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Cronaca

Fiera Milano, dal 17 al 19 aprile arriva “miart 2026” con 160 gallerie e una nuova location

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i MILANO (ITALPRESS) – 160 gallerie provenienti da 24 Paesi, una nuova location e nuovi progetti, il tutto unito da un fil rouge: lo spirito d’improvvisazione, di dialogo e interazione tipico della musica jazz. Questo sarà la trentesima edizione di “miart 2026” intitolata New Directions, la manifestazione dedicata all’arte moderna e contemporanea di Fiera Milano, in scena dal 17 al 19 aprile all’interno della South Wing di Allianz MiCo a Milano e presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Reale a Milano.

“Siamo riusciti a costruire una manifestazione credibile e capace di attirare sempre nuovo pubblico”, ha detto il direttore artistico di miart Nicola Ricciardi, durante la conferenza stampa di presentazione. “La passata edizione è stata fantastica, e quest’anno abbiamo deciso di complicarci la vita, proprio come il jazz. Potevamo fare un copia e incolla del 2025, ma abbiamo deciso di cambiare tutto. Ci siamo spostati in uno spazio diviso su tre piani e con meno metri quadrati. Può sembrare un limite, ma ci ha permesso di stabilire un rapporto diverso con le gallerie, costruendo qualcosa di molto più vicino a quelle che sono le esigenze del mercato dell’arte”, ha aggiunto Ricciardi. In questa trentesima edizione, miart rafforza il suo ruolo di riferimento tra le principali fiere d’arte europee. “Miart è uno dei fiori all’occhiello di fiera Milano, il principale hub italiano per l’arte contemporanea”, ha detto il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti.

“Durante miart, per una settimana Milano diventa la capitale mondiale dell’arte grazie alla sinergia con l’Art Week, che ricade in quei giorni”, ha aggiunto Bozzetti. “Le fiere hanno bisogno di contenuti innovativi e la cultura e l’arte possono portarne di nuovi. Per questo crediamo in miart e pensiamo che debba assumere una leadership europea”, ha sottolineato il vicedirettore generale di Fiera Milano Roberto Foresti. “Miart si inserisce all’interno di un settore capace di generare 112 miliardi di euro e che occupa 1,5 milioni di addetti”, ha aggiunto. “Miart non è solo manifestazione d’arte, ma è infrastruttura strategia al servizio del Paese. Anche quest’anno metteremo a disposizione 100mila euro per acquisire opere che saranno in mostra. Ciò significa sostenere gallerie, artisti, ma anche la cultura”, ha poi sottolineato il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti.

La manifestazione si avvale anche di importanti collaborazioni, come quella con il Gruppo Intesa Sanpaolo, che supporta miart in qualità di main partner. Come da tradizione, la Banca contribuirà all’edizione 2026 attraverso contenuti originali e di alto valore artistico, con un progetto a cura del direttore artistico Nicola Ricciardi dedicato alla valorizzazione – nell’area lounge del Gruppo – di capolavori dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati, prestigiosa raccolta d’arte contemporanea oggi parte del patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo.

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Si rinnova infine per il quarto anno consecutivo la collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che continua a offrire un contributo significativo allo sviluppo della dimensione internazionale della fiera. Il sostegno di ICE consente di amplificare la visibilità di miart all’estero e di favorire la partecipazione internazionale, consolidando il ruolo della manifestazione all’interno del panorama artistico globale. Come nel jazz, dove il dialogo tra strumenti diversi è essenziale e ogni voce contribuisce con la propria nota a costruire un armonia collettiva, anche quest’anno torna Milano Art Week con un calendario di opening, installazioni, mostre, eventi e incontri che accenderanno i riflettori sulla vivacità del sistema dell’arte milanese. La prossima edizione della manifestazione diffusa dedicata all’arte in tutte le sue forme, coordinata dall Assessorato alla Cultura e organizzata da Arte Totale ETS, si svolgerà dal 13 al 19 aprile e metterà in rete le principali istituzioni pubbliche e fondazioni private della città dedicate all’arte moderna e contemporanea con un programma di mostre e attivita.

– Foto xp9/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, industrie emergenti supereranno 10.000 mld yuan nel 2030

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le industrie cinesi legate all’intelligenza artificiale raggiungeranno un valore di oltre 10.000 miliardi di yuan (1.450 miliardi di dollari USA) entro la fine del periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), ha dichiarato oggi Zheng Shanjie, a capo della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma.

Durante questo periodo, il Paese continuerà a portare avanti la sua iniziativa “IA Plus”, ha affermato Zheng nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano

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Bufera politica a Landriano dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Nel corso della seduta il primo cittadino ha preso posizione sul conflitto internazionale usando parole molto dure nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli «due guerrafondai» e arrivando a rivolgere a Trump anche un pesante attacco personale legato al caso Epstein.

Le frasi pronunciate in aula hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri Elisa Papini e Dario Civardi della lista “Per Landriano e Pairana” hanno parlato di dichiarazioni inaccettabili per il ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco. Secondo la minoranza, non si sarebbe mai visto un sindaco insultare pubblicamente un capo di Stato e, pur condividendo la preoccupazione per le guerre in corso, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a usare espressioni offensive nei confronti di chiunque, tanto più se si tratta del presidente degli Stati Uniti.

La polemica è salita di tono nelle ore successive. Giovedì mattina i consiglieri di opposizione hanno deciso di scrivere al consolato americano di Milano segnalando l’accaduto e prendendo ufficialmente le distanze dalle parole pronunciate dal sindaco in consiglio comunale. Papini e Civardi hanno parlato di «frasi oltraggiose» e hanno sottolineato che quando il sindaco interviene su temi di politica internazionale rappresenta l’intera comunità di Landriano e non solo la propria parte politica.

La minoranza ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche o legali di dichiarazioni ritenute diffamatorie. I consiglieri hanno ricordato che Donald Trump in passato ha promosso azioni legali e richieste di risarcimento molto consistenti contro soggetti che lo avevano criticato pubblicamente, citando tra gli esempi recenti anche iniziative giudiziarie rivolte contro l’università di Harvard e il quotidiano New York Times. Da qui il timore, espresso in modo polemico ma esplicito, che parole ritenute offensive possano teoricamente esporre il Comune a contestazioni.

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Il sindaco Aguzzi però non arretra di fronte alle critiche. Interpellato dopo la polemica, ha ribadito integralmente le sue affermazioni sostenendo che le sue parole sono motivate dai fatti e dal contesto internazionale. Secondo il primo cittadino, Trump e Netanyahu avrebbero responsabilità pesanti nelle recenti escalation militari e nelle vittime civili dei conflitti in corso, citando tra l’altro le vittime dei bombardamenti in Iran e le migliaia di morti nella Striscia di Gaza.

Aguzzi ha anche rilanciato una riflessione più ampia sul significato delle sue parole. A suo avviso il dibattito non dovrebbe concentrarsi sul linguaggio utilizzato ma sulle conseguenze delle guerre. «Stiamo davvero discutendo di qualche parola in più o in meno – ha dichiarato – mentre nel mondo si contano migliaia di morti?».

Il sindaco ha infine ricordato che Landriano dal 2024 si è proclamata “Città della pace” e ha spiegato che il suo intervento in consiglio voleva esprimere una condanna netta dei conflitti armati. In questo senso ha richiamato anche le posizioni espresse dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez contro l’escalation militare in Medio Oriente.

La vicenda, però, resta al centro dello scontro politico locale e rischia di proseguire anche nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimenti dell’opposizione e la linea del sindaco che continua a difendere senza esitazioni le parole pronunciate in aula.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Ministro Commercio Cina, promuoveremo import servizi di consumo di alta qualità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina promuoverà le importazioni di servizi di consumo di alta qualità, compresi i servizi di assistenza medica e sanitaria, mentre il Paese si attiva per sviluppare con vigore il commercio dei servizi, ha dichiarato oggi il ministro cinese del Commercio Wang Wentao.

La Cina farà buon uso delle politiche di esenzione dal visto e di altre misure, espanderà le esportazioni di servizi di viaggio e sfrutterà il potenziale di esportazione di servizi quali cultura, medicina tradizionale cinese e ristorazione, ha aggiunto il funzionario nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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