Seguici sui social

Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 17/7/2026

Pubblicato

-

Tg Lombardia – 17/07/2026 MILANO – In questa edizione: Milano, il gioielliere Mario Roggero in viaggio verso il carcere di Bollate – Pavese, arrestata una 17enne per terrorismo internazionale – Provincia di Pavia, meno incidenti e morti sulle strade – Vigevano, spariti due Rolex in conto vendita – Bressana, arriva il progetto per la ciclovia VenTO – Niguarda, dimesso anche Leonardo Bove dopo il rogo di Crans-Montana – Milano e Monza, in carcere due banditi per rapine e tentato omicidio – Pronto Meteo Lombardia per il 18 Luglio.

IL GIOIELLIERE MARIO ROGGERO IN CARCERE A BOLLATE

È stato firmato dalla Procura di Asti l’ordine di carcerazione per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo il 28 aprile 2021. La sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Torino è diventata irrevocabile mercoledì scorso dopo il pronunciamento della Cassazione. Il commerciante, di 72 anni, si è trasferito nel pomeriggio verso la casa di reclusione di Bollate, alle porte di Milano. Nel frattempo, la moglie ha depositato formalmente una domanda di grazia indirizzata al Presidente della Repubblica, mentre i legali hanno avanzato un’istanza di differimento della pena in attesa della decisione del Quirinale.

PAVESE, ARRESTATA UNA 17ENNE PER TERRORISMO INTERNAZIONALE

Advertisement

Una ragazza italiana di 17 anni, residente in provincia di Pavia, è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale. L’indagine, coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, ha portato alla custodia cautelare in comunità. La giovane era attiva su gruppi online di ispirazione jihadista e di sostegno allo Stato Islamico, dove in alcune chat con coetanei stranieri aveva espresso la volontà di martirio in nome di Allah. Sui suoi dispositivi informatici, sequestrati dagli agenti, era stato scaricato anche un manuale per la preparazione di ordigni artigianali, tra cui una cintura esplosiva.

PROVINCIA DI PAVIA, MENO INCIDENTI E MORTI SULLE STRADE

In provincia di Pavia calano gli incidenti stradali e le vittime. È il dato che emerge dall’aggiornamento pubblicato oggi dalla Provincia Pavese, con un quadro che segnala un miglioramento sul fronte della sicurezza viabilistica. Resta però alta l’attenzione sui comportamenti alla guida, perché velocità, distrazioni, alcol e manovre pericolose continuano a rappresentare fattori decisivi. Il calo dei morti è un segnale positivo, ma non autorizza abbassamenti di guardia, soprattutto sulle strade provinciali e sui tratti extraurbani più trafficati.

VIGEVANO, SPARITI DUE ROLEX IN CONTO VENDITA

A Vigevano finisce al centro della cronaca il caso di due Rolex spariti dopo essere stati affidati in conto vendita. Secondo quanto riporta la Provincia Pavese, non ci sarà risarcimento per l’ex assessore coinvolto nella vicenda. Una storia che intreccia oggetti di valore, rapporti fiduciari e responsabilità difficili da dimostrare, con un esito giudiziario che lascia senza ristoro economico chi chiedeva di essere risarcito. Il caso richiama l’attenzione sulle cautele necessarie quando beni preziosi vengono consegnati a terzi per la vendita.

Advertisement

BRESSANA, ARRIVA IL PROGETTO PER LA CICLOVIA VENTO

A Bressana Bottarone si muove il progetto per far passare la ciclovia VenTO dal ponte sul Po. Si tratta di un passaggio importante per il collegamento cicloturistico tra Venezia e Torino, un’infrastruttura pensata per valorizzare la mobilità dolce, il turismo lento e i territori attraversati dal grande fiume. Il nodo del ponte è strategico perché può rendere più continuo e sicuro il tracciato pavese della ciclovia. Un intervento che guarda non solo agli spostamenti in bicicletta, ma anche alla promozione turistica del territorio.

NIGUARDA, DIMESSO ANCHE LEONARDO BOVE DOPO IL ROGO DI CRANS-MONTANA

Buone notizie dall’ospedale Niguarda di Milano: anche Leonardo Bove è stato dimesso dopo il grave rogo di Crans-Montana. Era arrivato a Milano dopo un primo ricovero a Zurigo, con ustioni molto estese, ed è rimasto in ospedale per sei mesi. Ora l’attenzione resta su Francesca Noto, ancora ricoverata. Una vicenda dolorosa, seguita con grande partecipazione, che oggi registra un passaggio importante nel lungo percorso di cura e recupero.

MILANO E MONZA, IN CARCERE DUE BANDITI PER RAPINE E TENTATO OMICIDIO

Advertisement

Due uomini italiani, di 36 e 38 anni, sono finiti in carcere con accuse pesanti: rapine in supermercati e uffici postali, uso di un fucile a canne mozze e tentato omicidio. I colpi sarebbero stati commessi tra maggio e giugno nell’hinterland milanese e in provincia di Monza. Secondo le accuse, i due avrebbero anche sparato a un cinquantenne a Cinisello Balsamo. Un’indagine che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sui reati predatori più violenti nell’area metropolitana.

PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 18 LUGLIO

In chiusura l’aggiornamento meteo in Lombardia. Per la giornata di domani, sabato 18 luglio, i meteorologi di 3B Meteo prevedono un consolidamento del campo di alta pressione sulla regione. I cieli si presenteranno in prevalenza sereni o poco nuvolosi su tutti i settori pianeggianti e prealpini fin dalle prime ore del mattino. Nel corso del pomeriggio sarà possibile lo sviluppo di una modesta attività cumuliforme sui rilievi alpini più settentrionali, ma con bassissimo rischio di rovesci associati. I venti si manterranno deboli e di direzione variabile in pianura, a regime di brezza nelle valli. Le temperature massime sono attese in generale e progressivo aumento, con valori che torneranno a oscillare diffusamente tra i 31 e i 34 gradi, acuendo la sensazione di caldo afoso in serata nelle grandi aree urbane. Per tutti i dettagli aggiornati in tempo reale consultare il sito 3bmeteo.com.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 17/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Cronaca

Refurtiva per oltre 100 mila euro in casa, 3 fermi a Milano per ricettazione

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Milano, martedì 25 agosto, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di due cittadini cileni di 27 e 28 anni e di un cittadino peruviano di 28 anni, tutti accusati di ricettazione. I tre sono stati inoltre denunciati in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti a offendere. Lunedì 24 agosto, gli agenti della 6^ Sezione della Squadra Mobile, al termine di un’attività investigativa, hanno individuato nei pressi di via Padova un’autovettura utilitaria ritenuta utilizzata dai tre uomini per compiere furti e rapine. I poliziotti hanno seguito il mezzo fino a via Fiuggi, dove i tre si sono allontanati entrando in uno stabile.

Il giorno successivo, intorno alle 23, gli agenti, appostati nella zona, hanno visto arrivare nuovamente l’auto e hanno fermato i tre mentre stavano rientrando nell’abitazione, in uso al 28enne cileno, con borse e sacchi. Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire arnesi atti allo scasso e numerosi oggetti, tra cui joystick, console da gaming, orologi, monili, gioielli, capi d’abbigliamento e accessori, per un valore complessivo superiore ai 100 mila euro. Attraverso l’incrocio dei dati presenti in una delle console da gaming, gli investigatori sono riusciti a risalire alla proprietaria della refurtiva, una 51enne italiana residente fuori provincia. La donna, inizialmente ignara dell’accaduto, ha successivamente accertato che gli oggetti erano stati rubati dalla sua abitazione. Il 28enne cileno, che era alla guida dell’autovettura, è stato inoltre sanzionato perché sprovvisto di patente di guida, mai conseguita.

– foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Auto clonate per il mercato nero in Tunisia, sequestri a Palermo

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia di Frontiera Marittima ha sequestrato a Palermo autovetture di lusso dal valore superiore ai 150 mila euro, tra cui una Bmw Xm 50 e una Toyota Lexus, destinate al mercato nero del Nord Africa. I veicoli, con telai contraffatti e documenti clonati, stavano per essere imbarcati verso Tunisi. Due cittadini libici, di cui uno di origini maltesi, sono stati denunciati per riciclaggio, falso e contraffazione. I controlli sui mezzi in transito nello scalo marittimo hanno fatto emergere irregolarità nei numeri di telaio e l’assenza dei principali elementi di sicurezza nei documenti di circolazione. Dalle verifiche nelle banche dati è emerso che le auto erano state rubate o sottratte tramite appropriazione indebita, per poi essere “clonate” abbinandole ai dati di vetture identiche regolarmente circolanti in Italia.

– Foto: Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Urso “Prioritario costruire un vero mercato unico Ue dell’Energia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il Cdm ha rinnovato il taglio delle accise sino al 5 settembre, contenendo così il costo del carburante anche durante il grande rientro dalle vacanze. Poi, valuteremo come intervenire anche con provvedimenti mirati”. Sono le parole di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in una intervista su Avvenire. “Noi chiediamo con forza alla Commissione Europea di rivedere il meccanismo infernale degli Ets, che per le sue distorsioni grava in modo particolare sul nostro Paese e finisce per penalizzare la competitività delle nostre imprese. E’ prioritario costruire un vero mercato unico dell’energia, che consenta alle imprese europee di produrre a costi competitivi e condizioni di concorrenza eque rispetto ai nostri partner internazionali. La transizione ambientale non può tradursi nella deindustrializzazione dell’Europa”.

Per quanto riguarda un decreto per accelerare l’IA e lo sviluppo dei robot nell’industria Urso dice: “Credo sia necessario affrontare questa sfida con una visione culturale e politica che preservi il sistema sociale che si è sviluppato nel nostro continente. Non possiamo far finta che il problema non esista, in attesa che la Cina ci sommerga di umanoidi. Abbiamo proprio in Italia le competenze per sviluppare un nostro modello tecnologico e produttivo alternativo a quello asiatico, anche sul piano del welfare. Siamo già tra i leader europei nella robotica e possiamo diventare protagonisti anche nel nuovo campo degli umanoidi”.

Nel 2024 Urso aveva definito un obiettivo «raggiungibile» produrre «un milione di auto» in Italia: “L’obiettivo di un milione di veicoli nel 2030 è ancora raggiungibile, se l’Europa ci darà finalmente ascolto, completando il processo di revisione che abbiamo indicato. Stellantis è sulla strada giusta, come dimostra la crescita nel primo semestre della produzione italiana, aumentata del 13,7%, con le autovetture a +27,7%. Ha compreso prima di altri che occorreva abbandonare la religione dell’elettrico per fornire al mercato prodotti più in sintonia con le aspettative dei consumatori. Altre case automobilistiche europee sono invece ancora in mezzo al guado: annunciano chiusure di stabilimenti e licenziamenti di decine di migliaia di lavoratori. Per sostenere questa svolta dobbiamo far prevalere in Europa i due principi della neutralità tecnologica e del “made in Europe. Una seconda casa automobilistica? Penso che anche questo obiettivo sarà raggiunto, con una avvertenza chiara a tutti: benvenuto chi produce con le componenti italiane nel rispetto delle nuove regole del ‘made in Europe”.

Infine su Electrolux che ha annunciato 1.700 esuberi: “Abbiamo chiesto all’azienda di presentare un nuovo piano industriale che punti al rilancio produttivo e alla salvaguardia dei lavoratori. Ove ciò avvenisse, lo sosterremo con misure appropriate, anche straordinarie”.

Advertisement

Per quanto riguarda le Zes: “La Zes unica del Mezzogiorno è stata un grande successo che ha contribuito ad accelerare gli investimenti con immediati benefici occupazionali. I risultati conseguiti sono tali che numerose Regioni hanno manifestato interesse per una possibile estensione del modello anche al Nord. Proprio il caso della Sardegna dimostra che i controlli funzionano: quando un progetto non risponde più ai requisiti di legge, l’autorizzazione viene revocata. Si possono adottare strumenti simili per l’accelerazione autorizzatoria anche per le altre Regioni, che è poi la prima richiesta delle imprese. Non si potrà però conferire la stessa intensità di incentivi pubblici perchè non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato. In ogni caso stiamo lavorando già con le Regioni per individuare le ‘aree di accelerazione industrialè previste nel nuovo regolamento Industrial Accelerator Act, in via di approvazione, laddove sarà possibile configurare interventi specifici in alcuni settori strategici, anche nel comparto delle auto così come della tecnologia green e della siderurgia”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.