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Cronaca

Meloni “A Palermo controlli straordinari, forse anche con l’Esercito”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Il ministro Piantedosi ha assegnato 90 agenti in più per il controllo del territorio. Sono unità che si sommano alle 850 già destinate a quest’area dal 2025 ad oggi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo a una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla Prefettura di Palermo.
“Il ministero dell’Interno, insieme al prefetto Pisani, ha individuato ulteriori risorse per l’assunzione di personale della polizia locale per l’attività straordinaria di controllo – ha aggiunto -. Ai 9 milioni di euro che sono stati già assegnati a Palermo e ai Comuni dell’area metropolitana se ne aggiungeranno altri 6 e sono chiaramente risorse molto preziose che servono a finanziare i progetti di sicurezza urbana e di potenziamento dei presidi sul territorio. In particolare partirà tra poco la sperimentazione di impianti di videosorveglianza a fini investigativi nelle zone che sono più a rischio della città. Telecamere che sono gestite direttamente dalla squadra mobile per prevenire e per reprimere i reati”. Per il premier sono “segnali importanti di una capacità soprattutto che c’è di fare gioco di squadra, di un’attenzione reale e costante che dal mio punto di vista va ancora rafforzata e che siamo qui per ragionare di come rafforzare ancora insieme, anche per continuare a garantire il massimo sostegno alle vittime delle intimitazioni del racket. Il messaggio deve essere chiaro: lo Stato c’è, non lascia sola sole le persone per bene, quelle che ogni giorno si rimboccano le maniche per creare ricchezza e lavoro in questo territorio”.
“Io penso che possiamo riuscire a fare di più e che possiamo riuscire a fare ancora meglio. Allora penso che l’obiettivo di questo comitato dovrebbe essere quello di fissarsi come obiettivo trovare nel più breve tempo possibile le soluzioni operative per avviare una operazione straordinaria di controllo e di presidio fisso del territorio, a partire dai quartieri che sono più a rischio – ha sottolineato Meloni -. Penso soprattutto allo Zen, presidio che si può garantire ovviamente con le forze di Polizia ma non solamente, forse anche con il coinvolgimento dei militari dell’Esercito in operazioni congiunte. Se necessario possiamo anche intervenire sulle norme che oggi disciplinano Strade Sicure, e penso che questo sia il passo successivo che possiamo fare per rafforzare ancora di più un lavoro importante che è stato fatto e che è necessario per stroncare l’escalation di violenza che una parte di questo territorio sta vivendo”.
Per il premier “questa è una città che con la sua storia ha contribuito all’identità e alla coscienza civile della nostrra nazione nel suo complesso. Palermo è un luogo in cui lo Stato ha dimostrato più forse che in ogni altro luogo la sua capacità di non essere disposta a indietreggiare quando i momenti davvero difficili arrivavano, di non essere disposta a indietreggiare di fronte alla violenza mafiosa – ha sottolineato Meloni -. E’ un messaggio che noi raccogliamo e proviamo a rilanciare e ribadire con la stessa determinazione anche oggi, chiaramente non solo celebrando i nostri eroi del passato, ma anche provando a capire come si possa fare la nostra parte per essere all’altezza di quell’esempio, di quell’insegnamento”.
“Ho scelto di esserci oggi perchè la sicurezza dei cittadini si costruisce soprattutto dialogando con i territori e con coloro che su quei territori garantiscono la sicurezza – ha detto ancora il presidente del Consiglio -. Sono qui per ribadire ancora una volta che questa città e i suoi cittadini sono al centro dell’azione del Governo e delle istituzioni”.

– Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Refurtiva per oltre 100 mila euro in casa, 3 fermi a Milano per ricettazione

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MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Milano, martedì 25 agosto, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di due cittadini cileni di 27 e 28 anni e di un cittadino peruviano di 28 anni, tutti accusati di ricettazione. I tre sono stati inoltre denunciati in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti a offendere. Lunedì 24 agosto, gli agenti della 6^ Sezione della Squadra Mobile, al termine di un’attività investigativa, hanno individuato nei pressi di via Padova un’autovettura utilitaria ritenuta utilizzata dai tre uomini per compiere furti e rapine. I poliziotti hanno seguito il mezzo fino a via Fiuggi, dove i tre si sono allontanati entrando in uno stabile.

Il giorno successivo, intorno alle 23, gli agenti, appostati nella zona, hanno visto arrivare nuovamente l’auto e hanno fermato i tre mentre stavano rientrando nell’abitazione, in uso al 28enne cileno, con borse e sacchi. Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire arnesi atti allo scasso e numerosi oggetti, tra cui joystick, console da gaming, orologi, monili, gioielli, capi d’abbigliamento e accessori, per un valore complessivo superiore ai 100 mila euro. Attraverso l’incrocio dei dati presenti in una delle console da gaming, gli investigatori sono riusciti a risalire alla proprietaria della refurtiva, una 51enne italiana residente fuori provincia. La donna, inizialmente ignara dell’accaduto, ha successivamente accertato che gli oggetti erano stati rubati dalla sua abitazione. Il 28enne cileno, che era alla guida dell’autovettura, è stato inoltre sanzionato perché sprovvisto di patente di guida, mai conseguita.

– foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Auto clonate per il mercato nero in Tunisia, sequestri a Palermo

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PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia di Frontiera Marittima ha sequestrato a Palermo autovetture di lusso dal valore superiore ai 150 mila euro, tra cui una Bmw Xm 50 e una Toyota Lexus, destinate al mercato nero del Nord Africa. I veicoli, con telai contraffatti e documenti clonati, stavano per essere imbarcati verso Tunisi. Due cittadini libici, di cui uno di origini maltesi, sono stati denunciati per riciclaggio, falso e contraffazione. I controlli sui mezzi in transito nello scalo marittimo hanno fatto emergere irregolarità nei numeri di telaio e l’assenza dei principali elementi di sicurezza nei documenti di circolazione. Dalle verifiche nelle banche dati è emerso che le auto erano state rubate o sottratte tramite appropriazione indebita, per poi essere “clonate” abbinandole ai dati di vetture identiche regolarmente circolanti in Italia.

– Foto: Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Urso “Prioritario costruire un vero mercato unico Ue dell’Energia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Cdm ha rinnovato il taglio delle accise sino al 5 settembre, contenendo così il costo del carburante anche durante il grande rientro dalle vacanze. Poi, valuteremo come intervenire anche con provvedimenti mirati”. Sono le parole di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in una intervista su Avvenire. “Noi chiediamo con forza alla Commissione Europea di rivedere il meccanismo infernale degli Ets, che per le sue distorsioni grava in modo particolare sul nostro Paese e finisce per penalizzare la competitività delle nostre imprese. E’ prioritario costruire un vero mercato unico dell’energia, che consenta alle imprese europee di produrre a costi competitivi e condizioni di concorrenza eque rispetto ai nostri partner internazionali. La transizione ambientale non può tradursi nella deindustrializzazione dell’Europa”.

Per quanto riguarda un decreto per accelerare l’IA e lo sviluppo dei robot nell’industria Urso dice: “Credo sia necessario affrontare questa sfida con una visione culturale e politica che preservi il sistema sociale che si è sviluppato nel nostro continente. Non possiamo far finta che il problema non esista, in attesa che la Cina ci sommerga di umanoidi. Abbiamo proprio in Italia le competenze per sviluppare un nostro modello tecnologico e produttivo alternativo a quello asiatico, anche sul piano del welfare. Siamo già tra i leader europei nella robotica e possiamo diventare protagonisti anche nel nuovo campo degli umanoidi”.

Nel 2024 Urso aveva definito un obiettivo «raggiungibile» produrre «un milione di auto» in Italia: “L’obiettivo di un milione di veicoli nel 2030 è ancora raggiungibile, se l’Europa ci darà finalmente ascolto, completando il processo di revisione che abbiamo indicato. Stellantis è sulla strada giusta, come dimostra la crescita nel primo semestre della produzione italiana, aumentata del 13,7%, con le autovetture a +27,7%. Ha compreso prima di altri che occorreva abbandonare la religione dell’elettrico per fornire al mercato prodotti più in sintonia con le aspettative dei consumatori. Altre case automobilistiche europee sono invece ancora in mezzo al guado: annunciano chiusure di stabilimenti e licenziamenti di decine di migliaia di lavoratori. Per sostenere questa svolta dobbiamo far prevalere in Europa i due principi della neutralità tecnologica e del “made in Europe. Una seconda casa automobilistica? Penso che anche questo obiettivo sarà raggiunto, con una avvertenza chiara a tutti: benvenuto chi produce con le componenti italiane nel rispetto delle nuove regole del ‘made in Europe”.

Infine su Electrolux che ha annunciato 1.700 esuberi: “Abbiamo chiesto all’azienda di presentare un nuovo piano industriale che punti al rilancio produttivo e alla salvaguardia dei lavoratori. Ove ciò avvenisse, lo sosterremo con misure appropriate, anche straordinarie”.

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Per quanto riguarda le Zes: “La Zes unica del Mezzogiorno è stata un grande successo che ha contribuito ad accelerare gli investimenti con immediati benefici occupazionali. I risultati conseguiti sono tali che numerose Regioni hanno manifestato interesse per una possibile estensione del modello anche al Nord. Proprio il caso della Sardegna dimostra che i controlli funzionano: quando un progetto non risponde più ai requisiti di legge, l’autorizzazione viene revocata. Si possono adottare strumenti simili per l’accelerazione autorizzatoria anche per le altre Regioni, che è poi la prima richiesta delle imprese. Non si potrà però conferire la stessa intensità di incentivi pubblici perchè non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato. In ogni caso stiamo lavorando già con le Regioni per individuare le ‘aree di accelerazione industrialè previste nel nuovo regolamento Industrial Accelerator Act, in via di approvazione, laddove sarà possibile configurare interventi specifici in alcuni settori strategici, anche nel comparto delle auto così come della tecnologia green e della siderurgia”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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