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Cronaca

Banche, Salvini “20 miliardi di utili, chiederemo un contributo in un momento difficile”

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MILANO (ITALPRESS) – “Una realtà economica che non sta soffrendo, anzi sta facendo utili mai visti nei decenni precedenti, e lo dico con rispetto, ammirazione e curiosità economica e antropologica, sono le banche. Andate a ‘googlare’ la trimestrale di Unicredit e di Intesa Sanpaolo, le prime due banche, ma lo dico senza rancore o furore ideologico e socialista, buon per loro. Si stima che solo le prime due banche italiane chiuderanno quest’anno, di difficoltà per la stragrande maggioranza delle famiglie e imprese, con 20 miliardi di utile”. Lo ha sottolineato il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un incontro del partito sul piano casa. “Piccola riflessione, una parte importante di quell’utile è garantita dallo Stato, nel senso che una parte di quei prestiti vengono erogati con la garanzia dello Stato. Quindi vuol dire io ti presto dei soldi, se va tutto bene ci guadagno se va tutto male lo Stato mi rimborsa e sono bravo anche io a fare impresa così”, ha proseguito il leader del Carroccio.

Perciò, “sono convinto la Lega su questo sarà intransigente e propositiva – ha precisato poi – , chiederà agli istituti bancari che stanno facendo guadagni e profitti senza precedenti un contributo alla crescita economica del Paese. E magari reinvestiremo nel piano casa una parte di questo utile, non tutto, non voglio portare via 20 miliardi, ma una parte sì”.

“Aspettiamo di vedere, aspettiamo di capire come è data questa flessibilità, ne parlavo col ministro Giorgetti. Aspettiamo di leggere come si possono spendere questi soldi nostri, perchè dobbiamo ricordare che sono soldi nostri, e che tipo di paletti ci sono – ha aggiunto Salvini commentando il via libera di Bruxelles sulle misure per contrastare la crisi energetica – Intanto è un passo in avanti, è un punto di partenza. Quello che era un ‘no, non potete spendere neanche un euro se non per spese militari fino a settimana scorsa adesso è diventato un sì. Cerchiamo di capire il sì in cosa si concretizza”, ha aggiunto il ministro.

“La stessa von der Leyen ha detto che la guerra in Iran ci costa 500 milioni al giorno. Una situazione grave – ha detto ancora Salvini – però loro dicono non abbastanza grave da fare interventi straordinari. Tradotto: il malato arriva in pronto soccorso ed è grave, ma siccome non è gravissimo aspettiamo a intubare e a fare la respirazione perchè se si aggrava ulteriormente possiamo procedere, altrimenti ce lo teniamo grave. Un atteggiamento abbastanza curioso”.

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– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cronaca

La Spagna ripristina i controlli alle frontiere con l’Italia

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MADRID (ITALPRESS) – Il governo spagnolo di Pedro Sanchez ha deciso di reintrodurre “temporaneamente” i controlli alle frontiere interne, nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori provenienti dall’Italia, secondo quanto riporta El Pais.
I controlli saranno operativi dalla mezzanotte di sabato 8 agosto e consisteranno nella verifica dell’identità e della nazionalità dei viaggiatori. Le verifiche saranno effettuate a campione e resteranno in vigore fino alla mezzanotte del 7 settembre, salvo che “un cambiamento delle circostanze che ne hanno motivato l’adozione renda opportuno modificarne la durata”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, in aumento dell’11,3% i ricavi dell’industria pubblicitaria

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria pubblicitaria cinese ha generato ricavi per oltre 1.000 miliardi di yuan (circa 147,27 miliardi di dollari USA) nel primo semestre del 2026, ha riferito oggi la principale autorità di regolamentazione del mercato del Paese.

Tra gennaio e giugno, i ricavi pubblicitari dei principali operatori del settore hanno raggiunto 1.040 miliardi di yuan, con un aumento dell’11,3% su base annua, a conferma del forte slancio di crescita dell’industria, secondo l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato.

L’inserimento della pubblicità su Internet è stato il principale motore di questa crescita, con ricavi aumentati del 25,3% rispetto all’anno precedente, fino a 612,1 miliardi di yuan, pari all’86% dei ricavi complessivi derivanti dalla diffusione pubblicitaria.

In particolare, nel periodo considerato i ricavi derivanti dalla pubblicità cinematografica sono aumentati di diverse volte, ha riferito l’autorità.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Robot, IA e farmaci innovativi trainano l’export della Cina

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Robot, prodotti legati all’intelligenza artificiale (IA) e farmaci innovativi stanno emergendo come nuovi motori della crescita delle esportazioni in Cina, mentre il Paese si espande in settori a più alto valore aggiunto guidati dall’innovazione.

A luglio, le esportazioni del Paese sono aumentate del 17,8% su base annua, con i prodotti ad alta tecnologia, tra cui robot industriali e stampanti 3D, che hanno contribuito per quasi il 60% all’incremento complessivo delle esportazioni, secondo i dati diffusi oggi dall’Amministrazione generale delle dogane.

Le esportazioni di robot industriali sono cresciute del 13,2%, raggiungendo il mese scorso i 7,34 miliardi di yuan (circa 1,1 miliardi di dollari USA). Questa tendenza consolida lo slancio del 2025, quando la Cina è diventata per la prima volta un’esportatrice netta di robot industriali.

Oltre a questo prodotto, anche i robot destinati ai consumatori e quelli umanoidi, di fabbricazione cinese, trovano ampio impiego nel settore manifatturiero e nella vita quotidiana in tutto il mondo.

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I dati ufficiali mostrano che, nel primo semestre di quest’anno, le esportazioni di robot chirurgici sono aumentate di 3,3 volte su base annua, raggiungendo i 480 milioni di yuan, mentre quelle di robot per la pulizia e di robot bionici intelligenti, tra cui robot umanoidi, cani robotici e pesci e uccelli biomimetici, hanno raggiunto i 18,09 miliardi di yuan.

Anche le esportazioni legate all’intelligenza artificiale hanno acquisito slancio. Nel periodo gennaio-giugno, le esportazioni di componenti elettronici e parti di computer hanno entrambe registrato una crescita a doppia cifra, contribuendo complessivamente per 6,9 punti percentuali alla crescita totale delle esportazioni.

Oltre ai beni manifatturieri, le esportazioni tecnologiche della Cina si estendono ora ai servizi digitali, con le aziende che forniscono sempre più algoritmi di IA, cloud computing e soluzioni digitali ai mercati esteri. OpenRouter, una piattaforma globale che riunisce modelli linguistici di grandi dimensioni, ha affermato che tutti i sei modelli più utilizzati sulla propria piattaforma a luglio erano modelli open source sviluppati in Cina.

Il cambiamento è visibile anche nell’industria farmaceutica, dove le aziende cinesi portano sempre più spesso le proprie innovazioni sui mercati internazionali attraverso accordi di licenza per nuovi farmaci.

Nel primo semestre, le aziende cinesi hanno firmato 81 accordi per la concessione all’estero di licenze relative a farmaci innovativi con partner di 20 Paesi e regioni, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Italia. Il valore complessivo degli accordi ha raggiunto l’80% di quello registrato nell’intero 2025.

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Secondo l’Amministrazione nazionale dei prodotti farmaceutici, la Cina rappresenta oggi circa il 30% dei nuovi farmaci in fase di sviluppo a livello mondiale, collocandosi al secondo posto nel mondo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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