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Cronaca

Salute, a Milano il primo summit della Metabolomica

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MILANO (ITALPRESS) – Oltre mille professionisti della salute hanno partecipato alla prima edizione del Summit Metabolomica 2026, confermando Milano come sede del più importante evento europeo dedicato alla metabolomica clinica.
L’evento, sold out e ospitato presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano Rho, ha riunito medici, biologi, nutrizionisti, dietisti e ricercatori da tutta Italia e dall’estero, interessati alle applicazioni cliniche di questa disciplina scientifica nella prevenzione, nella gestione delle condizioni croniche e nella medicina personalizzata.
La metabolomica studia i metaboliti presenti nell’organismo, offrendo una visione funzionale e dinamica del metabolismo cellulare. Attraverso l’analisi precisa di squilibri biochimici, infiammazione e carenze nutrizionali, consente di supportare con dati oggettivi le terapie standard, favorendo approcci integrati e individualizzati. Non si tratta di medicina alternativa, bensì di un supporto evidence-based alla pratica clinica tradizionale, sviluppato in collaborazione con professionisti sanitari qualificati.
Dietro l’organizzazione del Summit c’è anche una vicenda umana che ha segnato i fondatori di Meetab. Loris Zoppelletto e Fabio Arcaro si sono confrontati con gravi problemi di salute dei propri figli, per i quali le vie tradizionali non offrivano risposte soddisfacenti. Nella ricerca di soluzioni concrete, hanno incontrato l’approccio del dottore Dimitris Tsoukalas, basato sulla medicina nutrizionale di precisione e sulla metabolomica.
“I protocolli mirati – spiega Meetab in una nota – hanno permesso un significativo miglioramento della condizione dei bambini, restituendo loro salute e qualità di vita. Questa esperienza non si è fermata al piano personale: ha spinto i fondatori a creare Meetab per diffondere conoscenze rigorose e strumenti di alta qualità tra i professionisti della salute, sempre in integrazione con le terapie convenzionali”.
Durante la giornata si sono susseguiti interventi di esperti di riferimento, con un focus su ricerca, applicazioni cliniche e confronto multidisciplinare: dottore Loris Zoppelletto – Fondatore e Direttore Scientifico di Meetab, Master in Scienza della Nutrizione presso La Sapienza di Roma, esperto in nutraceutica metabolomica e autore del libro “Dietro la Pastiglia”, presentato durante l’evento; dottore Dimitris Tsoukalas, PhD – Medico chirurgo e ricercatore, Direttore Medico della Clinica Metabolomica e Presidente dell’Istituto Europeo di Medicina Metabolomica; professore Alessandro Gelli – Docente e ricercatore in Nutraceutica, Direttore del Dipartimento Universitario “Scienze della Salute, Nutrizione, Nutraceutica e Longevità” del Consorzio Universitario Humanitas; professoressa Serena Missori – Specialista in Endocrinologia e Diabetologia, esperta in Nutrizione Funzionale; dottoressa Carla Marzetti – Biologa e ricercatrice in metabolomica; dottoressa Vanessa Lomazzi – Fondatrice del Centro IGEA, specializzata in nutrizione clinica; professore Fabio Esposito – Medico dello Sport, Università degli Studi di Milano; dottore Alessio Deplanu e dottore Angelo Zullo – Biologo nutrizionista e preparatori atletici con esperienza nel settore militare e sportivo.
“Il Summit ha rappresentato un ponte concreto tra ricerca avanzata e pratica clinica quotidiana, contribuendo a consolidare una cultura della salute basata su dati scientifici e approcci personalizzati – sottolinea Meetab -. Il grande successo di partecipazione – con oltre 1.000 professionisti, presenze internazionali e sold out – testimonia il crescente interesse verso la metabolomica clinica come strumento di supporto alle terapie standard”.
Gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di rendere il Summit un appuntamento annuale di riferimento per la comunità scientifica e professionale.

– Foto ufficio stampa Meetab –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Industria europea della difesa, Consiglio Ue individua i primi 5 progetti

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio Ue ha approvato oggi cinque progetti europei di difesa di interesse comune (EDPCI) volti a rafforzare la prontezza della difesa e la capacità industriale dell’Europa. I progetti riuniranno i Paesi europei per sviluppare capacità critiche nei settori dei droni e dei sistemi anti-drone, della difesa marittima e dei fondali marini, dello spazio, della difesa aerea e missilistica e della protezione del fianco orientale dell’Europa.

Gli EDPCI sono stati introdotti dal Programma per l’industria europea della difesa (EDIP), adottato dall’UE nel 2025. Si tratta di progetti industriali collaborativi concepiti per contribuire allo sviluppo delle capacità militari degli Stati membri, fondamentali per gli interessi di sicurezza e difesa dell’Unione. I progetti consentono ai paesi dell’UE di collaborare a importanti iniziative di difesa, la cui portata o complessità ne impedisce lo sviluppo autonomo da parte dei singoli Stati.

I cinque progetti selezionati sono ora ammissibili a ricevere finanziamenti dell’UE tramite l’EDIP. Tali fondi consentiranno l’avvio dei progetti e getteranno le basi per eventuali ulteriori finanziamenti attraverso il futuro Fondo europeo per la competitività.
“Questi progetti dimostrano ulteriormente la cooperazione concreta tra gli Stati membri dell’UE per garantire la nostra sicurezza. Lavorando a stretto contatto con i nostri partner Norvegia e Ucraina, stiamo compiendo passi decisivi per proteggere lo spazio, i nostri cieli, i nostri mari, i cavi sottomarini e i cittadini che da essi dipendono”, afferma Helen McEntee, ministro della Difesa dell’Irlanda, Paese presidente di turno del Consiglio Ue.

Ecco nel dettaglio gli EDPCI individuati.
Drone and Counter-Drone European Resolve (DECODER): questo progetto aiuterà i paesi europei a costruire, potenziare e impiegare droni – nonchè tecnologie per neutralizzare i droni nemici – al fine di colmare lacune critiche nelle capacità dei paesi partecipanti.

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Integrated Maritime and Seabed Defence (IMSD): creerà un sistema di difesa integrato e interoperabile, consentendo ai paesi partecipanti di individuare minacce, dissuaderle e rispondervi, sia in mare che sui fondali marini.

SPACE rafforzerà le capacità spaziali dell’Europa in diversi settori critici. Tra questi figurano i satelliti di allerta precoce per il rilevamento di lanci missilistici, le comunicazioni satellitari, le attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione, nonchè i sistemi di posizionamento e sincronizzazione temporale di precisione. Il progetto potenzierà inoltre le capacità di navigation warfare e di lancio rapido di satelliti sostitutivi in caso di necessità.

Difesa aerea e missilistica integrata e federata dell’UE, compreso il preallarme (EU-FIAMD): questo progetto fornirà agli Stati membri una difesa aerea e missilistica integrata, collettiva ed efficace, includendo sistemi di preallarme per le minacce in arrivo e sistemi di comando coordinati.

Eastern Flank Watch (EFW): rafforzerà la sicurezza lungo il confine orientale dei paesi partecipanti, coprendo i domini terrestre, aereo, marittimo, cibernetico e altri, con l’obiettivo di proteggere l’intero territorio e rafforzare così la prontezza difensiva.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

La GDF di Cremona scopre una filiera del falso, sequestrati 7mila metri quadrati di tessuti

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CREMONA (ITALPRESS) – Una vasta operazione della Guardia di finanza di Cremona, coordinata dalla Procura di Brescia, ha portato alla luce una filiera di prodotti contraffatti con il coinvolgimento di tre persone e una società, per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio. Contestati, oltre alla contraffazione, anche ricettazione, autoriciclaggio e illeciti amministrativi a carico degli enti.

L’indagine è partita da un sequestro effettuato nell’ottobre 2024 al “Vanitas Market” di Cremona, dove una donna bresciana vendeva borse e altri accessori realizzati con tessuti recanti falsi loghi di marchi dell’alta moda. Nella successiva perquisizione domiciliare sono stati sequestrati gli strumenti per la produzione, oltre 120 articoli finiti e tessuti contraffatti.

Gli accertamenti sui social e sui dispositivi informatici hanno consentito di ricostruire un’attività di vendita online, attraverso un profilo Instagram con circa 4.200 follower: tra marzo 2019 e aprile 2025 sarebbero stati venduti oltre 1.000 articoli, per un giro d’affari superiore a 138mila euro, anche all’estero. Disposto dal gip di Brescia il sequestro e l’oscuramento del profilo. Le indagini sulla filiera hanno portato al sequestro di oltre 7mila metri quadrati di tessuti contraffatti o di illecita provenienza, sufficienti, secondo gli investigatori, a realizzare oltre 10mila articoli. Le posizioni emerse sono state segnalate alle Procure competenti di Roma, Bergamo, Torino, Como, Varese e Ancona.

– Foto ufficio stampa GDF –

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Cronaca

‘Ndrangheta, sequestrati oltre 4,7 milioni a due soggetti vicini a clan Mancuso

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CATANZARO (ITALPRESS) – Beni per oltre 4,7 milioni di euro riconducibili a due soggetti ritenuti collegati alla cosca Mancuso di Limbadi e Nicotera, nel Vibonese, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza su provvedimento del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Dda. Il sequestro riguarda due società di capitali, un’impresa individuale e quote di un’altra società, attive nella gestione di villaggi turistici sul litorale vibonese e nel commercio di prodotti ittici e floreali, con patrimoni e attività tra Milano e Catania. Secondo le indagini, le società sarebbero state utilizzate per schermare interessi riconducibili alla criminalità organizzata attraverso intestazioni fittizie di quote e cariche societarie. I provvedimenti sono stati emessi nell’ambito del procedimento di prevenzione collegato all’inchiesta “Carthago-Maestrale-Olimpo-Imperium”. Uno dei due destinatari è stato condannato in primo grado a 20 anni di reclusione, con sentenza non definitiva, perchè ritenuto intraneo alla cosca Mancuso. Il secondo, deceduto prima della definizione del giudizio, era stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori. Per i beni riconducibili ai suoi successori il sequestro è stato disposto in via d’urgenza, in attesa del contraddittorio sulla possibile confisca. (ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza

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