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La Norvegia batte 2-1 la Costa d’Avorio e vola agli ottavi, Haaland decisivo nel finale

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ARLINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Norvegia soffre ma supera per 2-1 una buona Costa d’Avorio, festeggiando il passaggio agli ottavi di finale. È un gol del solito Haaland nel finale a regalare un fondamentale successo ai suoi, che al prossimo turno sfideranno il Brasile di Ancelotti. La prima occasione è per gli africani, con Konan che al 21′ entra in area dalla sinistra e conclude con il destro, centrando però l’esterno della rete. Al 28′ è Diomande è sgasare sulla sinistra e a mettere una palla sul secondo palo sulla quale arriva Pépé, che la rimette in mezzo a due passi dalla linea di porta trovando però Ajer pronto a spazzare in corner. Gli uomini di Faé si fanno preferire, ma sono gli scandinavi a sbloccare il match 39′ al primo affondo. Nusa riceve palla sulla sinistra, si porta la palla sul destro e indovina uno splendido destro che si infila sotto l’incrocio lontano dove Fofana non può arrivare. Subito dopo, ci vuole un intervento in extremis di Sangaré per fermare un sinistro di prima intenzione di Haaland che avrebbe centrato lo specchio della porta. Sarà l’ultima occasione del primo tempo. La prima chance della ripresa è di marca ivoriana e ci vuole un ottimo Nyland, al 10′, per sventare un sinistro a botta sicura di Pépé dopo una corta respinta difensiva di Heggem.

È lo stesso Heggem a sfiorare il 2-0 al 21′, quando si inserisce alla perfezione sfruttando un corner calciato da Odegaard ma il suo destro al volo viene salvato miracolosamente sulla linea dal neo entrato Diallo. Nel giro di otto minuti, Diallo si trasforma da difensore aggiunto a bomber, firmando il pareggio. Dopo aver ricevuto palla sulla destra da Pépé, l’esterno del Manchester United entra in area, salta prima Moeller Wolfe e poi Berg prima di trafiggere Nyland con il sinistro. Tutto sembra portare ai tempi supplementari, ma gli uomini di Solbakken tornano in vantaggio al 41′. Il neo entrato Bobb imbuca in area per Berg, il quale serve in area un liberissimo Haaland che, di prima intenzione, batte Fofana siglando il 2-1 e il quinto gol personale ai Mondiali. In pieno recupero, è Diallo a sfiorare il pareggio con una punizione dalla distanza che viene salvata in angolo da Nyland. Sarà l’ultima emozione della gara, con il risultato che non cambierà più. La Norvegia porta a casa la vittoria e si concede un ottavo di finale di “lusso” contro la Nazionale verdeoro.

IL TABELLINO

COSTA D’AVORIO (4-1-4-1): Y. Fofana 6; Doué 5.5, Kossounou 5.5, Agbadou 5.5, Konan 6 (48′ st Touré sv); Sangaré 6; Pepé 7 (43′ st Diakité sv), Kessié 5.5, Inao Oulai 5.5 (15′ st Diallo 7.5), Y. Diomande 6.5 (48′ st Guessand sv); Bonny 5 (15′ st Wahi 5.5). In panchina: Koné, Lafont, O. Diomande, Singo, Operi, Ndicka, Seri, S. Fofana, Guiagnon, Adingra. Allenatore: Faé 6.

NORVEGIA (4-3-3): Nyland 7; Pedersen 6 (38′ st Aursnes sv), Ajer 7, Heggem 6, Moeller Wolfe 5.5; Berg 7, Odegaard 6, Berge 6; Sorloth 6 (26′ st Bobb 7), Haaland 7, Nusa 7.5 (26′ st Schjelderup 6). In panchina: Tangvik, Selvik, Ostigard, Bjorkan, Langas, Falchener, Thorsby, Thorstvedt, Aasgaard, Hauge, Strand Larsen, Ryerson. Allenatore: Solbakken 7.

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ARBITRO: Valenzuela (Venezuela) 6.

RETI: 39′ pt Nusa; 29′ st Diallo, 41′ st Haaland.

NOTE: cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito: Nusa. Angoli: 14-3 per la Costa d’Avorio. Recupero: 4′; 8′.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Castro e Lulli stendono il Genoa, la Roma vince 2-0 all’Olimpico

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ROMA (ITALPRESS) – Senza Malen e Dybala, la Roma non brilla ma batte Genoa 2-0 nel match valido per la settima giornata di Serie A. Reduce dalla bruciante sconfitta casalinga in Champions League contro il Real Madrid, la squadra di Gasperini ritrova i tre punti in campionato dopo i pareggi con Inter e Como. In una partita non emozionante e tatticamente ben preparata da De Rossi, fanno la differenza le seconde linee di qualità dei giallorossi. Castro fa alla grande le veci di Malen e con uno splendido scavetto in area piccola, su mischia da calcio d’angolo, regala tre punti pesanti alla Roma, che torna a vincere davanti all’Olimpico dopo oltre un mese. Il 2-0 porta la firma di Lulli, al primo gol in carriera in Serie A. La formazione di Gasperini tiene il passo dell’Inter, uscita indenne dalla trasferta di Bologna nel pomeriggio, e sale virtualmente al secondo posto a quota 17 e a -2 dai nerazzurri di Chivu, in attesa del match della Lazio, terza a 16 punti e impegnata domani alle 20.45 a Torino contro la Juventus. Buone indicazioni dal Genoa, che resta fermo in 19esima posizione con 4 punti e nella prossima giornata sarà impegnato in un pesante scontro salvezza contro il Venezia (25 ottobre, ore 15.00). La Roma, invece, ospiterà lo Slovan Bratislava in Champions (martedì) prima della calda trasferta a Napoli in campionato sabato prossimo. Primo tempo molto bloccato e con pochi spunti offensivi da entrambe le parti. A fare la differenza sono le iniziative personali, sia sponda Roma che sponda Genoa. Al 30′ da calcio d’angolo Pisilli imbecca Balerdi, che alza di testa e viene fermato solamente dalla traversa. Arriva immediata la risposta del Genoa, con il grande ex di giornata El Shaarawy che prende anche lui la traversa colpendo di destro di controbalzo dai 25 metri su una seconda palla. Le occasioni continuano a essere poche e il Genoa riesce ad andare all’intervallo sullo 0-0.
In apertura di seconda frazione il copione della partita non cambia: la Roma fa la partita e la squadra di De Rossi regge con due linee strettissime e con Osmajic come terminale offensivo. Il guizzo arriva sempre su palla inattiva: rimpallo in area dopo un angolo di Pisilli, Castro raccoglie e sorprende con uno scavetto imprendibile per Bijlow per l’1-0 della Roma al 50′. I padroni di casa prendono fiducia e cercano il raddoppio, che arriva al 68′ con Lulli. L’esterno classe 2007 insacca su un tiro cross rasoterra di Soulè e firma il 2-0 con il primo gol in carriera in Serie A. Nel finale il Genoa non riesce a rendersi pericoloso e la Roma confeziona senza patemi anche il clean sheet.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Il Napoli cade ancora, festeggia il nuovo Venezia di Nicola: 1-0, decide Adams

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VENEZIA (ITALPRESS) – La cura Davide Nicola porta già i suoi frutti al Venezia che conquista la sua prima vittoria stagionale. Gli arancioneroverdi, infatti, superano 1-0 il Napoli nel match del Penzo, valido per la settima giornata di Serie A: decisivo un gol di Akor Adams. Per gli azzurri sconfitta pesante, la terza in 7 giornate, un ko che arriva dopo quello di Villarreal in Champions e che mette in difficoltà Massimiliano Allegri.

Partita subito vivace con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi dopo 9′ proprio con Adams, che sfrutta un’indecisione di Badiashile e calcia, ma Meret blocca senza particolari problemi. La squadra azzurra fa fatica a costruire delle trame interessanti, così al 26′ Giovane tenta una conclusione dalla distanza, che si spegne di poco a lato. Tre minuti più tardi Amir Rrahmani la spunta in mischia e va al tiro, ma Juan Jesus salva tutto quasi sulla linea. Lucca, nonostante la grande occasione dal 1′ concessagli da Allegri, è autore di una prova in ombra: l’ex Pisa tocca pochi palloni e al 35′ liscia clamorosamente un ottimo cross di Giovane. Al termine dei 3′ di recupero, le due compagini vanno a riposo sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa il Napoli costruisce una bella azione che parte dalla sponda di Lucca per Beukema, il quale serve Giovane che però manca l’appuntamento con il gol per pochi centimetri.

La reazione del Venezia è immediata e rappresenta il punto di svolta della partita, poiché al 49′ Akor Adams porta in vantaggio i suoi: il nigeriano riceve palla in profondità, vince il duello con Amir Rrahmani e batte Meret, proprio grazie ad una deviazione del difensore kosovaro. Allegri corre ai ripari, mandando in campo Hojlund, De Bruyne ed Alisson Santos, che danno un deciso cambio di marcia alla squadra partenopea. Al 59′, infatti, gli azzurri vanno vicinissimi al pareggio, ma l’ex di turno Juan Jesus anticipa Hojlund, evitando che il danese realizzi il tap-in vincente su assist di Alisson. Al 68′ Hojlund viene atterrato in area da Moreno: un calcio di rigore, ma De Bruyne si fa ipnotizzare da Stankovic, che blocca la conclusione del belga. Poco dopo i lagunari provano a colpire in contropiede con il neo-entrato Albion Rrahmani, ma Meret tiene in partita i suoi. Nel finale c’è un assedio da parte del Napoli, che mette alle corde gli avversari, ma uno straordinario Stankovic compie due miracoli prima su Lobotka e poi su Alisson Santos. Quest’ultimo è anche vittima di un infortunio, ma è costretto a restare in campo per l’esaurimento delle sostituzioni. Nonostante il forcing azzurro, la compagine lagunare riesce a difendere l’1-0 fino al triplice fischio. Prima vittoria stagionale per il Venezia e gran debutto per Nicola, subentrato all’esonerato Stroppa (per lui il saluto dei tifosi con uno striscione di ringraziamento).

IL TABELLINO DELLA PARTITA

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 8.5; Halhal 6.5, Juan Jesus 7, Moreno 6 (27’st Schingtienne 6); Hainaut 6, Kike Perez 6.5, Basic 6 (26’st Helgason 6), Sohm 6.5 (37’st Fanne sv), Haps 6 (26’st Mazzocchi 6); Yeboah 5.5 (18’st Al. Rrahmani 6), Adams 7. In panchina: Montipò, Mohamed, Sagrado, Lauberbach, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Fernandez, Gomes. Allenatore: Nicola 7.

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NAPOLI (3-4-2-1): Meret 6; Beukema 6 (18’st Politano 6.5), Am. Rrahmani 5, Badiashile 6; Di Lorenzo 6, Gilmour 6 (9’st De Bruyne 5), Lobotka 6.5, Spinazzola 5.5 (37’st Olivera sv); Giovane 6 (9’st Alisson Santos 5.5), McTominay 5.5; Lucca 5 (9’st Hojlund 5.5). In panchina: Contini, Milikovic-Savic, Marin, Marianucci, Lang, Anguissa. Allenatore: Allegri 5.5

ARBITRO: Sacchi di Macerata 6.
RETE: 4’st Adams.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Al 23’st Stankovic para un rigore a De Bruyne. Ammoniti: Basic, Kike Perez. Angoli: 0-10. Recupero: 3′, 4′.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Masters 1000 Shanghai, Davidovich Fokina rimonta Zverev e vola in finale

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SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Risultato a sorpresa nella prima semifinale del “Rolex Shanghai Masters”, penultimo Atp 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, in corso sul cemento del “Qi Zhong Tennis Center” della metropoli cinese. Alexander Zverev, numero uno del tabellone e prossimo numero uno mondiale visto lo stop di Sinner, si arrende ad Alejandro Davidovich Fokina, 25esima testa di serie, per 5-7 6-4 6-3 dopo oltre due ore di gioco.

Il 27enne di Malaga, che sfiderà nell’atto decisivo uno fra Rafa Jodar e Daniil Medvedev, è all’ottava finale della carriera: due finora i titoli conquistati, entrambi in questa stagione, a Maiorca (erba) e poi a Chengdu (cemento) poche settimane fa, piegando nell’ultimo atto Hubert Hurkacz.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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