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Cronaca

L’AI applicata all’impresa, UniCredit Start Lab fa tappa a Bari

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BARI (ITALPRESS) – La competitività delle imprese del Sud è sempre più legata alla capacità di integrare innovazione tecnologica, capitale e competenze manageriali. In questo contesto si colloca l’impegno di UniCredit, che attraverso la piattaforma UniCredit Start Lab sostiene la nascita e la crescita di startup e PMI innovative, con l’obiettivo di rafforzare la struttura industriale dei territori e favorire un’evoluzione dimensionale delle imprese.
Il confronto sviluppato insieme al Politecnico di Bari inquadra il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie digitali nell’evoluzione dei modelli produttivi, nell’organizzazione delle filiere e nella capacità delle imprese di competere sui mercati nazionali e internazionali, mettendo in relazione sistema finanziario, mondo accademico, imprese e investitori.
I lavori prevedono un’apertura istituzionale con Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit, e Umberto Fratino, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, seguita dall’intervento di Giusy Stanziola (Start Lab & Development Programs, UniCredit). L’approfondimento sugli impatti economici dell’innovazione è affidato alla sessione “AI e Innovazione: impatti e opportunità”, con il contributo di Claudio Martina, Senior Manager Venture Growth di Opinno.
Il confronto entra nel merito delle opportunità per le imprese emergenti attraverso la tavola rotonda “Come l’AI abilita nuove opportunità per le startup”, con la partecipazione di Giuseppe Porcelli (Group CFO, Roboze), Tommaso Di Noia (Professore Ordinario di Information Processing Systems, Politecnico di Bari), Amedeo Giurazza (Founder & CEO, Vertis SGR) e Puglia Sviluppo, moderati da Antonio Messeni Petruzzelli (Professore Ordinario di Innovation Management, Politecnico di Bari).
Il dialogo prosegue con la sessione “AI & Corporate: strategie e impatti sul business”, che coinvolge Angela Paparella (Exprivia Spa – TBC), Laura Tosto (Data Contact Srl – TBC) e Mariella Pappalepore (Planetek Italia Srl – TBC), con la moderazione di Roberto Bellavista, Responsabile Territorial Development Sud di UniCredit. Una sessione finale di Q&A e Final Remarks completa il programma.
All’interno di questo quadro, UniCredit Start Lab 2026 intercetta progettualità ad alto contenuto tecnologico nei comparti dell’Innovative Made in Italy, del Digital, del Clean Tech, delle Life Science e dell’Impact Innovation, includendo filiere che spaziano dall’agrifood alla meccanica avanzata, dalla robotica al fintech, dalle energie rinnovabili alla digital health. Le imprese selezionate accedono a un percorso che integra relazioni con corporate partner, attività di business matching con imprenditori e investitori nazionali e internazionali, formazione manageriale avanzata attraverso la Startup Academy, programmi di mentorship personalizzata, supporto allo sviluppo delle strategie ESG e il presidio di un Relationship Manager UniCredit dedicato.
“La sfida oggi, soprattutto nel Sud Italia, non è introdurre tecnologia, ma trasformarla in un fattore stabile di produttività, crescita e solidità industriale – afferma Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit -. Il Sud dispone di un patrimonio rilevante di competenze, ricerca e capacità imprenditoriale, che deve essere messo nelle condizioni di scalare, attrarre capitali e integrarsi in modo più strutturato nelle filiere nazionali e internazionali. I territori che riescono a connettere innovazione, accesso al credito, competenze manageriali e relazioni industriali rafforzano la propria competitività e la capacità di generare occupazione qualificata. Il nostro impegno è favorire questo salto di qualità, accompagnando imprese e nuove iniziative imprenditoriali in un percorso di crescita sostenibile, capace di produrre impatto economico reale e duraturo per il sistema produttivo del Sud”.
“Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo significativo la maturità dei progetti che si candidano a UniCredit Start Lab: modelli di business più strutturati, maggiore attenzione alla scalabilità e una crescente capacità di dialogo con il mondo industriale e finanziario – commenta Giusy Stanziola, Start Lab & Development Programs UniCredit -. Il nostro lavoro è selezionare iniziative che abbiano già una chiara traiettoria di crescita e accompagnarle nel passaggio da startup a impresa organizzata, facilitando l’accesso a partner industriali, capitale e competenze manageriali. E’ in questa fase che si gioca la sostenibilità di lungo periodo dell’innovazione”.
Il percorso si inserisce in un roadshow nazionale che coinvolge sette città italiane – Catania, Torino, Viterbo, Bari, Bologna, Pordenone e Milano – e che consente di intercettare progettualità imprenditoriali sui territori e di approfondire le dinamiche dei principali settori industriali e i trend di mercato, con una particolare attenzione alle regioni del Sud. Le candidature per le selezioni 2026 sono aperte fino al 25 marzo 2026. Per informazioni è possibile scrivere a unicreditstartlab@unicredit.eu.

– foto ufficio stampa UniCredit –
(ITALPRESS).

Cronaca

Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi

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MILANO (ITALPRESS) – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha aumentato di 5 miliardi di yuan (circa 737 milioni di dollari) la propria quota di rifinanziamento destinata all’agricoltura e alle piccole imprese nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, per sostenere le operazioni di soccorso e ricostruzione dopo il disastro, ha dichiarato ieri la Banca popolare cinese (PBOC).

La misura mira a orientare e incoraggiare le istituzioni finanziarie a rafforzare il sostegno creditizio a favore delle entità di mercato nelle aree colpite, dopo che una colata di fango ha causato numerose vittime lungo il confine tra Cina e Nepal, secondo la banca centrale.

Il rifinanziamento è uno strumento di politica monetaria attraverso il quale la banca centrale fornisce fondi a basso costo alle istituzioni finanziarie per incoraggiare l’erogazione di prestiti a settori specifici.

Una colata di fango ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang. Alle 8:00 di ieri mattina, tre persone risultavano decedute e altre 558 disperse.

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La banca centrale ha dichiarato che solleciterà la propria filiale regionale dello Xizang a utilizzare in modo efficace la quota aggiuntiva di rifinanziamento e a orientare le istituzioni finanziarie affinchè rispondano attivamente alle esigenze di finanziamento nelle aree colpite.

Anche il settore assicurativo cinese si è attivato rapidamente per fornire servizi relativi alle richieste di risarcimento e sostegno finanziario in seguito al disastro. I principali assicuratori, tra cui PICC e Ping An P&C, hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, inviando squadre nelle aree colpite e aprendo canali rapidi per la gestione delle richieste di risarcimento.

Una prima squadra composta da 141 soccorritori è arrivata ieri mattina al valico di confine di Gyirong, colpito dalla colata di fango.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico

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GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I Mondiali 2026 di pentathlon moderno, attualmente in corso, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 Paesi e regioni a Guiyang, nella provincia del Guizhou. Tra loro c’è il 24enne italiano Giorgio Micheli, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di pausa per infortunio e che gareggia in Cina per la prima volta.

Dopo aver iniziato la carriera professionale nel 2018, Micheli considera il torneo un importante banco di prova per il suo ritorno, mentre insegue il sogno olimpico.

E’ diventato professionista a 16 anni e ci si aspettava che si imponesse subito sulla scena internazionale. Tuttavia, i ripetuti infortuni degli ultimi tre anni ne hanno più volte interrotto i progressi e lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. “In passato ho subito molti infortuni e questa è la mia prima stagione da senior davvero completa”, ha dichiarato Micheli in un’intervista rilasciata ieri.

Per gli atleti che rientrano da un infortunio, l’impegnativo calendario agonistico del pentathlon moderno rappresenta una sfida importante. Le gare di staffetta maschile, femminile e mista si disputano parallelamente alle competizioni individuali, articolate in turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell’arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere la condizione agonistica.

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“Mi sono appena ripreso dall’infortunio e non sono ancora sufficientemente in forma per affrontare gare consecutive. Tuttavia, devo competere una volta dopo l’altra per permettere al mio corpo di riadattarsi a confronti ad alta intensità”, ha affermato Micheli.

Anche le condizioni di Guiyang hanno rappresentato un’ulteriore sfida. Il luogo di gara è stato caratterizzato da caldo e umidità, mentre il percorso sull’erba è tortuoso.

I rapidi cambiamenti delle condizioni meteorologiche hanno contribuito all’andamento altalenante dei risultati. Micheli ha partecipato alle staffette maschile e mista, chiudendo al nono posto la prova maschile. Pur non essendo salito sul podio, ha offerto una valutazione misurata della propria prestazione, indicando la corsa a ostacoli come un punto di forza e giudicando solida la prova di corsa, pur riconoscendo la necessità di migliorare nel tiro.

Gareggiare con i migliori atleti provenienti da tutto il mondo ha inoltre permesso a Micheli di farsi un’idea più chiara del livello richiesto sulla scena internazionale. “Il livello di questi Mondiali è estremamente alto, soprattutto nelle gare di staffetta. E’ facile immaginare che gli avversari saranno ancora più forti nelle competizioni individuali”, ha osservato.

Dopo i Mondiali, Micheli prevede di iniziare in Italia un nuovo ciclo di allenamenti, con obiettivi di miglioramento ben definiti.

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Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. “E’ il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno”, ha dichiarato con emozione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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