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Cronaca

Maserati protagonista a Cortina tra lusso e scena internazionale

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MODENA (ITALPRESS) – Maserati è protagonista di una serie di attivazioni ed esperienze esclusive nei luoghi più iconici di Cortina, creando, grazie alle sue vetture e alla nuova Grecale Cristallo Special Edition, un filo narrativo all’insegna dei valori di eccellenza e Made in Italy che da sempre definiscono l’identità del Brand di Modena, epitome dell’eleganza italiana nel mondo. Cuore pulsante del Tridente è Casa Maserati: presso il prestigioso ristorante Alajmo Cortina, in Località Ronco, è stato creato uno spazio immersivo pensato per accogliere media, partner e ospiti in un ambiente raffinato, che esprime la bellezza e la cultura italiana attraverso il design, gli arredi di alta gamma e l’alta cucina. Qui, il 10 febbraio, si è svolto l’evento inaugurale che ha dato il via ufficiale alle attività del Brand nella splendida cornice delle Dolomiti. In particolare, all’esclusivo Opening Event hanno partecipato numerose personalità dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria, tra cui i coniugi Bianchet, dell’omonimo marchio di orologeria svizzera, e il famoso attore statunitense Jeremy Renner. Tutti hanno potuto ammirare una delle meravigliose Maserati Grecale Cristallo Special Edition esposta proprio all’esterno della location. Ad arricchire ulteriormente l’evento la presenza di Roberto Bolle, E’toile del Teatro alla Scala di Milano e nuovo Ambassador del brand Maserati, che conferma la sua affinità al Marchio del Tridente, a pochi mesi dalla sua performance nello stabilimento di viale Ciro Menotti a Modena, un momento emozionante all’interno delle celebrazioni per il ritorno della produzione di GranTurismo e GranCabrio nella Motor Valley. L’ E’toile internazionale e Maserati condividono, infatti, gli stessi valori e una visione comune: la ricerca dell’armonia tra estetica e performance, tra emozione e tecnica. L’eleganza non è solo un tratto visivo, ma un modo di muoversi nel mondo. La bellezza non è un ornamento, ma un linguaggio. La dinamicità è un’attitudine.
Al fianco della stella della danza, lo Chef Massimiliano Alajmo, da diversi anni Brand Ambassador, che ha accolto gli invitati a Casa Maserati con una raffinata esperienza gastronomica, coniugando la bellezza dell’alta cucina con i valori di autenticità e innovazione del Tridente.
Lo stesso dialogo tra mondi affini ha trovato ulteriore espressione all’interno di Casa Maserati attraverso l’anteprima mondiale di un esclusivo oggetto firmato dal partner Giorgetti, storico brand del design, emblema di un’eccellenza manifatturiera capace di interagire naturalmente con l’universo del Tridente. Ha, infatti, fatto il suo esordio il calcio balilla NEREO, il nuovo oggetto iconico della Collezione di arredi e complementi Giorgetti Maserati Edition, in cui ogni dettaglio è il risultato di una ricerca estrema, dove estetica e funzione si inseguono con precisione sartoriale, trasformando il gesto del gioco in un rituale di stile. Una collaborazione avviata nel 2025, che prosegue quest’anno con la presentazione di Nereo a Cortina e presso Giorgetti Spiga – The Place a Milano, e che vedrà il lancio di nuove proposte d’arredo in occasione della Milano Design Week ad aprile.
“La presenza di Maserati a Cortina rappresenta un’estensione naturale del nostro modo di intendere l’eleganza contemporanea: radicato nella tradizione, ma capace di dialogare con territori e linguaggi diversi. Nel cuore delle Dolomiti, insieme ai nostri Brand Ambassador e Partner, abbiamo creato un’esperienza fuori dall’ordinario, mettendo sempre al centro il cliente e valorizzando la connessione autentica tra design e lifestyle italiano. La nuova Grecale Cristallo incarna perfettamente questa visione, interpretando la nostra idea di personalizzazione attraverso il programma Maserati Fuoriserie, come espressione di unicità in grado di soddisfare i desideri più personali dei nostri clienti. Il contesto internazionale, inoltre, amplifica ulteriormente il valore della nostra esclusività su un palcoscenico globale e rende ancora più tangibile il nostro orgoglio di essere italiani” ha detto Cristiano Fiorio, General Manager di BottegaFuoriserie e Maserati Chief Marketing Officer:.
Protagonista assoluta dell’Opening Event la Maserati Grecale Cristallo, l’edizione speciale con contenuti Fuoriserie presentata in anteprima l’8 gennaio, in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica presso lo storico stabilimento di Modena. La nuova creazione del Tridente è stata esposta ad accogliere gli ospiti all’ingresso di Casa Maserati, mentre i primi dieci esemplari sono stati utilizzati come courtesy vehicle.
Simbolo di purezza, il Monte Cristallo sovrasta Cortina d’Ampezzo e diventa la matrice concettuale del progetto, un luogo in cui materia e luce si incontrano con precisione quasi scultorea, dando vita a un’estetica fatta di equilibrio ed eleganza. Da questa ispirazione prende forma la nuova creazione del programma Fuoriserie, concepita come dichiarazione di ambizione, maestria e visione contemporanea dello stile italiano.
Elemento centrale dell’identità di Grecale Cristallo è l’esclusivo Azzurro Aureo, un colore Fuoriserie come certificato dalla livrea specifica sul parafango, badge e marchio di fabbrica del programma. Il naming racconta un percorso cromatico che parte dal blu Maserati e si evolve verso una tonalità sempre più pura e fredda, fino a schiarirsi ed evocare il bagliore sulla neve e sulle piste invernali. A questa base azzurra si unisce una mica dorata leggera, ma diffusa, che richiama il valore simbolico delle medaglie d’oro e interpreta i concetti di eccellenza, prestigio e vittoria in una chiave raffinata. L’estetica esterna è ulteriormente valorizzata dai cerchi in lega CRIO da 21″ in alluminio diamantato e dagli inediti inserti della griglia anteriore verniciati nel colore della carrozzeria. 
All’interno, l’abitacolo riflette la stessa ispirazione alpina attraverso la pelle Premium Ghiaccio, una tonalità chiara ed elegante che amplifica la sensazione di luminosità e purezza, insieme a finiture e contenuti esclusivi pensati per esprimere un’idea di eleganza moderna e profondamente italiana. A completare la configurazione è incluso un pacchetto di Accessori Originali Maserati, studiato per valorizzare ogni dettaglio. Il set comprende coprimozzi con logo autolivellante, copri valvola brandizzati, luce di cortesia personalizzata e tappetini anteriori brandizzati, elementi che sottolineano la cura e la raffinatezza proprie del Tridente. La serie speciale Grecale Cristallo è ordinabile sulle versioni Modena, Trofeo e Folgore, mantenendo tutti i suoi contenuti distintivi.

foto: ufficio stampa Maserati

(ITALPRESS).

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Cronaca

Aeroporto Palermo, Battisti “Nel 2026 puntiamo a superare 10 mln di passeggeri”

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MILANO (ITALPRESS) – “Nel 2025 abbiamo raggiunto quota 9,3 milioni di passeggeri, un risultato storico per Palermo. Nel 2026 prevediamo una crescita ancora più sostenuta, che ci porterà a oltre 10 milioni. Grazie agli accordi che stiamo portando avanti avremo una pluralità di vettori, e in un regime di concorrenza i primi due effetti sono il miglioramento della qualità e l’abbassamento dei prezzi”. Lo afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società che gestisce l’aeroporto internazionale “Falcone-Borsellino” di Palermo, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Battisti sottolinea che il piano industriale dell’aeroporto ha tra i suoi pilastri “la sostenibilità come leva strategica di sviluppo. Stiamo lavorando perchè lo scalo sia completamente ad emissioni zero entro il 2050 con una tappa intermedia al 2030 con la riduzione del 75%. Questo passa attraverso una serie di azioni, dall’elettrificazione della mobilità interna ai carburanti di nuova generazione, all’utilizzo intelligente dell’energia e dell’acqua”. Un altro punto di forza del piano industriale è la “digitalizzazione della catena del valore” e poi c’è il tema degli investimenti. “Per farli non basta più la parte pubblica. Per sostenere la crescita dell’aeroporto, per i quali contiamo investire, d’accordo con l’Enac, 252 milioni di euro, è necessario fare ricorso a capitali che io chiamo “pazienti”, perchè il ritorno c’è, ma non in tempi molto brevi”.
Un altro tema chiave è quello dell’internazionalizzazione: “Abbiamo realizzato 24 nuovi collegamenti con l’estero in 7 mesi, abbiamo accelerato moltissimo”.
Con le novità introdotte sul trasporto dei cani di grossa taglia, l’aeroporto di Palermo sta anche pensando a realizzare “un’area dedicata al loro transito con i padroni, con cibo gratuito e altri accorgimenti per allietare anche quel motivo di sosta”.
Tra gli obiettivi a medio termine c’è anche quello di rendere lo scalo palermitano più integrato con il tessuto urbano della città. “L’aeroporto sta per essere collegato al porto con un collegamento ferroviario, oggi è ancora nella fase di pre-esercizio, ma pensiamo che per l’estate sia attivo. Lavoriamo anche per facilitare un collegamento veloce di mezz’ora tra l’aeroporto e la stazione centrale di Palermo. Questo per far sì che l’aeroporto sia perfettamente integrato nel tessuto urbano. Io amo definirla ricucitura urbana, per noi l’aeroporto non è solo un luogo di transito. Lo stiamo animando l’aeroporto con una serie di di attività che vanno dagli spettacoli teatrali a mostre. Vogliamo che sia un luogo da vivere completamente tutti i giorni”.
Per Gesap è in corso l’iter della privatizzazione, che “non vuol dire necessariamente che la parte pubblica esca – sottolinea Battisti -. In una logica di sviluppo, la sinergia tra parte pubblica e privata credo sia fondamentale. Non può esserci uno sviluppo con grandi investimenti senza la sinergia di queste due parti. Anche per l’aeroporto di Palermo stiamo immaginando una sorta di integrazione tra parte pubblica e parte privata”.
Infine, una considerazione generale sulle tensioni geopolitiche legate alla guerra in Iran e non solo. “Stanno ridefinendo la geografia delle rotte, questo avrà degli impatti sulle infrastrutture aeroportuali – spiega l’Ad di Gesap -. Gli scali, soprattutto quelli di nuova generazione secondo me dovranno avere la capacità di adattarsi a questi tipi di cambiamenti, anche con una sorta di “dual use”. La capacità di attrezzarsi per queste tensioni credo che sia un’esigenza ormai acquisita”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Iran, Meloni “L’invito al confronto resta valido, l’opposizione non usi pretesti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mi corre l’obbligo, per ristabilire quanto accaduto, di rispondere alle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, relativamente all’appello all’unità che ho rivolto ieri, in aula, alle opposizioni”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Il mio – aggiunge – è stato un appello al dialogo sincero e pubblico, a fronte del quale l’opposizione ha risposto con accuse, ironie e perfino insulti personali. “Serva”, “ridicola”, “imbarazzante”, “pericolo per l’umanità”, “persona che striscia per non inciampare” e molti altri. Questi sono stati i toni utilizzati da esponenti dell’opposizione, che mi sembrano ben lontani da un clima di confronto costruttivo. Altri, invece, sempre nell’opposizione, hanno cominciato ad accampare condizioni surreali per sedersi al tavolo, chiarendo come non vi fosse alcuna disponibilità ad avviare questo confronto”.
Secondo la premier “i toni che io ho utilizzato nella replica, invece, sono rimasti rispettosi. Mi sono limitata a chiedere all’opposizione conto della differenza tra le posizioni che chiedono di assumere a noi, oggi, e quelle che assumevano quando non erano all’opposizione. Nessuna clava, nessuna mancanza di rispetto, nessun insulto. Questa è la realtà che chiunque può verificare riguardando il dibattito parlamentare. Se non vi è disponibilità da parte dell’opposizione a un coordinamento sulla crisi lo rispetto, ma non se ne dia la responsabilità a me”.
“A dimostrazione di quello che dico, confermo che il mio invito resta valido. Se l’opposizione ha cambiato idea e intende davvero collaborare nell’interesse dell’Italia, lo dica chiaramente invece di accampare pretesti o condizioni. In questo caso, il governo è pronto ad aprire un tavolo di confronto”, conclude Meloni.

– foto Ipa Agency –
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E’ morta Enrica Bonaccorti

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ROMA (ITALPRESS) – Enrica Bonaccorti non ce l’ha fatta. A pochi mesi dalla scelta di comunicare la malattia, è morta, all’età di 76 anni, a causa di un tumore al pancreas.
La conduttrice era nata a Savona il 18 novembre 1949 e, seppure conosciuta dal grande pubblico come conduttrice radiofonica e televisiva, nel curriculum aveva molto di più. Ha fatto l’attrice – in teatro, al cinema e in televisione – e ha scritto alcune canzoni per Domenico Modugno, prima fra tutte “La lontananza”.
L’esordio sul palco risale al 1968 quando viene scelta dalla compagnia di Modugno e di Paola Quattrini per “Mi è cascata una ragazza nel piatto”. Dopo altre esperienze teatrali, arriva in tv. Sono gli anni ’70, quelli degli sceneggiati e Bonaccorti è, tra gli altri, nel cast di “La pietra di luna” di Anton Giulio Majano e “L’amaro caso della baronessa di Carini” di Daniele D’Anza.
Negli stessi anni le apre le porte anche il cinema con le commedie sexy di quegli anni come “Jus primae noctis”, “Paolo il caldo” e “Il maschio ruspante” poi con altri titoli come “Rag.
Arturo Fanti, bancario precario”.
Nel 1978 debutta come conduttrice televisiva con il gioco a premi “Il sesso forte”, insieme a Michele Gammino; seguono, sempre in Rai “Italia sera” e “Pronto, chi gioca?” (per sostituire la Carrà con il suo “Pronto, Raffaella?”). Nel 1987 passa all’allora Fininvest (oggi Mediaset) dove conduce (su Canale 5), con scarso successo, “La giostra” e “Ciao Enrica” e, poi, “Cari genitori” che, invece, piace al pubblico. E’ a lei che Finivest affida l’inaugurazione della diretta tv delle due reti, facendole condurre la trasmissione del mezzogiorno di Canale 5 “Non è la Rai”. Sullo stesso canale conduce, poi, “Vota la voce” e altre trasmissioni fino al ritorno in Rai dove, nel 1999-2000, è nel cast de “I fatti vostri” accanto a Massimo Giletti. All’epoca è già tornata anche in radio per condurre, su Rai Radio2, lo storico “Chiamate Roma 3131”. A fine 2000 è di nuovo a Mediaset: ospite fissa di “Buona domenica” per sei anni su Canale 5 e conduttrice del “Festival di Napoli” su Rete4 per tre edizioni. Terminata l’esperienza torna in radio, su Rai Radio 1 ed esordisce come scrittrice con il romanzo “La pecora rossa”. Negli anni che seguono la Bonaccorti è impegnata prevalentemente come opinionista in trasmissioni Rai e Mediaset come “Domenica live”, “La vita in diretta”, “Estate in diretta”, “Mattino Cinque”, “Storie italiane” e “Live – Non è la D’Urso”. Torna alla conduzione nel 2019-2020 su Tv8 con il programma “Ho qualcosa da dirti”. Nel 2021 è tornata al cinema nel film “Una relazione” di Stefano Sardo, uscito nelle sale e, poi, approdato su Amazon Prime Video.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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