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Cronaca

Cina verso standard più elevati per la tutela di villaggi ed edifici tradizionali

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina migliorerà gli standard e le specifiche per la tutela e la valorizzazione dei villaggi e degli edifici tradizionali. Lo ha dichiarato ieri un funzionario del settore dell’edilizia abitativa.

Qin Haixiang, vice ministro dell’Edilizia Abitativa e dello Sviluppo Urbano-Rurale, ha sottolineato la necessità di definire standard tecnici più dettagliati per la tutela, il restauro, la riparazione, il rinnovamento e il riuso adattivo. L’obiettivo è evitare approcci parziali o eccessivamente semplificati e garantire un supporto tecnico più solido a interventi di tutela e valorizzazione di maggiore qualità.

Qin ha formulato queste osservazioni nel corso di una riunione a Pechino, organizzata in occasione dell’istituzione di una sezione della Società cinese per la pianificazione urbana dedicata alla tutela dei villaggi e degli edifici tradizionali.

La Cina ha inserito 8.155 villaggi nell’elenco statale dei villaggi tradizionali sottoposti a tutela, mentre oltre 5.000 figurano anche negli elenchi di protezione a livello provinciale.

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Tra il 2026 e il 2028, fondi del governo centrale sosterranno alcune contee selezionate – caratterizzate da solide basi, forte capacità di iniziativa e peculiarità locali distintive – nella creazione di aree tematiche per la conservazione dei villaggi tradizionali. L’obiettivo è sviluppare una serie di marchi culturali di livello nazionale.

Qin ha esortato le autorità locali a esaminare in modo sistematico i concetti e i metodi di pianificazione e costruzione propri dei villaggi e degli edifici tradizionali, sintetizzando l’esperienza pratica acquisita nelle loro attività di tutela, riparazione e valorizzazione, e tramandando la saggezza della cultura tradizionale cinese.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Schlein “Con gli alleati ci sbrigheremo a fare il programma”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quando sono diventata segretaria del Pd il nostro partito era al minimo storico. Abbiamo lavorato sodo, abbiamo portato, nel giro di un anno e mezzo, il Pd al 24%; nessun partito è cresciuto così. Poi abbiamo dovuto ricostruire una alleanza e per tre anni abbiamo fatto proposte unitarie”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite di “In Onda”, su La7. “Noi ci faremo trovare pronti in qualsiasi momento per le elezioni. Quelli – ha aggiunto – sono 40 anni che sono abituati a stare insieme, noi in 3 anni abbiamo costruito un’alleanza non contro Meloni e abbiamo dimostrato di saper stare insieme. Quando lo facciamo abbiamo dimostrato di saper governare bene, ora ci sbrigheremo a fare il programma. Ho chiesto ai miei alleati di farlo in mezzo alla gente”, ha spiegato Schlein.

-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Malagò ammette trattativa con Guardiola “Ma non è detto vada in porto”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono anche aspetti finanziari, di budget. Sul breve-medio periodo dire che c’è da stringere la cinghia è dire poco. Però si sono fatte delle eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente. Guardiola? Sì”. Così il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, ospite di Vivavoce, trasmissione in collaborazione tra Chora, Will e Cronache di spogliatoio, ammette l’esistenza di una trattativa con Pep Guardiola per il ruolo di ct della Nazionale. “Non è detto che questa cosa vada in porto – aggiunge il numero uno della Figc – Credo comunque che sia stato giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo e caldo. Non è assolutamente una mancanza di rispetto nei confronti di altri soggetti, con i quali il confronto è già partito”. Malagò sottolinea anche che non sono in lizza i soli nomi di Guardiola, Mancini e Pirlo: “Nel modo più assoluto. Se si ragiona su un profilo, sicuramente questi nomi rientrano nell’ambito di queste categorie di profili”, conclude.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Cina avvia una campagna contro i rischi online per i minori

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le autorità cinesi hanno avviato la campagna di quest’anno per affrontare le problematiche online che riguardano i minori, nell’ambito degli sforzi volti a creare un ambiente internet più sicuro e salutare per i giovani.

Promossa dall’Amministrazione cinese del cyberspazio (CAC), la campagna durerà quattro mesi e sarà attuata in due fasi, secondo quanto riferito dalla stessa amministrazione.

La prima fase, che coincide con il periodo delle vacanze estive, si concentrerà sulla risoluzione dei principali problemi legati alla pubblicazione di contenuti, all’interazione tra utenti e al marketing online.

La CAC ha dichiarato che questa fase della campagna riguarderà problematiche quali la creazione di contenuti animati dannosi, l’uso dell’intelligenza artificiale per produrre versioni inappropriate o distorte di personaggi classici dei cartoni animati e la diffusione di materiale violento o spaventoso. La campagna punterà inoltre a contrastare le truffe online rivolte ai minori, come gli espedienti concepiti per indurre i giovani a effettuare pagamenti.

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La seconda fase si concentrerà sulla regolamentazione delle pratiche di raccomandazione delle piattaforme, sul miglioramento delle sezioni dedicate ai contenuti educativi e sul rafforzamento dello sviluppo di modalità specifiche per i minori, ha osservato la CAC.

L’amministrazione ha esortato le autorità locali competenti a monitorare i rischi online emergenti che interessano i minori, a rafforzare la responsabilità delle piattaforme e a intensificare l’azione di contrasto nei confronti delle violazioni.
(ITALPRESS).
-foto Xinhua-

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