Seguici sui social

Sport

F1, ecco la nuova Ferrari SF-26. Vasseur: “L’inizio di un nuovo ciclo”

Pubblicato

-

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – La Ferrari ha presentato la SF-26, la nuova monoposto con cui la squadra affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1, il cui inizio è previsto l’8 marzo in Australia. La vettura, la settantaduesima realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria automobilistica, apre un nuovo ciclo regolamentare che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, che sarà caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit.

La presentazione si è svolta oggi presso la pista di Fiorano. “La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per Ferrari che propone, nello stesso anno, nuove regole per il telaio, per la power unit, nuovi carburanti e gomme con caratteristiche differenti. Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i concorrenti dover fare i conti con non poche incognite – spiega il team principal Frederic Vasseur –. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende”. 

“Dalla settimana prossima a Barcellona cominceremo il lavoro di comprensione e validazione della vettura. In questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e iniziare a costruire basi solide sulle quali pianificare il lavoro in vista dell’inizio della stagione”, ha aggiunto Vasseur.

LECLERC “TANTI SISTEMI DA COMPRENDERE, SFIDA COMPLESSA MA SIAMO MOTIVATI”

Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio, e per questo abbiamo lavorato molto fin dalle fasi iniziali dello sviluppo del progetto. Nei miei anni in Ferrari abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti regolamentari: sappiamo quanto la sfida sia complessa, ma stiamo lavorando con grande motivazione per arrivare in pista il più preparati possibile”. Così Charles Leclerc, pilota Ferrari, nel giorno della presentazione della nuova SF-26 in vista della stagione 2026, al via l’8 marzo con il Gran Premio d’Australia. “La gestione dell’energia e della power unit sarà uno degli aspetti più significativi. Il supporto dei tifosi in questa stagione sarà particolarmente importante: è ciò che rende Ferrari così speciale e ci spinge a dare sempre il massimo”, aggiunge Leclerc, che si prepara ad iniziare l’ottava stagione con la scuderia di Maranello.

Advertisement

HAMILTON “2026 ANNO IMPORTANTE SOTTO IL PROFILO TECNICO”

“Il 2026 rappresenta una sfida enorme per tutti: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo, alla capacità di crescere come squadra e di farlo nella stessa direzione”. Così Lewis Hamilton, pilota Ferrari, nel giorno della presentazione della nuova SF-26 in vista della stagione 2026, al via l’8 marzo con il Gran Premio d’Australia. “Sarà un anno estremamente importante sotto il profilo tecnico, in cui il ruolo del pilota sarà centrale nella gestione dell’energia, dei nuovi sistemi e nel contribuire alla comprensione della macchina. È una sfida che affrontiamo insieme, da squadra, potendo contare anche sul supporto straordinario dei tifosi, che significa tantissimo per tutti noi”, conclude Hamilton, che si appresta ad iniziare la seconda stagione con la scuderia di Maranello.

-Foto ufficio stampa Ferrari-
(ITALPRESS).

Sport

A Milano l’ultimo saluto a Franco Baresi, in migliaia fuori dalla basilica di Sant’Ambrogio / Fotogallery e Video

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Milano si è raccolta stamani per l’ultimo saluto a Franco Baresi, lo storico capitano del Milan scomparso all’età di 66 anni lo scorso 31 luglio. Il feretro è uscito dalla Basilica di Sant’Ambrogio, dove monsignor Carlo Faccendini, abate di Sant’Ambrogio, ha celebrato i funerali.

Applausi, cori e commozione per le migliaia di persone accorse all’esterno. Il coro “C’è solo un capitano” e sciarpe rossonere hanno accolto lo storico capitano del Milan. Arrivati accolti da lunghi applausi Demetrio Albertini, Paolo Maldini, Giovanni Galli e Aldo Serena. Ma anche Giuseppe Marotta, Roberto Baggio e Claudio Ranieri. Contestati al loro arrivo il presidente del Milan Paolo Scaroni e il proprietario Gerry Cardinale. Fischi anche per il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

“L’eredità è quella che riusciremo a cogliere, i messaggi Franco Baresi li ha mandati tutti. È stato un grande, ha cercato di coniugare sempre la classe e lo stile con la semplicità dei suoi comportamenti. L’appartenenza alla famiglia del Milan e a quella del calcio in generale è il motivo per cui è amato da tutti”. Lo ha detto il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, al suo arrivo alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

“Era un giocatore universale, rispettato da compagni e avversari, che portava dentro di se’ un valore che si è perso, il senso di appartenenza. Franco è un’icona del calcio, un esempio da seguire non solo per i giovani giocatori ma per tutti”. Lo ha detto il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta.

Advertisement

“È un momento difficile, iniziato qualche giorno fa appresa la notizia. Come ricordarlo? Con le imprese sportive, tutti sapete quello che ha fatto e il segno che ha lasciato. Io ricordo Franco la sera della finale, dopo aver vinto la prima Champions a Barcellona. C’era il presidente della Uefa che dava la coppa, ero dietro a Franco e l’ho sollevato, era un uomo felice. Ha vissuto grandi sofferenze per e con il suo Milan, ma lo ha riportato dove doveva stare”. Così Giovanni Galli.

“Ci ha lasciato giovanissimo, ognuno ha i suoi ricordi e le emozioni che ci ha dato in questi anni di calcio, dentro e fuori dal campo. I ricordi sono tanti. L’abbraccio dopo il gol fatto in semifinale col Monaco, con il suo abbraccio quando mi è sembrato di riavere la stessa emozione del gol fatto venti secondi prima”. Così Demetrio Albertini.

“Ho giocato con lui quando ha avuto la fascia di capitano per la prima volta ed era un esempio e un campione. A 22 anni era maturo, non ne nascono spesso di persone così”. Lo ha detto l’ex attaccante del Milan Aldo Serena.

LE IMMAGINI 

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Europei nuoto di fondo, Paltrinieri 4° nella 10 km vinta da Wellbrock

Pubblicato

-

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Gregorio Paltrinieri è quarto nella 10 km agli Europei in acque libere di Parigi. Il 31enne di Carpi, nono ai Giochi Olimpici nella Senna nel 2024, termina a dieci secondi dalle medaglie e tocca appena davanti al connazionale Marcello Guidi, quinto a 18″40 dalla vetta.

Settimo l’altro azzurro Andrea Filadelli (+28″50). L’oro è del tedesco Florian Wellbrock, ottavo a Parigi nel 2024, in 1h55’18″39, che precede di 2″14 l’ungherese David Betlehem e l’altro tedesco, argento ai Giochi nel 2024, Oliver Klemet, terzo a 6″45.

“Secondo me c’è stato un mio errore di valutazione, ero lontano circa 15 o 20 secondi nel settimo giro. Ho sbagliato a gestire gli ultimi due giri e appena lasci uno spiraglio ai più forti diventa difficile. Pensavo che i francesi stessero sui piedi dei primi tre e invece c’era un buco di qualche metro, ma comunque ho lasciato troppo spazio ai primi. L’acqua era migliore rispetto al 2024 e si nuota meglio, forse la 5 km si addice meglio alle mie caratteristiche”. Così Gregorio Paltrinieri, ai microfoni di Sky Sport.

“Mi sono reso troppo tardi di essere troppo lontano dai primi, quando me ne sono accorto era troppo tardi. Ho cercato di rilanciare e non sono riuscito a recuperare in tempo. È un peccato perché il podio non era impossibile e stando in scia si poteva lottare per le medaglie”, aggiunge Marcello Guidi, quinto dietro Paltrinieri. “Oggi non mi sono sentito benissimo in acqua, era la mia prima volta in un fiume. Speravo di fare un po’ meglio, non sono riuscito a rientrare in scia dopo aver superato i francesi e mi sono mancate le energie negli ultimi 500 metri”, le parole di Andrea Filadelli, settimo al traguardo.

Advertisement

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Atp Masters 1000 Montreal, Berrettini out all’esordio contro Navone

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Dopo oltre 24 ore di attesa rispetto all’inizio previsto domenica e dopo tre ore effettive di gioco, Matteo Berrettini saluta al primo turno il National Bank Open presented by Rogers, il Masters 1000 canadese quest’anno in programma all’IGA Stadium di Montreal (montepremi 9.415.724 dollari). Il tennista romano, ex numero 6 del mondo e oggi 40, è stato sconfitto per 6-3 6-7(5) 6-3 dall’argentino Mariano Navone, 44 Atp, che l’ha battuto per la prima volta in carriera.

Il maltempo ha costretto gli organizzatori a ridurre il programma degli incontri lunedì. Rinviati a oggi i match d’esordio di Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego. Il bustocco, n. 80 del ranking mondiale, giocherà per la prima volta contro l’argentino Sebastian Baez, 48esimo; Il torinese, 88esimo, affronta l’olandese Tallon Griekspoor, 69esimo: il match determinerà il primo avversario nel torneo del tedesco Alexander Zverev, testa di serie numero 1.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.