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Marc Marquez trionfa al Sachsenring davanti a Ogura, Martin 5°

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CHEMNITZ (GERMANIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) domina il Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota spagnolo comanda dall’inizio alla fine al Sachsenring, centrando la decima vittoria in carriera sul tracciato tedesco. Completano il podio le due Aprilia Trackhouse del giapponese Ai Ogura e dello spagnolo Raul Fernandez. Pesante caduta in ottica Mondiale per Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) e scivolata anche per Alex Marquez (Ducati Gresini) mentre si trovava in seconda posizione. Quarto Pedro Acosta (Ktm) e quinto il leader della classifica piloti Jorge Martin (Aprilia), che conserva 14 punti di vantaggio su Ogura e 18 su Marc Marquez.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Marc Marquez (Esp) Ducati in 40’53”148 alla velocità media di 161.6 km/h
2. Ai Ogura (Jpn) Aprilia a 1″996
3. Raul Fernandez (Esp) Aprilia a 5″104
4. Pedro Acosta (Esp) Ktm a 7″684
5. Jorge Martin (Esp) Aprilia a 11″372
6. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati a 11″495
7. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha a 17″560
8. Luca Marini (Ita) Honda a 18″683
9. Enea Bastianini (Ita) Ktm a 19″140
10. Brad Binder (Rsa) Ktm a 22″137

Giro più veloce: Marc Marquez (lap 3) in 1’21”088 alla velocità media di 162.9 km/h

LE CLASSIFICHE

PILOTI
1. Jorge Martin (Esp) 208 punti
2. Ai Ogura (Jpn) 194
3. Marc Marquez (Esp) 190
4. Marco Bezzecchi (Ita) 186
5. Fabio Di Giannantonio (Ita) 184
6. Raul Fernandez (Esp) 159
7. Pedro Acosta (Esp) 148
8. Francesco Bagnaia (Ita) 143.
9. Alex Marquez (Esp) 87
10. Luca Marini (Ita) 79

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COSTRUTTORI
1. Aprilia 330 punti
2. Ducati 319
3. Ktm 190
4. Honda 109
5. Yamaha 69

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Europei in dubbio per Tortu “Deciderò il 4 agosto”

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ROMA (ITALPRESS) – “In questo raduno sono a fare riabilitazione, non posso correre assieme alla squadra. Ho l’obiettivo di recuperare entro l’inizio degli Europei. Il 4 agosto sceglierò assieme alla Federazione e al mio tecnico se sarà possibile partecipare. In questo momento sono ottimista, ma ho ancora qualche dolore”. Così Filippo Tortu nel corso del raduno degli staffettisti azzurri in vista degli Europei di atletica leggera, in programma a Birmingham. Se la partecipazione alla rassegna continentale è in dubbio, sembra invece sicuro il recupero almeno per i Giochi del Mediterraneo, dove il classe 1998 sarà portabandiera con la pugile Irma Testa: “Ho avuto questa enorme notizia direttamente dal presidente del Coni e mi mi ha reso molto orgoglioso – afferma -. Non vedo l’ora di poter sfilare con il resto della delegazione e di scendere in pista e provare a dare il massimo anche lì”. Quanto alla stagione in corso e agli obiettivi futuri: “Quest’anno è stato molto complicato, quindi riuscire a finire la stagione in maniera dignitosa e decente per lasciarmi un po’ la carica per la preparazione del prossimo anno. Sono più concentrato su questa stagione e non riesco a pensare a un futuro più lontano”, conclude Tortu.

– foto da video mec/Italpress –

(ITALPRESS).

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Nuoto artistico, Pelati e Ruggiero medaglia di bronzo nel doppio misto libero agli Europei di Parigi

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ROMA (ITALPRESS) – Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero sono medaglia di bronzo nel doppio misto libero agli Europei di nuoto artistico, in scena a Parigi. In un podio cortissimo, gli azzurri si prendono il gradino più basso con un totale di 255.1641 punti, grazie a un tango argentino dal coefficiente di difficoltà – il più alto della finale – di 56.350. La medaglia d’oro va al duo britannico formato da Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, in vetta con 258.2383 punti. In mezzo c’è la Spagna di Dennis Gonzalez Boneu e di Iris Tio Casas (con 257.9733 punti). Ai piedi del podio ci sono gli atleti neutrali, con Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov quarti con 238.0834 punti. Completano la classifica il Portogallo (181.5924) e la Bulgaria (157.0717). Si tratta della terza medaglia della rassegna per l’Italia, dopo l’oro nel team event di tuffi – con Pellacani, Jodoin Di Maria, Santoro e Pelligra – e l’argento di Filippo Pelati nel solo tecnico di nuoto artistico.

“Siamo entrati in acqua leggeri e siamo molto soddisfatti della performance di oggi. L’obiettivo era di migliorare l’impressione artistica e l’abbiamo fatto, quindi siamo comunque contenti. Ho visto che abbiamo ricevuto un po’ di penalità sulla sincronia e quello ci ha sicuramente tolto qualcosa rispetto alle coppie che ci hanno preceduto”. Così Filippo Pelati, ai microfoni di Sky Sport, dopo la medaglia di bronzo conquistata con Lucrezia Ruggiero nella finale del doppio misto libero agli Europei di nuoto artistico di Parigi. “Era difficile conservare la prima piazza esibendosi per primi. Un po’ di paura di perdere il podio c’era perché non è mai detto nulla fino all’ultima performance”, ha aggiunto Pelati.

PICCOLI E RUGGIERO QUARTE NEL DUO LIBERO FEMMINILE

Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero terminano quarte nel duo libero femminile. Le azzurre, campionesse europee in carica, totalizzano 295.4962 punti – con un -4.2333 di penalità dalla giuria – con il loro esercizio “Hypnosis” e la coreografia firmata da Simona Ricotta. Tanti elementi complessi nella routine delle azzurre, che pagano qualche review dei giudici e non riescono a bissare l’oro conquistato a Funchal nel 2025. Sul gradino più alto del podio c’è la Grecia di Anna Maria Alexandri ed Eirini Marina Alexandri con 316.3315 punti. Beffata la Spagna di Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, d’argento con 315.6442 punti. Bronzo agli atleti neutrali con Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (310.4407). Chiudono quinte le francesi Laelys Alavez e Romane Lunel (289.4847).

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Staffettisti azzurri in raduno in vista degli Europei, Jacobs “Non me ne sono mai andato, mi sento quasi come nel 2021” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – “Ho avuto alti e bassi, ma non sento di essermene mai andato”. Così Marcell Jacobs nel corso del raduno degli staffettisti azzurri in vista degli Europei di atletica leggera, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto. “Mi sento bene fisicamente, poi i dati li lascio al mio allenatore che si occupa di questo – aggiunge -. La mia testa deve essere libera di pensare di scendere in pista, fare quello che so fare nel migliore dei modi. Vediamo come va”. Esattamente cinque anni fa, Jacobs diventava campione olimpico nei 100 metri piani a Tokyo 2021, in un primo agosto storico per lo sport italiano, a pochi minuti dal trionfo di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Parlando delle differenze con quel periodo, il velocista azzurro spiega: “Io non penso di essere molto più indietro rispetto al 2021. Fisicamente, a livello di forza e qualità non mi sento inferiore agli altri anni, anzi forse mi sento anche più forte. Mentalmente mi sento sicuramente più forte”.

Quanto all’imminente appuntamento di Birmingham: “A livello europeo ci sono molti atleti che sono cresciuti negli ultimi due anni. Penso che come quando ho vinto Monaco si possa vincere intorno ai 9,90-9,95. In questo momento non c’è un dominatore numero uno. Alla fine conta quel giorno, più di quello che fai durante tutta la stagione”, conclude.

– foto da video mec/Italpress –

(ITALPRESS).

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