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Cronaca

Iran, Pedullà “Cambia l’ordine mondiale e l’Europa è assente”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Europa fa da scendiletto delle decisioni americane”. E’ netto Gaetano Pedullà, vice capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Primo Piano Europa dell’agenzia Italpress.
Il punto di partenza è l’attacco in Iran, che per Pedullà rappresenta un passaggio storico drammatico. “In Iran abbiamo la pietra tombale del diritto internazionale, ampiamente violentato ormai da moltissimi anni”, afferma l’eurodeputato. “Al di là di qualunque giudizio sul regime degli ayatollah, il metodo con cui si bombardano i Paesi, si esporta la democrazia con le bombe, per la nostra parte politica è inaccettabile e alla lunga determina solo instabilità, guerra che chiama guerra, violenza che genera violenza”. Il M5S, annuncia Pedullà, si farà carico di condannare formalmente queste azioni nella prossima plenaria di Strasburgo. Ma la critica va oltre gli Stati Uniti e investe direttamente l’Europa e i suoi governi, accusati di inerzia e subalternità. “Vedere i leader europei, compresa la Meloni, neppure avvertiti di quanto sta avvenendo, rende plastico come l’Europa e i Paesi membri siano spettatori della riscrittura dell’ordine mondiale”.
Un ordine, sottolinea Pedullà, in cui “c’è tanto da guadagnare per alcuni soggetti, certamente gli Stati Uniti, probabilmente anche la Cina, silente ma spettatore non disinteressato, e l’Europa splendida assente”.
La frammentazione europea di fronte alle crisi internazionali non è casuale, secondo l’eurodeputato pentastellato. “Si curano interessi particolari sull’onda di una dottrina che è quella dell’Europa delle nazioni, che confligge in maniera drastica con un’idea di Europa che ragioni insieme. C’è un’onda di destra che parte dagli Stati Uniti ma coinvolge pienamente l’Europa, dove i sovranismi sono nemici giurati di un modello comune europeo”, capace di tutelare i propri interessi collettivi.
La proposta del M5S è quella di ridare centralità alla diplomazia e abbracciare una visione multipolare della politica internazionale, in netta alternativa al modello basato sulla supremazia militare. “Provare a riscrivere l’ordine mondiale sulla base della forza, che è il modello americano, è un’utopia, perchè forza chiama forza, guerra chiama guerra, questo schema ci porterà verso un baratro”.
Nel gruppo The Left al Parlamento europeo, spiega Pedullà, il M5S rappresenta “l’ala più radicale rispetto agli investimenti in diplomazia, rispetto alla capacità e necessità di far sedere ai tavoli i soggetti in questo momento al centro di conflitti, a cominciare da quello tra Ucraina e Russia”. L’obiettivo dichiarato è quello di “provare a risolvere le contese così come prevede la nostra Costituzione, rifuggendo, negando la guerra come strumento per risolvere e affrontare i problemi”.
Sulla guerra in Ucraina, Pedullà respinge le semplificazioni: il M5S non ha mai sostenuto “un modello di difesa dove si mettono i fiori nei cannoni”. L’idea di una difesa comune europea capace di fungere da deterrente è condivisa. Ma “se non si anima anche un tavolo di trattative ci sarà qualcuno che pagherà per tutti, cioè la povera gente”.
Pedullà siede nella Commissione ECON del Parlamento europeo e segue da vicino il dossier sull’euro digitale. La posta in gioco, spiega, va ben oltre la modernizzazione dei pagamenti: “La possibilità di passarci denaro attraverso i telefonini bypassa i grandi player americani. Se in un qualunque momento gli americani decidessero di staccare la spina lascerebbero l’Europa nel buio totale nelle transazioni finanziarie. Dobbiamo renderci indipendenti anche sotto questo aspetto”.
Chiude il quadro la critica all’accordo con il Mercosur, definito da Pedullà un’intesa “fatta male”, sbilanciata “a favore dell’industria tedesca a scapito degli agricoltori europei e dei consumatori”. Il Parlamento europeo aveva votato per rinviare la decisione alla Corte di Giustizia, ma la Commissione Von der Leyen ha scelto di applicare comunque l’accordo in via provvisoria. Una scelta che Pedullà giudica antidemocratica: “Bruxelles prevarica la democrazia delle istituzioni europee, come ha fatto quando ha approvato il piano di riarmo europeo da 800 miliardi senza passare dal Parlamento”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma

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PARMA (ITALPRESS) – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinchè si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Nicolò Bulega campione del mondo di Superbike “Sono incredibilmente felice”

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CREMONA (ITALPRESS) – Nicolò Bulega è campione del mondo 2026 di Superbike. A Cremona, nella gara 2 del Gp d’Italia, decimo e terz’ultimo appuntamento stagionale, al 26enne pilota emiliano dell’Aruba.it Racing – Ducati è bastato piazzarsi alle spalle del compagno di scuderia Iker Lecuona (clamorosa tripletta per lui dopo gara 1 di ieri e Superpole Race di questa mattina) per assicurarsi matematicamente il titolo iridato. Dopo la bandiera a scacchi Bulega, visibilmente emozionato, è stato circondato dagli altri piloti che si sono complimentati con lui.
Bulega ora è il secondo italiano a laurearsi campione del mondo in Superbike, sulle orme del due volte iridato Max Biaggi, campione del mondo nel 2010 e 2012 con una moto italiana, Aprilia. Bulega è anche il primo pilota a vincere il titolo mondiale sia nel WorldSSP che nel WorldSBK.
Il pilota emiliano è stato l’autentico dominatore di questo 2026 con tanti momenti importanti – tra cui Gara 2 a Phillip Island dove ha vinto con 11 secondi di vantaggio. In Olanda Bulega ha avuto la meglio del compagno di box Iker Lecuona. Al Balaton Park, in Gara 1, ha conquistato la sua 14^ vittoria consecutiva, superando il record firmato per due volte da Razgatlioglu.
Inoltre, a Misano, “Bulegas” ha fatto tripletta davanti a decine di migliaia di appassionati italiani. Bulega ha anche conquistato un posto nella storia della Ducati come primo pilota italiano a vincere il titolo con la Casa di Borgo Panigale.
“Sono incredibilmente felice: voglio dire grazie al mio team perchè mi hanno dato una grande opportunità”, le parole di un commosso Bulega.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Salute, stili di vita e ambiente: a Roma ‘Un Consiglio: Lo sport’

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ROMA (ITALPRESS) – Rispetto dell’ambiente, salute e stili di vita sani. Taglio del nastro stamani a Roma per la Giornata “Un Consiglio: lo sport”. La manifestazione si è tenuta al Parco della Pace del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana 1301. Un vero villaggio dello sport, aperto a tutti dove fino alle 19 si possono conoscere e provare gratuitamente numerose discipline sportive, con la guida di tecnici qualificati e delle associazioni del territorio.
Una manifestazione promossa dal Consiglio regionale per valorizzare il ruolo dello sport come strumento di crescita personale e collettiva, di inclusione e aggregazione sociale e per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente.
Uno spazio è stato dedicato anche alla prevenzione, grazie alla disponibilità dell’ordine dei farmacisti di Roma, di Banca delle visite e di Banca dello Sport. Qui vengono eseguiti screening del colon retto, posturali e glicemia; misurazione della pressione e della saturazione.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’Unione Sportiva europea APS, e con il patrocinio, tra gli altri, dei Municipi XI e XII di Roma, Sport e Salute, Coni Lazio, Opes.
“Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata di sport presso il parco della Pace, l’area verde adiacente al Consiglio regionale, alla Pisana – afferma il presidente Antonello Aurigemma -. Per il Consiglio regionale, lo sport è una priorità. E’ uno strumento di crescita personale e collettiva, oltre a essere un importante momento di inclusione e aggregazione sociale. Insegna e diffonde, soprattutto ai giovani, valori fondamentali anche nella vita quotidiana, come impegno, sacrificio e rispetto. Senza dimenticare che lo sport rientra in un sano e corretto stile di vita”
Aurigemma ricorda che “la prevenzione genera ricadute positive sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a poter consentire una diagnosi precoce e tempestiva. Tra l’altro, come Consiglio regionale, da circa due anni stiamo portando avanti il programma gratuito di prevenzione ‘Un Consiglio in Salutè. Quello odierno è un vero villaggio dello sport che punta anche a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente: all’evento, aperto e rivolto a tutti, si potranno conoscere e provare gratuitamente numerose discipline sportive, con la guida di tecnici qualificati e delle associazioni presenti sul territorio. Rinnovo i ringraziamenti all’Unione Sportiva europea APS per l’iniziativa, e a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione, a partire dai Municipi XI e XII di Roma, Sport e Salute, Coni Lazio, Opes, Un grazie anche all’Arma dei Carabinieri e al gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, presenti all’evento odierno”, conclude Aurigemma.
Presenti all’iniziativa, tra gli altri, il consigliere regionale Rodolfo Lena; il Presidente dell’Unione Sportiva europea APS, Mario Camera; Andrea Frateiacci, membro della Giunta del CONI Lazio; il Presidente dell’Ente di Promozione sportiva Opes, Juri Morico.

Foto: uff stampa presidenza Consiglio regionale Lazio
(ITALPRESS).

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