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Cronaca

Riparte l’Inter, Marotta “Servono fame e umiltà per rivincere”

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APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – L’Inter campione d’Italia riparte da Cristian Chivu. Oggi, al ‘Bper Training Centrè di Appiano Gentile, il tecnico nerazzurro ha presentato la nuova stagione. “La cosa più importante sarà ritrovare la motivazione. Abbiamo vinto due trofei, ma non vogliamo fermarci qua. Abbiamo una rosa competitiva – le sue parole -, un’ossatura mantenuta negli anni. I ragazzi hanno dimostrato l’importanza di restare qui in una società ambiziosa. Il mercato sarà funzionale alle nostre idee, al futuro, di pari passo con le ambizioni della proprietà. Faremo di tutto per mantenere un livello alto di competitività”.

Ad introdurre il tecnico è stato il presidente Giuseppe Marotta e tutta la dirigenza nerazzurra (presenti anche Piero Ausilio e Dario Baccin): “Per noi è motivo di privilegio essere qui e iniziare la nuova stagione sportiva. Siamo campioni in carica, abbiamo vinto Scudetto e Coppa Italia, ci inorgoglisce molto, sono due vittorie sofferte, arrivate grazie alla cultura del lavoro, alla capacità del mister e dei giocatori, al supporto della società”.

Marotta ha voluto parlare poi degli obiettivi in vista della nuova stagione: “Siamo l’unica squadra italiana che parteciperà a quattro competizioni – Serie A, Coppa Italia, Champions League e Supercoppa -, gli obiettivi sono di grande prestigio. Dobbiamo performare meglio nella Champions, ci confrontiamo con delle corazzate, anche in termini d’investimenti. Ma nello sport la legge di chi più spende più vince non esiste, esiste la legge chi riesce a trovare un modello vincente. Dal 2020 ad oggi nessuna squadra è riuscita a vincere due scudetti consecutivamente, questo è un obiettivo. Abbiamo un nemico interno – ha proseguito -, la sindrome della vittoria, che porta a un appagamento. Dobbiamo essere bravi ad avere fame e umiltà per raggiungere gli obiettivi”.

Sulla stessa lunghezza d’onda lo stesso Cristian Chivu: “Non temiamo nessuno, non lo abbiamo mai fatto. Teniamo noi stessi, dobbiamo pensare alla motivazione e alle ambizioni, sono sicuro che le avremo anche in questa stagione. Sono sereno. Non dovevo e non devo dimostrare nulla – ha ribadito riferendosi al suo primo anno in Serie A dopo le 13 partite alla guida del Parma nella precedente stagione -, ma dare una mano a questi ragazzi e ripagare la fiducia che mi ha dato la società. Ho una grossa responsabilità, riparto da zero, dalle mie incertezze e dai miei dubbi, dai doveri che ho nei confronti dei ragazzi”.

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La cosa più importante sarà dunque ritrovare la motivazione: “Dobbiamo fare meglio in Champions? Abbiamo l’obbligo per la storia di questa società di cercare di essere competitivi su tutti i fronti”.

Nel finale spazio anche ai giocatori italiani – Bastoni, Barella, Frattesi e Dimarco -, reduci dalla delusione mondiale: “Sono sicuro avrebbero preferito essere in America a giocare, ma stanno bene e sono motivati. Sono riposati, questo è un buon punto di partenza”.

Durante la conferenza Marotta è intervenuto per comunicare la notizia della mancata idoneità da parte del Coni di Anan Khalaili, affare da 25 milioni di euro più bonus praticamente chiuso ma poi saltato a causa dei problemi riscontrati: “Il giocatore non ha superato la visita di idoneità. Il Coni ci ha comunicato da poco questa notizia, non posso addentrarmi per questione di privacy, è una situazione di causa di forza maggiore a cui dobbiamo attenerci, nessun cittadino su suolo italiano può svolgere attività fisica se non ha l’idoneità”.

Spazio anche al caso Palestra: “E’ frutto di una scelta fatta dal giocatore, è venuto meno a un impegno verbale, il suo agente avrebbe potuto avere un ruolo di maggiore consistenza, detto questo ha scelto questa strada, ci siamo dovuti arrendere”, ha concluso Marotta.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Atalanta parte bene in Conference, battuto il Pafos 3-1

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta sorride anche in Europa. I nerazzurri vincono 3-1 contro il Pafos: le reti di Elmas, Raspadori e Scamacca – tutte nel primo tempo – hanno regalato alla Dea la vittoria nella prima giornata della league phase di Conference. Nel prossimo turno i bergamaschi affronteranno l’Ajax in trasferta (22 ottobre, ore 21) mentre domenica ci sarà la sfida di San Siro contro il Milan.
Le tante emergenze non hanno modificato l’assetto tattico della Dea, Sarri ha confermato il 4-2-3-1 proposto contro il Venezia: in avanti spazio a Scamacca (al posto di Krstovic) supportato da Elmas, Raspadori e Zalewski. In mediana si è rivisto Pasalic con la fascia di capitano. Il Pafos ha schierato un 4-3-3 in fase offensiva, con l’ex Chelsea David Luiz a guidare la difesa. I padroni di casa hanno impiegato 46″ per passare in vantaggio, un’azione sarriana col recupero palla di Raspadori sulla trequarti e l’assist per Scamacca, poi il velo per Elmas, libero di concludere a rete. La reazione cipriota è stata timida, quasi inesistente: al 17′ Zalewski si è procurato un rigore trasformato subito dopo da Raspadori (uscito poi per un problema fisico).
Il Pafos ha faticato a gestire il possesso, l’Atalanta ha affondato sia per vie centrali che sulle corsie esterne: al 44′ è arrivato il tris di Scamacca su suggerimento di De Ketelaere. Gli ospiti ci hanno provato su calcio di punizione con Dragomir, ma Carnesecchi ha deviato in corner.
Nella ripresa la Dea ha gestito il possesso del pallone abbassando i ritmi, il Pafos nonostante i due cambi iniziali non ha dato la svolta sperata al match: al 22′ della ripresa De Ketelaere è andato vicino al poker, il belga ci ha provato (senza successo) anche qualche minuto più tardi. L’unica nota stonata del match è stato il gol subito al 43′ del secondo tempo, con Biel che ha trovato la rete del definitivo 3-1.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Celta Vigo ribaltato, la Juve fa il bis in Europa League

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VIGO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Basta mezz’ora con le due punte, alla Juventus, per ribaltare il risultato e fare due su due in Europa League. I bianconeri proseguono a punteggio pieno e sconfiggono 2-1 il Celta Vigo, ottenendo una preziosa vittoria esterna. Spalletti cambia modulo e uomini, nel suo ritorno in Europa: sei novità nell’undici titolare, è 3-4-2-1 con Alajbegovic e Conceiçao a supportare Woltemade. Il Celta Vigo bussa per primo dalle parti di Vicario, col tiro non irresistibile di Swedberg, e i ritmi della sfida non sono elevati. Molta densità in campo, pochi spazi e tanta prudenza nei primi minuti, col Celta Vigo che è più efficace e passa al 18′. Merito di Javi Rueda, che buca la difesa della Juventus e propizia la rete di Hugo Alvarez: tocco da due passi e 1-0. I bianconeri sprecano subito con Koopmeiners, ma faticano a proporsi e si risvegliano solo nel finale di tempo: Conceiçao è pericoloso, alto il tiro di Woltemade. Nella ripresa Spalletti non tocca il suo undici in avvio, ma alza il baricentro di una Vecchia Signora che opta per un maggior possesso palla e trova gli esterni con più frequenza. Conceiçao si rende ancora pericoloso, ma per trovare il pari serve un “aiuto” del Celta Vigo: Marcos Alonso sbaglia e serve di fatto Woltemade col petto, l’ex Stoccarda non sbaglia e insacca all’angolino. Siamo dunque sull’1-1 al 59′ e Spalletti si gioca i due potenziali spacca-partita dalla panchina: dentro Kolo Muani e Nico Gonzalez per una Juventus con quattro riferimenti offensivi, che torna al 4-2-3-1. Nonostante queste mosse, la sfida si riaccende solo nel finale, quando il Celta termina le energie e alza bandiera bianca. Nico Gonzalez sfiora il gol-vittoria, che arriva però al 92′: Cambiaso pesca Kolo Muani, colpo di testa e nulla da fare per Radu. Le due punte funzionano e Spalletti sorride, con la Juve a quota 6 punti e prima nella League Phase. Ko bruciante per il Celta Vigo, che aveva fatto la partita per buona parte del tempo a Balaìdos, ma subisce la seconda sconfitta in Europa League.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Ocean Park di Hong Kong celebra i 50 anni con nuove strutture e iniziative

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HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Ocean Park di Hong Kong martedì ha annunciato che celebrerà il suo 50esimo anniversario, che ricorrerà nel gennaio 2027, con nuove strutture dedicate alla cura degli animali, iniziative interne e celebrazioni in tutta la città.

Il parco inaugurerà un nuovo centro per la conservazione dei mammiferi marini a gennaio e un nuovo padiglione dedicato ai panda giganti nel terzo trimestre del prossimo anno.

Promuoverà inoltre iniziative con opere di artisti locali per attirare più visitatori.

Dopo 50 anni di fruttuoso impegno in queste attività, il parco continuerà a promuovere la sensibilizzazione alla conservazione della natura nelle scuole e ad avvicinare la natura alle comunità di Hong Kong, ha dichiarato Rosanna Law, segretaria per la cultura, lo sport e il turismo del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong.

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Per contribuire a creare un archivio dei ricordi dell’ultimo mezzo secolo, tutti i residenti sono invitati a inviare fotografie e testi sul parco entro il 15 dicembre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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