Seguici sui social

Cronaca

Sviluppo della mobilità e sicurezza stradale, tre nuovi riconoscimenti per Anas

Pubblicato

-

SANREMO (ITALPRESS) – Durante il Festival di Sanremo Anas si è aggiudicata tre riconoscimenti. L’Amministratore delegato, Claudio Andrea Gemme, protagonista di talk e interviste dove ha spiegato l’impegno dell’azienda nella mobilità del Paese e nella sicurezza stradale, ha ritirato i Premi “Casa Sanremo: Cultura della Mobilità”; “Gran Prix Sanremo 2026” e “Sanremo Exclusive”. “Questi riconoscimenti ci riempiono di orgoglio – ha detto Gemme – la nostra presenza a Sanremo è un’occasione preziosa per parlare al grande pubblico di un’emergenza ormai quotidiana. Gli incidenti stradali sono oggi la prima causa di morte tra i giovani. Anas è impegnata e determinata a contrastarli. Stiamo facendo di tutto per invertire la rotta: investiamo non solo nelle grandi opere, come il Giubileo e le Olimpiadi, ma anche in una manutenzione capillare e tecnologica su tutta la rete nazionale. La tecnologia, tuttavia, da sola non basta se non è coniugata a una profonda rivoluzione culturale”. “La partecipazione al Festival – ha sottolineato l’Ad di Anas – i nostri progetti emozionali e le campagne di comunicazione servono proprio a questo: parlare ai ragazzi, scuotere le coscienze e promuovere una guida consapevole. Un viaggio, al pari della musica, deve essere un’esperienza di piacere e gioia. Non un rischio”.
Per l’Ad Gemme “Sanremo non è soltanto il Festival della Musica Italiana ma anche un’eccezionale amplificatore di messaggi di valore come quelli Anas sulla sicurezza stradale”.
Durante il talk che si è svolto a Casa Sanremo Lounge, il numero uno di Anas ha illustrato l’impegno dell’azienda nella realizzazione di opere fondamentali per il Giubileo 2025 e le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Occasioni di rinnovamento infrastrutturale con investimenti rispettivamente di oltre 730 milioni di euro e di un miliardo e 620 milioni.
A Gemme è stato consegnato il Premio “Casa Sanremo: Cultura della Mobilità” per il ruolo nella valorizzazione del brand Anas e l’impegno nella costruzione e manutenzione di opere di rilievo nazionale strategiche per lo sviluppo, la coesione e la modernizzazione del Paese. Poi è stata la volta del Gran Prix Sanremo 2026, dove l’AD ha ritirato dalle mani del Sindaco di Sanremo Alessandro Mager un riconoscimento attribuito a chi “ha espresso eccellenza, visione e valore nel proprio campo”. Il focus si è concentrato sul contributo di Anas alle Olimpiadi Invernali di Milano- Cortina con la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture viarie. Quindi, al Grand Hotel & Des Anglais, Anas si è aggiudicata il Premio “Sanremo Exclusive” per l’impegno nel migliorare la sicurezza stradale e la qualità della mobilità del Paese attraverso interventi costanti di manutenzione, modernizzazione e potenziamento della rete. Durante la consegna del premio si è parlato degli investimenti di Anas nella sicurezza stradale e del tema del viaggio.
Proprio il viaggio ha accompagnato la settimana di Anas al Festival di Sanremo.
L’azienda è scesa in campo con un progetto emozionale raccontato come esperienza che unisce luoghi, persone e storie.
Il viaggio è un percorso condiviso. Anas lo sostiene da quasi cento anni con l’impegno quotidiano per sviluppare e garantire infrastrutture moderne, efficienti, sicure e sostenibili. Nel corso dei cinque giorni sono state raccolte testimonianze di artisti e vip per portare soprattutto i più giovani a riflettere sui valori della sicurezza e della consapevolezza al volante.
Proprio sul tema della sicurezza, Anas ha vinto il 23 febbraio il Premio speciale 2026 con la motivazione “Musica in sicurezza” al Gran Galà della Stampa.
Nei giorni a seguire c’è stato un passaggio di testimone: Anas, vincitrice nel 2025 dell’Eco Move Prize, premio all’eccellenza nei settori della mobilità, dell’innovazione e dello sport, per lo spot sulla sicurezza stradale, ha consegnato lo stesso premio all’atleta paralimpico Alessandro Ossola.

– foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).

Cronaca

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – La Roma fa quattro su quattro. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Torino 2-0 in trasferta e lo fa con le reti del solito Donyell Malen – che proprio nello stadio granata si presentò con un gol al campionato italiano – e Niccolò Pisilli. Il risultato proietta i giallorossi a quota 12 punti in classifica, alimentando i sogni di chi inizia a sperare di poter competere per qualcosa in più della Champions. La Roma è reduce da 16 gare consecutive con gol in casa del Torino e la squadra ospite fa le prove generali all’11’: Hermoso crossa, Malen in tuffo di testa spara alto. La risposta del Toro è affidata alla mezz’ora a Mandragora che scarica una botta di sinistro da fuori area respinta lateralmente da Svilar. Poco dopo si accende l’asse argentino della Roma: Soulè scodella al centro, Dybala colpisce di testa ma è impreciso. L’ex Juve funziona meglio in veste di uomo assist. Otto mesi dopo la prima volta in campo insieme, proprio a Torino, Dybala e Malen tornano a fare male ai granata. Al 40′ la Joya imbuca per l’olandese che calcia in caduta: Perri devia, ma non può nulla sulla seconda ribattuta da terra del numero 14, autore di 20 reti su 22 gare di campionato dal suo arrivo in Italia. All’intervallo Abate ricorre a due cambi. Dentro Cacciamani (seguito a lungo in estate dalla Roma) e Braganca al posto di Belghali e Gineitis. Doppio cambio anche in casa giallorossa prima dello scoccare dell’ora di gioco. L’ultima giocata di Malen è una combinazione nello stretto con Molina, la cui conclusione al volo è di poco alta. L’olandese viene sostituito da Castro, mentre Mora prende il posto di Soulè. Il Toro però cresce ed è pericoloso. Braganca imbuca in area per Simeone, ma Svilar mura bene l’attaccante granata, non al meglio della condizione. Un pericolo che convince Gasperini a cambiare ancora. Cristante e Dybala vengono richiamati in panchina, con l’ingresso di Kone e De Roon. Nel finale Pisilli chiude i giochi: con un diagonale non lascia scampo a Perri, poi si accascia in preda ai crampi. E’ l’immagine di una Roma che supera a pieni voti il primo tour de force stagionale dopo l’impegno in Champions League, in attesa del big match contro l’Inter di sabato prossimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.