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Politica

Arriva a Londra il podcast della Camera dei Deputati sulle “Madri Costituenti”

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LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Il podcast della Camera dei Deputati “I giorni delle Costituenti”, approda all’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Presentate dal direttore Francesco Bongarrà, il vicesegretario generale di Montecitorio Claudia Di Andrea e Valeria Gigliello, consigliere Capo Sercizio di Montecitorio, hanno presentato nella capitale britannica il progetto audio che racconta il contributo delle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente nella costruzione della democrazia italiana.

È toccato alla professoressa Marzia Maccaferri dell’Università Queen Mary of London offrire alla folta platea di Belgrave Square un inquadramento storico della “prima volta” al voto per le donne italiane, esattamente ottanta anni fa, mentre le due funzionarie di Montecitorio hanno raccontato, con aneddoti e riferimenti storici, il contributo delle 21 deputate donne che vennero elette all’assemblea Costituente nella redazione della nostra Costituzione.

La presentazione ha seguito e completato idealmente la serie di quattro workshop organizzati dall’Istituto italiano di Cultura diretto da Bongarrà alla SIAL, la scuola italiana a Londra, nel marzo scorso. Incontri in cui gli studenti della scuola elementare e media che hanno esplorato proprio il ruolo di queste donne nella società italiana del dopoguerra attraverso storia, dibattito e riflessioni. Al centro dell’incontro, il tema della rappresentanza: dal diritto di voto conquistato dalle donne italiane alla loro presenza nella vita istituzionale e culturale contemporanea, interrogandosi sulle sfide ancora aperte per le democrazie europee.

L’iniziativa vuole così proporre una memoria viva, non celebrativa ma attiva, in cui il racconto delle donne che contribuirono alla scrittura della Costituzione italiana possa diventare uno strumento per leggere il presente e immaginare il futuro. Una serata dedicata alle voci che hanno contribuito a scrivere la democrazia italiana e che continuano ancora oggi a parlare all’Europa contemporanea.

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Le Costituenti, ha spiegato Di Andrea, “sono figure vissute in un’altra epoca, ma quello che hanno detto e fatto nell’Aula e nelle Commissioni di Palazzo Montecitorio e che è stato alla base della nostra Costituzione è attualissimo, come attualissimi sono i diritti che vengono tutelati nella nostra Carta. Il Vice Segretario Generale di Montecitorio, dove la Assemblea Costituente si riunì e dove ne sono conservati gli atti, ha poi sottolineato il valore della presentazione a Londra dell’iniziativa della Camera. “Quelle voci non sono solo italiane, ma hanno un respiro europeo”.

– Foto Istituto Italiano di Cultura di Londra –

(ITALPRESS).

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Politica

Tajani “Tasse extraprofitti è una storia di fallimenti, a rischio investimenti”

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ROMA (ITALPRESS) – “La storia delle tasse sugli extraprofitti è una storia di fallimenti: distorcono gli investimenti e rischiano di accelerare la deindustrializzazione dell’Europa”. Così il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, in un’intervista al Quotidiano Nazionale. “Sono convinto che, come banche e assicurazioni, anche le aziende petrolifere debbano dare un contributo nei momenti di difficoltà. Ma il metodo del governo è quello giusto: il dialogo e l’accordo con le compagnie hanno permesso di coprire le spese fino al 5 settembre. Un’intesa è una cosa ben diversa da una tassa sugli extraprofitti”, aggiunge Tajani. E in merito al concetto di extraprofitto, Tajani dice che “Non esiste. Chi lo decide? Un burocrate della Commissione europea, uno del ministero? Esiste il profitto e sui profitti si pagano le tasse”. “Ma – spiega Tajani – non possiamo fare annunci roboanti o minacce che spaventano i mercati e danneggiano le aziende italiane. Non dobbiamo colpirle, a cominciare dall’Eni: sarebbe un errore gravissimo, finirebbe col ripercuotersi su utenti e cittadini”. Altrimenti il rischio è che “Si spaventano i mercati e si perde competitività, le proposte di accanimento della sinistra mi sembrano più ispirate all’odio di classe e alla guerra sociale che a un’operazione economica. Noi liberali non possiamo pensare che ogni problema si risolva con una tassa, seguendo il modello socialista di Sanchez”, conclude. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Politica

Fidanza “Ceuta un fallimento del Governo spagnolo, avanti con il modello Meloni” / Video

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RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – Ceuta è stata fino a questo momento un grande fallimento da parte, principalmente, del Governo Spagnolo che, finalmente, dopo un mese si è deciso a proclamare lo stato di emergenza a Ceuta. Questo conferma che avevamo ragione noi quando il Governo Meloni ha deciso di reintrodurre i controlli nell’area di Schengen, proprio per garantire la sicurezza degli italiani anche rispetto alle possibilità di infiltrazioni terroristiche che, addirittura, i servizi segreti spagnoli hanno certificato“. Lo ha detto il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, intervenendo a margine della seconda giornata di Etna Forum dedicata al tema “La Sicilia confine d’Europa: Difesa, Sviluppo, Immigrazione”.

“Questa è la dimostrazione – ha proseguito -, di come la politica delle porte aperte, che per la Spagna ha significato una maxi regolarizzazione di più di 600mila immigrati clandestini, è sbagliata che deve essere assolutamente rivista sulla linea del Governo Meloni che sta facendo da modello per tutto il resto d’Europa. Si parla di rimpatri più veloci, hub nei Paesi terzi da cui far rimpatriare chi non ha diritto a rimanere in Europa. Si parla di protezione dei confini, regole per le ONG. Questo è il modello che Meloni sta portando avanti”, ha concluso.

IL VIDEO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

Urso “Vento di destra fortissimo, Meloni indica il modello per l’Europa” / Video

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RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Il vento di Destra è fortissimo che solo l’Italia, con Giorgia Meloni, può interpretare. Ogni iniziativa di palazzo Chigi viene sottoscritta dagli altri Governi. L’Italia sta dando l’indirizzo politico, un modello che è diventato europeo. Il socialismo europeo non ha più ricette, è crollato. Non è più un’alternativa credibile. L’unica ricetta è quella realizzata nel nostro Paese. Se gli italiani confermeranno questo Governo, la Meloni guiderà l’Europa”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo alla seconda giornata di Etna Forum, a Ragalna (Catania) dedicata al tema “La Sicilia confine d’Europa: Difesa, Sviluppo, Immigrazione”.

“La Zes unica del Mezzogiorno che in molti osteggiavano, quando fu realizzata da questo Governo all’inizio della Legislatura, ha avuto un grande successo sia per gli investimenti produttivi, che si sono potuti realizzare, in un tempo congruo, in pochi mesi creando centinaia, migliaia di nuovi occupati in Sicilia e nel resto del Mezzogiorno. Oggi la Zes viene chiesta anche dalle Regioni del Nord laddove potremo fare uno strumento, come quella del Mezzogiorno, di accelerazione per le autorizzazioni degli investimenti produttivi. Ovviamente non potremo dare la stessa intensità degli incentivi che, secondo le regole europee sugli aiuti di Stato, possono essere destinate alle Regioni che hanno bisogno di recuperare il divario rispetto ai territori più avanzati sul piano economico-produttivo”, ha concluso.

IL VIDEO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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