Seguici sui social

Politica

Meloni “Soddisfatta dei risultati del G7, un vertice significativo. Con Trump abbiamo trattato temi seri”

Pubblicato

-

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sono soddisfatta dei risultati del G7, è stato un vertice significativo, ho trovato un ottimo clima: credo che abbia influito positivamente l’accordo tra Stati Uniti e Iran. Abbiamo lavorato bene insieme”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del vertice dei leader del G7 a Evian. “Ho approfittato del dialogo con le nazioni del Golfo anche per suggerire nuovamente di rafforzare, direi di strutturare, il dialogo tra il G7 e le nazioni del Golfo che, dal punto di vista italiano, sono partner imprescindibili non solo nel settore dell’energia, ma anche in quello dell’innovazione, della tecnologia, dello sviluppo economico e chiaramente anche della stabilità”.

“Con riguardo agli sviluppi in Medio Oriente, è stato accolto da tutti positivamente l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, che crediamo possa essere un importante quadro di riferimento per la stabilità della regione nel suo complesso”, ha aggiunto. Smentisco le ricostruzioni di ‘ridi e scherza’” con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: “queste cose ci sono sempre, c’è anche la battuta, c’è anche il momento in cui, in attesa che inizi qualcosa, si si si fa una battuta, però i temi che noi abbiamo trattato anche col Presidente degli Stati Uniti sono i temi del vertice, quindi sono temi seri, dalla questione iraniana all’Ucraina”. Con Donald Trump e gli altri leader “mi pare che ci sia stato un clima molto positivo e molta convergenza nei contenuti ed è questo che a me interessa particolarmente, non è una questione di clima, ma di dove stiamo andando”

“Abbiamo discusso anche della situazione in Libano e a Gaza, che sono scenari fondamentali anch’essi per la stabilità regionale: il nostro obiettivo deve essere quello di favorire soluzioni durature e strutturali che superino la logica delle tregue di breve periodo, sarà fondamentale in questo anche ovviamente il ruolo di Israele. Ci aspettiamo che ora Israele operi come attore positivo nel percorso di pace e che, in questo senso, l’inevitabile dibattito interno dettato anche dalla campagna elettorale non metta al repentaglio il percorso faticoso che gli Stati Uniti hanno avviato”, ha affermato la premier.

Sull’Ucraina: Abbiamo fatto il punto col presidente Zelensky, abbiamo passato in rassegna la situazione sul campo che è molto diversa da quella che vende la propaganda russa. L’obiettivo resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin, ma mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un’attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che tutti conoscete e che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari”

Advertisement

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

 

Politica

Centrodestra, La Russa “Può vincere anche senza Vannacci”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il centrodestra può vincere anche senza Vannacci? “Certo che può vincere, basta che gli elettori lo votino, è sempre il voto degli elettori e non sono le parole o i proclami. Se qualcuno indebolisce troppo il centrodestra, il rischio che la sinistra vince c’è, ma se l’indebolimento sarà limitato il centrodestra, che è la maggioranza del sentimento popolare, vincerà”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “Dritto e Rovescio” su Rete4. Su un’eventuale voto anticipato a gennaio “non lo decido io, ma non ho nessun segnale in questa direzione, anzi, ho segnali in tutt’altra direzione”, dopo che il governo ha conseguito il record di longevità “intende
andare avanti. Poi ci aspetta la legge di bilancio, ci sono cose
importanti da fare, è necessario che il governo continui. Credo
che andrà avanti”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Politica

Il Cdm proroga il taglio delle accise sul diesel fino al 17 settembre. Meloni “Avanti sulla produzione nazionale di petrolio e gas”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, al termine di una seduta durata circa 10 minuti, ha approvato – secondo quanto si apprende – la proroga del taglio delle accise sul diesel per una settimana. La misura sarà valida fino a giovedì 17 settembre.

“Oggi facciamo un passo in più per rafforzare la sicurezza energetica italiana. In questi anni noi abbiamo diversificato le fonti di approvvigionamento, abbiamo stretto nuovi accordi con i paesi produttori, abbiamo rafforzato il ruolo dell’Italia come hub energetico nel Mediterraneo e sul fronte delle energie rinnovabili abbiamo installato finora 28 gigawatt in più, facendo tre volte meglio di quello che è stato fatto nello stesso periodo da chi oggi ci fa la morale sull’energia green. Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi dper proteggere cittadini e imprese dal caro energia, abbiamo potenziato e allargato il benessere sociale a milioni di famiglie, abbiamo aiutato piccole e grandi imprese ad avere bollette più leggere. E poi, sulle accise, il taglio che oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti, che sono in arrivo la prossima settimana”. Così in un video pubblicato sui social la premier Giorgia Meloni. “Ma ovviamente non basta: serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo. Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sull’aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all’estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia”, aggiunge.

“Ed è questo l’obiettivo della norma che è stata licenziata oggi dal Consiglio dei ministri, permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutano le regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi sul nostro territorio. Perché l’Italia non può permettersi di aspettare decenni prima di sbloccare una concessione. Aumentare la produzione nazionale significa ridurre la dipendenza dall’estero, pagare meno, garantire costi più bassi a famiglie e imprese, difendere la sicurezza energetica della Nazione, oltre ovviamente a generare maggiori royalty e benefici economici e occupazionali per i territori. Ai professionisti del no, che già ovviamente annunciano barricate, voglio dire una cosa abbastanza semplice: andremo avanti fino in fondo, perché questo significa essere patrioti e difendere l’interesse nazionale italiano”, conclude Meloni.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Legge elettorale, via libera del Senato all’emendamento del centrodestra sulle preferenze

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Con 97 voti favorevoli, l’Aula del Senato ha approvato l’emendamento a prima firma di Marco Lisei di FdI alla legge elettorale che prevede, nei collegi plurinominali, capolista bloccati e la possibilità di esprimere fino a tre preferenze. Sull’emendamento il governo aveva espresso parere favorevole.

“Grazie alla tenacia di Fratelli d’Italia, i cittadini italiani avranno due possibilità finora loro precluse: potranno scegliere chi sarà il presidente del Consiglio e potranno eleggere i parlamentari esprimendo delle preferenze. È un fatto storico, perché è dalle lontane elezioni del 1992 che ciò non avviene. In trentacinque anni la sinistra nulla ha fatto per introdurre le preferenze, il motivo è presto detto: la storia dimostra che le forze progressiste vanno al governo quasi sempre attraverso meri giochi di palazzo, non con il voto degli elettori”. Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei. “Ecco la realtà. Altro che mistificazioni. Non a caso la sinistra in questa Aula e anche alla Camera ha fatto di tutto per evitare l’approvazione delle preferenze: ha voluto il voto segreto alla Camera e ha esultato quando le preferenze non sono passate; poi qui in Senato si è contraddetta, presentando un surreale subemendamento per le preferenze con l’unico obiettivo di far cadere il governo e, di conseguenza, di far naufragare la legge elettorale che ci apprestiamo a votare. Ebbene, la sinistra ha fallito, perché la legge sarà approvata e i cittadini potranno finalmente scegliere i propri rappresentanti”, conclude.

– foto ufficio stampa Fratelli d’Italia –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.