Seguici sui social

Cronaca

Le imprese liguri protagoniste alla China International Supply Chain Expo

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Lunedì si è aperta la quarta edizione della China International Supply Chain Expo, della durata di cinque giorni. Nell’area espositiva dedicata ai servizi per la catena di approvvigionamento, lo stand della regione italiana Liguria ha attirato l’attenzione dei visitatori.
Rappresentanti dei governi regionali, di diverse associazioni imprenditoriali e di 20 aziende leader della Liguria, attive in vari settori come logistica e trasporto marittimo, gestione portuale, commercio internazionale, tecnologia digitale e altri ancora, sono arrivati qui alla ricerca di nuove opportunità.
Alcuni di loro sono vecchi amici della Cina e hanno assistito alla crescita della catena di approvvigionamento cinese, da debole a forte. Alberto Pozzobon, marketing manager dell’Autorità del sistema portuale del mar Ligure occidentale, è arrivato in Cina per la prima volta nel 1998. Allora partecipò a una fiera a Pechino.
“All’epoca, le dimensioni della fiera erano ridotte. Ma ora è un mondo completamente diverso, e il numero delle fiere è molto più alto rispetto al passato”, ha affermato Pozzobon.
Pozzobon ha visitato alcuni porti della Cina, come Shenzhen, Guangzhou e Shanghai, che lo hanno colpito profondamente. “La Cina ha migliorato le aree logistiche accanto ai porti con enormi investimenti. Ci sono state molte operazioni gestite con grande competenza”.
Agli occhi di Pozzobon, la Cina si è impegnata a fondo per mantenere la stabilità della catena di approvvigionamento e rafforzare la cooperazione globale in quest’ambito. Oggi, il Paese è il motore produttivo del mondo.
In termini di commercio portuale, molte merci che arrivano in Europa provengono dalla Cina.
“Quello che è successo in Cina negli ultimi decenni è impressionante. La Cina è migliorata in modo davvero straordinario. Il mondo ha iniziato a guardare a ciò che la Cina sta facendo per applicare le stesse soluzioni che adottiamo noi”, ha affermato Pozzobon.
All’evento, Pozzobon percepisce anche il fermento dell’innovazione in Cina. Ha visto molti progetti innovativi, automazione e applicazioni dell’IA. “Il Paese sta guidando il cambiamento in termini di innovazione, rendendo la catena di approvvigionamento più efficiente”, ha dichiarato Pozzobon.
La maggior parte delle aziende espositrici della regione Liguria presenti qui ha già operato nella catena di approvvigionamento tra Cina e Italia.
“Sono qui per trovare nuovi volumi su questa rotta tra Cina, Italia ed Europa”, ha affermato Pozzobon.
Pozzobon ritiene che sia davvero importante guardare a ciò che la Cina sta facendo, perchè c’è qualcosa da imparare dal Paese per migliorare non solo le prestazioni logistiche, ma anche quelle ambientali del settore.
Anche Fabrizio Galluzzi, fondatore e amministratore delegato di TB Engineering S.r.l, elogia molto lo sviluppo della catena di approvvigionamento cinese e il suo contributo alla cooperazione globale in quest’ambito.
La sua azienda collabora con imprese cinesi da oltre 20 anni. E ritiene che cooperare con partner cinesi possa generare profitti.
“Lavoro nel settore degli elettrodomestici da cucina e per la casa, in modalità B2B, e oggi dispongo di una rete di decine di fornitori cinesi. Ho avuto un’esperienza positiva in questo senso”, ha dichiarato Galluzzi.
Secondo Galluzzi, la catena di approvvigionamento cinese si sta evolvendo e dispone di un sistema industriale completo.
“Sono abbastanza fiducioso che in Cina possiamo sempre ottenere il prodotto giusto, di buona qualità e a un prezzo ragionevole”, ha dichiarato Galluzzi. “La Cina ha sviluppato l’industria high-tech, generando settori di mercato emergenti che 20 anni fa non esistevano”.
“Questo Paese ha praticamente tutto. C’è un numero molto elevato di fornitori in Cina. Dispongono di infrastrutture eccellenti e un supporto gestionale che consente loro di consegnare i prodotti in tempo. Lavorare con loro permette di consolidare la propria presenza nei tempi previsti”, ha dichiarato Galluzzi.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

L’articolo Le imprese liguri protagoniste alla China International Supply Chain Expo proviene da Pavia Uno TV.

Cronaca

Manovra, Salvini “La Lega chiederà il 5% sugli utili alle prime 10 banche”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Del governo Sanchez non condivido nulla, tranne l’intervento economico che ha fatto sulle banche. Ho visto le due semestrali delle due più grandi banche italiane che hanno fatto utili per quasi 12 miliardi nel primo semestre, vuol dire che solo due banche fanno utili per più di 24 miliardi nell’anno.
Noi come Lega chiederemo, e sono convinto che l’intera maggioranza ci accompagnerà, un contributo triennale alle prime dieci banche italiane. Facciamo che interveniamo sulle prime 10 banche italiane, non su centinaia di piccole banche locali.
Se volessimo partire su un utile di 30 miliardi, se ti accontenti di un 5% all’anno…”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini, a margine della visita al cantiere della stazione Pigneto a Roma. “Ricordo però a chi esprime dei dubbi, che una parte di questi utili deriva da garanzie dello Stato e quindi dei cittadini e dai costi a carico dei cittadini. Diciamo che – ha aggiunto – in quella differenza tra quello che la banca dà e quello che la banca chiede, uno spazio per chiedere un contributo c’è, poi su come utilizzarli c’è il tema della sicurezza. Noi vorremmo, come Lega, raddoppiare i militari di Strade Sicure. Con 2 miliardi ci fai parecchio”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Leggi tutto

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 11 agosto 2026

Pubblicato

-

Apriamo da Milano, dove resta in primo piano il caso dello scambio di embrioni al San Raffaele. Il responsabile del Centro Scienze della Natalità ha spiegato che l’errore sarebbe stato provocato dalla lettura sbagliata di una riga da parte di una biologa. La struttura difende comunque la professionalità delle due operatrici coinvolte e sottolinea che si tratta di un episodio rarissimo.

Sempre a Milano, una ballerina di 25 anni ha denunciato di essere stata violentata da un cliente all’interno del privé di un night club in corso Buenos Aires. La giovane ha raccontato che l’uomo le avrebbe versato qualcosa nel drink prima di costringerla a un rapporto sessuale. Sul caso indagano i carabinieri.

Fa discutere anche il tema della sicurezza attorno alla Stazione Centrale. Nel confronto politico acceso durante la commemorazione dell’eccidio di piazzale Loreto, il candidato Carmelo Burgio ha dichiarato che di notte non girerebbe da solo e disarmato nell’area della stazione. Durissima la replica della vicesindaca Anna Scavuzzo, che ha contestato i toni utilizzati sul tema sicurezza.

Milano cambia anche nelle abitudini. Il 99 per cento di bar e ristoranti vorrebbe mantenere i dehors, diventati ormai un elemento strutturale del paesaggio urbano dopo la pandemia. Dal 2022 le richieste di occupazione del suolo pubblico sono triplicate, mentre restano da definire le nuove regole nazionali.

Advertisement

Sul fronte economico arriva un dato importante: la Lombardia si conferma tra le regioni economicamente più forti d’Europa, collocandosi sul podio continentale dietro le aree di Parigi e Londra secondo la graduatoria riportata dal Corriere.

Attenzione anche alle truffe. A Chiavenna, una pensionata di 74 anni ha denunciato di essere stata raggirata per un valore complessivo di circa un milione di euro tra denaro, orologi e lingotti d’oro. Tutto sarebbe iniziato con un sms e con la telefonata a un falso carabiniere.

Passiamo alla provincia di Pavia.

La Provincia Pavese apre sul piano per la sicurezza stradale, con una serie di interventi che mettono al centro soprattutto la tutela dei pedoni.

Il quotidiano torna anche sulla vicenda dell’embrione scambiato al San Raffaele, rilanciando la ricostruzione secondo cui l’errore sarebbe stato causato proprio dalla lettura errata di una riga durante le procedure di laboratorio.

Advertisement

Sul fronte occupazionale, la Provincia di Pavia assumerà 25 nuovi dipendenti entro la fine dell’anno, con diverse posizioni aperte nell’ente.

A Pavia, otto vetrine sono state spaccate nel corso di una sola notte. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nel centro cittadino.

Sempre nel capoluogo si guarda anche alla prevenzione degli eventi climatici estremi: è in progetto un radar meteorologico capace di migliorare la capacità di previsione e di allerta sul territorio.

Nel Parco del Ticino, invece, un incendio ha bruciato circa diecimila metri quadrati di vegetazione. Le operazioni di spegnimento hanno impegnato i vigili del fuoco.

A Sannazzaro e Ferrera Erbognone è scoppiato un incendio all’interno di un cantiere abbandonato e, secondo le prime verifiche, non viene esclusa l’origine dolosa.

Advertisement

A Vigevano, infine, nuova notte di tensione con una rissa in pieno centro, mentre a Voghera emerge il problema della carenza di spazi nel cimitero di Medassino, ormai vicino alla saturazione.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 11 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Gestivano piazze di spaccio tra Labaro e Prima Porta, 21 arresti a Roma

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Un asse di spaccio tra Prima Porta e Labaro e la bassa Tuscia, capace di movimentare fino a 100 grammi di cocaina al giorno e di generare un volume d’affari annuo stimato in circa 2 milioni di euro, è stato scoperto dalla Polizia di Stato, che ha eseguito 21 misure cautelari, di cui 19 in carcere e 2 ai domiciliari. L’indagine, condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. Flaminio Nuovo e coordinata dalla D.D.A. della Procura di Roma, si è sviluppata all’esito di una pregressa operazione di polizia giudiziaria in materia di droga, conclusasi nel 2022 con l’esecuzione di 16 misure cautelari. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alcuni degli indagati dell’epoca si sarebbero successivamente riorganizzati per coordinare e gestire, da una cittadina del viterbese, alcune piazze di spaccio locali e tra Prima Porta e Labaro. Gli elementi raccolti hanno consentito di accertare che ad operare direttamente sulle piazze di spaccio erano gli addetti al contatto con i clienti, supportati da un articolato sistema di vedette: una rete di persone dislocate in punti strategici con il compito di segnalare tempestivamente l’eventuale arrivo delle Forze di polizia. Parallelamente, l’organizzazione adottava la tecnica della cosiddetta “modica quantità”: lo stupefacente, prevalentemente cocaina, veniva suddiviso ed occultato in diversi nascondigli, per poi essere prelevato esclusivamente nella dose richiesta dal singolo acquirente, così da limitare il quantitativo detenuto da ciascun pusher in caso di controllo e, al contempo, da preservare l’intera partita dedicata alla giornata. Nell’ambito delle indagini è inoltre emerso che l’attività di spaccio, centrata in una base organizzativa nel comune di Civita Castellana, aveva esteso le sue ramificazioni fino ai comuni a nord della provincia di Roma. Sono state 10 le persone arrestate in flagranza di reato, con più di 20 assuntori denunciati all’Autorità giudiziaria e segnalati al competente ufficio prefettizio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’organizzazione sarebbe stata in grado di movimentare circa 100 grammi di cocaina al giorno, per un volume di affari annuo di poco meno di 2 milioni di euro.
(ITALPRESS).

– Foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.