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Wimbledon, Sinner batte Struff in tre set e vola in semifinale

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner vola in semifinale a Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo, campione in carica, doma un ottimo Jan-Lennard Struff e conquista la terza semifinale agli Championships in carriera, dopo quelle del 2023 e del 2025. 7-5 7-6 (4) 6-3, in due ore e 34 minuti di gioco, il punteggio in favore del 24enne di San Candido, che centra la sua decima semifinale Slam, agganciando John Newcombe, Arthur Ashe e Carlos Alcaraz. Nel secondo set l’azzurro ha pure annullato un set point in favore dell’avversario tedesco.

Successo numero 98 nei Major per Sinner, che si giocherà un posto in finale con il vincente della sfida tra Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 3, e Novak Djokovic, settima forza del tabellone ed eliminato in semifinale nel 2025 proprio da Sinner.

“Struff è un giocatore difficile da affrontare ed è una grande persona fuori dal campo. All’inizio ero in difficoltà, poi sono rimasto lì mentalmente e sono entrato in partita. Nel terzo set ero più rilassato anche al servizio”, ha dichiarato il n°1 al mondo nell’intervista in campo. “Il secondo set sarebbe potuto finire in un altro modo, ma sono contento di aver vinto in tre match contro un avversario così ostico. Abbiamo lavorato tanto dopo Parigi per capire cosa fosse andato storto, sono contento di essere in semifinale”, aggiunge l’altoatesino.

DOMANI CENTRALE AZZURRO CON PAOLINI E COBOLLI

Domani sull’erba del Campo Centrale dell’All England Tennis Club di Londra si parlerà italiano. A partire dalle 14.30 andrà in scena il quarto di finale del singolare femminile di Wimbledon fra Jasmine Paolini e la ucraina Marta Kostyuk. A seguire spazio al quarto di finale maschile fra Flavio Cobolli e il giocatore di casa Arthur Fery.

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MUSETTI SI PREPARA PER IL RIENTRO “NON VEDO L’ORA DI TORNARE”

Fra i grandi assenti a Wimbledon, Lorenzo Musetti si sta preparando per il rientro nel circuito. Il carrarino ha pubblicato, nelle storie sul suo profilo Instagram, due brevi video di un suo allenamento sul “duro” a Montecarlo. “Non vedo l’ora di tornare presto”, ha scritto nel messaggio che accompagna il video. Musetti ha fissato il suo primo torneo dopo lo stop per la lesione al retto femorale della coscia destra.

L’azzurro è iscritto all’Atp 500 di Washington, in programma dal 27 luglio al 2 agosto. Il toscano non gioca un match ufficiale dal 12 maggio (l’ottavo di finale perso al Foro Italico contro Ruud); poi è stato costretto a saltare il Roland Garros e Wimbledon.

BERRETTINI SALTA GSTAAD E KITZBUHEL

“Sfortunatamente non potrò giocare a Gstaad e Kitzbuhel”. Matteo Berrettini ha annunciato così, attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, la decisione di saltare i prossimi due appuntamenti sulla terra battuta. Due tornei speciali per il romano che nel 250 svizzero ha vinto il suo primo titolo Atp nel 2018 e ha trionfato una seconda volta nel 2024; mentre in Austria sempre nel 2024 ha festeggiato quello che rimane il suo ultimo trionfo nel circuito maggiore.

“Ne ho parlato con il mio team e con i medici. Mi hanno diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi hanno consigliato di fermarmi e riposarmi per arrivare pronto alla stagione sul cemento americano. Grazie per il vostro supporto, ci vediamo sul duro”, ha scritto il tennista romano.

– Foto Ipa Agency –

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Maldini e Leonardo al passo d’addio, Simonelli: “Dispiace, ma non sorprende”. Malagò risponde ad Abodi: “Brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – Da un puzzle che sembrava quasi completato, a un domino che rovescia sul calcio italiano un’altra situazione spinosa. Il caso Pirlo, definitivamente scoppiato nelle ultime 24 ore, porta con sé una conseguenza ancora più grande all’interno della Figc: le dimissioni del dt Paolo Maldini e dell’advisor Leonardo, non ancora ufficiali ma già commentate dai vertici di alcune componenti in serata. Il tutto a pochissimi giorni da quella conferenza stampa che, nella sede milanese della Lega Serie A, li aveva visti al fianco del presidente Malagò a parlare dei prossimi passi per rilanciare il pallone azzurro, a partire dalla nomina del commissario tecnico. Uno sviluppo che “non sorprende”, citando il numero uno della Serie A Ezio Maria Simonelli in uscita dalla sede della Figc dopo una riunione tra Malagò e le componenti federali, essendo quello di Pirlo un nome candidato con forza dalla coppia Maldini-Leonardo. “Mi spiace perché secondo me Maldini era una grande scelta, una persona di valore e avrei gradito personalmente”, ha aggiunto il numero uno della Lega Serie A.

La situazione non ha lasciato indifferente il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Adesso dobbiamo recuperare una brutta figura”, aveva detto in mattinata da un evento a Piacenza, trovando la replica a distanza di Malagò: “Il mondo di Andrea Abodi, col quale oggi ho rapporti eccezionali, è uno di quei mondi che non può parlare di brutte figure, perché ce ne sono state molte da tante parti”. “Il Ct? Stiamo lavorando. Un nome a breve arriverà. Abodi parla di brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta”, ha detto.

Ora la palla torna al presidente eletto poco più di un mese fa, che dovrà rapidamente capire il da farsi, tenendo conto dell’addio improvviso dei due uomini di fiducia appena nominati, a cui aveva assicurato “condivisione totale” nelle scelte, ma con i quali si è creata una spaccatura immediata che ha reso complicato proseguire assieme. “Fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal dt e dall’advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio”, il commento del numero uno della Lnd, Giancarlo Abete. “Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio. La situazione si è modificata, o il presidente individua il ct, tornando a una situazione metodologicamente pregressa o riprende il percorso di individuazione del dt. In riunione non si è fatto nessun nome”.

Nomi che, invece, sono circolati nelle ultime ore all’esterno, a partire da quello di Thiago Motta, associato però alla gestione Maldini e quindi ora più distante da Coverciano. Risalgono invece le quote di Roberto Mancini, mai stato in pole nella testa del dt dimissionario. Proprio quella del direttore tecnico è l’altra figura che Malagò è ora chiamato a individuare nuovamente. Tra i papabili ecco spuntare Giorgio Chiellini, oggi dirigente alla Juventus e consigliere federale in quota Serie A.

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“Domani ci saranno novità”, aveva detto Malagò nel pomeriggio. E anche se alcune novità ci sono già state, altre potrebbero arrivare domani dal consiglio federale, convocato per le 12. Di certo, il tempo per rimettere in moto la Nazionale è sempre meno, e con i nuovi casi scoppiati in questi giorni, la missione di Malagò è sempre più in salita.

– Foto Ipa Agency –

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Scherma, Favaretto oro nel fioretto ai Mondiali di Hong Kong: battuta Errigo in finale

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Martina Favaretto ha vinto la medaglia d’oro nel fioretto individuale femminile ai Mondiali di scherma a Hong Kong, in corso sulle pedane della Asia-World Arena. In una finale tutta azzurra, la 24enne padovana delle Fiamme Oro, numero 1 del tabellone, ha sconfitto per 15-7 Arianna Errigo, argento.

Per l’Italscherma è il primo titolo iridato nella competizione cinese ed il quinto podio complessivo (oltre ad Errigo, hanno conquistato l’argento Giulia Rizzi e Davide Di Veroli nella spada e Filippo Macchi nel fioretto). Per l’Italia è anche la 125esima medaglia d’oro nella storia dei Mondiali, a un secolo esatto di distanza dalla prima vittoria di Giorgio Chiavacci (fioretto maschile) a Budapest nel 1926. Nel complesso, con questi due podi, il fioretto femminile azzurre sale a quota 98 medaglie iridate.

“Un’emozione incredibile. Sono felice e commossa per questo mio primo titolo mondiale”, ha dichiarato la nuova campionessa iridata.

– Foto ufficio stampa Federscherma –
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L’annuncio di Pirlo: “Ho appreso di non essere più il candidato alla panchina dell’Italia”

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ROMA (ITALPRESS) – Andrea Pirlo, dopo aver rotto intorno a mezzanotte il silenzio, intervenendo via social, con un lungo post sul suo profilo Instagram, ha pubblicato questa mattina una “storia”. In questa ha aggiunto qualche cosa, rispetto al post precedente, chiarendo un passaggio fondamentale: “Appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana”.

A incidere su quanto “appreso” ieri sera da Pirlo anche quanto scritto dallo staff di Sergey Lomakin, presidente e proprietario dello United Fc Dubai, ovvero del club allenato dal tecnico nato a Flero. “Il signor Lomakin non ha alcun interesse nella Fonbet. Inoltre, lo United Fc Dubai non ha alcun legame con Fonbet. Il legame tra Lomakin, lo United FC Dubai e Fonbet non esiste”. Questo chiarimento “cozza” con quanto affermato da Pirlo, il quale sui social ha scritto che “la collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti”.

Intanto, secondo Agimeg, il sito di scommesse russo Fonbet è stato oscurato dalla ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). Sarebbero in corso indagini per verificare la posizione di Pirlo.

– Foto Ipa Agency –

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