Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 31 luglio 2026
Pubblicato
3 mesi fa-
di
Redazione
L’emergenza migratoria alle porte di Ceuta, il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla politica, il caso Almasri e le tensioni interne alla maggioranza occupano oggi le prime pagine dei principali quotidiani nazionali. Sul fronte internazionale cresce l’allarme per il conflitto tra Stati Uniti e Iran, mentre in economia arrivano segnali migliori del previsto sulla crescita italiana. Nello sport dominano il mercato e lo scontro tra Uefa e Fifa.
Cronaca e politica: l’assalto a Ceuta e lo scontro su Schengen
Le immagini di migliaia di migranti che tentano di raggiungere a nuoto l’enclave spagnola di Ceuta dominano molte prime pagine. La Stampa apre con il titolo “Ceuta, assalto all’Europa”, riferendo di almeno quindici vittime e dell’invio di rinforzi militari da parte di Madrid. Il quotidiano torinese evidenzia anche la disponibilità dell’Italia a valutare la sospensione degli accordi di Schengen con la Spagna.
“Fuga a nuoto dal Marocco: assalto a Ceuta” è il titolo del Corriere della Sera, che parla di una crisi umanitaria senza precedenti e dello scontro diplomatico tra Roma e Madrid. Anche la Repubblica dedica ampio spazio all’emergenza: “Migranti a nuoto verso Ceuta, Meloni apre la crisi con Sánchez”.
I quotidiani di centrodestra adottano toni ancora più duri. Il Giornale titola “L’Italia che vuole il Pd”, mentre Libero parla di “Spagna invasa” e di un’Italia pronta a chiudere le frontiere. La Verità lega la questione migratoria alla spesa sociale dei Comuni, sostenendo che le risorse destinate agli stranieri siano cresciute molto più di quelle riservate agli anziani.
Un altro tema centrale è l’intervento di Sergio Mattarella. Il Corriere della Sera riassume il messaggio del capo dello Stato nel titolo “Mattarella, altolà ai partiti”, con un richiamo alle forze politiche affinché non alimentino tensioni e conflitti istituzionali. La Stampa parla invece del “richiamo del Colle”, collegandolo anche al caso del gioielliere Mario Roggero: per il presidente della Repubblica le leggi non possono essere adattate alle singole vicende.
Su questo punto La Verità propone una lettura fortemente polemica, mentre Il Sole 24 Ore riporta il messaggio del Quirinale con un titolo più istituzionale: “Non si adatti la legge al singolo”.
Resta in primo piano anche il caso Almasri. La Repubblica apre con “La resa di Nordio”, accusando il ministro della Giustizia di avere trasmesso con forte ritardo alla Procura gli atti relativi alla richiesta d’arresto del generale libico. Il Fatto Quotidiano parla di un ministro “sbugiardato dalla Consulta” e concentra la propria apertura sul rinvio del voto relativo alle chat del sottosegretario Andrea Delmastro.
Sul fronte internazionale, il conflitto tra Stati Uniti e Iran assume dimensioni sempre più preoccupanti. Il Sole 24 Ore titola “Usa-Iran, è guerra aperta”, riferendo di pesanti raid americani e del contrattacco di Teheran. Il Corriere della Sera segnala anche la presenza di circa quattrocento militari italiani in Arabia Saudita nell’ambito di una missione di difesa del Golfo.
La guerra torna drammaticamente anche in Ucraina. La Stampa parla di una “furia Putin” dopo nuovi bombardamenti, con tre bambini tra le vittime e un missile caduto in territorio polacco. la Repubblica racconta la distruzione di una famiglia numerosa, con genitori e sette figli uccisi in un raid russo.
A Messina, infine, il crollo di una palazzina provoca vittime e dispersi. La vicenda trova spazio sulle prime pagine del Corriere della Sera, de La Stampa e di altri quotidiani, mentre proseguono le operazioni di ricerca tra le macerie.
Economia: il Pil italiano cresce più delle attese
L’economia italiana offre un segnale positivo. Il Sole 24 Ore apre la sezione economica con “Sale il Pil, crescita 2026 verso l’1%”. Tra aprile e giugno il prodotto interno lordo sarebbe aumentato dello 0,2%, sostenuto dagli acquisti delle famiglie e dalla stabilità dell’occupazione.
Il quotidiano economico sottolinea però che il Paese continua a essere frenato dai costi dell’energia e da un contesto internazionale incerto. Le tensioni in Medio Oriente, infatti, rappresentano un rischio per le forniture e per i prezzi.
Anche La Stampa parla di una crescita superiore alle previsioni, pur segnalando che il mercato del lavoro mostra segnali di rallentamento. Il Giornale ironizza invece sul fatto che, nonostante il clima di guerra, “l’economia va meglio del previsto”.
Sui mercati internazionali, Il Sole 24 Ore segnala un forte rimbalzo delle Borse, accompagnato però dalle pressioni sui titoli di Stato americani. I rendimenti dei Treasury sono saliti ai livelli più elevati degli ultimi anni, anche a causa dei timori sull’inflazione e sulla sostenibilità del debito statunitense.
In primo piano anche il riassetto del settore bancario. L’assemblea di Unipol ha approvato il maxi aumento di capitale legato all’operazione su Monte dei Paschi di Siena. L’obiettivo è rilevare centinaia di sportelli e rafforzare il nuovo polo finanziario.
Il giornale economico dedica spazio anche al piano casa promosso da Add Capital, che punta a raccogliere 1,1 miliardi di euro per investimenti immobiliari a Napoli e Roma, e alle prospettive di Leonardo, che accelera sui profitti e rivede al rialzo le stime per il 2026.
Sport: guerra tra Uefa e Fifa, mercato acceso per Juventus, Inter e Milan
La grande notizia sportiva è il possibile boicottaggio europeo dei Mondiali. La Gazzetta dello Sport titola “Mondiale senza Europa” e riferisce della dura contrapposizione tra l’Uefa e il presidente della Fifa Gianni Infantino. Il presidente dell’Uefa Aleksander Čeferin avrebbe minacciato di fermare la vendita dei tornei ai fondi privati, evocando la possibilità di una rottura clamorosa.
Anche Corriere dello Sport, Tuttosport e Corriere della Sera dedicano ampio spazio allo scontro. Il nodo riguarda la vendita di quote e diritti delle competizioni Fifa e i rapporti sempre più tesi tra Infantino e le federazioni europee.
Sul mercato, il Corriere dello Sport celebra il rinnovo di John Stones con l’Inter: “City Life”. Il difensore inglese ha firmato fino al 2028 e diventa una delle colonne della nuova squadra nerazzurra. Il quotidiano parla di una formazione “stile Guardiola”, costruita attorno alla coppia Stones-Akanji.
La Juventus continua invece a lavorare su più fronti. Tuttosport titola “La Juve non si ferma a loro due”, riferendosi agli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic. Il club bianconero valuta anche nuovi portieri e continua a seguire diversi profili offensivi.
Il Corriere dello Sport rilancia il possibile arrivo di Joshua Zirkzee in prestito dal Manchester United, mentre La Gazzetta dello Sport parla di un “cambio d’ala”, con Conceição sul mercato e Alajbegovic pronto a conquistare spazio.
Grande attenzione anche al nuovo Milan. La Gazzetta apre con l’intervista a Strahinja Pavlovic: “Il diavolo sono io”. Il difensore serbo racconta un gruppo più aggressivo e determinato, guidato da nuove idee tattiche. Per l’Inter, invece, l’arrivo di Stones viene presentato come la risposta immediata al rafforzamento dei rivali.
Sul fronte Torino, Tuttosport si domanda: “Toro, mica vendi Cacciamani?”. Il giovane talento è seguito dalla Roma e potrebbe valere circa quindici milioni di euro, ma la tifoseria teme che il progetto fondato sui giovani venga rapidamente smantellato.
I principali titoli de La Provincia Pavese
La prima pagina de La Provincia Pavese apre con l’emergenza agricola: “Acqua per una settimana. Poi risaie e campi a secco”. Le riserve disponibili consentirebbero di irrigare ancora per pochi giorni, ma senza nuove piogge il territorio rischia una grave crisi per le coltivazioni di riso e mais.
Ampio spazio anche alla sanità, con l’accordo che porterà più soldi in busta paga per circa settemila lavoratori pavesi, tra infermieri, tecnici e assistenti.
A Vigevano, un artigiano in pensione è stato salvato dal Tribunale grazie alla normativa contro il sovraindebitamento. L’uomo aveva accumulato circa 300mila euro di debiti, ma potrà evitare il tracollo economico attraverso un piano di rientro sostenibile.
La cronaca registra inoltre un violento incidente frontale a Candia Lomellina, dove è morta una donna di 77 anni di Mortara, e uno scippo in viale Matteotti a Pavia: un anziano è stato derubato della catenina d’oro, mentre il responsabile è riuscito a fuggire.
Tra le notizie locali trovano spazio anche il rinvio di un anno del progetto scolastico nell’ex sede Ztl di Pavia, il mercato ipogeo di Pavia dove il Comune viene accusato di non intervenire contro le infiltrazioni d’acqua, e il caso dell’ospedale di Voghera, dove la caduta di un muro avrebbe causato un danno da circa 320mila euro.
Infine la cultura, con l’avvio di dieci serate di grande cinema nel borgo di Marco Bellocchio: il Bobbio Film Festival si prepara ad accogliere autori, attori e ospiti del cinema italiano.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 31 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Potrebbero interessarti
-
Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia
-
Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto
-
Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo
-
La Farnesina segue il caso di un giovane italiano ricoverato in un ospedale di Malta
-
Data center e risorsa idrica, Casini “L’acqua è al centro dell’agenda del Paese”
-
Cina, settori TV e audiovisivo online superano il miliardo di utenti ciascuno
Cronaca
Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia
Pubblicato
1 ora fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
LENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù. Al primo affondo, dopo soli sette minuti, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas al 32′ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40′ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8′ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano quattro minuti e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17′ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25′, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24′ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9 punti, in attesa della prossima sfida europea in programma il 24 novembre al Sinigaglia contro l’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto
Pubblicato
1 ora fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Crolla 4-1 il Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto in trasferta dal Porto che trova la sua prima vittoria in questa Champions League. Netta emergenza per gli azzurri, con soli sette giocatori in panchina. Per i portoghesi in gol Bednarek, Veiga, Kiwior e Samu, vana la rete del momentaneo pari di McTominay. Parte bene il Porto, che al 4′ troverebbe la rete del vantaggio grazie a Pepè ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Sorpreso il Napoli, che poco più tardi subisce l’1-0: Bednarek sfrutta il corner di Veiga e salta indisturbato all’interno dell’area, battendo di testa Meret. Alla mezz’ora si fanno avanti gli azzurri, con l’iniziativa di Højlund che palla al piede arriva al limite dell’area e calcia mancando di poco la porta. Chance per il Napoli, che al 38′ andrebbe sull’1-1 con De Bruyne ma anche in questo caso tutto fermo per posizione irregolare. Crescono i partenopei, che al 43′ trovano il pari: girata da due passi di Højlund e respinta di Diogo Costa che finisce sui piedi di McTominay, con lo scozzese che ribadisce in rete.
A inizio ripresa il Porto va vicino al nuovo vantaggio, ancora con Bednarek che sempre su corner colpisce la traversa. Altra traversa colpita dal Porto al 64′, stavolta con il tiro al volo di Veiga. Napoli sulle gambe, complice anche la panchina corta, e Porto che ne approfitta siglando il 2-1 proprio con Veiga, perso dalla difesa e libero di battere Meret. Allegri inserisce Lang, Giovane e Lucca per il finale di gara ma è ancora un piazzato a punire i suoi, con Kiwior che prende il tempo e di testa firma il 3-1. Finale amaro per il Napoli , che al 90′ subisce la ripartenza sulla quale Marin commette fallo da rigore ed espulsione diretta su Samu. Dal dischetto va lo stesso attaccante che spiazza Meret e chiude definitivamente la pratica del Do Dragao.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo
Pubblicato
3 ore fa-
4 Novembre 2026di
Redazione
FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Bruno Briseghella, professore italiano presso la Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, nella provincia orientale cinese del Fujian, è stato celebrato come “un ponte tra il Fujian e il resto del mondo”, per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della provincia e alla sua apertura al mondo.
Nel 2007, Briseghella ha incontrato il professor Chen Baochun, allora preside della Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, durante un paio di conferenze in Europa.
“Nella casa di famiglia abbiamo molti dipinti realizzati da un parente che visitò la Cina negli anni Cinquanta. Dipingeva non solo monumenti famosi, ma anche la vita quotidiana dei cinesi di allora: le strade, i mercati, i volti”, ha ricordato. “Quei dipinti sono stati la mia prima finestra sulla Cina e mi hanno accompagnato per tutta la vita. Così, quando Chen mi ha invitato a visitare l’Università di Fuzhou, mi è sembrato di rispondere finalmente a un richiamo della mia infanzia e ho accettato senza esitazione”.
In qualità di esperto di ingegneria dei ponti, Briseghella ritiene che un ponte davvero eccellente debba essere non solo funzionale e sicuro, ma anche resiliente e duraturo.
“Applicando la nostra ricerca sui ponti a spalle integrali, possiamo costruire nuovi ponti, e persino potenziare quelli già esistenti, rendendoli più resilienti alle condizioni estreme. Dureranno più a lungo, costeranno meno in termini di manutenzione e garantiranno la circolazione sicura di persone e merci”, ha dichiarato.
Nel corso degli anni, Briseghella ha insegnato e seguito molti studenti cinesi. “E grazie a loro ho capito moltissimo della cultura cinese. Sinceramente, ho ricevuto molto più di quanto abbia mai dato”, ha dichiarato.
Oggi considera il proprio ruolo sia quello di ingegnere sia quello di ponte culturale. Molti studenti internazionali si sono uniti al suo gruppo di ricerca, persone provenienti dai Paesi lungo la Belt and Road e non solo. A suo parere, la collaborazione accademica tra le università cinesi e quelle di questi Paesi è estremamente importante. Richiede impegno continuo, pazienza e una sincera curiosità reciproca.
Per lui, la modernizzazione cinese non è semplicemente una storia di crescita. E’ un modello di sviluppo che non è copiato da nessun’altra parte, ma è invece costruito in base alle condizioni proprie della Cina, alla sua cultura e alla sua visione a lungo termine. E ciò che rende concreta questa visione è il sistema dei piani quinquennali.
“Ogni piano quinquennale definisce la direzione per i cinque anni successivi e ogni nuovo piano si basa sui risultati di quello precedente”, ha dichiarato. “E’ per questo che la Cina riesce a muoversi a una velocità che il resto del mondo spesso fatica a comprendere, pur rimanendo saldamente radicata nella vita quotidiana e nel duro lavoro dei comuni cittadini cinesi”.
Per lui, la modernizzazione cinese combina grandezza e qualità. Non si tratta soltanto di costruire di più – più città, più strade, più ponti – ma anche di costruire meglio e di garantire che il progresso raggiunga le persone che ne hanno più bisogno.
Il professore ha citato come esempio i progetti ai quali ha lavorato con il suo gruppo. Questi progetti hanno mostrato la modernizzazione cinese su due livelli. A livello nazionale, il suo gruppo ha lavorato al ponte autostradale e ferroviario sullo stretto di Pingtan, nel Fujian, un ponte combinato autostradale-ferroviario che attraversa il mare, collegando l’isola di Pingtan alla terraferma e trasformando la vita di un’intera regione.
A livello internazionale, il gruppo ha contribuito alla realizzazione del ponte sospeso Maputo-Katembe in Mozambico e del ponte ferroviario El Ferdan sul canale di Suez, in Egitto.
“Insieme, i tre progetti illustrano un tema chiaro: la modernizzazione cinese non sta solo trasformando la Cina stessa, ma sta anche contribuendo a trasformare la connettività e lo sviluppo in tutto il mondo, un ponte, un collegamento, un passo alla volta”, ha dichiarato.
E’ una visione che Briseghella ha fatto propria e nella quale, afferma, ha trovato il proprio ruolo. “Sono ancora un ingegnere che progetta ponti in acciaio e cemento. Ma spero anche di essere un ponte tra la Cina e il resto del mondo. Perchè, in fin dei conti, che sia fatto d’acciaio o di amicizia, un ponte ha sempre lo stesso scopo: avvicinare le persone”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-


Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia
Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto
Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo
La Farnesina segue il caso di un giovane italiano ricoverato in un ospedale di Malta
Data center e risorsa idrica, Casini “L’acqua è al centro dell’agenda del Paese”
Cina, settori TV e audiovisivo online superano il miliardo di utenti ciascuno
Data center e risorsa idrica, Casini “L’acqua è al centro dell’agenda del Paese”
Manovra, Conferenza delle Regioni unanime: “Fondo sanitario nazionale insufficiente”
Piantedosi incontra l’omologo turco ad Ankara: “Stretta collaborazione tra Italia e Turchia”
Trasporti & Logistica Magazine – 4 Novembre 2026
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Carburanti, Urso “Al lavoro per prorogare gli sconti delle compagnie petrolifere”
Milano, Sala “Quella di Majorino sulla cementificazione è una bufala”. La replica del capogruppo Pd: “Sorpreso dalla reazione”
Su “Prima Comunicazione” il risiko editoriale e la trappola dei social
Competitività Ue, da Meloni, Merz e De Wever lettera con 3 proposte al presidente del Consiglio europeo Costa
Torino, alle Gallerie d’Italia apre la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”
All’Inter basta mezzora, 3-0 al Parma
Radio Pavia Breakfast News – 13 ottobre 2026
Salvini “Per quanto mi riguarda, si vota a fine legislatura”. Forza Italia “Si arrivi alla naturale scadenza del 12 ottobre 2027”
Pari a reti bianche al Sinigaglia tra Como e Roma, è il primo 0-0 del campionato
Trasporti & Logistica Magazine – 4 Novembre 2026
Tg Economia Italpress – 4 Novembre 2026
Tg Sport Italpress – 4 Novembre 2026
Agrifood Magazine – 4 Novembre 2026
Tg News 04/11/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 novembre 2026
Sorsi di Benessere – 3 Novembre 2026
Tg Ambiente Italpress – 3 Novembre 2026
Tg Giovani Italpress – 3 Novembre 2026
Tg Economia Italpress – 3 Novembre 2026
Primo piano
-
Cronaca19 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 4 novembre 2026
-
Economia18 ore faElectrolux, raggiunta intesa su piano industriale. Urso “tutelati lavoratori”
-
Economia22 ore faBollette del gas, a ottobre rincaro del 9,1% per i vulnerabili
-
Cronaca18 ore faSmantellati tre clan di camorra a Napoli, 28 misure cautelari
-
Cronaca15 ore fa4 novembre, Crosetto “Onore a chi ha sacrificato la vita per l’Italia”
-
Sport15 ore faTennis, sorteggiati i gironi delle Wta Finals: Errani/Paolini inserite nel gruppo 2
-
Cronaca11 ore faCamera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi inaugura Orsole 4, la nuova casa del sistema camerale
-
Sport15 ore faF1, la Haas mette alla porta Ocon: al suo posto in Brasile ci sarà Camara

