Seguici sui social

Sport

Il Marocco riprende l’Olanda e passa ai rigori: agli ottavi c’è il Canada

Pubblicato

-

MONTERREY (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Marocco vola agli ottavi di finale, battendo l’Olanda ai calci di rigore dopo l’1-1 dopo i tempi supplementari. La squadra di Ouahbi risponde oltre il 90′ con Diop al gol segnato da Gakpo a metà ripresa, per poi avere la meglio nella lotteria dagli undici metri. Dopo una primissima fase di studio, arrivano due grandi occasioni per il Marocco. Al 20′ El Aynaoui vola di testa su un corner dalla destra, chiamando all’intervento Verbruggen. Il portiere oranje deve intervenire nuovamente pochi secondi dopo per intercettare una pericolosa botta dal limite di Hakimi. C’è più Olanda nella parte finale del primo tempo, anche se la prima, vera occasione arriva al 44′, quando van de Ven calcia con il mancino dal limite: Bounou alza sopra la traversa. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Quasi solo Marocco in avvio di ripresa. L’occasione più grande arriva al 52′ con Hakimi, tra i più pericolosi dei suoi già nella prima frazione. L’ex Inter si inserisce sulla destra, prima di calciare da posizione defilata facendo risuonare la traversa. A spezzare il ritmo di un secondo tempo a senso unico ci pensa l’hydration break, durante il quale Koeman opera i primi due cambi. E’ proprio Weghorst, con il primo pallone toccato, a far nascere l’azione del vantaggio oranje. Il neo entrato effettua una sponda per l’ennesimo scatto fulmineo di Summerville, che giunto in area riesce a servire Gakpo per l’1-0. Esultanza in lacrime per l’attaccante del Liverpool, rimasto in ritiro con la squadra nonostante le drammatiche vicende familiari. L’Olanda appare in controllo nel finale di gara, ma in avvio di recupero arriva il pari marocchino. Pallone dalla sinistra di Talbi per la testa di Diop che manda la sfera in rete. 1-1 e tempi supplementari. L’occasione più grande dell’extra time è quella che capita tra i piedi di Rahimi, bravo a lasciare sul posto Koopmeiners con una finta, ma fermato da uno strepitoso Verbruggen. Si va così ai rigori, dove gli errori non mancano. Per l’Olanda sbagliano Kluivert, Timber e Summerville; nel Marocco falliscono il tiro El Aynaoui e Hakimi, ma Saibari non sbaglia il penalty decisivo. Il Marocco vola agli ottavi, dove affronterà il Canada.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

MotoGp, Marc Marquez centra la pole in Germania. Bezzecchi cade e si frattura la clavicola, rientra in Italia

Pubblicato

-

CHEMNITZ (GERMANIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez conquista la pole position al Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento stagionale della MotoGp. Il pilota spagnolo della Ducati firma il giro veloce in 1’19″041 e partirà davanti a tutti nella sprint di oggi (ore 15) e nella gara di domani (ore 14). Completano la prima fila altre due Ducati, quella del team Gresini del fratello Alex Marquez, più lento di appena 61 millesimi, mentre scatterà dalla terza casella in griglia Fabio Di Giannantonio (VR46), staccato di 0″147. In quarta posizione c’è l’Aprilia del team Trackhouse di Raul Fernandez, che precede il compagno di squadra Ai Ogura e la Yamaha di Fabio Quartararo. Settimo Franco Morbidelli (VR46).

FRATTURA DELLA CLAVICOLA, BEZZECCHI TORNA IN ITALIA

La sfortuna perseguita Marco Bezzecchi. Dopo essere finito malamente sulla ghiaia due settimane fa ad Assen, il riminese dell’Aprilia è caduto anche nelle qualifiche del Sachensering ed è stato sottoposto ad accertamenti presso il centro medico del circuito sotto la supervisione del direttore medico della MotoGP, Angel Charte: frattura completa e scomposta della clavicola sinistra, questa la diagnosi. La Aprilia fa sapere che Bezzecchi dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico, operazione che sarà eseguita in Italia dal dottor Giuseppe Porcellini. Il pilota dovrebbe dunque tornare in patria già nella giornata di oggi “mentre tra domani e dopodomani sarà sottoposto all’intervento – fa sapere a Sky Sport Franco Perona, Chief Medical Officer di Aprilia – Era molto fiducioso in questi giorni, speriamo che tutto si risolva per il meglio”.

GRIGLIA DI PARTENZA SPRINT E GARA

1^ fila
1. Marc Marquez (Esp) Ducati 1’19″041 alla velocità media di 167,1 km/h
2. Alex Marquez (Esp) Ducati 1’19″102
3. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati 1’19″188
2^ fila
4. Raul Fernandez (Esp) Aprilia 1’19″192
5. Ai Ogura (Jpn) Aprilia 1’19″348
6. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha 1’19″383
3^ fila
7. Franco Morbidelli* (Ita) Ducati 1’19″532*
8. Marco Bezzecchi (Ita) Aprilia 1’19″613
9. Jorge Martin (Esp) Aprilia 1’19″728
4^ fila
10. Pedro Acosta (Esp) Ktm 1’19″740
11. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati 1’19″753
12. Jack Miller (Aus) Yamaha 1’19″781

*tre posizioni di penalità in gara lunga, parte 10°

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

L’Italrugby regge un tempo, a Wellington gli All Blacks vincono 47-17

Pubblicato

-

WELLINGTON (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – Un’ora alla pari con gli All Blacks ma anche un black-out fatale a inizio ripresa che ha indirizzato il match. Reduce dalla sconfitta di Tokyo contro il Giappone, l’Italrugby cade anche a Wellington nella seconda uscita del Nations Championship: finisce 47-17 per la Nuova Zelanda, che fra il 41′ e il 54′ piazza quattro mete e manda al tappeto un’Italia che all’intervallo era pienamente in partita (14-10). Vogliosi di riscattare la debacle in Sol Levante, gli uomini di Quesada partono forte, andando subito in meta con Menoncello e Allan a trasformare per lo 0-7 iniziale. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, con Darry e Love che riequilibrano il punteggio prima del piazzato di Allan al 19′ che riporta avanti l’Italia. Dopo 20 minuti di altissima intensità il ritmo del match cala leggermente e gli All Blacks trovano la fiammata del vantaggio: calcetto di Barrett per la corsa di Carter che anticipa Allan e a quel punto gioca il due contro uno su Jordan che va a marcare per il 14-10. La prima parte della ripresa è da incubo per l’Italia: i padroni di casa, in meno di un quarto d’ora, chiudono i conti superando quattro volte la difesa azzurra, due delle quali con l’ala Jordan che raggiunge le cinquanta mete in maglia nera diventando il miglior metaman nella storia neozelandese.

L’Italia, in inferiorità per venti minuti nella parte centrale del secondo tempo per il cartellino rosso a Cannone, riesce comunque a rimanere in partita, senza concedere ulteriori marcature ai rivali nel periodo trascorso in 14 uomini, andando anche in meta con Marin, alla quarta marcatura internazionale della carriera. La marcatura finale degli All Blacks, quella che fissa lo score sul 47-17, arriva a tempo scaduto: decisivo il pick-and-go del seconda linea Vaa’i, che Love trasforma. La Nuova Zelanda rimane così l’unica Nazionale a non essere mai sconfitta dall’Italia, che deve rimandare la conquista dei primi punti nel torneo. Domani la partenza per Perth dove sabato 18 luglio gli azzurri affronteranno l’Australia nel test-match conclusivo delle Southern Hemisphere Series, poi appuntamento a novembre quando arriveranno in Italia Sudafrica, Argentina e Fiji. “Abbiamo iniziato come volevamo, li abbiamo messi in difficoltà sfruttando le opportunità che abbiamo avuto – l’analisi di Tommaso Menoncello – Nei primi 20 minuti del secondo tempo non siamo riusciti a tenerli e loro sono andati via. Ma abbiamo messo tutto in campo e spero si sia visto”. “Venire qui e giocare con gli All Blacks non era facile ma abbiamo fatto un ottimo primo tempo – aggiunge Danilo Fischetti – Speriamo in una bella prestazione sabato prossimo”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Nba, San Antonio blinda Wembanyama con un quinquennale da 220 milioni

Pubblicato

-

SAN ANTONIO (USA) (ITALPRESS) – Victor Wembanyama e San Antonio avanti insieme ancora a lungo. Il 22enne centro francese ha raggiunto un accordo con gli Spurs per un quinquennale da 252 milioni di dollari, circa 220 milioni di euro, il massimo previsto per un giocatore al primo rinnovo dopo il contratto da rookie. L’intesa, rivela la “Espn”, prevede una player-option per la quinta stagione con Wembanyama che avrebbe scelto il massimo del 25% del salary cap, invece del 30% previsto dal supermax, consentendo agli Spurs così di risparmiare circa 50 milioni di dollari nei prossimi cinque anni.

“Sono qui per restare, farò tutto ciò che serve”, il messaggio via social del giocatore, il cui rinnovo è il terzo più ricco di sempre per un rookie alle spalle di Cade Cunningham (Detroit Pistons) e Evan Mobley (Cleveland Cavaliers), che arrivarono a 269 milioni di dollari per cinque anni. Prima scelta assoluta al draft 2023, nella scorsa stagione – chiusa con 25.0 punti e 11.5 rimbalzi di media – Wembanyama ha trascinato San Antonio alle Finals Nba, perse poi in gara 5 contro i New York Knicks, ed è stato eletto miglior difensore della lega oltre a essere inserito nel primo miglior quintetto della stagione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.