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Cronaca

La televisione italiana è la più vista in Europa

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ROMA (ITALPRESS) – La televisione italiana si conferma la più vista in Europa. Nel nostro Paese, il piccolo schermo mantiene una straordinaria stabilità nelle abitudini mediatiche dei telespettatori, attestandosi oltre alle 3 ore e mezza di visione giornaliera, e si dimostra capace di integrarsi perfettamente con l’universo digital e social. In particolare, gli italiani sono primi nella classifica europea per l’utilizzo della televisione come canale principale per gli show televisivi, per seguire i telegiornali e l’attualità (come confermato dal Global Media Intelligence Report).
La televisione italiana si conferma la più vista anche per un fattore culturale legato alla visione di grandi show in prima serata e ai talk show politici. Siamo, infatti, una popolazione molto appassionata verso il dibattito politico, la cronaca con programmi come Quarto Grado e Chi l’ha visto?, l’attualità, gli show d’intrattenimento come Uomini e Donne e C’è posta per te e talent show come Amici. I talk show di prima e seconda serata (Porta a Porta, Otto e mezzo, DiMartedì, Quarta Repubblica, solo per citarne alcuni) sono un fenomeno quasi unico in Europa per quantità e durata. La TV in Italia non è solo intrattenimento, ma la principale arena pubblica dove si forma l’opinione politica del Paese.
Inoltre, lo spazio televisivo riempito per diversi anni principalmente da Rai e Mediaset ha provocato la fidelizzazione di alcuni volti televisivi come Amadeus, Paolo Bonolis, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Carlo Conti, Maria De Filippi e Gerry Scotti, quasi percepiti come amici o “parenti”, un legame affettivo che lo streaming non riesce a replicare.
Soffermandoci sulle tre reti televisive più viste in Italia, Rai, Mediaset e La7, e seguendo le direttrici strategiche dei palinsesti presentati fra il 3 e il 9 luglio si nota come le trasmissioni storiche siano anche le più premiate dagli spettatori tanto da essere confermate per il nuovo anno. In particolare, i canali più visti sono Rai1, Canale 5, e La7.
Presentato il 3 luglio 2026, il nuovo palinsesto della Rai vede al centro della programmazione autunnale su Rai1, dal 23 settembre al 18 novembre 2026, la nuova stagione di Tale e Quale Show, che rappresenta una delle colonne storiche dell’intrattenimento Rai, ma che per questa stagione cambia collocazione e si sposta al mercoledì sera. Il 3 ottobre prenderà il via Ballando con le Stelle (share medio del 22,5% la scorsa stagione), fino al 19 dicembre; la settima edizione di The Voice Senior sarà in onda dal 9 ottobre al 13 novembre. Nel daytime la rete continua ad affidarsi al salotto pomeridiano di La Volta Buona (15% di share medio) e ai contenitori informativi di Unomattina e La Vita in diretta.
Nell’access prime time dopo un’altra stagione di grande successo, Affari Tuoi (23,04%) e Stefano De Martino tornano tutti i giorni, a partire dal 6 settembre, trasmissione in grado di fare da traino per l’intera prima serata. La domenica pomeriggio si accende lo storico presidio di Domenica In (17%) condotto da Mara Venier e con Tommaso Cerno ed Enzo Miccio.
Reazione a Catena, Affari Tuoi e L’Eredità, oltre a occupare la solita fascia preserale o di access, diventeranno anche eventi televisivi autonomi, collocati in prime time rispettivamente il 26 settembre, il 4 dicembre e l’11 dicembre.
Anche Mediaset e Canale 5 hanno diffuso il 9 luglio il nuovo palinsesto confermando i programmi di prima serata. A settembre torna il Grande Fratello Vip e tornano Zelig, Chi vuole essere milionario – Il torneo, Tim Battiti Live con le versioni spring e winter, Scherzi a Parte e L’Isola dei Famosi. Riconfermati anche i programmi storici come Amici e C’è Posta per te, e, per restare nel tema di quelli ideati da Maria De Filippi, anche Tu sì que Vales (26,9% lo share medio dello scorso anno) e Temptation Island che hanno riscosso tanto successo.
Quando si parla di access intoccabile La Ruota della Fortuna (share del 24,41%), e si arricchisce il preserale di Canale 5, anche con The Wall, Avanti un altro, Caduta Libera e ritornano due grandi show: Passaparola e Ok! Il prezzo è giusto.
Accanto a queste grandi conferme ci saranno anche alcune sorprese: un nuovo game show condotto da Michelle Hunziker, Il club dell’1% e un nuovo spettacolo chiamato El Desafio, format già in onda in Spagna dove i concorrenti sono messi alla prova sia fisicamente che mentalmente.
Confermati anche i programmi informativi di Rete4: Quarta Repubblica, Quarto Grado, Fuori Dal Coro, Dritto e Rovescio, E’ sempre Cartabianca e Zona Bianca, a cui si aggiungono due nuove trasmissioni di Milo Infante: uno al mattino Ore 11, e in prime time al martedì, spostando Bianca Berlinguer al mercoledì.
Se i più visti sono le ammiraglie di Mediaset e Rai, in prima serata al terzo posto per numero di ascolti troviamo La7 che arriva al 6,1% di share con quasi 1,2 milioni di spettatori in prime time. Il totale giorno (dalle 7 del mattino alle 2 di notte) si attesta invece al 4,4% di share. All’interno della sua programmazione, presentata l’8 luglio, La7 conferma i suoi contenitori informativi storici e che godono di largo successo tra il proprio pubblico: in access prime time ci sarà ancora Lilli Gruber con Otto e Mezzo. Non cambia la settimana dei prime time con gli usuali appuntamenti che andranno in onda negli stessi giorni della settimana: il lunedì Corrado Augias e La Torre di Babele, il martedì con Giovanni Floris e il suo Dimartedì, il mercoledì Aldo Cazzullo presenta Una Giornata Particolare, il giovedì con Corrado Formigli e Piazzapulita, il venerdì Diego Bianchi conduce Propaganda Live, il sabato con Massimo Gramellini e In altre Parole. Nell’access della domenica va in scena In Onda condotto da Marianna Aprile e Luca Telese.
Confermate le trasmissioni di riferimento nel daytime: Omnibus, Coffee Break, L’Aria che Tira e Tagadà. Al pomeriggio l’approfondimento culturale con La Torre di Babele Doc e nel preserale è confermato il programma di cronaca Ignoto X.
In conclusione dallo scenario televisivo emerge un’evidenza: le trasmissioni di maggior successo all’interno del panorama italiano rimangono quelle storiche. Il pubblico sviluppa un profondo legame affettivo ed emotivo con i volti più noti dello schermo, perchè vengono percepiti come punti di riferimento rassicuranti all’interno della routine quotidiana delle famiglie.

– fonte foto Omdia e Auditel –
(ITALPRESS).

Cronaca

L’Atalanta parte bene in Conference, battuto il Pafos 3-1

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta sorride anche in Europa. I nerazzurri vincono 3-1 contro il Pafos: le reti di Elmas, Raspadori e Scamacca – tutte nel primo tempo – hanno regalato alla Dea la vittoria nella prima giornata della league phase di Conference. Nel prossimo turno i bergamaschi affronteranno l’Ajax in trasferta (22 ottobre, ore 21) mentre domenica ci sarà la sfida di San Siro contro il Milan.
Le tante emergenze non hanno modificato l’assetto tattico della Dea, Sarri ha confermato il 4-2-3-1 proposto contro il Venezia: in avanti spazio a Scamacca (al posto di Krstovic) supportato da Elmas, Raspadori e Zalewski. In mediana si è rivisto Pasalic con la fascia di capitano. Il Pafos ha schierato un 4-3-3 in fase offensiva, con l’ex Chelsea David Luiz a guidare la difesa. I padroni di casa hanno impiegato 46″ per passare in vantaggio, un’azione sarriana col recupero palla di Raspadori sulla trequarti e l’assist per Scamacca, poi il velo per Elmas, libero di concludere a rete. La reazione cipriota è stata timida, quasi inesistente: al 17′ Zalewski si è procurato un rigore trasformato subito dopo da Raspadori (uscito poi per un problema fisico).
Il Pafos ha faticato a gestire il possesso, l’Atalanta ha affondato sia per vie centrali che sulle corsie esterne: al 44′ è arrivato il tris di Scamacca su suggerimento di De Ketelaere. Gli ospiti ci hanno provato su calcio di punizione con Dragomir, ma Carnesecchi ha deviato in corner.
Nella ripresa la Dea ha gestito il possesso del pallone abbassando i ritmi, il Pafos nonostante i due cambi iniziali non ha dato la svolta sperata al match: al 22′ della ripresa De Ketelaere è andato vicino al poker, il belga ci ha provato (senza successo) anche qualche minuto più tardi. L’unica nota stonata del match è stato il gol subito al 43′ del secondo tempo, con Biel che ha trovato la rete del definitivo 3-1.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Celta Vigo ribaltato, la Juve fa il bis in Europa League

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VIGO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Basta mezz’ora con le due punte, alla Juventus, per ribaltare il risultato e fare due su due in Europa League. I bianconeri proseguono a punteggio pieno e sconfiggono 2-1 il Celta Vigo, ottenendo una preziosa vittoria esterna. Spalletti cambia modulo e uomini, nel suo ritorno in Europa: sei novità nell’undici titolare, è 3-4-2-1 con Alajbegovic e Conceiçao a supportare Woltemade. Il Celta Vigo bussa per primo dalle parti di Vicario, col tiro non irresistibile di Swedberg, e i ritmi della sfida non sono elevati. Molta densità in campo, pochi spazi e tanta prudenza nei primi minuti, col Celta Vigo che è più efficace e passa al 18′. Merito di Javi Rueda, che buca la difesa della Juventus e propizia la rete di Hugo Alvarez: tocco da due passi e 1-0. I bianconeri sprecano subito con Koopmeiners, ma faticano a proporsi e si risvegliano solo nel finale di tempo: Conceiçao è pericoloso, alto il tiro di Woltemade. Nella ripresa Spalletti non tocca il suo undici in avvio, ma alza il baricentro di una Vecchia Signora che opta per un maggior possesso palla e trova gli esterni con più frequenza. Conceiçao si rende ancora pericoloso, ma per trovare il pari serve un “aiuto” del Celta Vigo: Marcos Alonso sbaglia e serve di fatto Woltemade col petto, l’ex Stoccarda non sbaglia e insacca all’angolino. Siamo dunque sull’1-1 al 59′ e Spalletti si gioca i due potenziali spacca-partita dalla panchina: dentro Kolo Muani e Nico Gonzalez per una Juventus con quattro riferimenti offensivi, che torna al 4-2-3-1. Nonostante queste mosse, la sfida si riaccende solo nel finale, quando il Celta termina le energie e alza bandiera bianca. Nico Gonzalez sfiora il gol-vittoria, che arriva però al 92′: Cambiaso pesca Kolo Muani, colpo di testa e nulla da fare per Radu. Le due punte funzionano e Spalletti sorride, con la Juve a quota 6 punti e prima nella League Phase. Ko bruciante per il Celta Vigo, che aveva fatto la partita per buona parte del tempo a Balaìdos, ma subisce la seconda sconfitta in Europa League.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Ocean Park di Hong Kong celebra i 50 anni con nuove strutture e iniziative

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HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Ocean Park di Hong Kong martedì ha annunciato che celebrerà il suo 50esimo anniversario, che ricorrerà nel gennaio 2027, con nuove strutture dedicate alla cura degli animali, iniziative interne e celebrazioni in tutta la città.

Il parco inaugurerà un nuovo centro per la conservazione dei mammiferi marini a gennaio e un nuovo padiglione dedicato ai panda giganti nel terzo trimestre del prossimo anno.

Promuoverà inoltre iniziative con opere di artisti locali per attirare più visitatori.

Dopo 50 anni di fruttuoso impegno in queste attività, il parco continuerà a promuovere la sensibilizzazione alla conservazione della natura nelle scuole e ad avvicinare la natura alle comunità di Hong Kong, ha dichiarato Rosanna Law, segretaria per la cultura, lo sport e il turismo del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong.

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Per contribuire a creare un archivio dei ricordi dell’ultimo mezzo secolo, tutti i residenti sono invitati a inviare fotografie e testi sul parco entro il 15 dicembre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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