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Cronaca

Abete “Presto per nomi Ct, ma si punti a un grande tecnico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il programma è, anzitutto, andare a creare delle condizioni – e questo non so se la Federazione ne sarà capace, altrimenti dovremmo ricorrere, come dopo Calciopoli, ai principi generali del Coni – per avere un sistema meno ingessato sul versante dei livelli decisionali”. Ne è convinto Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e candidato alla presidenza Figc, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. Le riforme dell’assetto federale sono tra i punti del suo programma, in vista delle elezioni della Federcalcio del 22 giugno, che lo vedono in corsa con Giovanni Malagò. “Oggi, al di là della qualità del presidente federale – spiega -, c’è una sorta di diritto di veto fra le componenti, per cui ogni tipo di riforma è complessa, perchè esiste un sistema corporativo, nel senso più rispettoso del termine, in relazione alla tutela degli interessi, che blocca una capacità di sintesi”. Tra i temi centrali anche gli investimenti sui vivai, la sostenibilità del sistema, le infrastrutture. E ancora: il numero di squadre professionistiche, il vincolo sportivo e il rilancio delle selezioni azzurre. Il prossimo presidente Figc dovrà scegliere il Ct destinato a ricostruire una nazionale dalle macerie della terza esclusione consecutiva dai Mondiali: “Chiunque sarà il prossimo presidente della Federazione dovrà necessariamente andare su un nome di alto livello”. Presto però per fare nomi: “Non voglio creare problemi a nessuno – spiega Abete -, soprattutto a quelli che ritengo persone giuste per fare il commissario tecnico. Ma è naturale che tutti leggiamo quel che si scrive”. Le idee però sono chiare: serve un grande profilo. “Come metodo dobbiamo partire da un presupposto – aggiunge -. Avevamo una vecchia scuola di allenatori che era formata in casa, quindi parlo dei Valcareggi, dei Bearzot, dei Vicini che non c’è più, perchè il mercato non consente più questo tipo di situazione. Abbiamo iniziato a prendere allenatori di grande qualità, penso a Trapattoni e a Lippi, e poi a tanti altri, più recentemente Conte, Mancini, Spalletti. E quindi la linea di indirizzo della Federazione, a maggior ragione dopo che ci sono state tre esclusioni dai Mondiali, non può che essere quella di provare a prendere un allenatore di grande qualità”. Secondo Abete non è la riduzione del numero di squadre di Serie A la ricetta magica per risolvere i problemi del calcio italiano: “Inghilterra e Spagna ne hanno 20 come noi eppure ottengono risultati in Champions, in Europa League e a livello di nazionali. Inoltre è una norma che non si può modificare in questo momento, perchè ci vuole la maggioranza qualificata della Serie A. E quindi dato che le società che rischiano di retrocedere sono un numero maggiore, è una norma che è destinata a rimanere tale”. L’attuale numero 1 dei Dilettanti vede però un problema legato al “numero eccessivo di società professionistiche. La Germania ne ha 56, la Spagna ne ha 42, la Francia ne ha 36, noi ne abbiamo 97, più anche dell’Inghilterra che ne ha 92”. Ma un ragionamento va fatto anche sulla base della piramide, “perchè se noi abbiamo un calcio meno aggressivo rispetto ad altri, meno veloce, con meno dribbling e una carenza tecnica, probabilmente dobbiamo lavorare sui giovani, ma prima ancora sui formatori e sul modo di approcciare il calcio: non tatticismo, ma più tecnica individuale”, secondo Abete che si sofferma anche sul tema dei settori giovanili: “Il venir meno del vincolo sportivo è un principio condivisibile sul versante dei valori propri del mondo dilettantistico. Però, non essendoci più un riconoscimento per l’attività di formazione, il rischio che si sta già correndo è che nessuno investa più nei vivai”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Maltempo, 29 escursionisti ed un cane bloccati in Val Seriana: recuperati in elicottero / Video

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BERGAMO (ITALPRESS) – Ventinove escursionisti sono rimasti bloccati nei rifugi Coca e Brunone, in alta Val Seriana, a causa del maltempo che nei giorni scorsi ha colpito duramente le Orobie. Con loro anche un cane. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Bergamo, insieme al personale del Soccorso Alpino e con il supporto aereo dell’elicottero Drago 153 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Varese, per recuperarli e portarli in sicurezza all’eliporto di Valbondione.

Per il maltempo al Centro-Nord i Vigili del fuoco, nelle ultime 24 ore, hanno eseguito oltre 1.200 interventi, in particolare per frane, allagamenti e alberi caduti in strada: 500 interventi in Toscana, 300 in Lombardia, 190 in Liguria, 150 in Piemonte e 180 in Emilia-Romagna.

-Foto screenshot video Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Russell vince la Sprint al Gp d’Olanda, secondo Leclerc

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ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – George Russell non sbaglia e conquista il successo nella Sprint Race del Gran Premio d’Olanda 2026 di Formula 1. Il britannico della Mercedes capitalizza al massimo la pole position ottenuta ieri, portando a casa la sua quarta affermazione in carriera in una gara breve. Un ottimo Charles Leclerc riesce superare la McLaren di Lando Norris al momento opportuno, portando così la sua Ferrari al secondo posto. A completare il podio ci pensa proprio il campione del mondo in carica, che resiste all’assalto finale di Andrea Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale limita i danni e si accontenta della quarta posizione, acciuffata in partenza con il sorpasso su Oscar Piastri, quinto. L’altra Rossa di Lewis Hamilton, come prevedibile, non riesce nell’improbabile rimonta e chiude settima alle spalle di Max Verstappen. Completano la top 10 Pierre Gasly (Alpine), Gabriel Bortoleto (Audi) ed Arvid Lindblad (Racing Bulls). Alle 16:00 si torna in pista per le qualifiche.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 agosto 2026

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Apriamo dal maltempo, che continua a lasciare conseguenze pesanti in diverse aree della regione. La Lombardia ha chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza dopo frane, allagamenti, strade interrotte e circa 400 persone evacuate. Sulle Orobie sono caduti oltre 250 millimetri di pioggia e a Isola di Fondra è stato evacuato anche un campeggio con 250 persone.

Oggi, però, il quadro meteorologico migliora: a Milano e in Lombardia è prevista una giornata con cielo poco nuvoloso, senza piogge e con temperature fino a circa 30 gradi. Tempo stabile anche domenica.

Nel Mantovano, a Castiglione delle Stiviere, un uomo di 44 anni è stato travolto e ucciso da una Jeep mentre stava risalendo sulla propria auto. La tragedia è avvenuta sotto gli occhi della moglie e dei due figli di 8 e 10 anni.

A Milano è morto Maurizio Bonati, già ricercatore dell’Istituto Mario Negri. Sarebbe caduto da una scala mentre stava effettuando alcuni lavori di potatura nel giardino della sua abitazione a Quarto Oggiaro. Non viene esclusa l’ipotesi di un malore.

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Fa notizia anche la decisione di Fabio De Pasquale, magistrato milanese protagonista di importanti inchieste, da Mani Pulite al processo Mediaset, di lasciare anticipatamente la toga a poco più di un anno dalla pensione. La scelta arriva poche settimane dopo l’assoluzione definitiva nel procedimento Eni-Nigeria.

In centro a Milano, sei persone sono finite in ospedale dopo un’intossicazione nella spa del Four Seasons di via del Gesù. Clienti e dipendenti avrebbero respirato fumi tossici: nessuno risulta in condizioni gravi.

Resta poi al centro dell’attenzione il futuro del Leoncavallo, a un anno dallo sgombero della sede di via Watteau. Si lavora a un nuovo bando, mentre tra le ipotesi per una futura collocazione del centro sociale è stata indicata anche piazzale Selinunte.

Passiamo alla provincia di Pavia.

A San Martino Siccomario, un bambino di appena 18 mesi è ricoverato in gravi condizioni al Niguarda dopo essere rimasto ustionato dall’acqua bollente contenuta in una pentola. Secondo gli accertamenti si è trattato di un incidente domestico e i carabinieri hanno escluso responsabilità della madre.

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Sempre a San Martino, due giovani sono rimasti feriti dopo che la loro automobile si è ribaltata sulla Statale dei Giovi.

A Vigevano, due persone sono state denunciate dopo il furto di 7 mila euro da un’automobile: avrebbero spaccato il finestrino della vettura per impossessarsi del denaro.

A Voghera, invece, un uomo è stato arrestato dopo avere forzato un autocarro e tentato la fuga.

Il maltempo delle ultime ore ha creato disagi anche nel Pavese. A Pavia alcuni semafori sono andati in tilt nella zona tra piazza Emanuele Filiberto e via Bligny, mentre a Vigevano un problema a un cavo elettrico ha provocato un blackout in via Toscana.

La Provincia Pavese dedica poi un approfondimento alla crisi dei cinema sul territorio provinciale, mentre torna anche il dramma dell’amianto con la morte di “Dj Cico”, personaggio molto conosciuto nella vita notturna pavese.

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A Pavia resta aperto anche il caso del parcheggio dell’ex Neca, destinato soprattutto ai pendolari: l’area non può ancora essere utilizzata perché, secondo il Comune, non ci sono i presupposti tecnici per prenderla in carico e aprirla al pubblico.

Infine, sul fronte della sicurezza, due giovani sono stati arrestati a Pavia dopo essere stati sorpresi a rovistare all’interno di un’auto con i vetri infranti, mentre tra Siziano e Vidigulfo è stato arrestato l’ultimo componente di un gruppo accusato di spaccio nei campi.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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