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Cronaca

Cariplo, Azzone “Giovani, bambini, disabili e detenuti: si deve fare di più”

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MILANO (ITALPRESS) – Filantropia significa trasformare i rendimenti dei risparmi storici di una comunità in strumenti concreti di inclusione sociale. E’ questa, nella sintesi di Giovanni Azzone, la missione di Fondazione Cariplo. Il presidente, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, ha passato in rassegna alcune linee di intervento su cui la Fondazione è al lavoro, con un impegno complessivo per il 2026 di oltre 215 milioni di euro.
Un fronte è quello dei giovani che non studiano, non lavorano e non si formano, i cosiddetti NEET. “Nella nostra area di riferimento, la Lombardia e due province del Piemonte, ne contiamo oltre 150 mila”, ha spiegato Azzone. L’obiettivo dichiarato del progetto “Zero NEET” è ridurre questo numero di almeno 20 mila unità.
Per farlo, Fondazione Cariplo ha costruito una “piattaforma filantropica”: 20 milioni di euro propri a cui si è aggiunta una cifra analoga di Regione Lombardia, con il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo con altri 10 milioni di euro e una forte rete di relazioni. Attorno a questo tavolo siedono soggetti molto diversi tra loro: reti di supporto per individuare e ingaggiare i giovani, imprese per favorire l’accesso al mercato del lavoro, pubblica amministrazione per la formazione, terzo settore per la capacità di relazione con le persone.
“Ciascuno porta le proprie competenze”, ha sottolineato Azzone. “La fondazione le risorse e il modello di intervento, il terzo settore l’ingaggio dei giovani, la pubblica amministrazione la formazione, le imprese l’inclusione lavorativa. Serve anche fiducia reciproca: nessuno vuole mettere il cappello sull’iniziativa, tutti vogliamo aiutare le nuove generazioni”.
Un altro programma di Fondazione Cariplo è “Destinazione Autonomia” e punta a favorire 1000 progetti di vita persone con disabilità attraverso diverse leve: formazione, accompagnamento al lavoro, alloggio e occasioni per stare insieme ad altre persone, costruendo relazioni. In particolare “il tema della casa è fondamentale per l’autonomia”, ha osservato Azzone, ricordando come sia sempre più urgente il percorso verso l’indipendenza dai caregiver familiari.
Anche in questo caso la Fondazione ha stanziato 20 milioni di euro, affiancata da Regione Lombardia. Tra i partner anche soggetti specializzati nel settore tecnologico: “Oggi, ad esempio, un’app personalizzata diventa funzionale alla persona e alle esigenze del singolo”. Sul fronte housing, il lavoro riguarda la costruzione di abitazioni sociali progettate sulle necessità concrete delle persone con disabilità.
Il progetto “Anita” ha invece l’obiettivo di contrastare la povertà educativa nella fascia 0-6 anni e creare luoghi e spazi adatti ai bambini e alle loro famiglie. “I deficit educativi della prima infanzia sono quelli più difficili da recuperare”, ha spiegato. Tra le iniziative concrete spicca la “Baby Bank”: non una dotazione standardizzata uguale per tutte le famiglie fragili, ma un modello di “welfare di precisione” che cerca portare quel serve davvero a ciascun nucleo familiare. Chi ha risorse in eccesso può contribuire, chi ha bisogno può ricevere. Un meccanismo di redistribuzione mirata che si affianca allo sviluppo di nuovi asili sul territorio.
Un altro importante ambito di intervento è quello verso le persone detenute, e Azzone lo presenta con dati che da soli giustificano l’impegno: “La recidiva di una persona che vive in carcere senza nessun’altra esperienza è al 70%, cioè torna a delinquere. Se viene accompagnata a un percorso lavorativo, scende al 5%”. Una differenza enorme, che si traduce in inclusione e sicurezza per la società.
A questo si aggiunge il tema del sovraffollamento. Eppure circa un terzo dei detenuti avrebbe già diritto a misure alternative. Quando escono poi, anche in questo caso, il problema è che non trovano un alloggio.
Il modello operativo prevede percorsi di formazione interni alle carceri e un meccanismo innovativo per l’accesso all’affitto: enti non profit fanno da garanti verso i proprietari.
Guardando al futuro, Azzone ha anticipato la nuova sfida che Fondazione Cariplo intende affrontare nel 2026: ragionare sull’intelligenza artificiale non solo come strumento di competitività o produttività, ma come variabile che incide sulla capacità delle comunità di restare coese. “Come cambierà la nostra capacità di essere una comunità? Questo richiede interventi sul sistema formativo, sulla scuola, sull’attività lavorativa – ha sottolineato Azzone -. Se pensiamo all’intelligenza artificiale di tre anni fa, è molto diversa da quella attuale. E sarà diversa quella che ci sarà fra tre anni. Non possiamo aspettare che le cose arrivino: dobbiamo anticipare”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Jovanotti compie 60 anni, per il “ragazzo fortunato” l’età è solo un numero

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MILANO (ITALPRESS) – Il “ragazzo fortunato” compie sessant’anni. Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti, li festeggia il 27 settembre e, a giudicare da come ha trascorso gli ultimi mesi, l’età anagrafica resta soltanto un numero. Ha chiuso il “Jova Summer Party” pedalando per circa duemila chilometri tra una tappa e l’altra ed è tornato al Circo Massimo dopo avere attraversato mezza Italia in bicicletta. In barba all’età e all’incidente dell’estate 2023, quando a Santo Domingo cade mentre viaggia in bici ritrovandosi con femore e clavicola fratturati e il trocantere sbriciolato, Jovanotti continua a mantenere la stessa voglia di saltare sul palco che aveva quando invitava tutti a dargli il “Gimme five”. A quel tempo in pochi avrebbero scommesso sul futuro da cantautore di quel dj alto e magro, con il cappellino in testa, i vestiti colorati e una predilezione per il ritmo, l’energia e la festa anche a scapito di una perfetta intonazione.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Mancini divide il gruppo, dieci azzurri non partono per la Turchia

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FIRENZE (ITALPRESS) – La Nazionale è in partenza per Bursa, dove domani sera all’Atatùrk Spor Kompleksi affronterà la Turchia di Vincenzo Montella nel secondo match del girone di Nations League.
Con l’obiettivo di gestire al meglio la preparazione in vista delle partite in programma con la Francia a Parigi e di nuovo contro la nazionale turca a Bologna e non sottoporre tutta la rosa a un faticoso trasferimento in Turchia, il ct Roberto Mancini ha deciso di organizzare un programma di allenamento specifico presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano per Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma, mettendo loro a disposizione una parte dello staff tecnico e performance (Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi), nonchè di quello medico-fisioterapico.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 27 settembre 2026

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Dai nuovi rincari di benzina e gasolio alle tensioni con l’Iran, passando per la visita di Papa Leone XIV in Francia e il dibattito politico sui sondaggi. Lo sport guarda alla Nazionale di Mancini, mentre La Provincia Pavese apre sulle nuove mosse dell’inchiesta di Garlasco.

CRONACA E ATTUALITÀ

Le prime pagine di domenica 27 settembre 2026 si dividono tra scenari internazionali, politica italiana e alcune vicende di cronaca che tornano con forza all’attenzione nazionale.

Il Corriere della Sera apre con “Iran, no di Trump alla tregua”: il presidente americano respinge la proposta arrivata da Teheran e lascia aperta la prospettiva di nuovi raid dopo le elezioni di midterm. La crisi iraniana occupa anche il Giornale, mentre La Stampa racconta la situazione sul fronte ucraino con un reportage da Oleshky.

Ampio spazio alla visita di Papa Leone XIV in Francia. Repubblica titola sulla presenza di circa 800 mila persone a Parigi, dato riportato anche dalle autorità francesi, mentre il Corriere parla di una folla che ha accompagnato il Pontefice sugli Champs-Élysées. La visita prosegue poi a Lourdes.

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Sul fronte politico interno, diversi quotidiani si concentrano sugli ultimi sondaggi. Libero apre con “Elly si è persa il Pd”, mentre Il Fatto Quotidiano titola “Il Pd dei ‘ma-anche’ tira giù i progressisti”. Il riferimento è anche a una rilevazione Ipsos che colloca il Partito democratico al 19,5%. Il Tempo, invece, intervista Luigi Crespi sul tema dell’uso politico dei sondaggi.

Il Giornale dedica l’apertura alle indagini che coinvolgono il giudice che si occupa anche del caso Ranucci, mentre La Verità concentra l’attenzione sulle politiche del centrosinistra in materia di immigrazione e sulle amministrazioni locali. Sono impostazioni editoriali differenti che riflettono, anche nei titoli, le rispettive linee dei quotidiani.

Tra le storie di cronaca emerge anche il dramma di Lodi, dove un ragazzo di 15 anni è morto folgorato dopo essere salito su un traliccio: l’ipotesi al vaglio degli investigatori è che possa essersi trattato di una sfida nata sui social. Il caso compare sulle prime pagine di Repubblica, Corriere e La Stampa.

ECONOMIA: CARBURANTI IN PRIMO PIANO

È soprattutto il caro carburanti a dominare le pagine economiche.

Repubblica apre con “Benzina, nuovo record”, mentre La Stampa titola “Il governo: i petrolieri ci aiutino”. Il Corriere lega direttamente il rialzo dei prezzi alla crisi internazionale e alla partita energetica.

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Al centro c’è la decisione di Eni-Enilive di fissare, dal 28 settembre, un tetto massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, inizialmente per trenta giorni e con possibilità di proroga fino alla fine dell’anno. Il provvedimento arriva mentre si riduce lo sconto sulle accise e il gasolio ha registrato nuovi rincari.

Il Fatto Quotidiano offre una lettura critica dell’operazione con il titolo “Dopo il Meloni & Eni Show i carburanti tornano a salire”. Libero, al contrario, sottolinea il confronto politico attorno alla misura. La notizia comune resta comunque la stessa: l’esecutivo auspica che altre compagnie seguano l’iniziativa di Eni.

Molto diversa l’apertura del Sole 24 Ore, che guarda ai grandi numeri dell’economia mondiale: “La ricchezza globale delle famiglie vola al record di 341 mila miliardi (+8,2%)”. In evidenza anche gli incassi generati dai pagamenti elettronici durante l’estate, con 2,7 miliardi di euro aggiuntivi, il crescente peso del debito delle Big Tech e un’intervista al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi sui pernottamenti in Italia.

SPORT: MANCINI CERCA UN’ALTRA ITALIA

Lo sport ruota quasi interamente attorno alla Nazionale di Roberto Mancini, chiamata a reagire dopo la sconfitta per 2-0 contro il Belgio in Nations League. La Gazzetta ha sottolineato le difficoltà emerse nella partita dell’Olimpico e la necessità di cambiare registro nel prossimo impegno.

Tuttosport titola “Mancini, un’altra Italia”: contro la Turchia sono attesi cambiamenti, con Bastoni verso il rientro, Kayode in crescita e possibili opportunità per Mandragora e Frattesi.

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La Gazzetta dello Sport sceglie “Siamo meglio di così”, richiamando la volontà del commissario tecnico di ribaltare i fischi e ripartire anche dai giovani. Il Corriere dello Sport apre invece con “No a Messi”: la partita dell’Argentina contro il Benin del 6 ottobre crea problemi ai club di Serie A, poco propensi a perdere i propri giocatori per una trasferta internazionale.

Su Tuttosport grande spazio anche alla Juventus, con l’intervista ad Adzic e il titolo “Scudetto, proviamoci”. La Formula 1 celebra invece il successo di George Russell a Baku, davanti a Verstappen: Kimi Antonelli, partito sedicesimo, è risalito fino al quinto posto, mentre Charles Leclerc ha chiuso quarto.

La Gazzetta ospita infine un’intervista a Roger Federer, che parla del duello tra Sinner e Alcaraz, e celebra il bronzo mondiale nel ciclismo femminile.

LA PROVINCIA PAVESE: GARLASCO, ULTIMO ATTO DEI PM

Sul territorio, La Provincia Pavese apre con un titolo destinato a far discutere: “Garofano a sorpresa sul Dna. Garlasco, ultimo atto dei pm”.

Il quotidiano riferisce di quattro consulenze, tre testimonianze di ex ufficiali del Ris e delle ultime attività investigative coordinate dalla Procura di Pavia sul delitto di Chiara Poggi. In evidenza anche la posizione della difesa di Andrea Sempio, che sostiene di cercare elementi a favore di Alberto Stasi, mentre la Procura concentra l’attenzione su impronte, colloqui e telefonate considerate sospette.

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A Pavia spazio al cantiere del campo sinti, con ruspe al lavoro e residenti preoccupati, ai controlli nella movida contro droga, alcol e aperture fuori legge e alla situazione di degrado nelle case popolari di via Martinelli.

In provincia torna l’iniziativa “Fattorie aperte”, con visite agli animali, giochi e laboratori dedicati soprattutto ai bambini. A Varzi i muli degli Alpini sono tornati in marcia, con la sfilata e l’inaugurazione di una piazzetta intitolata a don Adriano Accosa.

Nella fascia dedicata all’Oltrepò e alla Lomellina trovano spazio anche Voghera, dove la Casa di comunità appena aperta è già finita sotto tiro, e Vigevano, con il tema delle poche prenotazioni per la Fiera d’Ottobre. In apertura vengono inoltre segnalati la morte improvvisa di un uomo di 43 anni a Zavattarello e l’indagine dei carabinieri che avrebbe portato alla scoperta di una serie di furti nel Pavese.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 27 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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