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Cronaca

Caruso “18 milioni per recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali lombardi”

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MILANO (ITALPRESS) – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato i criteri per la pubblicazione del bando relativo ai ‘Progetti Integrati della Cultura 2026-2029’, una misura strategica che sostiene interventi di recupero, restauro e valorizzazione di immobili pubblici destinati a funzioni culturali. “Si tratta di una misura importante – ha spiegato Caruso – che punta a lasciare un segnale concreto nella trasformazione dei nostri territori, offrendo agli enti pubblici, in collaborazione con le realtà locali, la possibilità di creare veri e propri presìdi culturali duraturi e di qualità al servizio delle comunità. Intendiamo riqualificare e rendere accessibili edifici oggi inutilizzati o sottoutilizzati, in modo da potenziare ulteriormente l’offerta di cultura della regione. Vogliamo favorire la nascita e lo sviluppo di hub capaci di diventare opportunità di crescita, soprattutto per i più giovani, ma non solo”. “Disporre di uno spazio dedicato alla cultura sul proprio territorio – ha concluso – significa sviluppare una nuova consapevolezza della bellezza, che non deve essere cercata altrove, ma può essere riconosciuta e vissuta nel luogo in cui si abita. Mi auguro che questi interventi possano rafforzare ancora una volta il prezioso patrimonio lombardo”.

L’iniziativa mette in campo una dotazione complessiva di 18 milioni di euro distribuiti nel quadriennio 2026-2029 per sostenere investimenti strutturali su beni culturali e immobili pubblici, migliorandone l’accessibilità e la fruizione e favorendo l’attivazione o il potenziamento di funzioni culturali. Nel dettaglio, i fondi previsti supporteranno progetti riferiti a beni localizzati sul territorio lombardo e ammontano a 7,2 milioni per il 2026 e 3,6 milioni per le annualità 2027, 2028 e 2029. Il contributo regionale, concesso a fondo perduto, potrà coprire fino al 50% del costo complessivo di ciascun progetto, con un importo compreso tra 500.000 euro e un milione di euro. La misura è rivolta a enti e amministrazioni pubbliche proprietari di immobili appartenenti al patrimonio culturale o destinati a ospitare attività culturali. I contributi finanzieranno interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione degli edifici, oltre all’acquisto, all’allestimento e all’adeguamento degli spazi, con l’obiettivo di trasformarli in presidi culturali permanenti, capaci di rafforzare l’offerta culturale e contribuire allo sviluppo dei territori. La delibera approva anche lo schema di accordo di collaborazione con Fondazione Cariplo, partner strategico dell’iniziativa, che affiancherà Regione Lombardia nel sostenere i progetti selezionati attraverso ulteriori risorse e servizi di accompagnamento. Alla misura regionale si affiancherà infatti un sostegno fino a 3,5 milioni di euro destinato allo sviluppo dei Piani di valorizzazione, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e l’attivazione culturale degli immobili oggetto degli interventi.

“La valorizzazione del patrimonio culturale – ha sottolineato Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – rappresenta per noi una leva strategica per lo sviluppo dei territori e il benessere delle comunità. Su questa visione strategica condivisa, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo collaborano per sostenere progetti culturali integrati, mettendo a disposizione del territorio strumenti complementari. Fondazione promuoverà, di concerto con Regione, un bando a sostegno della buona gestione e della valorizzazione dei beni culturali”. Le domande di partecipazione al bando regionale, in apertura nelle prossime settimane, dovranno essere presentate sulla piattaforma informatica ‘Bandi e Servizi’. Tutti gli interventi relativi agli investimenti dovranno essere avviati entro il 2027 si concluderanno nel 2029.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, capacità di stoccaggio energetico di nuova generazione +61% a fine giugno

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Amministrazione nazionale dell’energia ha reso noto ieri che la capacità installata cinese di stoccaggio energetico di nuova generazione è aumentata del 61% su base annua, raggiungendo, a fine giugno 2026, i 153 milioni di chilowatt.

Lo stoccaggio energetico di nuova generazione è diventato una tecnologia chiave per favorire lo sviluppo e il consumo su larga scala delle energie rinnovabili, garantendo un approvvigionamento elettrico affidabile e migliorando la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico, ha dichiarato Xu Jilin, funzionario dell’amministrazione, durante una conferenza stampa.

Un rapporto pubblicato dall’amministrazione ha mostrato che, durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), tale capacità installata è aumentata da 3 a 136 milioni di chilowatt, raddoppiando all’incirca ogni anno.

Lo stoccaggio tramite batterie agli ioni di litio è rimasto dominante, ma anche altre tecnologie hanno registrato rapidi progressi, secondo il rapporto.

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Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), l’amministrazione lavorerà per potenziare la capacità di innovazione tecnologica e innalzare i livelli di sviluppo industriale nello stoccaggio energetico di nuova generazione, promuovendo al contempo lo sviluppo di alta qualità del settore attraverso maggiori sforzi e misure più concrete, ha concluso Xu.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Cina, capacità di stoccaggio energetico di nuova generazione +61% a fine giugno

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Amministrazione nazionale dell’energia ha reso noto ieri che la capacità installata cinese di stoccaggio energetico di nuova generazione è aumentata del 61% su base annua, raggiungendo, a fine giugno 2026, i 153 milioni di chilowatt.

Lo stoccaggio energetico di nuova generazione è diventato una tecnologia chiave per favorire lo sviluppo e il consumo su larga scala delle energie rinnovabili, garantendo un approvvigionamento elettrico affidabile e migliorando la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico, ha dichiarato Xu Jilin, funzionario dell’amministrazione, durante una conferenza stampa.

Un rapporto pubblicato dall’amministrazione ha mostrato che, durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), tale capacità installata è aumentata da 3 a 136 milioni di chilowatt, raddoppiando all’incirca ogni anno.

Lo stoccaggio tramite batterie agli ioni di litio è rimasto dominante, ma anche altre tecnologie hanno registrato rapidi progressi, secondo il rapporto.

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Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), l’amministrazione lavorerà per potenziare la capacità di innovazione tecnologica e innalzare i livelli di sviluppo industriale nello stoccaggio energetico di nuova generazione, promuovendo al contempo lo sviluppo di alta qualità del settore attraverso maggiori sforzi e misure più concrete, ha concluso Xu.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Forte scossa di terremoto a Napoli, magnitudo 4.7

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NAPOLI (ITALPRESS) – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata dall’Ingv, alle ore 19:46, nella zona dei Campi Flegrei. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 3 chilometri. La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente a Napoli, dove la gente è scesa in strada. Segnalazioni per ascensori bloccati e piccoli distacchi di intonaci, nel capoluogo campano, sono giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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