Seguici sui social

Cronaca

Cobolli dice subito addio all’Australian Open. Alcaraz c’è, avanti Paolini

Pubblicato

-

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jasmine Paolini non sbaglia all’esordio con Aliaksandra Sasnovich, mentre un acciaccato Flavio Cobolli lascia Melbourne al primo turno. Carlos Alcaraz liquida il padrone di casa Walton e Zverev gestisce con esperienza Diallo. Termina così la prima giornata del tabellone principale dell’Australian Open 2026.
Cobolli dice subito addio al primo Slam stagionale. A Melbourne il romano, frenato da problemi intestinali sin dai primi game, va ko in tre set contro il qualificato britannico Arthur Fery (n.185 ATP). 7-6(1) 6-4 6-1, in due ore e 14 minuti, lo score in favore del 23enne inglese, che al secondo turno se la vedrà con Tomas Martin Etcheverry. “Appena sono entrato in campo ho iniziato a sentire forti dolori allo stomaco, dovevo andare in bagno ma il regolamento non lo permette. Ho perso molti liquidi e ho sofferto per tutto il primo set. Non potevo farci nulla. Ho provato a resistere, ho preso molte pillole per provare a bloccare il flusso, ma non hanno funzionato subito”, le dichiarazioni, in conferenza stampa, di Cobolli, che lascerà Melbourne per riposarsi qualche giorno prima di riprendere gli allenamenti a Monte-Carlo.
Alcaraz c’è. Il numero uno del mondo elimina in tre set, 6-3 7-6(2) 6-2, l’australiano Adam Walton al termine di un match solido, seppur con un piccolo passaggio a vuoto nel secondo parziale. Prosegue la caccia al primo Australian Open, e al completamento del career Slam, per lo spagnolo, che al secondo turno incontrerà il tedesco Yannick Hanfmann. Alexander Zverev non sbaglia. Il tedesco, testa di serie numero 3, supera a pieni voti un primo turno scomodo con il canadese Gabriel Diallo (n.41 ATP). Nonostante un primo set perso al tie-break, il finalista della passata edizione non si scompone e risale la china, chiudendo 6-7(1) 6-1 6-4 6-2 in due ore e 45 minuti di gioco. Avanza anche Frances Tiafoe, che elimina in tre set il qualificato australiano Jason Kubler per 7-6(4) 6-3 6-2, mentre fuori a sorpresa l’altro statunitense Sebastian Korda, che va ko nel derby a stelle e strisce con l’esordiente, sia a livello Slam che ATP, Michael Zheng. 6-4 6-4 3-6 6-7(0) 6-3 il punteggio in favore del qualificato, che affronterà Corentin Moutet (3-0 su Schoolkate) al secondo turno. Domani esordi per Bellucci, Arnaldi e Francesco Maestrelli, in campo rispettivamente con Ruud, Rublev e Atmane.
Al femminile, un’ottima Jasmine Paolini all’esordio in terra Down Under. La toscana, testa di serie numero 7 del tabellone, lascia soli 3 game alla qualificata russa Sasnovich archiviando la pratica in un’ora e 10 minuti con il punteggio di 6-1 6-2. “Non è mai semplice giocare il primo match di uno Slam su un campo così importante. La considero una partita solida, da quando sono entrata in campo ho cercato di tenere un buon atteggiamento e l’ho fatto per tutto il match”, le parole, in conferenza stampa, dell’azzurra, che al secondo turno incontrerà la vincente della sfida tra Madgalena Frech e Veronika Erjavec. Avanza senza intoppi la finalista della passata edizione Aryna Sabalenka. La bielorussa, numero 1 WTA, elimina in due set la francese Tiantsoa Sarah Rakotomanga Rajaonah con lo score di 6-4 6-1. Per Sabalenka al secondo turno la qualificata cinese Bai. Fuori a sorpresa Marta Kostyuk. Possibile avversaria di Paolini agli ottavi di finale, l’ucraina cede al terzo set alla francese Elsa Jacquemot. Tre-tie break e tre ore e 27 minuti sono serviti alla transalpina per spuntarla sulla numero 20 del mondo con il punteggio di 6-7(4) 7-6(4) 7-6(7). Esordio in scioltezza per Emma Raducanu, che rifila un netto 6-4 6-1 alla thailandese Samangkaew.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Musetti e Berrettini eliminati a Indian Wells, Cobolli al terzo turno

Pubblicato

-

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Esordio con sconfitta per Lorenzo Musetti nel “BNP Paribas Open”, il primo Masters 1000 della stagione (montepremi 9.415.725 dollari) di scena sul duro di Indian Wells, nel deserto californiano. In gara direttamente dal secondo turno, il 24enne tennista carrarino, n.5 del ranking Atp e del tabellone, si è arreso in due set all’ungherese Marton Fucsovics, 56esimo della classifica mondiale, con il punteggio di 7-5 6-1, maturato in un’ora e 29 minuti di gioco. Secondo turno fatale anche a Matteo Berrettini. Il 29enne romano, n.66 Atp, ha ceduto in due set, per 6-3 6-4, in un’ora e 12 minuti, al tedesco Alexander Zverev, quarto del ranking mondiale e del tabellone. A sorridere, invece, è un altro capitolino, Flavio Cobolli. Il 23enne nativo di Firenze, al suo debutto al secondo turno in qualità di testa di serie numero 15, ha superato in rimonta in tre set il serbo Miomir Kecmanovic, 58esimo del ranking mondiale e appena sconfitto dall’azzurro in semifinale ad Acapulco, con il punteggio di 3-6 6-3 6-4, dopo un’ora e 58 minuti di partita. Cobolli, n.15 Atp, affronterà ai sedicesimi il vincente del derby tutto statunitense tra Frances Tiafoe, 22 del mondo e 21 del tabellone, messo ko dal romano nella finale di Acapulco, e Jenson Brooksby (41 Atp).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Alisson ed Elmas in gol, Napoli vince 2-1 l’anticipo con il Torino

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Secondo successo consecutivo per il Napoli, che supera 2-1 il Torino nel match del Maradona, anticipo della 28esima giornata di Serie A. Ai ragazzi di mister Antonio Conte bastano le reti realizzate da Alisson Santos ed Eljif Elmas; nel finale accorcia per i granata Cesare Casadei. I padroni di casa si fanno vedere subito dalle parti di Paleari con un destro dal limite di Politano, che viene agevolmente neutralizzato dal portiere. Quest’ultimo poco dopo compie un intervento miracoloso sul tiro a botta sicura di Olivera, ma al 7′ non può nulla sulla conclusione sul primo palo di Alisson Santos, che porta in vantaggio i suoi. I granata provano a reagire immediatamente con un doppio tentativo di Vlasic, disinnescato da Milikovic-Savic, e con un tiro di Zapata, respinto dalla retroguardia azzurra. Al 25′ Vergara serve Hojlund, che lascia partire il mancino senza trovare lo specchio della porta. Il danese si rende pericoloso anche al 34′ con un colpo di testa su assist di Politano, ma questa volta spedisce alto sopra la traversa. Al termine del minuto di recupero concesso da Fabbri, si va a riposo sul parziale di 1-0 per i campioni d’Italia. Nella ripresa Anguissa torna in campo dopo oltre tre mesi di assenza e il Napoli riprende esattamente da dove aveva lasciato. Al 49′ un attivissimo Alisson Santos ci prova dalla distanza, ma trova la respinta di Paleari. Il brasiliano al 60′ rientra sul destro e va al tiro, ma Paleari è ancora attento. Il Torino continua a soffrire e al 65′ rischia di capitolare sull’incornata di Buongiorno, deviata in corner da Pedersen. Il raddoppio dei partenopei, però, è soltanto rimandato poichè al 68′ ci pensa un altro ex come Eljif Elmas a firmare il 2-0: cross di Spinazzola, sponda di Politano e girata di prima intenzione del macedone. Al 75′ il neo-entrato Adams prova ad accendere i piemontesi con un’iniziativa solitaria, ma l’azione viene resa vana dalla posizione di fuorigioco. Nel finale di gara arriva anche l’atteso rientro di Kevin De Bruyne dopo più di quattro mesi di stop. A 3′ dal novantesimo Casadei, su assist di Adams, riapre la contesa con un colpo di testa, ma non riesce ad evitare la sconfitta dei granata. In virtù di questo successo il Napoli consolida il terzo posto in classifica issandosi a 56 punti, mentre il Torino resta fermo a quota 30. I campani torneranno in campo sabato 14 marzo al Maradona per ospitare il Lecce; i piemontesi, invece, saranno impegnati nel match dell’Olimpico Grande Torino di venerdì 13 contro il Parma.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Milano-Cortina, Verona apre ufficialmente le Paralimpiadi Invernali 2026

Pubblicato

-

VERONA (ITALPRESS) – Si sono aperte ufficialmente le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La cerimonia d’apertura si è svolta interamente all’Arena di Verona, lo stesso luogo in cui sono state chiuse le Olimpiadi, segno di continuità tra i due movimenti. A dare il via all’apertura dei Giochi, alla presenza dell presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni, è il presidente del Comitato Internazionale Paralimpico, Andrew Parsons. “Benvenuti ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – le parole di Parsons – Da Roma 1960 l’Italia per noi è come una seconda casa, è bello essere di nuovo qui: voglio riflettere su qualcosa di profondo, gli sforzi di pochi possono plasmare quelli di molti. Ottanta anni fa il movimento paralimpico permise a tutti di credere di poter ricostruire la vita tramite lo sport. Ma voglio anche dire che quattro anni fa fui sconvolto dalla situazione politica e adesso non è migliorata: esiste un mondo in cui alcune nazioni si fanno conoscere per il nome dei loro leader, io preferisco conoscerli per il nome degli atleti. Questi Giochi Paralimpici non sono motivo di separazione, ma di forza”, ha concluso. E’ intervenuto anche il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò: “Nella stessa cornice storica dell’Arena di Verona, dove due settimane fa abbiamo celebrato lo straordinario successo dei nostri Giochi Olimpici, oggi inauguriamo con orgoglio i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Naturalmente, non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un mondo profondamente diviso, lacerato da guerre, dolore e sofferenza, in uno dei momenti di svolta più drammatici del nostro tempo. Proprio per questo motivo, il messaggio di pace, inclusione e solidarietà al centro del movimento olimpico e paralimpico è più significativo e importante che mai”. Presenti anche Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, e Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. Durante la cerimonia è stata consegnata la bandiera italiana con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, la perfomer Chiara Bersani ha invece aperto la seconda parte della cerimonia. Nella la serata è stata celebrata anche la bandiera coi tre agitos e l’inno Paralimpico. Sono stati inoltre celebrati i 50 anni dai primi Giochi Paralimpici Invernali svolti nel 1976 a Ornskoldsvik, in Svezia. Durante la parata degli atleti si sono esibiti i Meduza e, considerati i boicottaggi per la riammissione della Russia e della Bielorussia con i propri vessilli, l’IPC ha deciso pochi giorni fa di far sfilare con le bandiere soltanto i volontari, visto anche che molti atleti non erano presenti a Verona ma presso le rispettive sedi di gara. Soltanto la delegazione azzurra, applaudita da pubblico e autorità, ha portato il tricolore con gli atleti designati. La cerimonia si è chiusa con una versione rivisitata di “Nel blu, dipinto di blu”, brano di Domenico Modugno Si parte ufficialmente da domani (nei giorni precedenti solo alcune gare di curling in carrozzina): i Giochi si chiuderanno il 15 marzo e vedranno la partecipazione di 665 atleti e 56 delegazioni.
– Foto Quirinale –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.