Cronaca
Università Cattolica del Sacro Cuore, il Rettore Beccalli inaugura l’anno accademico della sede di Brescia
Pubblicato
1 ora fa-
di
Redazione
BRESCIA (ITALPRESS) – L’alleanza tra generazioni è il tema scelto anche per il Dies della sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Declinato, questa volta, nella prospettiva socio-politica, ‘da sempre al cuore della tradizione scientifica e didattica del nostro Ateneo e, a Brescia, particolarmente sviluppata da oltre un decennio’ come spiegato giovedì 12 febbraio dal Rettore Elena Beccalli nel discorso inaugurale. Un intervento che, prima di dedicarsi al tema che fa da fil rouge a tutti i Dies dell’anno accademico in corso, ha messo in luce le novità e i punti di forza della sede bresciana. A cominciare dai nuovi profili: “Educatore nei servizi educativi per l’infanzia” ed “Educatore professionale socio-pedagogico” nella laurea triennale di Scienze dell’educazione e della formazione; “Climate change and management of environmental risk” nella laurea magistrale in Physics e “Abitiamo lo Sport: l’intervento dello psicologo” nella laurea magistrale Psicologia degli interventi clinici: gruppi, organizzazioni, comunità. ‘Tutti percorsi ideati per rispondere alle richieste emergenti del mondo del lavoro, per fornire competenze innovative e per favorire una formazione qualificata e di frontiera’ ha affermato il Rettore. Sempre per la didattica un’iniziativa che denota la specificità della sede bresciana è il service learning, che ha coinvolto dal 2022 trecento studenti in 15 progetti.
Una proposta pedagogica che traduce concretamente l’idea di università come ‘luogo di esperienza del sapere’ – come ha testimoniato, nel suo intervento, lo studente di Physics Andrea Negrini – e coinvolge la comunità studentesca in percorsi di cittadinanza attiva e partecipazione sociale. ‘Un esempio concreto di cosa significhi essere la migliore università per il mondo’. Ma il campus bresciano dimostra di essere anche un microcosmo globale, con 62 studenti internazionali iscritti con un titolo estero, che sommati a quelli nati fuori dai confini nazionali, che hanno completato gli studi in Italia, costituiscono un totale di 130, ‘numero che dice tanto dell’attrattività della sede per i giovani di seconda generazione’. In linea, peraltro, con ‘il lodevole posizionamento del nostro Ateneo certificato da QS World University Rankings: Europe 2026’ per cui ‘siamo i primi in Italia per mobilità studentesca sia in entrata sia in uscita’. Sul fronte della ricerca ha ricevuto il plauso del Rettore il finanziamento di oltre un milione di euro ottenuto dalla giovanissima fisica Giada Bianchetti nel Bando FIS 3 (Fondo Italiano per la Scienza) per uno studio, ad altissimo impatto, sul metabolismo dei tumori cerebrali, realizzato grazie a un progetto multidisciplinare che coinvolge le competenze del centro di ricerca I-Lamp nel campo delle tecnologie quantistiche.
Tornando al filo narrativo di questo anno accademico, il Rettore ha fatto notare che alla base dell’alleanza tra generazioni, ‘necessario e imprescindibile pilastro per assicurare la coesione sociale e lo sviluppo del nostro paese’, c’è la ‘giustizia intergenerazionale’. Questa, ha affermato il Rettore Beccalli, ‘si fonda su principi iscritti nella nostra Carta costituzionale, sulla promozione di politiche di ampio respiro per il bene comune, su una reale sostenibilità sociale ed economica. Il campus di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore può continuare a offrire un contributo essenziale per rendere concreto tale disegno. Per farlo, la sua dimensione glocal dovrà essere rafforzata e tenuta al passo con i tempi’. Il metodo da adottare? ‘La recente proposta della Commissione Europea per un nuovo patto tra generazioni”, che rappresenta “una vera e propria Strategia per l’equità intergenerazionale (Intergenerational Fairness Strategy) con risorse destinate’. Un meccanismo che in Italia e in Europa serve a evitare che le politiche pubbliche abbiano effetti sproporzionatamente negativi sulle generazioni più giovani. Questo dimostra che un’efficace collaborazione tra generazioni è favorita all’interno dell’orizzonte europeo. ‘Un rilievo ben presente ai docenti che insegnano nel campus di Brescia, dove è ormai consolidata una tradizione di studi attenta alle dinamiche internazionali, che nell’immediato futuro dovrà essere portata a piena maturazione’.
‘Quando oltre dieci anni fa abbiamo deciso di attivare in questo campus corsi della Facoltà di Scienze politiche e sociali eravamo sospinti proprio dalla convinzione che per comprendere le dinamiche globali occorresse formare giovani con un piglio critico e costruttivo, in grado di orientarsi in ambiti trasversali, quali quello politico, giuridico, economico e sociale. È stata – ed è ancora oggi – una scelta lungimirante, pienamente nelle corde del nostro Ateneo’. Entrando nel vivo del tema, la prolusione di Enrico Giovannini, economista, co-fondatore e Direttore scientifico dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), ha spiegato che lo sviluppo sostenibile ‘non è solo una questione ambientale, ma è una questione di giustizia e in particolare di giustizia intergenerazionale’. ‘Questa è la definizione di sviluppo sostenibile: uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri’. Giovannini, citando un rapporto realizzato da Asvis con Oxford Economics, ha rivelato dati preoccupanti se non si contrasta il cambiamento climatico. Guardando gli scenari al 2035 e al 2050, è emerso che a metà del secolo l’aumento della temperatura media arriverà a 2,4 gradi: ‘Sappiamo che l’Europa si riscalda più del resto del mondo e l’Italia più del resto d’Europa’. Occorre essere consapevoli che ‘rinviare è una pessima scelta per motivi economici non solo ambientali. La sola decarbonizzazione determina un costo nel breve termine, vantaggi nel lungo termine. Se operiamo un grande investimento in innovazione oltre che in decarbonizzazione i risultati positivi possono arrivare anche presto‘.
La buona notizia è che secondo l’Istat ‘le imprese italiane manifatturiere con più di 10 addetti che hanno investito in sostenibilità guadagnano rispetto a chi non ha investito il 16,7% di valore aggiunto: dunque non è vero che la sostenibilità è un costo’. Secondo Giovannini, l’Europa è più avanti di tutti sulla giustizia intergenerazionale, sia per avere introdotto lo Youth check, sulla falsariga della Valutazione d’impatto generazionale adottata in Italia dal 2025 per iniziativa dell’Asvis, con l’obiettivo di “scaricare i costi” delle scelte odierne su chi verrà dopo; sia per avere nominato un commissario dedicato alle generazioni, il maltese Glenn Micallef. ‘L’Europa che critichiamo tanto è il luogo più sostenibile al mondo e il più avanzato dal punto di vista della legislazione, più regole possono evitare, per esempio, 300.000 morti premature all’anno a causa dell’inquinamento, molte delle quali sono in Italia, circa 67.000, molte delle quali sono nella pianura padana, l’area più inquinata dell’Europa’. Per questo è necessario un patto sul futuro. Un cambio di paradigma che impone il riconoscimento dei diritti delle future generazioni.
Nel concludere il suo discorso il Rettore ha indicato una luminosa figura di riferimento per la comunità universitaria, quella della bresciana Laura Bianchini, madre costituente, parlamentare, insegnante e due volte laureata nell’Ateneo fondato da padre Gemelli, cui la sede di Brescia dedicherà un’aula il 2 giugno. ‘Nelle sue parole – ha concluso la professoressa Beccalli – troviamo il cuore dell’alleanza tra generazioni e del nostro metodo educativo: accompagnare ogni studentessa e studente a scoprire la sua vocazione e, al tempo stesso, a riconoscere le sue responsabilità verso gli altri, consapevoli che tutto ciò matura dentro una rete di relazioni autentiche e condivise’. Al Dies di Brescia sono intervenuti anche la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, il vescovo monsignor Pierantonio Tremolada, il presidente dell’Ente bresciano istruzione superiore (Ebis) Alessandro Azzi e l’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro Simona Tironi
– foto ufficio stampa Università Cattolica del Sacro Cuore –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Pattinaggio di velocità, strepitosa Lollobrigida: è medaglia d’oro anche nei 5000 metri
-
Federica Brignone da leggenda, è medaglia d’oro in Super-G sotto gli occhi di Mattarella / Video
-
Vivaldi “Ottime relazioni tra Cile e Italia, profonde radici nella storia”
-
Cina, il 22% della produzione totale di elettricità da eolico e solare
-
Maserati protagonista a Cortina tra lusso e scena internazionale
-
Mattarella a pranzo con gli azzurri, poi la visita a Casa Italia “Le medaglie sono degli atleti, io fortunato a esserci”
Cronaca
Vivaldi “Ottime relazioni tra Cile e Italia, profonde radici nella storia”
Pubblicato
55 minuti fa-
12 Febbraio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – I rapporti tra Italia e Cile sono “ottimi” e con profonde radici storiche. E’ l’opinione dell’ambasciatore del Cile a Roma, Ennio Vivaldi, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress.
La storia delle relazioni politiche e diplomatiche italo-cilene è contrassegnata da una vicinanza, ha osservato Vivaldi, mostrata dall’Italia anche “in momenti molto difficili”.
E’ un rapporto fatto anche di scambi fra comunità, e quella italiana in Cile è composta da circa 1.400.000 persone, per lo più discendenti di italiani emigrati.
“C’è una fortissima partecipazione dell’Italia alla storia dell’America Latina. Gli italiani che sono arrivati in Cile, e fra loro i miei nonni, hanno reso un’immagine dell’Italia molto positiva, si sono integrati nella cultura, nella società e molti di loro sono diventati personaggi importanti nella storia del Paese”, ha commentato Vivaldi, la cui famiglia è originaria di Arma di Taggia.
Anche dal punto di vista economico le distanze geografiche vengono superate da un’interazione vivace, con un interscambio di oltre 2,8 miliardi di euro secondo i dati riferiti al 2023. Il Cile mostra grandi potenzialità per gli investimenti in diversi settori, a cominciare da quello delle energie rinnovabili, come ha spiegato l’ambasciatore.
“A oggi, il 60 per cento dell’energia solare che si produce in America Latina viene dal Cile”, ha precisato, ricordando anche le capacità nei settori dell’energia ricavata da fonti idriche ed eoliche. L’Italia ha una presenza solida in Cile, con circa 15 miliardi di euro di investimenti diretti esteri al 2022, concentrati proprio nell’energia, ma anche nelle infrastrutture e nell’agroindustria.
Guardando all’interscambio del 2023, l’export italiano verso il Cile è cresciuto del 10%, arrivando a 1,9 miliardi di euro, e tra le voci principali compaiono macchinari e apparecchiature industriali, componentistica ma anche moda e arredamento. Le importazioni dal Cile si sono attestate attorno a 900 milioni di euro, e tra le voci principali compaiono rame, cellulosa, vino e prodotti agricoli. Secondo Vivaldi, con l’Italia è in corso, anche grazie al lavoro delle agenzie dedicate agli investimenti e agli scambi economici, una diversificazione dei prodotti oggetto di import-export.
“Prima si esportavano dal Cile soltanto il rame e altre materie prime come il litio. Negli ultimi anni la diversificazione dell’economia e il coinvolgimento delle piccole e medie imprese hanno segnato un progresso molto importante”, ha detto l’ambasciatore.
Un ulteriore impulso negli scambi commerciali è atteso con la ratifica, da parte degli Stati membri Ue, dell’accordo siglato nel 2023 fra Unione europea e Cile. Rettore per due mandati dell’Università del Cile, il capo della missione diplomatica a Roma non ha potuto non soffermarsi sull’importanza dello scambio culturale tra due popoli come quello italiano e cileno.
Il Paese latino-americano vanta ben due premi Nobel per la letteratura, quello conferito a Pablo Neruda e quello alla poetessa Gabriela Mistral, la prima donna in America Latina a essere insignita del riconoscimento mondiale. La tradizione culturale cilena trova una solida base nelle università, che secondo Vivaldi rappresentano ben più di un’istituzione dedita all’insegnamento.
“Nessuno direbbe che l’Italia è il prodotto della Sapienza o che la Francia è il prodotto della Sorbona, ma dire che il Cile è il prodotto dell’Università del Cile… forse non sarebbe tanto sbagliato. Le università hanno contribuito a realizzare il servizio sanitario, il sistema dell’istruzione, hanno l’orchestra sinfonica, il museo d’arte contemporanea”, ha spiegato il diplomatico.
“L’Italia può fabbricare cose qua e poi venderle in Cile. Può portare una fabbrica italiana in Cile e creare posti di lavoro. Ma penso che il vero progresso si abbia nel momento in cui il Cile entra a far parte dello sviluppo di materie culturali, di materie scientifiche e tecnologiche. Questo porta davvero il Cile un passo avanti sulla strada del progresso”, ha dichiarato l’ambasciatore.
“In questo momento abbiamo avviato un rapporto fra le università pubbliche cilene e le università italiane. Penso che sia questa la via giusta”, ha concluso Vivaldi.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-
Cronaca
Cina, il 22% della produzione totale di elettricità da eolico e solare
Pubblicato
55 minuti fa-
12 Febbraio 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La nuova capacità installata di energia solare ed eolica della Cina ha superato i 430 milioni di kilowatt nel 2025, con un aumento del 22% su base annua, raggiungendo un livello record, secondo i dati diffusi giovedì dall’Amministrazione nazionale per l’energia (NEA).
Questo incremento ha portato la capacità complessiva di energia eolica e solare connessa alla rete a 1,84 miliardi di kilowatt, pari al 47,3% della capacità elettrica totale installata del Paese e superando per la prima volta l’energia termica.
L’energia solare ed eolica ha rappresentato il 22% della produzione totale di elettricità del Paese nel 2025, secondo la NEA.
Entro il 2035 la Cina punta a un nuovo sistema elettrico che possa contare su una quota elevata di nuove fonti energetiche, insieme a ulteriori miglioramenti nei sistemi di consumo e regolazione, si legge in un documento pubblicato dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, l’ente di pianificazione economica del Paese, nel novembre 2025.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).
Cronaca
Maserati protagonista a Cortina tra lusso e scena internazionale
Pubblicato
55 minuti fa-
12 Febbraio 2026di
Redazione
MODENA (ITALPRESS) – Maserati è protagonista di una serie di attivazioni ed esperienze esclusive nei luoghi più iconici di Cortina, creando, grazie alle sue vetture e alla nuova Grecale Cristallo Special Edition, un filo narrativo all’insegna dei valori di eccellenza e Made in Italy che da sempre definiscono l’identità del Brand di Modena, epitome dell’eleganza italiana nel mondo. Cuore pulsante del Tridente è Casa Maserati: presso il prestigioso ristorante Alajmo Cortina, in Località Ronco, è stato creato uno spazio immersivo pensato per accogliere media, partner e ospiti in un ambiente raffinato, che esprime la bellezza e la cultura italiana attraverso il design, gli arredi di alta gamma e l’alta cucina. Qui, il 10 febbraio, si è svolto l’evento inaugurale che ha dato il via ufficiale alle attività del Brand nella splendida cornice delle Dolomiti. In particolare, all’esclusivo Opening Event hanno partecipato numerose personalità dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria, tra cui i coniugi Bianchet, dell’omonimo marchio di orologeria svizzera, e il famoso attore statunitense Jeremy Renner. Tutti hanno potuto ammirare una delle meravigliose Maserati Grecale Cristallo Special Edition esposta proprio all’esterno della location. Ad arricchire ulteriormente l’evento la presenza di Roberto Bolle, E’toile del Teatro alla Scala di Milano e nuovo Ambassador del brand Maserati, che conferma la sua affinità al Marchio del Tridente, a pochi mesi dalla sua performance nello stabilimento di viale Ciro Menotti a Modena, un momento emozionante all’interno delle celebrazioni per il ritorno della produzione di GranTurismo e GranCabrio nella Motor Valley. L’ E’toile internazionale e Maserati condividono, infatti, gli stessi valori e una visione comune: la ricerca dell’armonia tra estetica e performance, tra emozione e tecnica. L’eleganza non è solo un tratto visivo, ma un modo di muoversi nel mondo. La bellezza non è un ornamento, ma un linguaggio. La dinamicità è un’attitudine.
Al fianco della stella della danza, lo Chef Massimiliano Alajmo, da diversi anni Brand Ambassador, che ha accolto gli invitati a Casa Maserati con una raffinata esperienza gastronomica, coniugando la bellezza dell’alta cucina con i valori di autenticità e innovazione del Tridente.
Lo stesso dialogo tra mondi affini ha trovato ulteriore espressione all’interno di Casa Maserati attraverso l’anteprima mondiale di un esclusivo oggetto firmato dal partner Giorgetti, storico brand del design, emblema di un’eccellenza manifatturiera capace di interagire naturalmente con l’universo del Tridente. Ha, infatti, fatto il suo esordio il calcio balilla NEREO, il nuovo oggetto iconico della Collezione di arredi e complementi Giorgetti Maserati Edition, in cui ogni dettaglio è il risultato di una ricerca estrema, dove estetica e funzione si inseguono con precisione sartoriale, trasformando il gesto del gioco in un rituale di stile. Una collaborazione avviata nel 2025, che prosegue quest’anno con la presentazione di Nereo a Cortina e presso Giorgetti Spiga – The Place a Milano, e che vedrà il lancio di nuove proposte d’arredo in occasione della Milano Design Week ad aprile.
“La presenza di Maserati a Cortina rappresenta un’estensione naturale del nostro modo di intendere l’eleganza contemporanea: radicato nella tradizione, ma capace di dialogare con territori e linguaggi diversi. Nel cuore delle Dolomiti, insieme ai nostri Brand Ambassador e Partner, abbiamo creato un’esperienza fuori dall’ordinario, mettendo sempre al centro il cliente e valorizzando la connessione autentica tra design e lifestyle italiano. La nuova Grecale Cristallo incarna perfettamente questa visione, interpretando la nostra idea di personalizzazione attraverso il programma Maserati Fuoriserie, come espressione di unicità in grado di soddisfare i desideri più personali dei nostri clienti. Il contesto internazionale, inoltre, amplifica ulteriormente il valore della nostra esclusività su un palcoscenico globale e rende ancora più tangibile il nostro orgoglio di essere italiani” ha detto Cristiano Fiorio, General Manager di BottegaFuoriserie e Maserati Chief Marketing Officer:.
Protagonista assoluta dell’Opening Event la Maserati Grecale Cristallo, l’edizione speciale con contenuti Fuoriserie presentata in anteprima l’8 gennaio, in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica presso lo storico stabilimento di Modena. La nuova creazione del Tridente è stata esposta ad accogliere gli ospiti all’ingresso di Casa Maserati, mentre i primi dieci esemplari sono stati utilizzati come courtesy vehicle.
Simbolo di purezza, il Monte Cristallo sovrasta Cortina d’Ampezzo e diventa la matrice concettuale del progetto, un luogo in cui materia e luce si incontrano con precisione quasi scultorea, dando vita a un’estetica fatta di equilibrio ed eleganza. Da questa ispirazione prende forma la nuova creazione del programma Fuoriserie, concepita come dichiarazione di ambizione, maestria e visione contemporanea dello stile italiano.
Elemento centrale dell’identità di Grecale Cristallo è l’esclusivo Azzurro Aureo, un colore Fuoriserie come certificato dalla livrea specifica sul parafango, badge e marchio di fabbrica del programma. Il naming racconta un percorso cromatico che parte dal blu Maserati e si evolve verso una tonalità sempre più pura e fredda, fino a schiarirsi ed evocare il bagliore sulla neve e sulle piste invernali. A questa base azzurra si unisce una mica dorata leggera, ma diffusa, che richiama il valore simbolico delle medaglie d’oro e interpreta i concetti di eccellenza, prestigio e vittoria in una chiave raffinata. L’estetica esterna è ulteriormente valorizzata dai cerchi in lega CRIO da 21″ in alluminio diamantato e dagli inediti inserti della griglia anteriore verniciati nel colore della carrozzeria.
All’interno, l’abitacolo riflette la stessa ispirazione alpina attraverso la pelle Premium Ghiaccio, una tonalità chiara ed elegante che amplifica la sensazione di luminosità e purezza, insieme a finiture e contenuti esclusivi pensati per esprimere un’idea di eleganza moderna e profondamente italiana. A completare la configurazione è incluso un pacchetto di Accessori Originali Maserati, studiato per valorizzare ogni dettaglio. Il set comprende coprimozzi con logo autolivellante, copri valvola brandizzati, luce di cortesia personalizzata e tappetini anteriori brandizzati, elementi che sottolineano la cura e la raffinatezza proprie del Tridente. La serie speciale Grecale Cristallo è ordinabile sulle versioni Modena, Trofeo e Folgore, mantenendo tutti i suoi contenuti distintivi.
foto: ufficio stampa Maserati
(ITALPRESS).

Pattinaggio di velocità, strepitosa Lollobrigida: è medaglia d’oro anche nei 5000 metri
Federica Brignone da leggenda, è medaglia d’oro in Super-G sotto gli occhi di Mattarella / Video
Tg News 12/02/2026
Vivaldi “Ottime relazioni tra Cile e Italia, profonde radici nella storia”
Cina, il 22% della produzione totale di elettricità da eolico e solare
Maserati protagonista a Cortina tra lusso e scena internazionale
BREAKING NEWS LOMBARDIA 12/2/206
Università Cattolica del Sacro Cuore, il Rettore Beccalli inaugura l’anno accademico della sede di Brescia
Mattarella a pranzo con gli azzurri, poi la visita a Casa Italia “Le medaglie sono degli atleti, io fortunato a esserci”
Tg Sport Olimpico – Speciale Milano-Cortina 2026
Davis nega alla Lazio la vittoria al 95′, 1-1 contro l’Udinese
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Milano-Cortina, lo spirito dei giochi arriva in città con un tram esperienziale
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
Il Napoli contro Allegri: “Condanna per il suo atteggiamento, ha insultato pesantemente Oriali”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Tg News 12/02/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 12/2/206
Tg Sport Olimpico – Speciale Milano-Cortina 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 12 febbraio 2026
Almanacco – 12 Febbraio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 12 Febbraio
Cinema&Spettacoli Italpress – 11 Febbraio 2026
Trasporti&Logistica Magazine – 11 Febbraio 2026
Tg Sport Italpress – 11 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 11 Febbraio 2026
Primo piano
-
Sport22 ore faItalia d’oro nello slittino, Voetter/Oberhofer trionfano nel doppio femminile
-
Sport22 ore faMattarella a Cortina, incontra Sofia Goggia e chiama Arianna Fontana / Video
-
Cronaca22 ore fa
La Voce Pavese – Rincaro del servizio mense scolastiche a Pavia, ma diciamoci la verità…
-
Cronaca23 ore fa
Tg News 11/2/2026
-
Cronaca23 ore faCina, nell’isola di Hainan boom di acquisti nei nuovi negozi duty free
-
Sport22 ore faTerzo intervento chirurgico per Lindsey Vonn “Sto facendo progressi”
-
Cronaca21 ore faAltro oro Italia dallo slittino col doppio maschile Rieder-Kainzwaldner
-
Altre notizie22 ore fa
Tg Sport Italpress – 11 Febbraio 2026

