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Cronaca

Studio Novartis, l’orticaria cronica spontanea costa 4.200 euro l’anno a paziente

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ROMA (ITALPRESS) – Prurito, pomfi sulla pelle e un decorso imprevedibile: sono oltre 190.000 mila gli italiani che vivono con l’orticaria cronica spontanea (CSU) nelle sue forme moderate e gravi, una malattia infiammatoria di origine autoimmune, che colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini e si manifesta tra i 20 e i 40 anni. La CSU pesa sulla qualità di vita dei pazienti, che vivono disturbi del sonno, sperimentano ansia e depressione, affrontano ostacoli quotidiani nel lavoro e nella socialità. A svelare i costi nascosti della CSU è lo studio italiano pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Global & Regional Health Technology Assessment, che ha coinvolto 122 pazienti, di cui oltre il 70% con una forma grave di malattia e un’età media di circa 46 anni. L’analisi ha coinvolto esperti economisti, insieme all’Associazione Ricerca Cura dell’Orticaria (ARCO) e a Novartis, azienda leader nell’innovazione in ambito farmaceutico, impegnata al fianco di tutti gli attori del sistema Paese per dare nuove risposte a chi vive con malattie complesse, come quelle immunologiche. I risultati rivelano che ogni anno i costi indiretti della CSU raggiungono in media i 4.200 euro per paziente e per le forme più gravi arrivano ai 5.200 euro, dovuti in buona parte alla perdita di giornate lavorative (50%) e a una produttività ridotta (63%) a causa dei sintomi debilitanti della CSU.
“L’orticaria cronica spontanea è caratterizzata dalla comparsa, per oltre 6 settimane, di pomfi pruriginosi, angioedema – gonfiore profondo – o entrambi, senza cause esterne note. Il più delle volte ha un’origine autoimmune e può durare in media 3-4 anni, in alcuni casi anche decenni, con periodi di remissione seguiti da ricadute improvvise. – spiega il professore Eustachio Nettis, direttore della Clinica Allergologica Universitaria – Centro di Riferimento Regionale – del Policlinico di Bari e membro del Consiglio Direttivo della SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) – Per le sue caratteristiche, la malattia ha un impatto psico-fisico rilevante, anche a causa della sua imprevedibilità”.
I risultati dell’indagine si aggiungono a quanto rilevato dal precedente studio osservazionale retrospettivo 3 effettuato su database sanitari, che ha preso in esame circa 5,5 milioni di assistiti/anno tra il 2016 e il 2021, individuando e analizzando 1.707 pazienti con nuova diagnosi di CSU e età media di 36 anni. Secondo l’indagine nel primo anno dalla diagnosi, quasi il 17% dei pazienti aveva avuto in media 1,6 ricoveri ospedalieri, circa 8 su 10 pazienti avevano effettuato in media 2,4 accessi al pronto soccorso e 3 visite specialistiche nel corso dell’anno, a dimostrazione del peso della malattia in termini di ricorso a servizi sanitari, con un costo diretto medio annuo di circa 1.900 euro per paziente a carico del SSN.
“Dalla qualità del sonno alla vita lavorativa, fino alle relazioni sociali, il peso dell’orticaria cronica spontanea è spesso invisibile e largamente sottovalutato – commenta Elena Radaelli, Presidente di ARCO, Associazione per la Ricerca e Cura dell’Orticaria -. La pubblicazione su una prestigiosa rivista scientifica internazionale dello studio italiano, al quale abbiamo contribuito come Associazione, rappresenta un importante riconoscimento e, soprattutto, offre una misura concreta dell’impatto che la CSU ha non solo sulla vita delle persone che ne sono affette, ma anche sulla società nel suo complesso. Auspico che questi dati contribuiscano ad accrescere la consapevolezza su una patologia ancora troppo spesso sottovalutata e a promuovere una maggiore attenzione verso i bisogni dei pazienti, che ancora oggi, in molti casi, incontrano difficoltà nel trovare risposte tempestive e adeguate”. A contribuire all’impatto socioeconomico della CSU sono anche i costi a carico dei pazienti, che secondo lo studio ammontano a una spesa media di circa 500 euro, tra visite ed esami, farmaci e altri costi associati al percorso di cura. Un onere economico che si aggiunge a quello assorbito dal Servizio Sanitario Nazionale.
L’indagine ha visto la partecipazione di esperti economisti, tra cui la Dott.ssa Chiara Bini, autrice principale della pubblicazione scientifica e ricercatrice presso il CEIS-EEHTA, Facoltà di Economia, Università di Roma Tor Vergata, che commenta: “Di fronte a una malattia debilitante e spesso sottovalutata come l’orticaria cronica spontanea diventa prioritario analizzare la spesa che grava direttamente sui pazienti e su tutta la comunità, per comprendere a fondo il reale impatto sociale ed economico che ci troviamo davanti. Questo studio ha rilevato quanto la CSU sia una sfida sociale che merita attenzione e impegno, a beneficio dei pazienti e di tutta la società”.
Con questo studio, Novartis ha contribuito ad analizzare la realtà italiana dell’orticaria cronica spontanea nell’ambito del suo impatto sociale ed economico – spiega Roberta Rondena, Country Value & Access Head di Novartis Italia – Questi dati rappresentano una base di evidenze fondamentale per comprendere il reale carico della malattia e per orientare le decisioni e gli interventi ai fini di un accesso alle cure più appropriato, tempestivo ed equo. L’auspicio è che possano favorire un percorso condiviso tra tutti gli stakeholder, volto a ridurre il peso della malattia e migliorare concretamente la qualità di vita delle persone.
Informazioni sull’orticaria cronica spontanea L’orticaria cronica spontanea è una malattia cutanea cronica che colpisce circa 40 milioni di persone nel mondo, con una frequenza quasi doppia nelle donne rispetto agli uomini, e si manifesta più spesso tra i 20 e i 40 anni. E’ caratterizzata dalla comparsa improvvisa di pomfi pruriginosi e/o gonfiore dei tessuti profondi, che possono interessare viso, gola, mani e piedi e insorgere in assenza di un allergene o di un fattore scatenante esterno identificabile. I sintomi durano sei settimane o più e causano un impatto fisico ed emotivo rilevante. La maggior parte dei pazienti soffre di privazione del sonno, con elevati tassi di disturbi mentali quali ansia o depressione, oltre a una riduzione della produttività lavorativa.

– Fonte foto www.Pexels.com –
(ITALPRESS).

Cronaca

Nasce “La Via Tardo Barocca”, rete per valorizzare il Sito UNESCO del Val di Noto

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MODICA (RAGUSA) (ITALPRESS) – E’ stato presentato presso il Comune di Modica “La Via Tardo Barocca. Light, Stone and Wonder”, il progetto che ridefinisce l’esperienza di visita e la comunicazione del sito UNESCO seriale delle Città Tardo barocche del Val di Noto, attraverso un innovativo modello integrato di narrazione e interpretazione del patrimonio culturale.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero del Turismo, a valere sull’Avviso pubblico del 4 marzo 2022 per l’individuazione di progetti mirati alla valorizzazione dei comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori sono ubicati patrimoni riconosciuti dall’UNESCO. Obiettivi strategici: rendere più forte e unitario il racconto di un sito seriale non ancora percepito nella sua complessità e varietà, illustrare l’eredità unica del Tardo Barocco del Val di Noto con linguaggi e applicazioni digitali all’avanguardia, mettere in rete il vasto patrimonio materiale e immateriale del territorio, grazie a una piattaforma digitale di ultima generazione, rafforzare la cittadinanza culturale e il senso di appartenenza.
Il progetto è coordinato a livello amministrativo dal Comune di Ragusa, in qualità di capofila di un’aggregazione di città, che comprende anche Catania, Noto, Caltagirone, Modica, Scicli e sul piano culturale dall’Unità Operativa UNESCO del Distretto Turistico Sud Est, l’ente gestore del Sito. Tre gli assi principali dell’intervento, che ha un valore complessivo di 893.000 euro ed è stato affidato, a seguito di una gara d’appalto, all’associazione temporanea d’impresa composta da Capitale Cultura Group (capogruppo), ARtGlass e Altair4.
Il primo asse d’intervento prevede la creazione di sette Visitor Center multimediali di nuova generazione a Ragusa Superiore, Ragusa Ibla, Caltagirone, Catania, Noto, Modica e Scicli, con l’obiettivo di costruire una rete capace di raccontare il patrimonio UNESCO in modo unitario, valorizzando al tempo stesso l’identità e le peculiarità di ciascuna città. A questi si affiancheranno gli hub di Palazzolo Acreide e Militello, realizzati con un precedente finanziamento, che saranno integrati all’interno della rete di nuova realizzazione, caratterizzata dal nuovo brand, svelato ieri per la prima volta: La Via Tardo Barocca. Light, Stone and Wonder, a evidenziare gli elementi identitari che uniscono le città del sito seriale.
Il progetto, a cura del direttore creativo di Altair4, Pietro Galifi, mira a superare l’idea tradizionale di punto informativo turistico, trasformando ogni Visitor Center in uno spazio esperienziale dove architettura, arte, tecnologia, identità immateriale e memoria dialogano tra loro. Ogni hub sarà caratterizzato da un proprio concept originale, costruito a partire dalla storia e dall’identità della città che lo ospita: dal “Teatro Barocco” di Caltagirone allo “Specchio Barocco” di Ragusa Ibla, fino al racconto dell’archivio della memoria a Noto, della relazione tra pietra, artigianalità e paesaggio a Modica e del dialogo tra patrimonio e contemporaneità a Scicli. A Catania, infine, uno spettacolare plastico interattivo racconterà la relazione tra il terremoto che diede origine alla rinascita tardo barocca e le devastanti eruzioni dell’Etna che cambiarono per sempre il volto del capoluogo etneo. Totem interattivi, mappe e pannelli con QR code, installazioni di Realtà Virtuale ricche di riprese a volo d’uccello e ricostruzioni 3D, saranno presenti in tutti i visitor center, per dare omogeneità e continuità alle esperienze.
Il secondo asse d’intervento sarà costituito da un ecosistema phygital (dove esperienze fisiche e digitali s’intrecciano in maniera semplice), sviluppato sulla piattaforma proprietaria di ARtGlass, azienda del Gruppo Capitale Cultura, leader a livello internazionale nel settore della Realtà Estesa per la cultura e il turismo. Itinerari interattivi su una webapp dedicata, podcast, realtà aumentata e geolocalizzazione, smartmap e totem interattivi guideranno i visitatori. Un assistente virtuale 2D, basato su un’Intelligenza Artificiale guidata e curata scientificamente consentirà di mettere in rete le informazioni in maniera più profonda e personalizzare le esperienze.
Il terzo asse d’intervento riguarda la comunicazione e la cittadinanza culturale. Una “cassetta degli attrezzi” che, a partire dal nuovo brand presentato nel corso dell’evento, prevede un piano di marketing e promozione, un nuovo portale web, profili social dedicati, un archivio multimediale, incontri e laboratori con la cittadinanza e gli operatori culturali e turistici, la presenza del progetto ad alcune delle principali fiere culturali e turistiche: il TTG di Rimini, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, il RO.ME Museum Exhibition.
“Con questa iniziativa raggiungiamo due obiettivi – afferma il Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì -. Da una parte implementiamo il sistema di accoglienza, rendendo il territorio ancora più attrattivo, ospitale e coinvolgente fin dal primo approccio con il visitatore che viene a scoprirlo. Dall’altra cresciamo ancora una volta in maniera sinergica, andando a definire un “linguaggio” unico e coerente con cui il nostro territorio si presenta e racconta. Sono sempre più convinto che sia questa strategia giusta: ciò che ci rende unici è la somma delle nostre peculiarità, capaci di offrire insieme un’esperienza che non ha uguali. Proseguiamo un’azione di rilancio del nostro sito seriale Unesco verso questa direzione”.
“L’avvio degli Unesco Visitor Center nei Comuni del sito delle città tardo barocche del Val di Noto rappresenta una grande opportunità per i nostri territori, offrendo alle comunità e ai turisti una visione condivisa e sinergica della promozione culturale e turistica – spiega Fabio Roccuzzo, Sindaco di Caltagirone e Presidente Unità Operativa UNESCO -. Caltagirone mette a disposizione il suo immobile più prestigioso, l’ex Corte Capitaniale, nel cuore del suo centro storico patrimonio mondiale dell’umanità”.
“Abbiamo progettato un ecosistema integrato e di ultima generazione, per orientare il visitatore, approfondire la conoscenza del patrimonio e favorire una fruizione integrata dell’intero sito UNESCO, stimolando la scoperta delle diverse destinazioni che compongono la rete – spiega Antonio Scuderi, ceo di Capitale Cultura Group e ARtGlass -. Non una somma di singole esperienze, ma un racconto condiviso, capace di mettere in relazione territori, comunità e patrimonio, offrendo ai nuovi turisti culturali un’esperienza contemporanea, accessibile e immersiva, grazie anche a un uso mirato e altamente curatoriale di Realtà Estesa ed Intelligenza Artificiale”.

– Foto Capitale Cultura Group –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Per Bruxelles gli account TikTok non tutelano i minori

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Gli account TikTok dei minori non rispetterebbero gli standard di sicurezza previsti dal regolamento europeo sui servizi digitali. E’ la conclusione preliminare comunicata dalla Commissione europea alla piattaforma social. Secondo Bruxelles, su TikTok i minorenni possono scegliere di rendere pubblico il proprio account, consentendo così la visualizzazione dei contenuti anche a persone non iscritte alla piattaforma. I video pubblicati dagli utenti tra i 16 e i 17 anni possono inoltre essere raccomandati a qualsiasi altro utente attraverso un’apposita sezione. La Commissione ritiene che TikTok dovrebbe modificare le impostazioni predefinite degli account pubblici dei minori, rendendo i loro contenuti visibili soltanto agli utenti accettati dal titolare del profilo. Gli adolescenti più grandi potrebbero continuare a scegliere di condividere i propri video con un pubblico più ampio all’interno della piattaforma, ma i contenuti non dovrebbero essere accessibili a una platea globale esterna a TikTok.
(ITALPRESS).
-foto Ipa Agency-

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 24/7/2026

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Tg Lombardia – 24/07/2026 MILANO – In questa edizione: Voghera, 50enne aggredisce fidanzata e agenti – Vigevano, ruba smartphone e chiede il riscatto – Codevilla, incidente in ciclabile: chiesto maxi risarcimento – Seregno, sparatoria in strada: 44enne gravissimo – Milano, caso Mastrapasqua: Rezza alla giustizia riparativa – Milano, 49enne accoltellato al petto – Lonate Pozzolo, scontro moto-furgone: muore 31enne – Pronto Meteo Lombardia per il 25 Luglio.

VOGHERA, 50ENNE AGGREDISCE FIDANZATA E AGENTI

Un uomo di 50 anni è stato arrestato a Voghera con l’accusa di aver aggredito con un coltello da cucina la fidanzata e di essersi poi scagliato contro gli agenti intervenuti per fermarlo. La polizia è arrivata sul posto dopo le segnalazioni dei vicini, allarmati dalle urla della donna. La vittima è stata soccorsa con ferite e tumefazioni a mani e braccia, mentre il cinquantenne ha opposto violenta resistenza ferendo due poliziotti. Dopo il processo per direttissima, confortato dalle immagini video e dai referti medici, il giudice ha convalidato la custodia cautelare in carcere.

VIGEVANO, RUBA SMARTPHONE E CHIEDE IL RISCATTO

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Un giovane di 27 anni è stato denunciato dai carabinieri di Vigevano per furto e tentata estorsione. Il ragazzo aveva avvicinato un uomo all’esterno di un bar strappandogli di mano lo smartphone, per poi pretendere una somma di denaro in cambio della restituzione. Di fronte al netto rifiuto della vittima, il responsabile si è dato alla fuga. I militari sono riusciti a rintracciarlo rapidamente grazie alle testimonianze raccolte: il ventisettenne ha infine riconsegnato il telefono ed è stato deferito a piede libero alla Procura di Pavia.

CODEVILLA, INCIDENTE IN CICLABILE: CHIESTO MAXI RISARCIMENTO

È arrivata davanti al Tribunale civile di Pavia la vicenda di una donna di 71 anni rimasta gravemente ferita in un incidente lungo la pista ciclabile Greenway a Codevilla. La ciclista era stata travolta da un’automobile condotta da una trentunenne, riportando lesioni che l’hanno costretta a tre mesi di ricovero e le hanno causato un’invalidità permanente del 20 per cento. La donna ha citato in giudizio la conducente chiedendo oltre 80mila euro di risarcimento dopo il rifiuto della compagnia assicurativa; spetterà ora al giudice stabilire le responsabilità e la cifra dovuta.

SEREGNO, SPARATORIA IN STRADA: 44ENNE GRAVISSIMO

Un uomo di 44 anni versa in condizioni critiche all’ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stato raggiunto da diversi colpi di pistola a Seregno, in via Fosse Ardeatine. L’agguato è avvenuto nella serata di giovedì nel quartiere Crocione. La vittima è stata soccorsa d’urgenza dal 118 e sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I carabinieri hanno isolato la zona per i rilievi scientifici e stanno ascoltando testimoni per chiarire se si sia trattato di un regolamento di conti nell’ambito della criminalità locale o di una lite finita nel sangue.

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MILANO, CASO MASTRAPASQUA: REZZA ALLA GIUSTIZIA RIPARATIVA

A Daniele Rezza va concessa un’ultima opportunità per tentare un effettivo recupero sociale: così la Corte d’Assise d’appello di Milano ha motivato l’ammissione del ventunenne a un percorso di giustizia riparativa. Rezza è stato condannato a 27 anni per aver ucciso nel 2024 Manuel Mastrapasqua per rapinarlo di cuffie da 14 euro. I giudici hanno preso questa decisione ritenendolo tuttora incapace di assumersi appieno le proprie responsabilità, nonostante la comprensibile e ferma opposizione dei familiari della vittima.

MILANO, 49ENNE ACCOLTELLATO AL PETTO

Violenta aggressione nella notte in via Montegani, nella periferia sud di Milano. Un uomo di 49 anni è stato colpito al petto con un coccio di bottiglia al culmine di un’aggressione, mentre il responsabile è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, il quarantanovenne è stato sottoposto a trasfusioni di sangue e le sue condizioni sono fortunatamente migliorate, con una prognosi di quindici giorni. La polizia sta analizzando i filmati delle telecamere della zona per identificare l’aggressore.

LONATE POZZOLO, SCONTRO MOTO-FURGONE: MUORE 31ENNE

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Drammatico incidente mortale sulla Statale 527 Bustese nel territorio di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese. Un motociclista di 31 anni, residente a Magnago, ha perso il controllo del proprio mezzo finendo a terra e impattando violentemente contro un furgone che procedeva nel senso opposto di marcia. Nonostante il tempestivo intervento dell’elisoccorso e dei vigili del fuoco, per il giovane non c’è stato nulla da fare. La statale è rimasta temporaneamente chiusa per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi della viabilità.

PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 25 LUGLIO

In chiusura l’aggiornamento meteo per la Lombardia. Per la giornata di domani, sabato 25 luglio, i meteorologi di 3B Meteo prevedono tempo in prevalenza stabile e soleggiato su gran parte della regione. Nel corso del pomeriggio si confermano addensamenti cumuliformi sulle dorsali alpine e prealpine, con possibili brevi ed isolati rovesci o temporali di calore in quota. Le temperature si manterranno estive con valori massimi in pianura compresi tra i 31 e i 34 gradi e un clima afoso nelle ore centrali. Per tutti i dettagli aggiornati consultare il sito 3bmeteo.com.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 24/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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