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Economia

Da Banco BPM nuovo plafond da 1,5 miliardi di euro per investimenti delle imprese

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ROMA (ITALPRESS) – Banco BPM mette a disposizione delle imprese italiane un nuovo plafond di 1,5 miliardi di euro destinato a finanziare gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, funzionali alla trasformazione digitale ed ecologica, che beneficiano della recente misura introdotta dal Governo per favorire la competitività del sistema produttivo.

L’iniziativa, si legge in una nota, “è rivolta alle imprese di ogni settore economico e dimensione, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese che rappresentano il cuore del tessuto produttivo nazionale e costituiscono una componente strategica della clientela della Banca”. L’offerta comprenderà finanziamenti dedicati, leasing strumentale, consulenza specialistica sull’accesso agli incentivi anche per investimenti già effettuati a partire da gennaio 2026, eventuale integrazione con strumenti di garanzia pubblica e con ulteriori agevolazioni nazionali e regionali.

“La nuova misura dell’Iperammortamento – dichiara Matteo Faissola, Responsabile Commerciale di Banco BPM – rappresenta un’importante occasione per accelerare gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane. Con questo plafond da 1,5 miliardi di euro Banco BPM conferma la propria vicinanza agli imprenditori, accompagnandoli non soltanto con il credito, ma anche con competenze specialistiche e consulenza lungo tutto il percorso di investimento”.

“L’innovazione del sistema produttivo – prosegue Mattia Mastroianni, Responsabile Corporate di Banco BPM – costituisce uno dei principali fattori di competitività del Paese. Banco BPM intende svolgere un ruolo da protagonista sostenendo i piani di investimento delle imprese corporate e mid-cap, mettendo a disposizione risorse finanziarie, rapidità di esecuzione e una consulenza integrata che valorizzi pienamente le opportunità offerte dalla nuova normativa”.

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Grazie alla capillarità della propria rete commerciale e alle strutture specialistiche dedicate alle imprese, Banco BPM è in grado di accompagnare i clienti nella predisposizione dei programmi di investimento e nell’individuazione delle migliori soluzioni finanziarie, integrando il credito con i principali strumenti di finanza agevolata disponibili e i servizi di consulenza.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Istat, a luglio fatturato dell’industria in aumento dell’1,7%

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ROMA (ITALPRESS) – A luglio 2026 il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, è stimato in aumento dell’1,7% in valore e dello 0,6% in volume rispetto a giugno. Lo rileva l‘Istat. La crescita in valore è dell’1,3% sul mercato interno, dove il volume cala dello 0,4%, e del 2,3% su quello estero, con un incremento del 2,5% in volume. Per i servizi si stima un aumento congiunturale dello 0,2% in valore e dello 0,1% in volume, sintesi di una diminuzione del commercio all’ingrosso (-0,1% in valore e -0,8% in volume) e di una crescita degli altri servizi (+0,5% in valore e +0,3% in volume).
Su base annua, a luglio il fatturato industriale aumenta del 4,8% in valore e diminuisce dello 0,6% in volume.

Sul mercato interno la crescita in valore è del 3,8%, con un calo del 2% in volume, mentre sull’estero gli incrementi sono rispettivamente del 6,7% e dell’1,9%. Per i servizi, la crescita tendenziale è del 3,1% in valore e dello 0,1% in volume. L’energia segna infine un aumento annuo del 26,9% in valore. Tra i raggruppamenti principali di industrie, a luglio il fatturato in valore registra l’aumento più marcato per l’energia (+6,7%), seguito dai beni strumentali (+2,4%), dai beni di consumo (+0,8%) e dai beni intermedi (+0,6%). Nel trimestre maggio-luglio, il fatturato dell’industria cresce dell’1% in valore ma cala dello 0,7% in volume. Per i servizi gli incrementi sono dello 0,6% in valore e dello 0,1% in volume.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Anche Q8 applicherà un tetto al prezzo dei carburanti dall’1 ottobre, Meloni “Segnale di attenzione alle famiglie”

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ROMA (ITALPRESS) – Q8 Italia, “accogliendo l’invito del governo italiano, applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori”. È quanto si legge in una nota. “Il price cap avrà durata di 30 giorni a partire dal 1° ottobre ed è volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti. Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda“.

Q8 Italia “supporterà opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”, si legge ancora. “Una decisione coerente con il comportamento responsabile concretamente adottato dall’Azienda anche negli ultimi mesi, orientato alla tutela dei consumatori e al mantenimento della propria competitività. In un momento particolarmente delicato per il sistema energetico, caratterizzato da un’imprevedibile volatilità del mercato internazionale, e per i consumatori, Q8 Italia rinnova, quindi, il proprio impegno a fare la propria parte, coniugando attenzione ai prezzi, investimenti industriali, innovazione e responsabilità sociale”.

MELONI RINGRAZIA “SEGNALE DI ATTENZIONE ALLE FAMIGLIE”

“Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”, conclude.

PICHETTO “DOPO 5 OTTOBRE RESTANO ACCISE MOBILI” 

“Era un nostro auspicio e accolgo la notizia molto positivamente”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine del Forum Euromediterraneo Acqua. Rispetto alle preoccupazioni dei distributori non legati ai grandi marchi, il ministro sottolinea che “questi grandi marchi sono i fornitori dei benzinai, quindi quest’azione io mi auguro che che abbia un ribaltamento. È anche interesse dei grandi marchi, perché è interesse del fornitore garantire il cliente”. Quanto agli sconti sul gasolio del governo, sulla possibilità che si vada avanti dopo il 5 ottobre, Pichetto ha aggiunto: “Al momento le accise mobili così come sono costruite hanno un ribaltamento automatico su tutto. Poi strada facendo vedremo”.

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Alla domanda se arriveranno misure selettive o se si andrà avanti con gli sconti, il ministro ha spiegato: “Al momento posso dirvi di sì, però prima del sei mancano ancora 10 giorni e nei 10 giorni con questo quadro internazionale può succedere di tutto. Naturalmente io mi auguro che succeda che riaprano Hormuz ma prima che si ritorni a condizioni di normalità ci vorrà del tempo”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Ad agosto i prezzi alla produzione dell’industria in aumento del 10,9% su base annua

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ROMA (ITALPRESS) – Ad agosto, secondo i dati Istat, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 2,4% su base mensile e del 10,9% su base annua (da +7,7% di luglio). Sul mercato interno i prezzi aumentano del 3,1% rispetto a luglio e accelerano la propria crescita su base annua (+13,5%, da +9,3% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, invece, i prezzi registrano un aumento congiunturale contenuto (+0,3%) e una crescita tendenziale sostanzialmente stabile (+3,3%, era +3,2% a luglio). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,3% su base mensile (+0,4% area euro, +0,3% area non euro) e del 3,9% su base annua (+4,0% area euro, +3,8% area non euro). Nel trimestre giugno-agosto 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 2,3% (+2,7% mercato interno, +1,1% mercato estero).

Ad agosto fra le attività manifatturiere, gli incrementi tendenziali maggiori riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+72,6% mercato interno, +10,6% area euro, +49,2% area non euro), prodotti chimici (+10,2% mercato interno, +7,4% area non euro), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,3% mercato interno, +7,8% area euro) e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+7,1% area euro, +7,5% area non euro). Sul mercato interno, la crescita tendenziale dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas è in decisa accelerazione (+26,3%, da +14,7% di luglio). Ad agosto i prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali sono stabili su base mensile mentre crescono del 2,9% su base annua (da +3,3% di luglio); quelli di strade e ferrovie aumentano dell’1,1% in termini congiunturali e del 5,7% in termini tendenziali (era +4,4% a luglio). Nel trimestre giugno-agosto 2026, rispetto al precedente, i prezzi di edifici residenziali e non residenziali crescono dell’1,0%, quelli di Strade e ferrovie dello 0,6%.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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