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Cronaca

Un francobollo speciale per celebrare il centenario del Tridente Maserati

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MODENA (ITALPRESS) – A Roma si è tenuta la cerimonia di presentazione e annullo filatelico di nove francobolli ordinari, appartenenti alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” e dedicati ad altrettanti marchi italiani secolari. Tra questi il Brand Maserati che quest’anno celebra i primi cento anni del suo iconico logo, il Tridente, e contestualmente la sua prima vittoria in una competizione sportiva: la leggendaria Targa Florio. Inoltre, quest’anno Maserati taglia il traguardo dei 112 anni dalla fondazione, un primato che ne fa il marchio più longevo della Motor Valley italiana.
Ospitato presso la Sala degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’evento si è svolto alla presenza del Capo di Gabinetto, Federico Eichberg, del Sottosegretario di Stato con delega alla Filatelia, Fausta Bergamotto, delle delegazioni in rappresentanza dei marchi coinvolti e del COO di Maserati e CEO di Alfa Romeo, Santo Ficili.
“Questo francobollo speciale celebra non solo il centenario del Tridente, ma l’inizio di una straordinaria storia tutta italiana, in cui l’innovazione nata in pista si è trasformata in eccellenza sulle strade di tutto il mondo – ha dichiarato Santo Ficili, COO di Maserati e CEO di Alfa Romeo -. Ancora oggi le creazioni di Maserati continuano ad essere un punto di riferimento globale, grazie a design distintivo, tecnologia all’avanguardia ed esclusività autentica. Per questo traguardo storico desidero ringraziare le donne e gli uomini di Maserati, la nostra rete di dealer, i nostri clienti e tutti gli stakeholder che ogni giorno contribuiscono alla crescita del Marchio in oltre 70 mercati internazionali. Insieme guardiamo al futuro con rinnovata fiducia e con lo stesso orgoglio italiano che da oltre cent’anni ci contraddistingue”.
“Il francobollo dedicato al Tridente – si legge in una nota – è una raffinata opera d’arte in miniatura, il cui progetto grafico è stato realizzato dal Centro Stile Maserati e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. In dettaglio, la vignetta riproduce in primo piano l’attuale Tridente che, con il suo design contemporaneo, incarna l’eleganza e lo stile Maserati, esaltando il logo posizionato nella parte inferiore. Sullo sfondo, un raffinato pattern dei primi Tridenti del 1926 si intreccia su una base blu, richiamando la storia e l’evoluzione del simbolo in cento anni dalla sua apparizione. A impreziosire la composizione, una bandella tricolore che evoca con fierezza l’origine italiana del marchio. Completa il francobollo la legenda “CENTENARIO”. Stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il nuovo valore postale è commercializzato da Poste Italiane ed è destinato all’uso quotidiano e alla diffusione filatelica, contribuendo alla promozione internazionale dell’eccellenza produttiva e tecnologica del Paese. Inoltre, per i collezionisti filatelici e gli appassionati di Maserati, è disponibile anche un’esclusiva cartella filatelica, distribuita da Poste Italiane, che include il francobollo singolo e la quartina, la busta “Primo giorno di emissione” con relativo annullo e una pregiata brochure che ripercorre la storia del Tridente”.
Era il 1926 quando la Maserati Tipo 26, prima vettura della storia a portare il simbolo identificativo sul cofano, partecipò alla Targa Florio, vincendo nella sua categoria con Alfieri Maserati alla guida. Per competere alla famosa “cursa”, Maserati aveva la necessità di apporre un logo sulla sua vettura. A realizzarlo fu Mario Maserati, uno dei fratelli e grande appassionato di arte, che prese ispirazione dalla Fontana del Nettuno, opera monumentale posta nell’omonima piazza a Bologna, città natale della “Società anonima officine Alfieri Maserati” fondata nel 1914 da Alfieri Maserati, insieme ai fratelli Ettore ed Ernesto. Realizzata dall’architetto Tommaso Laureti e dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne, meglio conosciuto come Giambologna, la Fontana del Nettuno rappresenta, attraverso l’allegoria celebrativa “come il dio Nettuno domina le acque, così il Papa domina il mondo”, il buon governo di Papa Pio IV, considerato uno dei più grandi Pontefici del Rinascimento poichè portò a conclusione il difficile Concilio di Trento, ponendo le basi della riforma della Chiesa.
Così nel 1926 il Tridente in mano al dio degli abissi, emblema di forza e potenza, divenne il simbolo delle vetture da corsa Maserati, a suggello di una lunga serie di successi sportivi a livello internazionale, tra cui due edizioni consecutive della 500 Miglia di Indianapolis (1939 e 1940), quattro vittorie consecutive alla Targa Florio (1937, 1938, 1939 e 1940), nove vittorie in F1 e il Campionato del mondo di F1 nel 1957 con Juan Manuel Fangio. In anni più recenti Maserati è poi tornata a trionfare con la MC12, una vettura che dal 2005 al 2010 si è aggiudicata sei campionati internazionali FIA GT, la massima espressione delle competizioni per vetture granturismo derivate dalla produzione. E dal 2023 la Maserati GT2 ha riportato la Casa del Tridente a competere e vincere nei campionati a ruote coperte; oggi è idonea a partecipare a più di 20 campionati in tutto il mondo.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq;
supporto: carta bianca, Kraft monosiliconata da 80 g/mq;
adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e stampa: 30 x 40 mm; formato tracciatura: 37 x 46 mm; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: quattro; tiratura: duecentocinquantamilaventi esemplari. Caratteristiche del foglio: quarantacinque esemplari più la riproduzione del logo MIMIT
monocromatico sulla cimosa.

– News in collaborazione con Maserati –
– foto ufficio stampa Maserati –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Immigrazione, Salvini “Revoca della cittadinanza per chi commette gravi reati”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non bisogna essere di destra o leghisti per chiedere la certezza della pena, per portare, per esempio in aula, tra 10 giorni, una proposta della Lega sulla revoca del permesso di soggiorno o la cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite di “Giornale Radio”. “Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia, e mi sembra naturale revocarli per chi commette gravi crimini” ha aggiunto Salvini.
“Se l’indicazione amministrativa e politica fosse quella di dedicarsi più alla sicurezza probabilmente ci sarebbero risultati diversi”, ha proseguito. “Domani potremmo raddoppiare i militari occupati nell’operazione strade sicure, non c’è bisogno di una nuova norma subito, possiamo arrivare 10 mila militari, potrebbe essere una forza non indifferente”, conclude Salvini.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Ex Ilva, sciopero dell’indotto a Taranto. Blocchi stradali contro i licenziamenti

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TARANTO (ITALPRESS) – E’ scattata la protesta dei lavoratori dell’indotto e dell’appalto dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. Le sigle sindacali metalmeccaniche Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, iniziato alle ore 9:00 di oggi e con termine previsto per le 7:00 di domani. La mobilitazione è stata indetta per contrastare il rischio di licenziamenti collettivi per circa 2.500 lavoratori delle aziende esterne che garantiscono i servizi di manutenzione, logistica e supporto alla produzione.

La situazione dell’appalto si è aggravata in seguito alla decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro la fine di ottobre. Subito dopo la proclamazione dello sciopero, i lavoratori hanno presidiato e occupato la strada provinciale per Statte, annunciando contestualmente blocchi della circolazione sulla strada statale in direzione Bari.

Le organizzazioni sindacali chiedono lo stop immediato alle procedure di licenziamento, la concessione di tutele e ammortizzatori straordinari per il reddito, oltre alla presentazione di un piano industriale chiaro per il futuro del sito.

La mobilitazione giunge alla vigilia del tavolo di confronto con il governo previsto a Palazzo Chigi, mentre i sindacati ribadiscono che “il tempo è scaduto”.

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-Foto IPA Agency-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Ucraina, Tajani “L’attacco russo al confine con la Polonia è una provocazione”

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ROMA (ITALPRESS) – L’attacco al confine con la Polonia “è un altro segnale della Russia che dice ‘attenzione, non aiutate troppo l’Ucrainà. Poi loro dicono che l’attacco era contro treni che portavano armi. Certamente la Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell’Occidente. In questo caso bisogna essere sempre fermi, ma senza perdere mai l’obiettività e la capacità di serietà, di mediazione e di dialogo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Radio24.
“Quindi siamo fermi nella risposta e Zelensky e magari con la mediazione americana, o ben diventano anche mediazioni dell’India, della Cina. L’importante è che si raggiunga la pace. Noi intanto continuiamo a sostenere l’Ucraina”, spiega. In ogni caso, “non credo che ci sarà una guerra” tra Mosca e l’Occidente, “non credo che convenga alla Russia” perchè “saprebbe bene di perderla, verrebbe sconfitta”.
“Non credo che gli americani abbiano interesse a una sconfitta dell’Ucraina, giocano una partita cercando di mediare, però certamente l’Ucraina non può cedere i suoi territori, quindi bisogna trovare un altro tipo di compromesso”, prosegue Tajani. “E’ chiaro che gli attacchi alle raffinerie russe provocano danni anche al prezzo del petrolio, ma i danni vengono soprattutto da quello che accade a Hormuz e Bab el Mandeb”. Sull’attacco degli Houthi “noi abbiamo condannato con grande fermezza l’attacco ai sauditi. C’è una missione militare navale europea con una grande presenza italiana, la missione Aspides che serve a proteggere i cargo e le navi mercantili che passano attraverso Suez, attraverso il Mar Rosso per andare verso Oriente e verso il sud, anche verso l’Africa” e che “continuerà ad andare avanti, nella speranza di non dover intervenire, ma ci sarà una close protection, un’azione di forte controllo e protezione ai nostri mercantili, perchè guai a bloccare la libertà di navigazione”, conclude. “Già c’è una situazione complicata a Hormuz, evitiamo che ci sia anche a Bab el Mandeb”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

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