Seguici sui social

Cronaca

Trump “Sarebbe fantastico se Putin e Zelensky si incontrassero”

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ucraina, Iran e Medio Oriente al centro del lungo incontro del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con i giornalisti nello Studio Ovale, nel corso del quale il capo della Casa Bianca ha affrontato anche i temi dell’energia, della politica interna e del ruolo dei media, ribadendo la linea dell’amministrazione su sicurezza internazionale e costi energetici. Sul conflitto in Ucraina, Trump ha aperto alla possibilità di un confronto diretto tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin, definendolo un passaggio potenzialmente decisivo per la fine delle ostilità. “Sarebbe fantastico se si incontrassero, dovrebbero farlo”, ha dichiarato il presidente, sottolineando come il dialogo tra le parti sia, a suo avviso, essenziale.
Rispondendo sui possibili compromessi tra Mosca e Kiev, Trump ha scelto di non entrare nei dettagli: “Non è qualcosa di cui parlare pubblicamente, non è così che si negozia”, ha affermato, aggiungendo tuttavia che “entrambi dovranno fare concessioni” e che avrebbe già avanzato alcune ipotesi in tal senso. Il presidente ha quindi ribadito la necessità di un accordo rapido, ricordando che “ogni mese muoiono circa 25 mila soldati”.
Ampio spazio anche al Medio Oriente e all’Iran. Trump ha ribadito la posizione degli Stati Uniti sul programma nucleare iraniano, affermando in modo netto: “L’Iran non può avere un’arma nucleare”. Il presidente ha inoltre sostenuto che Teheran sarebbe incentivata a un’intesa sotto pressione internazionale: “Quando capiscono che la pressione è alta, tutti vogliono un accordo”, ha osservato, senza entrare nei dettagli delle trattative in corso. Nel corso del briefing sono emersi anche riferimenti al conflitto israelo-palestinese e alle pressioni diplomatiche in sede ONU contro eventuali politiche di annessione nei territori occupati. Secondo quanto riportato nel dibattito diplomatico richiamato durante l’incontro, diversi Paesi arabi e musulmani starebbero sollecitando un intervento del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per fermare le operazioni israeliane nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
L’ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite, Riyad Mansour, ha sostenuto che l’evoluzione del conflitto rischierebbe di compromettere la continuità territoriale palestinese, parlando di un possibile ulteriore ampliamento del controllo israeliano su Gaza e di una frammentazione della Cisgiordania. Mansour ha definito questo scenario “un colpo mortale alla soluzione dei due Stati”, chiedendo un’azione internazionale più incisiva. Sul piano economico e industriale, Trump ha poi illustrato la strategia energetica dell’amministrazione, basata su gas naturale, nucleare e carbone, definiti come i tre pilastri del sistema elettrico statunitense. Il presidente ha sostenuto la necessità di rafforzare la produzione interna per garantire stabilità alla rete e contenere i prezzi dell’energia.
A sostegno della linea della Casa Bianca è intervenuto il segretario all’Energia Chris Wright, che ha collegato l’aumento dei costi elettrici alla chiusura di impianti considerati affidabili e alla loro sostituzione con sistemi meno stabili e fortemente sovvenzionati. “Il modo certo per far salire i prezzi è proprio questo”, ha affermato, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a invertire la tendenza attraverso nuove misure e strumenti straordinari come il Defense Production Act. Trump ha anche parlato della politica interna statunitense, criticando i tempi di conteggio dei voti in alcuni Stati e sollevando perplessità sull’efficienza del sistema elettorale. Il presidente ha inoltre attaccato parte della stampa americana, accusandola di fornire una rappresentazione distorta delle dinamiche politiche e internazionali.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha aumentato di 5 miliardi di yuan (circa 737 milioni di dollari) la propria quota di rifinanziamento destinata all’agricoltura e alle piccole imprese nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, per sostenere le operazioni di soccorso e ricostruzione dopo il disastro, ha dichiarato ieri la Banca popolare cinese (PBOC).

La misura mira a orientare e incoraggiare le istituzioni finanziarie a rafforzare il sostegno creditizio a favore delle entità di mercato nelle aree colpite, dopo che una colata di fango ha causato numerose vittime lungo il confine tra Cina e Nepal, secondo la banca centrale.

Il rifinanziamento è uno strumento di politica monetaria attraverso il quale la banca centrale fornisce fondi a basso costo alle istituzioni finanziarie per incoraggiare l’erogazione di prestiti a settori specifici.

Una colata di fango ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang. Alle 8:00 di ieri mattina, tre persone risultavano decedute e altre 558 disperse.

Advertisement

La banca centrale ha dichiarato che solleciterà la propria filiale regionale dello Xizang a utilizzare in modo efficace la quota aggiuntiva di rifinanziamento e a orientare le istituzioni finanziarie affinchè rispondano attivamente alle esigenze di finanziamento nelle aree colpite.

Anche il settore assicurativo cinese si è attivato rapidamente per fornire servizi relativi alle richieste di risarcimento e sostegno finanziario in seguito al disastro. I principali assicuratori, tra cui PICC e Ping An P&C, hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, inviando squadre nelle aree colpite e aprendo canali rapidi per la gestione delle richieste di risarcimento.

Una prima squadra composta da 141 soccorritori è arrivata ieri mattina al valico di confine di Gyirong, colpito dalla colata di fango.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico

Pubblicato

-

GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I Mondiali 2026 di pentathlon moderno, attualmente in corso, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 Paesi e regioni a Guiyang, nella provincia del Guizhou. Tra loro c’è il 24enne italiano Giorgio Micheli, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di pausa per infortunio e che gareggia in Cina per la prima volta.

Dopo aver iniziato la carriera professionale nel 2018, Micheli considera il torneo un importante banco di prova per il suo ritorno, mentre insegue il sogno olimpico.

E’ diventato professionista a 16 anni e ci si aspettava che si imponesse subito sulla scena internazionale. Tuttavia, i ripetuti infortuni degli ultimi tre anni ne hanno più volte interrotto i progressi e lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. “In passato ho subito molti infortuni e questa è la mia prima stagione da senior davvero completa”, ha dichiarato Micheli in un’intervista rilasciata ieri.

Per gli atleti che rientrano da un infortunio, l’impegnativo calendario agonistico del pentathlon moderno rappresenta una sfida importante. Le gare di staffetta maschile, femminile e mista si disputano parallelamente alle competizioni individuali, articolate in turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell’arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere la condizione agonistica.

Advertisement

“Mi sono appena ripreso dall’infortunio e non sono ancora sufficientemente in forma per affrontare gare consecutive. Tuttavia, devo competere una volta dopo l’altra per permettere al mio corpo di riadattarsi a confronti ad alta intensità”, ha affermato Micheli.

Anche le condizioni di Guiyang hanno rappresentato un’ulteriore sfida. Il luogo di gara è stato caratterizzato da caldo e umidità, mentre il percorso sull’erba è tortuoso.

I rapidi cambiamenti delle condizioni meteorologiche hanno contribuito all’andamento altalenante dei risultati. Micheli ha partecipato alle staffette maschile e mista, chiudendo al nono posto la prova maschile. Pur non essendo salito sul podio, ha offerto una valutazione misurata della propria prestazione, indicando la corsa a ostacoli come un punto di forza e giudicando solida la prova di corsa, pur riconoscendo la necessità di migliorare nel tiro.

Gareggiare con i migliori atleti provenienti da tutto il mondo ha inoltre permesso a Micheli di farsi un’idea più chiara del livello richiesto sulla scena internazionale. “Il livello di questi Mondiali è estremamente alto, soprattutto nelle gare di staffetta. E’ facile immaginare che gli avversari saranno ancora più forti nelle competizioni individuali”, ha osservato.

Dopo i Mondiali, Micheli prevede di iniziare in Italia un nuovo ciclo di allenamenti, con obiettivi di miglioramento ben definiti.

Advertisement

Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. “E’ il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno”, ha dichiarato con emozione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.