorentina in crisi e paura per Pogacar

La Juventus conquista praticamente tutte le prime pagine sportive. Tuttosport celebra il successo dei bianconeri con il titolo enorme “Vince la Juve in vendita” e rilancia le voci di mercato attorno a Nico Gonzalez e Koopmeiners. In evidenza anche il futuro di Kessié e le possibili operazioni in uscita e in entrata nelle ultime giornate di mercato.

Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

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Altro tema centrale è il caso di Garlasco: “Chieste altre due perizie su Sempio”. La Procura avrebbe disposto ulteriori accertamenti, compresa una valutazione psichiatrica, con esiti attesi entro settembre.

Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

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Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

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Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

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Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

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