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Cronaca

La Voce Pavese – Pavia si prepara alla visita di Leone XIV, centro blindato e maxischermo al Castello

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Pavia si prepara ad accogliere Papa Leone XIV, atteso in città sabato 20 giugno 2026 per una visita pastorale di grande rilievo religioso, istituzionale e civile.

Il Pontefice arriverà nel primo pomeriggio in elicottero al campo rugby del Cus al Cravino. La prima tappa sarà al Cnao, il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica. Successivamente Leone XIV raggiungerà la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove sarà accolto dai padri agostiniani e dai vescovi lombardi per venerare le reliquie di Sant’Agostino.

Dopo il saluto ai fedeli nell’area esterna della basilica, il Papa si sposterà verso il centro storico. È prevista una breve sosta in piazza Duomo prima dell’arrivo in piazza della Vittoria, dove si terrà il saluto alla cittadinanza.

Il Comune di Pavia ha concesso il patrocinio all’iniziativa e sarà impegnato nel supporto logistico e organizzativo, in raccordo con diocesi, prefettura, questura, forze dell’ordine, polizia locale, protezione civile, Areu 118 e tutti i soggetti coinvolti.

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Per garantire la sicurezza saranno introdotte modifiche temporanee alla viabilità, alla sosta e all’occupazione del suolo pubblico. Dalle giornate precedenti scatteranno divieti di sosta con rimozione forzata nelle vie interessate dal percorso papale. Sabato 20 giugno, dalle 13 alle 20, sarà sospesa la circolazione veicolare lungo le principali direttrici del tragitto, tra cui viale Repubblica, viale XI Febbraio, piazza San Pietro in Ciel d’Oro, viale Matteotti, piazza Duomo, piazza della Vittoria, corso Cavour e corso Strada Nuova.

Saranno consentiti solo gli accessi ai mezzi delle forze dell’ordine, ai veicoli di emergenza, ai mezzi dell’organizzazione e a quelli autorizzati. Chi dovrà accedere alle zone contingentate per motivi di lavoro dovrà comunicarlo preventivamente alla Questura di Pavia, allegando i dati degli addetti e la relativa documentazione.

Previsti anche parcheggi riservati per fedeli, bus e persone con disabilità munite di pass. Tra le aree di accoglienza individuate figurano lo stadio Fortunati, piazzale Verzoni, piazza Oberdan, viale Indipendenza e il parcheggio di Palazzo Esposizioni.

Per motivi di sicurezza dovranno essere rimossi temporaneamente dehors, pedane e arredi urbani lungo le vie del percorso. Saranno inoltre sospesi i mercati nelle aree interessate e il Comune metterà a disposizione il cortile di Palazzo Broletto per lo stoccaggio temporaneo delle attrezzature degli esercizi commerciali coinvolti.

Per permettere a un pubblico più ampio di seguire l’evento, sarà allestito un maxischermo nell’area del Castello Visconteo, messo a disposizione dalla Diocesi. Previsti anche presidi sanitari e punti di primo intervento, con l’Infopoint di piazza della Vittoria destinato alle esigenze sanitarie dell’organizzazione.

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Il Comune invita cittadini, residenti, attività economiche e visitatori a programmare con anticipo gli spostamenti, consultare i canali istituzionali e rispettare le indicazioni delle forze dell’ordine nei giorni della visita.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Pavia si prepara alla visita di Leone XIV, centro blindato e maxischermo al Castello proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Droga, sequestrati 520kg di hashish tra Monza e Pavia: 3 arresti / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno arrestato, nelle province di Monza-Brianza e Pavia, tre persone, due cittadini rumeni di 32 e 46 anni e un cittadino italiano di 79 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa 520 chilogrammi di hashish rinvenuti all’interno di un deposito, a Monza. L’attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile milanese, è partita a seguito dell’individuazione di un camion con targa straniera che si muoveva in modo sospetto nei pressi di un magazzino situato tra i comuni di Monza e Muggiò.

I poliziotti hanno osservato i tre uomini intenti a scaricare dal mezzo pesante, tramite un carrello trasportatore, diversi grossi sacchi posizionati su un bancale. Subito dopo le operazioni di scarico, uno degli indagati ha caricato alcune borse a bordo della propria auto e si è allontanato dall’area.

Gli agenti lo hanno bloccato poco distante, trovando all’interno del veicolo circa 200 chili di hashish. Contestualmente, è stato controllato il magazzino, dove sono stati rivenuti ulteriori 300 chili di hashish, in parte nascosti all’interno di un frigorifero. Un ulteriore piccolo quantitativo di sostanza stupefacente è stato poi recuperato durante la perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati in Brianza.

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Nel frattempo, il camion si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia trasportando un carico ufficiale composto da sacchi di cacao.

Raggiunto e fermato dai poliziotti, il veicolo è stato ispezionato con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, confermando il pieno coinvolgimento dell’autista nel trasporto illecito. I tre uomini sono stati arrestati. 

IL VIDEO

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sabalenka e Rybakina in finale allo Us Open, eliminate Pegula e Gauff

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sono la numero uno e la due del mondo, e lo saranno anche da lunedì, sebbene a parti invertite. Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina si giocheranno sabato (ore 22 italiane) il titolo dello Us Open, dopo i rispettivi successi in semifinale contro le due statunitensi Jessica Pegula e Coco Gauff. Quest’anno, a livello Slam, era già successo agli Australian Open, in quel caso con la vittoria della kazaka, che dalla prossima settimana sarà la nuova regina del ranking Wta indipendentemente dal risultato. Per la bielorussa, però, c’è tanto in gioco in quella che è la sua ottava finale Major consecutiva sul cemento, perchè un successo le permetterebbe di mettere in bacheca il terzo titolo di fila a Flushing Meadows. Contro Pegula, terza forza del seeding, Sabalenka porta a 19 la striscia di match vinti a New York, imponendosi per 7-5 6-2 in un’ora e 20 minuti di gioco e confermandosi bestia nera per Pegula allo Us Open, avendola sempre eliminata nelle ultime tre edizioni, nel 2024 in finale e nei due anni successivi al penultimo atto. “Sono felicissima di essere riuscita a giocare un tennis del genere – le sue parole dopo il successo -. Volevo disperatamente questa vittoria”. Servono invece due ore e nove minuti a Rybakina per piegare la resistenza di Coco Gauff, testa di serie numero quattro del torneo, superata in tre per 3-6 6-4 6-4. Una rimonta che vale alla prossima leader della classifica la seconda finale Slam dell’anno e la quarta nella sua carriera. “Ero nervosa – afferma la kazaka parlando della partenza complicata con il primo set vinto da Gauff -. Mi sono detta che dovevo lottare. La finale con Sabalenka? E’ una giocatrice incredibile. Dovrò sicuramente servire molto meglio di oggi e rimanere aggressiva”. Il pubblico dell’Arthur Ashe Stadium non potrà tifare nessuna tennista a stelle e strisce, ma domani, sabato, potrà consolarsi con la sfida tra le due tenniste più forti del momento.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Si libera del braccialetto e incendia negozio ex compagna, arrestato a Roma

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ROMA (ITALPRESS) – All’apice di una lunga escalation di violenze, minacce ed atti persecutori nei confronti della ex compagna, ha incendiato il negozio del Fleming nel quale la vittima lavorava. L’uomo, un trentacinquenne romano, è stato individuato dalla Polizia di Stato, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Roma, e accompagnato in carcere in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale di Roma.
L’incendio, appiccato pochi giorni prima dello scorso ferragosto, intorno alle tre di notte, aveva distrutto un esercizio commerciale e l’appartamento sovrastante che, per mero caso fortuito, era in quel momento disabitato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del XV Distretto Ponte Milvio, coordinati dai pm di Palazzo Clodio, l’episodio si sarebbe verificato al culmine di una persistente sequenza di comportamenti vessatori ed intimidatori nei confronti della donna, che, nel tempo, avevano già determinato l’intervento dell’Autorità giudiziaria a tutela di quest’ultima.
L’uomo, infatti, già sottoposto lo scorso giugno al divieto di avvicinamento all’ex compagna, aggravato dall’applicazione del braccialetto elettronico, se ne sarebbe liberato proprio in una fascia temporale evidentemente compatibile con quella in cui sarebbe stata posta in essere l’azione criminosa ai danni dell’esercizio commerciale. Le indagini, sviluppate attraverso una attenta attività di riscontro e l’analisi degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito di ricostruire il quadro indiziario a carico dell’indagato e di delinearne la presunta responsabilità in relazione all’episodio.
Il giudice per le indagini preliminari, condividendo le risultanze investigative, ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Sono stati gli stessi agenti del Distretto Ponte Milvio a dare esecuzione all’ordinanza, conducendo l’indagato nel carcere di Regina Coeli.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

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