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Cronaca

Bergamo, frode sulle pensioni ai danni dell’Inps: quattro citati in giudizio per un danno erariale di oltre 12,5 milioni

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BERGAMO (ITALPRESS) – Nel mese di ottobre 2024, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno concluso, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, un’articolata indagine che ha consentito di ricostruire un sistema fraudolento ai danni dell’INPS. L’attività investigativa ha riguardato un Funzionario in servizio presso la Direzione Provinciale INPS di Bergamo che, con la complicità di due soggetti incaricati di procacciare potenziali beneficiari, avrebbe indotto un’eterogenea platea di persone a ritenere che fosse possibile ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria previo versamento di somme di denaro. Il meccanismo fraudolento avrebbe consentito, nel tempo, a 130 soggetti di conseguire trattamenti pensionistici, in tutto o in parte, non spettanti.

Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, hanno consentito di accertare che il Funzionario infedele avrebbe effettuato indebiti accessi ai sistemi informatici dell’INPS, inserendo fittizi periodi di contribuzione agricola. Contestualmente, avrebbe incassato in contanti le somme corrisposte dagli interessati, inducendoli falsamente a credere che tali importi sarebbero stati regolarmente versati nelle casse dell’Istituto.

Al termine delle attività investigative, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo ha trasmesso una dettagliata relazione alla Procura Regionale per la Lombardia della Corte dei conti, evidenziando i rilevanti profili di danno erariale emersi e quantificando il pregiudizio economico arrecato all’INPS.

In tale ambito, gli accertamenti svolti hanno permesso di ricostruire la condotta del dipendente dell’Istituto, oggi in quiescenza, ritenuto autore delle condotte illecite, nonché quella di un ex Direttore Provinciale dell’INPS di Bergamo e di due Funzionari che, secondo quanto emerso, avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza, contribuendo così al verificarsi del rilevante danno subito dall’Ente. Nei giorni scorsi, la Magistratura contabile, all’esito degli ulteriori approfondimenti istruttori delegati al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, ha emesso l’atto di citazione in giudizio con il quale è stato contestato ai quattro convenuti un danno erariale complessivamente quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.

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– Foto ufficio stampa GDF –

(ITALPRESS).

Cronaca

A Londra la moda italiana in vetrina a Scoop International con 32 imprese

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LONDRA (ITALPRESS) – La moda italiana è stata protagonista a Scoop International London, uno dei più prestigiosi saloni internazionali dedicati all’abbigliamento e agli accessori donna prèt-à-porter. ITA – Italian Trade Agency organizza la partecipazione collettiva ufficiale italiana, portando a Londra 32 aziende espressione dell’eccellenza del Made in Italy. Giunta alla 29^ edizione, Scoop si è svolto presso l’Olympia National Hall di Londra e presenterà le collezioni Primavera/Estate 2027 di abbigliamento, accessori, calzature e pelletteria. Fin dalla sua nascita nel 2011, la manifestazione si è affermata come uno degli appuntamenti più selettivi del calendario internazionale, distinguendosi per la ricerca di nuovi designer e marchi emergenti. Ogni edizione richiama oltre 220 espositori e circa 2.000 operatori professionali, tra buyer, department store, boutique indipendenti e stampa specializzata.
Tra i visitatori sono abitualmente presenti i principali retailer britannici, tra cui Harrods, Selfridges, Liberty, Harvey Nichols, John Lewis, Fenwick, Oliver Bonas e Brown Thomas, oltre a importanti gruppi internazionali come Galeries Lafayette, Printemps, Le Bon Marchè, El Corte Inglès, Rinascente e Biffi Milano.
La partecipazione italiana comprende 32 aziende, con una netta prevalenza del comparto abbigliamento (21 imprese, pari al 65% del totale), affiancato dai settori calzature, pelletteria e accessori. Le aziende provengono da dodici regioni italiane: Emilia-Romagna (6), Puglia (5), Veneto (5), Lombardia (4), Toscana (3), Abruzzo (2), Campania (2), Piemonte (2), Lazio, Liguria e Umbria (1 ciascuna).
La collettiva organizzata da ITA – Italian Trade Agency è stata uno dei principali punti di interesse dell’edizione estiva di Scoop 2026. Con 32 aziende partecipanti, la presenza italiana rappresenta infatti una delle più ampie mai ospitate dalla manifestazione ed è stata al centro di un articolato programma di promozione e networking.
Per l’intera durata della fiera, i marchi italiani hanno beneficiato di un’importante visibilità grazie a un calendario di eventi dedicati, incontri con buyer e department store, presentazioni curate dagli organizzatori e attività di comunicazione rivolte alla stampa specializzata, ai content creator e agli influencer del settore.
L’eccezionale partecipazione italiana ha già suscitato un forte interesse non solo tra gli operatori commerciali britannici e internazionali, ma anche tra i media di settore, che seguono da vicino i rappresentanti del Made in Italy all’interno della principale manifestazione britannica dedicata alla moda contemporanea.
Nonostante un contesto internazionale complesso, il Regno Unito continua a rappresentare uno dei mercati di riferimento per il Made in Italy. Nel 2025 il Paese si conferma il settimo mercato di destinazione per l’abbigliamento italiano e il decimo per calzature e pelletteria. La domanda britannica, soprattutto nel segmento premium, è sempre più orientata verso prodotti caratterizzati da qualità, sostenibilità e tracciabilità: oltre il 60% dei consumatori dichiara infatti di essere disposto a riconoscere un valore aggiunto ai prodotti che garantiscono trasparenza lungo tutta la filiera.
Londra mantiene inoltre il ruolo di principale hub commerciale e distributivo del Paese, grazie alla presenza dei principali department store internazionali, di un articolato sistema retail e di un costante afflusso di turismo internazionale.
Pur attraversando una fase congiunturale complessa, il sistema moda italiano continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia nazionale. Il comparto genera oltre il 5% del PIL, riunisce circa 59.700 imprese e occupa più di 500.000 addetti.
Secondo il rapporto “Lo Stato della Moda 2026” di Confindustria Moda, il settore rappresenta oggi il 9,5% della manifattura italiana e l’Italia si conferma il primo produttore europeo di abbigliamento con una quota del 30% della produzione continentale.
Le strategie di crescita puntano sempre più su digitalizzazione, sostenibilità, tracciabilità delle filiere e valorizzazione di una nuova generazione di designer, elementi che rafforzano il posizionamento internazionale del Made in Italy nel segmento del lusso contemporaneo.
ITA – Italian Trade Agency continua a supportare le imprese italiane nei percorsi di internazionalizzazione attraverso un articolato programma di partecipazioni collettive alle principali fiere internazionali, attività di incoming di operatori esteri e servizi di assistenza personalizzata garantiti dalla propria rete di oltre 80 uffici nel mondo.
Nel solo settore moda, nel 2025 sono state realizzate 45 iniziative promozionali con oltre 800 aziende italiane coinvolte, mentre nel corso del 2026 sono già state organizzate 35 iniziative, confermando l’impegno dell’Agenzia nella promozione internazionale del Made in Italy.
– foto ufficio stampa Italian Trade Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Energia, Tajani “Allo studio interventi per contenere rincari”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il governo studierà tutti i provvedimenti più utili, compresa la flessibilità che ci è stata concessa dall’Europa, per poter intervenire anche sull’energia” e “utilizzare 13-14 miliardi di euro per realizzare nuove opere e agire sul tema, in risposta a quello che è stato provocato dalla guerra”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Non stop news” su Rtl 102.5.

“In più, vedremo se si riuscirà a fare qualche intervento legato al costo della benzina e del gas, però quello che abbiamo ottenuto da Bruxelles è certamente un fatto importante. In prospettiva, dobbiamo essere sempre più autonomi: stiamo puntando sul nucleare, è una scelta che il governo ha fatto e il ministro Pichetto sta lavorando con grande determinazione per raggiungere l’obiettivo”, conclude Tajani.

-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS)

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Cronaca

Uccide fratello e ferisce moglie nel cagliaritano, poi si costituisce

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Un morto e una donna ferita. Questo il bilancio del drammatico episodio di sangue avvenuto nelle prime ore della mattinata odierna tra Solanas e Quartu Sant’Elena. L’allarme è scattato intorno alle 5:45, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant’Elena è stata contattata dal servizio sanitario 118 a seguito del ferimento di una donna di 47 anni presso un’abitazione nella frazione costiera di Solanas. La vittima era stata raggiunta alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo subito dopo fuggito a bordo di un’autovettura. Poco dopo, alle 6:10, una seconda segnalazione al 118 richiedeva un intervento urgente in località Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena, dove un’altra persona risultava colpita da arma da fuoco. La svolta si è avuta alle ore 06:15, quando un 39enne cagliaritano, regolare detentore di armi da fuoco, si è presentato spontaneamente presso la caserma dell’Arma dichiarando di aver appena sparato alla moglie e al proprio fratello. I soccorsi sanitari e i Carabinieri giunti sui luoghi dei fatti hanno constatato il decesso del fratello dell’uomo, un 42enne, rimasto ucciso sul colpo da un proiettile al tronco. La donna, gravemente ferita alla testa, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il gesto sembrerebbe essere riconducibile a contrasti familiari. L’uomo è stato immediatamente posto in sicurezza dai Carabinieri e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre i militari del Nucleo Operativo e della Sezione Rilievi del Nucleo investigativo stanno conducendo approfonditi accertamenti tecnici e i rilievi sui luoghi dei delitti per ricostruire con esattezza ogni fase della tragica vicenda

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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