Sport
Lazio, lettera aperta di Lotito “Anche io voglio vincere, non ho mai mancato di rispetto ai tifosi”
Pubblicato
4 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Ho sempre pensato che la Lazio dovesse restare padrona del proprio destino. Questa è stata, è e resterà una linea fondamentale. La Lazio deve competere, deve crescere, deve ambire alla vittoria. Ma deve farlo senza perdere dignità, autonomia, equilibrio e futuro”. Lo ha scritto il presidente della Lazio, Claudio Lotito in una lettera aperta pubblicata sul Messaggero e rivolta ai sostenitori biancocelesti, dopo la decisione del tifo organizzato di non rinnovare gli abbonamenti allo stadio Olimpico per la prossima stagione. “Il primo dovere di chi amministra un club non è inseguire l’applauso di un giorno – si legge -. È garantire che quella società resti solida, libera e rispettata anche domani. So bene che questo principio, a volte, può apparire duro. So bene che il tifoso vuole vincere, vuole sognare, vuole vedere la propria squadra sempre più forte. È giusto che sia così. Anche io voglio una Lazio più forte. Anche io voglio una Lazio competitiva. Anche io voglio una Lazio capace di vincere”.
Secondo Lotito “la sostenibilità non è il contrario dell’ambizione. È il modo più serio per darle un futuro. In questi anni ho sempre messo la faccia. Nelle scelte facili e in quelle difficili. Nei momenti positivi e in quelli complicati. Ho combattuto nelle istituzioni sportive e politiche non soltanto per la Lazio, ma per difendere il sistema calcio nel suo complesso. Perché un calcio senza sostenibilità, senza regole, senza equilibrio, senza rispetto per i tifosi è un calcio destinato a perdere se stesso. Questo non significa non aver commesso errori. Chi decide può sbagliare. Chi governa una società importante come la Lazio sa di essere esposto, giudicato, contestato. Io non mi sottraggo. Ma chiedo che il giudizio tenga conto dell’intero quadro, non soltanto della parte più emotiva o più conveniente del racconto”. Il patron biancoceleste si sofferma poi sul rapporto con i tifosi che “deve migliorare radicalmente”. Per questo motivo la Lazio “deve trovare forme nuove, serie e responsabili di ascolto, dialogo e coinvolgimento della propria gente. Esistono regole, vincoli stringenti, responsabilità giuridiche e istituzionali che spesso limitano il dialogo diretto e creano, in alcuni momenti, una barriera quasi invalicabile. Ma una barriera, se esiste, va affrontata. Non ignorata”.
“Può essere accaduto – aggiunge Lotito – che, in qualche occasione, in un clima di forte tensione, amareggiato da parole dure, offese e attacchi continui, io abbia risposto al telefono in modo avventato, con toni che non avrei voluto usare e che possono essere stati percepiti come distanza o chiusura. Se questo è accaduto, me ne assumo la responsabilità. Ma voglio essere chiaro: non c’è mai stata, né ci sarà mai, una mancanza di rispetto verso i tifosi della Lazio. Il rispetto per chi ama questi colori viene prima di tutto. Ogni tifoso che mette tempo, risparmi, chilometri, passione, sacrifici personali e familiari per seguire la Lazio merita non soltanto rispetto, ma gratitudine. Perché senza questo amore quotidiano, senza questa appartenenza profonda, nessun club avrebbe davvero un’anima. E io, che ho l’onore e la responsabilità di rappresentare la Lazio, non posso e non voglio dimenticarlo”. Secondo Lotito “una mediazione va trovata. Ma deve essere una mediazione vera, non strumentalizzata. Non può diventare una guerra tra vinti e vincitori, tra la società e la tifoseria, tra la ragione istituzionale e la passione popolare. La Lazio è una sola. E nessuno, se ama davvero questi colori, può avere interesse a spaccarla. La società deve ascoltare di più e meglio. Questo è vero. Ma anche il confronto deve uscire dalla logica del sospetto permanente”, scrive Lotito che definisce quella dei diritti tv e dei contenuti digitali “una delle grandi partite del futuro”, mentre il progetto per il restyling dello stadio Flaminio è “uno di quei temi sui quali il confronto dovrebbe uscire dalla polemica quotidiana e misurarsi con i fatti”.
LAZIO “NON ESISTE ALCUNA TRATTATIVA PER VENDITA SOCIETÀ”
“In relazione alle notizie e alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore da alcuni organi di informazione e canali social riguardanti una presunta cessione della S.S. Lazio, la Società smentisce categoricamente quanto riportato. Non esiste alcuna trattativa in corso finalizzata alla vendita della società, né sono stati sottoscritti accordi, intese o impegni di qualsiasi natura aventi ad oggetto il trasferimento, totale o parziale, della proprietà del club”. Lo scrive la Lazio in una nota. “La proprietà non ha conferito alcun mandato per la cessione della società né ha avviato interlocuzioni finalizzate a operazioni di vendita. Le informazioni relative a presunti nuovi proprietari, investitori italiani o stranieri, fondi di investimento, modifiche dell’assetto proprietario o accordi collegati al progetto Stadio Flaminio risultano del tutto prive di fondamento. La società invita tifosi, azionisti, investitori e operatori dell’informazione a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali diffuse attraverso i canali istituzionali della S.S. Lazio. La diffusione reiterata di notizie prive di riscontro riguardanti la governance, l’assetto proprietario e le strategie societarie della Società rischia di generare disinformazione, alterare la corretta percezione del mercato e influenzare l’andamento del titolo”.
“Per tali ragioni – si legge –, la S.S. Lazio, in qualità di società quotata, ha provveduto a trasmettere apposita segnalazione alle Autorità competenti affinché possano essere svolte le opportune verifiche in merito alla diffusione di informazioni non supportate da elementi oggettivi e ai possibili effetti sul regolare funzionamento del mercato. La società continuerà a operare con la trasparenza, la responsabilità e il rispetto delle regole che hanno sempre contraddistinto la propria attività, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela della società, dei propri azionisti e della comunità biancoceleste”, si legge nel comunicato.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Papa “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”
-
Mattarella “Rimuovere ostacoli al pieno svolgimento della vita dei cittadini”
-
Ue, von der Leyen “710 mln a sostegno sfollati in Africa e per aiuti globali”
-
Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara “Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva”
-
Mattarella “Rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri cittadini”
-
Industria europea della difesa, Consiglio Ue individua i primi 5 progetti
Sport
Dal Mondiale alla WNBA, è super Zandalasini: “LA 2028? Dobbiamo crederci” / Video
Pubblicato
3 ore fa-
28 Settembre 2026di
Redazione
di Veronica Maffei
SAN FRANCISCO (USA) (ITALPRESS) – Cecilia Zandalasini riparte come meglio non poteva. La 30enne stella della nazionale femminile di basket prende per mano le Golden State Valkyries e le trascina a una splendida vittoria – 104-80 il finale – sulle Dallas Wings in gara 1 del primo turno dei play-off Wnba.
Sono 22 i punti messi a referto dall’azzurra, miglior realizzatrice delle Valkyries, che in un’intervista all’Agenzia Italpress ha raccontato dalla sua “casa” di San Francisco, il Ballhalla – così viene ribattezzato il Chase Center quando scendono in campo le Golden State Valkyries – la sua esperienza americana e non solo, a partire dal Mondiale di Berlino che ha visto l’Italia spingersi fino ai play-off ma tenendo testa a corazzate come Usa e Australia.
Sei appena tornata dal Mondiale e ora sei nella fase decisiva della WNBA. Come si passa, mentalmente e fisicamente, dalla maglia azzurra alle Valkyries senza fermarsi?
“Non è stato facile, sicuramente, per me e per le altre compagne che hanno giocato il Mondiale. Però questo è il momento più bello dell’anno. Abbiamo avuto un paio di settimane per prepararci e adesso arriva il bello: non c’è spazio per la stanchezza, né mentale né fisica. Siamo molto cariche”.
Le Valkyries sono una realtà incredibile: una squadra giovane, con una forte identità in tutta la città e il palazzetto sempre esaurito. Che cosa le distingue? Qual è l’aspetto di questa squadra che da fuori non si vede?
“La franchigia è molto nuova ma è super professionale. Hanno creato qualcosa di incredibile e, anche se siamo soltanto al secondo anno, siamo già tra le migliori organizzazioni della Lega. Devo dare molto merito a chi ha costruito tutto questo. Abbiamo una proprietà che crede molto in noi e, secondo me, abbiamo seguito un po’ la strada dei Golden State Warriors, che hanno una grande storia alle spalle. Qui siamo trattate esattamente come loro, ed è una cosa bellissima”.
Guardando a questa crescita, che cosa potrebbe imparare il basket italiano dalla WNBA?
“Negli ultimi anni qui si vede chiaramente quanto stia crescendo lo sport femminile, e in particolare il basket. C’è stata una grande crescita sia nei numeri sia nel pubblico che viene a vederci. È una delle leghe più importanti in America, nonostante la presenza dell’Nba, della Nfl e di tutti gli altri campionati. Spero che lo spazio dato qui allo sport femminile crei una spinta che arrivi anche in Europa e faccia crescere il livello dello sport femminile in generale e, per noi, del basket”.
Torniamo al Mondiale. L’Italia ha ottenuto un grande risultato e la partita contro gli Stati Uniti è stata particolarmente intensa. A qualche settimana di distanza, che cosa ti resta di quella gara e del Mondiale in generale?
“Ho dei ricordi bellissimi del Mondiale, soprattutto adesso che sono passate alcune settimane. È stata una bellissima esperienza già esserci, partecipare e rappresentare l’Italia. Contro gli Stati Uniti siamo andate molto vicine: questo deve darci tanta forza per il futuro, farci credere in noi stesse e ricordarci di che cosa siamo capaci”.
Ti è rimasto un po’ di amaro in bocca per l’ultima partita con l’Australia?
“Che cosa posso dire? È il gioco del basket, ed è bello anche così. È stato molto emozionante avere così tante persone a fare il tifo per noi a Berlino. Vedremo che cosa succederà in futuro”.
Quel futuro potrebbe comprendere le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Sarebbe un grande obiettivo per te?
“Sicuramente. Penso che sia il sogno di chiunque faccia sport. Dobbiamo credere nella possibilità di arrivare alle Olimpiadi del 2028 e provare a raggiungerle”.
Dopo tanti anni tra Italia e Stati Uniti, c’è qualcosa di molto americano che ormai senti tuo? E qualcosa di italiano a cui non potresti rinunciare?
“In realtà è molto bello vivere qui: puoi vedere tante città e tanti posti diversi. Però, se devo scegliere una cosa, dico il cibo: quello americano non mi piace per niente! Su questo sono italiana al cento per cento”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Sinner sempre al comando del ranking Atp, ma Zverev si avvicina. Rybakina regina della classifica Wta
Pubblicato
3 ore fa-
28 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il rientro in campo di Jannik Sinner slitta ancora, colpa dell’infiammazione al ginocchio destro che lo tormenta da Wimbledon. Il campione altoatesino non potrà difendere il titolo a Pechino ma si assicura comunque un’alta settimana – la 91esima – in cima al ranking Atp anche se dietro Alexander Zverev si avvicina.
Se Sinner dovesse disertare anche il Masters 1000 di Shanghai e il tedesco vincesse entrambi gli appuntamenti cinesi, si consumerebbe il sorpasso in vetta. Al terzo posto ma lontano si conferma Carlos Alcaraz, che precede Ben Shelton, Felix Auger-Aliassime e Daniil Medvedev. Settimo Flavio Cobolli, atteso nei prossimi giorni a Pechino dove andrà a caccia di punti utili per qualificarsi alle Atp Finals.
Alle sue spalle Frances Tiafoe mentre entra per la prima volta nella Top Ten a spese di Taylor Fritz il francese Arthur Fils, nono davanti ad Alex De Minaur. Per quanto riguarda gli altri italiani, guadagna una posizione Luciano Darderi (19°) e ne perde una Lorenzo Musetti (25°), nella top 50 anche Matteo Arnaldi (37°) e Matteo Berrettini (47°, -4), allargando ai primi cento troviamo anche Lorenzo Sonego (83°, +3) e Mattia Bellucci (91°, -3). Da segnalare il bel balzo in avanti di Federico Cinà, che guadagna 20 posizioni ed è ora numero 150, suo best ranking.
Questa la top ten della nuova classifica Atp:
1. Jannik Sinner (Ita) 11.000 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 9.630 (–)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 5.060 (–)
4. Ben Shelton (Usa) 4.680 (–)
5. Felix Auger-Aliassime (Can) 3.890 (–)
6. Daniil Medvedev (Rus) 3.710 (–)
7. Flavio Cobolli (Ita) 3.680 (–)
8. Frances Tiafoe (Usa) 3.380 (–)
9. Arthur Fils (Fra) 3.150 (+2)
10. Alex De Minaur (Aus) 3.150 (-1)
Così gli altri italiani:
19. Luciano Darderi 2.200 (+1)
25. Lorenzo Musetti 2.010 (-1)
37. Matteo Arnaldi 1.336 (–)
47. Matteo Berrettini 1.128 (-4)
83. Lorenzo Sonego 698 (+3)
91. Mattia Bellucci 656 (-3)
145. Andrea Pellegrino 390 (-1)
150. Federico Cinà 369 (+20)
161. Marco Cecchinato 353 (–)
164. Andrea Guerrieri 343 (+5)
168. Francesco Maestrelli 331 (+3)
RANKING WTA, PAOLINI N°20
Piccole variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla Wta dopo la conclusione del “500” di Singapore, del “250” di Seul e delle BJK Cup Finals a Shenzhen. Sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), è stabile al numero 20.
Fa quattro passi indietro Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 71, costretta nelle ultime settimane a fare i conti con il riacutizzarsi del problema al ginocchio sinistro. Una posizione in meno anche per Lisa Pigato, ora numero 114, sempre in zona primato personale, due per Lucrezia Stefanini, ora al numero 125. Alle sue spalle scende due gradini pure Lucia Bronzetti, uscita a fine ottobre 2025 dalla top cento, ora al numero 132. Sei posti in meno anche per Tyra Caterina Grant: la 18enne romana, che a Shenzhen ha fatto il suo debutto con la maglia della Nazionale, è ora numero 156.
Resta immutata la Top Ten dove Elena Rybakina si conferma regina grazie al trionfo newyorkese. La kazaka precede Aryna Sabalenka, staccata ora di 2.091 punti dalla rivale, stabile al terzo posto Jessica Pegula, che precede nell’ordine Coco Gauff, Mirra Andreeva e Linda Noskova, reduce dalla vittoria della BJK Cup con la Repubblica Ceca assieme a Karolina Muchova, ottava. In mezzo l’ucraina Elina Svitolina, sconfitta proprio dalla Noskova a Shenzhen. Chiudono la top ten Iga Swiatek e Marta Kostyuk.
Questa la top ten della nuova classifica Wta:
1. Elena Rybakina (Kaz) 9.901 (–)
2. Aryna Sabalenka (Blr) 7.810 (–)
3. Jessica Pegula (Usa) 7.265 (–)
4. Coco Gauff (Usa) 7.244 (–)
5. Mirra Andreeva (Rus) 5.841 (–)
6. Linda Noskova (Cze) 5.328 (–)
7. Elina Svitolina (Ukr) 4.809 (–)
8. Karolina Muchova (Cze) 4.683 (–)
9. Iga Swiatek (Pol) 4.119 (–)
10. Marta Kostuyk (Ukr) 4.040 (–)
Così le italiane:
20. Jasmine Paolini 2.122 (–)
71. Elisabetta Cocciaretto 985 (-4)
114. Lisa Pigato 675 (-1)
125. Lucrezia Stefanini 617 (-2)
132. Lucia Bronzetti 576 (-2)
156. Tyra Caterina Grant 490 (-6)
190. Samira De Stefano 418 (+3)
221. Nuria Brancaccio 355 (+8)
235. Jennifer Ruggeri 330 (-4)
243. Noemi Basiletti 318 (+3)
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Abodi “Non c’è solo il caso Malagò, si lavori sulle problematiche”
Pubblicato
3 ore fa-
28 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Caso Malagò? È un tema tutto sportivo, guai a renderlo diverso dalla dimensione in cui vive. Il Coni dovrà valutare alcuni aspetti formali che non sono irrilevanti perché la forma è sostanza e le regole vanno conosciute soprattutto da chi le ha fatte e poi rispettate. Non c’è solo questo tema, mi sembra sia tutto polarizzato su questo argomento che è molto importante ma ce ne sono altri. Vorrei vedere tavoli di lavoro che affrontino le problematiche. Sembra tutto sospeso in attesa di una valutazione del Coni che arriverà nei prossimi giorni, ma non capisco come mai tutto il resto non proceda. Credo anche le componenti vogliano si discuta dei problemi e non solo del tesseramento”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi in collegamento con “Non Stop News” su Rtl 102.5, parlando degli approfondimenti del Coni sul caso del mancato tesseramento del presidente della Federcalcio Giovanni Malagò al momento della candidatura.
E sulla nazionale, che scenderà in campo stasera contro la Turchia dopo il ko contro il Belgio all’esordio in Nations League: “Non si può pensare di cambiare un mood in poche settimane, bisogna lavorare con pazienza, amando questa maglia, questa squadra e questo allenatore”.
“Mi sarei sorpreso del contrario, c’è un percorso da fare e da accompagnare – prosegue il ministro – Ci sono segnali, con tanti ragazzi che scenderanno in campo. Dobbiamo dare loro il tempo di dimostrare il valore che si consoliderà nel tempo. Quando si ape un ciclo nuovo la pazienza è un elemento imprescindibile. Tutti vorremmo vedere la nazionale ai livelli ai quali eravamo abituati. Ma la tranquillità è un elemento decisivo, le motivazioni non mancano a nessuno“, ha aggiunto Abodi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


Papa “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”
Mattarella “Rimuovere ostacoli al pieno svolgimento della vita dei cittadini”
Ue, von der Leyen “710 mln a sostegno sfollati in Africa e per aiuti globali”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 28 settembre 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 28 settembre 2026
Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara “Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva”
Mattarella “Rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri cittadini”
Industria europea della difesa, Consiglio Ue individua i primi 5 progetti
Dal Mondiale alla WNBA, è super Zandalasini: “LA 2028? Dobbiamo crederci” / Video
Sinner sempre al comando del ranking Atp, ma Zverev si avvicina. Rybakina regina della classifica Wta
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Tg delle Politiche giovanili – 5 Agosto
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 agosto 2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 5/8/2026
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Mercato immobiliare, Bankitalia: nel secondo semestre compravendite e prezzi in frenata
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 28 settembre 2026
Realpolitik – 27 Settembre 2026
S. MESSA DI DOMENICA 27 SETTEMBRE 2026 – XXVI DEL TEMPO ORDINARIO / A
In alto i calici – Il Salone del Gusto, Carlin Petrini e una fine vendemmia anticipata
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 27 SETTEMBRE 2026
Crescere insieme – 26 Settembre
Crescere Insieme – 20 Settembre 2026
Tg News Weekend – 26 Settembre
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 settembre 2026
Tg Sport Italpress – 25 Settembre 2026
Primo piano
-
Cronaca20 ore faSalute, stili di vita e ambiente: a Roma ‘Un Consiglio: Lo sport’
-
Cronaca20 ore faNicolò Bulega campione del mondo di Superbike “Sono incredibilmente felice”
-
Sport19 ore faMancini dribbla critiche e pressioni “Tocca a noi cambiare le cose, Turchia forte”
-
Economia23 ore faPiù di un’impresa su quattro stima il fatturato in crescita, ma pesa il costo dell’energia
-
Sport17 ore faTurchia-Italia derby tra ct, Mancini cambia e cerca risposte
-
Politica20 ore faPapa Leone XIV “In Occidente preoccupante aumento di violenze e povertà”
-
Sport21 ore faSorpresa a Parma, Carlos Cuesta non è più l’allenatore: “Venute a mancare le condizioni necessarie”
-
Politica20 ore faAnche Ip fissa un tetto ai prezzi del carburante, Tajani: “Contributo per aiutare i cittadini italiani”

