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Cronaca

Nessun gol e fischi per i viola al Franchi, Fiorentina-Parma 0-0

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FIRENZE (ITALPRESS) – Nessun gol al Franchi e un punto a testa per Fiorentina e Parma. Alla fine a essere soddisfatti sono solo gli ospiti che, già in una situazione tranquilla di classifica, fanno un altro passo avanti verso la permanenza in A. Per i toscani, invece, l’ennesima delusione di un campionato condotto in affanno e a caccia di una salvezza che è ancora lontana, anche se dopo la sconfitta della Cremonese i viola si sono portati al quartultimo posto. Senza Kean la fase offensiva dei gigliati ne risente, tanto che il pomeriggio di Corvi è “semi inoperoso”, così come quello di De Gea dall’altra parte. Lo spartito della gara è chiaro fin dai primi minuti, ovvero padroni di casa che provano a fare la partita e ospiti raccolti in difesa, pronti eventualmente a ripartire. Quello dei gigliati è solo un tentativo, perchè in realtà Ranieri e compagni trovano davanti a sè un muro di avversari negli ultimi 20 metri e, senza nessuno che riesca a superare l’uomo, per la difesa guidata da Delprato il gioco è semplice. I ducali provano a sfruttare sulle fasce la verve di Sorensen e Cremaschi, ma Pellegrino è ben marcato da Pongracic, mentre Strefezza quando ha l’occasione buona, come al 12′ su palla persa da Gudmundsson, spreca tutto in maniera egoistica.
Il ritmo dei padroni di casa è compassato, gli esterni non funzionano e Fagioli, l’unico con qualche idea, non trova compagni ad assecondarlo. La chance migliore per andare in vantaggio ce l’ha il Parma sul finale di tempo con una conclusione da fuori di Keita che esce di un soffio.
A inizio ripresa Vanoli prova la mossa tattica alzando Fagioli sulla trequarti e spostando Mandragora come interditore davanti alla difesa, ma la mossa dura poco meno di 15′ visto che il numero 8 esce e al suo posto entra Fabbian. Dall’altra parte Cuesta sacrifica l’ex Nicolussi Caviglia per Ordonez e poi cambia l’attacco inserendo Oristanio ed Elphege per Strefezza e Pellegrino. Nel quarto d’ora finale dentro anche Fazzini e Brescianini, ma tranne un paio di calci d’angolo, non sfruttati, non ci sono segnali di Fiorentina. Finisce così 0-0, fra i fischi del Franchi e la contestazione della curva gigliata. Fra una settimana per i viola giocheranno a Cremona l’ennesimo spareggio per la permanenza nella massima categoria.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Engineering chiude il 2025 con ricavi in aumento del 2,5%

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ROMA (ITALPRESS) – Engineering chiude il 2025 con ricavi netti a quota 1.759,7 milioni, in aumento del 2,5% rispetto ai 1.716,6 milioni dell’anno precedente. L’Ebitda Adjusted si attesta a 280,3 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto ai 276,2 milioni del 2024, grazie al miglioramento dell’efficienza operativa.
L’Ebit è a quota 135,9 milioni, in crescita del 12,9% rispetto ai 120,4 milioni del 2024, principalmente grazie alla riduzione degli accantonamenti effettuati nell’anno, anche in virtù del miglioramento complessivo della qualità del portafoglio crediti rispetto all’esercizio precedente.
L’indebitamento finanziario netto è pari a 1.166,7 milioni, in miglioramento del 2,5% rispetto ai 1.196,8 milioni registrati alla chiusura dell’esercizio precedente, sostenuto principalmente dal focus sulle attività a più alto margine e dal rafforzamento delle attività di workforce management, anche attraverso una più attenta gestione della spesa per servizi.
In questo contesto, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria capacità di generazione di cassa rispetto al precedente esercizio, grazie alla crescente redditività, alla maggiore efficienza operativa e a un approccio prudente nella gestione del capitale circolante, pur in presenza di maggiori oneri finanziari connessi all’operazione di rifinanziamento completata a inizio 2025.
In ambito Ricerca e Innovazione il gruppo ha confermato il proprio impegno con oltre 90 progetti attivi e investimenti superiori a 24 milioni, continuando a sviluppare ed esplorare nuove tecnologie e soluzioni di business in ambiti chiave quali intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e data space.
Per l’Ad Aldo Bisio “i risultati del 2025 evidenziano che il gruppo si conferma ben posizionato per intercettare i trend strutturali della digitalizzazione del Paese, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e allo sviluppo di soluzioni proprietarie tecnologicamente avanzate. Anche grazie al supporto dei nostri azionisti Bain Capital e Renaissance Partners, il nostro impegno è ora focalizzato al 100% sull’accelerazione della trasformazione innescata dalla GenAI. Guardiamo avanti con determinazione, poichè crediamo che questa discontinuità tecnologica possa essere anche una opportunità se avremo la forza e il coraggio di cambiare passo in velocità”.
Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Bilancio di Sostenibilità 2025, redatto su base volontaria in continuità con il 2024 e sottoposto, per il quinto anno consecutivo, a revisione indipendente da parte di Deloitte & Touche S.p.A. Il processo di predisposizione è stato anticipato di due mesi rispetto allo scorso anno, in allineamento con le tempistiche del Bilancio Consolidato e in preparazione ai futuri adempimenti previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
Il documento introduce una nuova sezione strategica dedicata alla creazione di valore e illustra la rinnovata struttura di Compliance & Data Protection. Tra i principali risultati si segnala il conseguimento della medaglia EcoVadis Platinum, uno dei più rilevanti riconoscimenti a livello internazionale nell’ambito dei rating di sostenibilità.
-foto ufficio stampa Engineering-
(ITALPRESS).

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Engineering chiude il 2025 con ricavi in aumento del 2,5%

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ROMA (ITALPRESS) – Engineering chiude il 2025 con ricavi netti a quota 1.759,7 milioni, in aumento del 2,5% rispetto ai 1.716,6 milioni dell’anno precedente. L’Ebitda Adjusted si attesta a 280,3 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto ai 276,2 milioni del 2024, grazie al miglioramento dell’efficienza operativa.
L’Ebit è a quota 135,9 milioni, in crescita del 12,9% rispetto ai 120,4 milioni del 2024, principalmente grazie alla riduzione degli accantonamenti effettuati nell’anno, anche in virtù del miglioramento complessivo della qualità del portafoglio crediti rispetto all’esercizio precedente.
L’indebitamento finanziario netto è pari a 1.166,7 milioni, in miglioramento del 2,5% rispetto ai 1.196,8 milioni registrati alla chiusura dell’esercizio precedente, sostenuto principalmente dal focus sulle attività a più alto margine e dal rafforzamento delle attività di workforce management, anche attraverso una più attenta gestione della spesa per servizi.
In questo contesto, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria capacità di generazione di cassa rispetto al precedente esercizio, grazie alla crescente redditività, alla maggiore efficienza operativa e a un approccio prudente nella gestione del capitale circolante, pur in presenza di maggiori oneri finanziari connessi all’operazione di rifinanziamento completata a inizio 2025.
In ambito Ricerca e Innovazione il gruppo ha confermato il proprio impegno con oltre 90 progetti attivi e investimenti superiori a 24 milioni, continuando a sviluppare ed esplorare nuove tecnologie e soluzioni di business in ambiti chiave quali intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e data space.
Per l’Ad Aldo Bisio “i risultati del 2025 evidenziano che il gruppo si conferma ben posizionato per intercettare i trend strutturali della digitalizzazione del Paese, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e allo sviluppo di soluzioni proprietarie tecnologicamente avanzate. Anche grazie al supporto dei nostri azionisti Bain Capital e Renaissance Partners, il nostro impegno è ora focalizzato al 100% sull’accelerazione della trasformazione innescata dalla GenAI. Guardiamo avanti con determinazione, poichè crediamo che questa discontinuità tecnologica possa essere anche una opportunità se avremo la forza e il coraggio di cambiare passo in velocità”.
Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Bilancio di Sostenibilità 2025, redatto su base volontaria in continuità con il 2024 e sottoposto, per il quinto anno consecutivo, a revisione indipendente da parte di Deloitte & Touche S.p.A. Il processo di predisposizione è stato anticipato di due mesi rispetto allo scorso anno, in allineamento con le tempistiche del Bilancio Consolidato e in preparazione ai futuri adempimenti previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
Il documento introduce una nuova sezione strategica dedicata alla creazione di valore e illustra la rinnovata struttura di Compliance & Data Protection. Tra i principali risultati si segnala il conseguimento della medaglia EcoVadis Platinum, uno dei più rilevanti riconoscimenti a livello internazionale nell’ambito dei rating di sostenibilità.
-foto ufficio stampa Engineering-
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Crosetto “No voto anticipato, lavorare per affrontare crisi in atto”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il voto anticipato penso spaventi più il campo largo che il centrodestra, visto come si stanno muovendo e viste le differenze totali tra di loro, ma in questo momento il senso di responsabilità ci impone di lavorare per affrontare le varie crisi in atto”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista a la Repubblica. “Se non ci fosse una situazione internazionale così drammatica penso saremmo andati tutti volentieri al voto per vedere se davvero gli italiani vorrebbero affidarsi ad altri. Tra l’altro, la Costituzione più bella del mondo indica in cinque anni la durata della legislatura”, aggiunge. Tornando all’esito del referendum, Crosetto osserva che “il fronte del no ha unito tante cose diverse, tra loro spesso incompatibili o, addirittura, antitetiche. Per questo io riduco il peso politico dell’armata eterogenea che canta vittoria, ma attribuisco un valore enorme al voto. Che deve far riflettere, capire ed agire. Ma senza isterismi. Il sì ha perso. Nemmeno senza troppe sorprese, perchè i sondaggi lo avevano previsto da quattro settimane. Perchè? Per molti motivi, penso, ma anche perchè il nostro è un Paese che si unisce più facilmente dietro ai no”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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