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Esordio amaro per l’Italvolley in VNL, gli azzurri di De Giorgi sconfitti 3-2 dalla Francia

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OTTAWA (CANADA) (ITALPRESS) – Al termine di una gara al cardiopalmo la nazionale italiana ha subito la prima sconfitta della Vnl 2026. La formazione guidata dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi è stata superata al The Arena at TD Place dalla Francia per 3-2 (25-19, 27-29, 25-23, 23-25, 14-16). Da segnalare l’esordio assoluto in campo in una manifestazione internazionale per Pardo Mati, schierato titolare nel sestetto scelto da De Giorgi. In campo con lui Paolo Porro in palleggio, Kamil Rychlicki opposto, Mattia Bottolo e Luca Porro schiacciatori, Giovanni Sanguinetti al centro e Gabriele Laurenzano libero. Dall’altra parte della rete, coach Giani ha scelto Gueye, Boyer, Clevenot, Iyegbekedo, Tizi-Oualou e Henno, con Diez libero. Oggi Bottolo e compagni torneranno nuovamente in campo qui a Ottawa per affrontare, alle ore 22 italiane, la Germania.

Primo set cominciato all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si sono subito date battaglia (5-5, 8-8). In questa fase, le formazioni si sono alternate al comando fino a quando l’Italia, con Bottolo, ha trovato il +2 (11-9). Con il passare delle azioni, gli azzurri hanno provato a tenere a distanza la Francia, con Porro che ha firmato il punto del 14-12. Rychlicki, ben imbeccato da Paolo, ha poi realizzato il +3 (16-13). Sul 17-13 per gli azzurri, il tecnico della Francia ha interrotto il gioco con un time out. Al rientro in campo, l’Italia è stata un rullo compressore fino all’ace di Rychlicki, che ha regalato il punto del 24-17, prima del punto che ha chiuso il primo set, firmato ancora da dall’opposto azzurro (autore di 9 punti e 1 ace): 25-19. Al rientro in campo, l’Italia, efficace a muro con Mati, si è portata subito avanti (4-2). Nelle fasi successive, la Francia è tornata prepotentemente in partita e ha conquistato il pareggio sul 7-7. In questa fase, gli azzurri hanno stretto i denti e saputo resistere agli attacchi dei transalpini fino all’attacco vincente di Kamil, che ha riportato avanti l’Italia sul 10-9. La Francia ha poi trovato il doppio vantaggio (13-15) e coach De Giorgi ha chiamato il time out. Al rientro in campo, la squadra di Giani ha trovato presto il +3 (14-17). Gli azzurri, con grinta e determinazione, hanno accorciato le distanze e trovato il nuovo pareggio con un “monster block” di Mati (18-18). A questo punto è stato Giani a spendere un time out. Nel finale è entrato anche Bovolenta e le due squadre hanno continuato a spingere forte (22-22, 23-23). Nel concitato epilogo del set, la Francia è riuscita a imporsi ai vantaggi per 29-27, riportando il match in parità sull’1-1.

Il terzo set, come i precedenti due, è apparto combattuto con le due squadre affiancate nel punteggio (7-7). Gli azzurri con i suoi attaccanti hanno provato a compiere il sorpasso (8-9) ma subito raggiunti dai francesi. In questa fase la gara ha visto dei continui sorpassi e contro sorpassi con le due formazioni che si sono alternate al comando (10-11, 13-12). Una azione prolungata finita nel migliore dei modi per gli azzurri ha portato l’Italia sul +4 (17-14). Nel finale, dentro Boninfante al palleggio, si è vista ancora una buona Italia brava a chiudere il set 25-23. Nel quarto set il doppio ace di Mati porta gli azzurri sul 4-3. Nella azioni successive, però, è la Francia a spingere forte e subito ribalta il punteggio con un +2 (6-4) in proprio favore. Gli azzurri poi si sono portati in vantaggio con Sanguinetti al servizio (11-9), vantaggio poi mantenuto fino al (17-14). Qui la Francia ha messo a segno sei punti passando dal -3 al +3 (20-17). Nel finale di set dentro Sani al posto di Bottolo. L’Italia è arrivata sul -1 (22-23), in campo anche Orioli (esordio assoluto in una manifestazione internazionale), poi però si è dovuta arrendere sul 25-23. Quinto set iniziato bene dell’Italia che si è portata in vantaggio con Mati (2-0). La nazionale tricolore ha continuato a spingere forte (7-4), poi c’è stato il recupero francese che ha trovato presto il pareggio (7-7). Nelle battute successive l’equilibrio è stato il protagonista, sul 12 pari dentro Gargiulo. Nel finale ai vantaggi è la Francia a vincere 16-14.

“Secondo me non abbiamo iniziato male questa Vnl con la partita contro la Francia – è l’analisi di Pardo Mati -. Sono stati set combattuti, però negli ultimi due è mancata un po’ di pulizia, e questo ha condizionato il risultato. In futuro dovremo cercare di avere meno fretta, anche allungando l’azione. Loro sono stati bravi: hanno battuto forte e murato bene. Nel complesso è stata una buona gara. Oggi mi sono divertito molto. Il coach ci ha chiesto di essere sciolti e penso di aver giocato una buona partita. Voglio però pensare al gruppo, ai compagni di squadra e a tutto lo staff. È stata una partita divertente anche da giocare perché molto combattuta; peccato per il risultato finale. Siamo un gruppo giovane e abbiamo ancora da migliorare”. Per Kamil Rychlicki “quella di oggi è stata una partita molto equilibrata, con entrambe le squadre che hanno dato il massimo e non si sono risparmiate. Oggi abbiamo commesso un paio di errori di troppo. Dobbiamo imparare anche da queste situazioni e sconfitte”.

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Kimi Antonelli rimonta e riscrive la storia, un italiano trionfa a Monza dopo 60 anni. Debacle Ferrari: Hamilton 6°, Leclerc va a muro

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MONZA (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli compie un’impresa storica davanti ai tifosi italiani. Il pilota emiliano della Mercedes, scattato dalla diciannovesima casella, in seguito a una penalità, si rende protagonista di una rimonta eccezionale e trionfa nel Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1. L’ultimo successo di un italiano a Monza è di sessanta anni fa: nel 1966 vinse Ludovico Scarfiotti. Ora sono quattro i piloti italiani ad aver trionfato a Monza, compresi Alberto Ascari e Nino Farina. Nuova beffa, dunque, per il suo compagno di squadra George Russell, che deve accontentarsi del secondo posto. A completare il podio c’è un fantastico Max Verstappen che, dopo le evidenti difficoltà del venerdì, riesce a portare la sua Red Bull in terza posizione.

Disastro Ferrari nella gara di casa: Charles Leclerc finisce contro le barriere al terzo giro ed esce dalla corsa, per fortuna senza conseguenze fisiche; mentre Lewis Hamilton non va oltre un anonimo sesto posto, alle spalle delle McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Il poleman Pierre Gasly chiude in settima piazza; alle sue spalle completano la top 10 di giornata Arvid Lindblad (Racing Bulls), Franco Colapinto (Alpine) e Yuki Tsunoda (Racing Bulls). La Formula 1 non si ferma: tornerà subito in pista la prossima settimana a Madrid per il Gran Premio di Spagna con Antonelli sempre più leader della classifica iridata piloti.

“E’ incredibile, sono felicissimo. È un sogno che si realizza. Non avrei mai immaginato di poter essere qui oggi, ma ci siamo riusciti. Quando sono finito nella ghiaia è stato un momento spaventoso, pensavo di aver perso la mia opportunità, ma poi sono riuscito a recuperare e a fare il sorpasso su Russell“, ha detto Antonelli, in seguito allo storico trionfo. “Dopo la ripartenza sapevo di poter avere un’opportunità per la vittoria, quindi ci ho creduto, soprattutto quando mi sono ritrovato dietro a George. Non è stato facile, ma è bellissimo aver vinto”, prosegue il leader del Mondiale, che consolida il proprio dominio in classifica, portandosi a +66 sul compagno di squadra George Russell. Antonelli è il più giovane di sempre a trionfare a Monza; è l’italiano più vincente della storia della Formula 1 ed è il primo a trionfare al Gran Premio d’Italia partendo da così lontano (19° nella griglia di partenza).

– foto IPA Agency –

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Il Frosinone vince ancora, 3-2 al Venezia nella sfida tra neopromosse

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FROSINONE (ITALPRESS) – Una nuova doppietta di Raimondo e il sigillo finale di Kvernadze consegnano la seconda vittoria consecutiva in campionato al Frosinone, la prima di questa stagione tra le mura amiche dello ‘Stirpe’. Dopo il 3-0 inflitto alla Fiorentina, i ciociari di Massimiliano Alvini superano per 3-2 nel derby tra neo-promosse un Venezia fermo a quota zero in classifica. Sono sei invece i punti di un Frosinone che continua ad essere trascinato dal suo bomber, Antonio Raimondo, classe 2004, quattro gol con la maglia dell’Under 21 azzurra, come quelli messi a segno in questo campionato, meno solo di Donyell Malen (5). L’attaccante mette in mostra tutto il suo repertorio nel primo tempo. Prima, al 21′, supera Stankovic con un colpo di testa letale su cross dalla destra di Oyono. Poi al 39′ si fa trovare pronto sul tap in a due passi dalla porta dopo lo sfondamento in area di Masini. All’intervallo Stroppa opta per due cambi. Fuori i nuovi acquisti Sohm e Rrahmani, dentro Fernandez (anche lui arrivato in estate) e Yeboah. È l’attaccante ecuadoriano a cambiare la partita. Al 50′ Yeboah riceve la verticalizzazione di Kike Perez, mette a sedere Calvani e Bracaglia ma perde un tempo di gioco e si fa murare la conclusione da Cittadini.

Pochi minuti dopo, al 52′, conclude da fuori area impegnando Palmisani che in tuffo non blocca il tiro. Al 60′ c’è anche un episodio da moviola: Adams sfugge a Cittadini e anticipa di testa Palmisani, che nell’intervento lo colpisce alla testa. L’arbitro aspetta il check del Var e fa cenno di giocare. Il gol è nell’aria e al 66′ Yeboah accorcia le distanze con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere ciociaro. Al 74′ arriva il pareggio degli ospiti: Hainaut arriva al cross dalla destra e pesca a centro area Sagrado che deve solo spingere in rete la palla. Il Frosinone concede troppo, ma prova a reagire e lo fa con Oyono che dalla lunga distanza lascia partire un destro che si stampa sul palo. Nel momento più delicato, all’83’, il Frosinone trova il gol vittoria. Uno scatenato Oyono corre centralmente e serve un assist (leggermente sporcato) per Ghedjemis che sorprende Stankovic. Finisce così. Il Frosinone sale a sei punti. Il Venezia resta a zero e si prepara a sfidare la Fiorentina, altra delusa di questo avvio di campionato.

IL TABELLINO

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 6; Oyono 7.5, Calvani 6, Cittadini 6 (34′ st Monterisi sv), Bracaglia 6; Masini 7, Calò 6 (43′ st Amey sv); Fini 6 (12′ st Ghedjemis 6), Schmid 6 (12′ st Cichella 6), Kvernadze 7; Raimondo 7.5 (35′ st Birligea sv). In panchina: Pisseri, Desplanches, Amey, Zerbin, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Fayed, Bobcek, Tchato. Allenatore: Alvini 6.5.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6; Schingtienne 5, Bella-Kotchap sv (17′ pt Sagrado 7), Halhal 5.5; Hainaut 6.5, Perez 6, Busio 6, Sohm 5 (1′ st Fernandez 6), Haps 6 (30′ st Moreno 6); Rrahmani 5 (1′ st Yeboah 7), Adams 6 (26′ st Lauberbach sv). In panchina: Montipò, Fanne, Correia, Helgason, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes. Allenatore: Stroppa 6.

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ARBITRO: Perri di Roma1 6.

RETI: 21′ e 39′ pt Raimondo; 21′ st Yeboah, 29′ st Sagrado, 38′ st Kvernadze.

NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Schmid, Halhal, Busio, Sohm, Oyono, Moreno. Angoli: 5-1 per il Frosinone. Recupero: 4′; 6′.

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(ITALPRESS).

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Parma e Monza conquistano il primo punto stagionale, 1-1 al Tardini

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PARMA (ITALPRESS) – Parma e Monza si sbloccano e conquistano il primo punto della loro stagione. I ragazzi di Carlos Cuesta, dopo essere andati in svantaggio, riescono ad acciuffare l’1-1 nel match del Tardini: al gol di Jay Robinson risponde Simone Lontani. Archiviata un’iniziale fase di studio, al 10′ la formazione biancorossa si ritaglia la sua prima occasione da rete con un insidioso colpo di testa di Dany Mota. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, tant’è che al 18′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo mettono in affanno la retroguardia avversaria prima con un’incornata di Troilo e poi con il mancato tap-in di Romero. Il Monza appare più determinato in fase offensiva e nell’arco di un minuto costruisce due nuove occasioni: dopo un colpo di testa di Carboni, Corvi salva tutto sul tiro da breve distanza di Dany Mota. A lungo andare gli sforzi profusi dagli ospiti portano i frutti sperati: al 38′ Jay Robinson si accentra, prende la mira e infila la sfera nell’angolino con un tiro dal limite dell’area, portando così in vantaggio i suoi. Al termine dei 3′ di recupero, dunque, si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa Carlos Cuesta effettua quattro sostituzioni e il Parma cambia pelle, agguantando il pareggio al 60′ proprio grazie alla rete di un subentrato: Simone Lontani, che si avventa su un rimpallo e con il destro batte Thiam, firmando il suo primo gol in Serie A.

Tre minuti più tardi Colpani, sugli sviluppi di un calcio di punizione, pesca Kouadio che schiaccia di testa, ma Corvi è bravo a distendersi sventando la minaccia. Dopo aver scampato un grosso pericolo, i ducali vivono un momento positivo e provano a sfruttarlo al 77′ con un lancio di Valenti per Valeri, che sciupa una buona occasione allungandosi la palla. Nel finale il gioco risulta piuttosto spezzettato a causa di varie interruzioni e le due squadre sembrano accontentarsi dell’1-1. In seguito a questo risultato Parma e Monza iniziano a muovere la loro classifica, conquistando il primo punto della loro stagione. Gli emiliani torneranno in campo lunedì 14 settembre al Sinigaglia contro il Como; i lombardi, invece, domenica saranno impegnati nella trasferta del Via del Mare contro il Lecce.

IL TABELLINO

PARMA (3-5-2): Corvi 6; Delprato 6, Diego Carlos 5.5 (1’st Valenti 6.5), Troilo 6.5; Britschgi 6 (32’st Almqvist 6), Fabbian 5 (1’st Frigan 5.5), Keita 6, Ordonez 5.5 (1’st Sierro 6), Valeri 6.5; Romero 5 (10’st Lontani 7), Touré 5. In panchina: Ghidotti, Daffara, Ndiaye, Cremaschi, Elphege, De Martis, Carboni, Konate, Drobnic. Allenatore: Cuesta 6.

MONZA (3-4-2-1): Thiam 6; Kouadio 6 (36’st Bakoune sv), Lucchesi 6.5, Carboni 6.5 (36’st Maye sv); Birindelli 6.5, Akinsanmiro 6, Folorunsho 6.5, Mangas 6; Forson 5.5 (9’st Colpani 6), Robinson 7 (36’st Mout sv); Mota 5.5 (17’st Colombo 6). In panchina: Tornqvist, Stranjar, Goglichidze, Antov, Ondoa. Allenatore: Juric 6.

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ARBITRO: La Penna di Roma 6.

RETI: 38’pt Robinson, 15’st Lontani.

NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Folorunsho, Keita, Colombo, Almqvist. Angoli: 6-3. Recupero: 3′, 5′.

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