Seguici sui social

Cronaca

Cina, produzione di petrolio e gas a livelli record nel 2025

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La produzione complessiva cinese di petrolio e gas ha raggiunto nel 2025 i 420 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, segnando un nuovo record, secondo un rapporto pubblicato ieri dall’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA).

La produzione di petrolio nel Paese ha toccato il massimo storico di 216 milioni di tonnellate nel 2025, mentre quella di gas naturale ha registrato per il nono anno consecutivo un aumento annuo superiore a 10 miliardi di metri cubi, evidenziando un significativo rafforzamento della capacità del Paese di garantire la propria sicurezza energetica, secondo la NEA.

La produzione cinese di petrolio di scisto ha superato gli 8,5 milioni di tonnellate nel 2025, oltre dieci volte il volume registrato nel 2018.

Il rapporto ha rilevato che, dal 2019 al 2025, il settore petrolifero e del gas ha attuato pienamente il piano d’azione settennale volto a potenziare l’esplorazione e lo sviluppo delle risorse nazionali, raggiungendo livelli record sia nelle riserve sia nella produzione.

Advertisement

Nel 2026 il settore avvierà una nuova serie di campagne strategiche per l’esplorazione e lo sviluppo di petrolio e gas, continuando ad aumentare gli investimenti e mantenendo la produzione nazionale di greggio al di sopra dei 200 milioni di tonnellate, incrementando ulteriormente quella di gas naturale.

Secondo la NEA, nel 2024 la produzione cinese di greggio e gas naturale aveva superato per la prima volta i 400 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

Cronaca

Philipsen si sblocca al Tour, Pogacar in controllo

Pubblicato

-

VOIRON (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jasper Philipsen si sblocca e torna al successo, trionfando nella diciassettesima tappa del Tour de France 2026, la Chambèry-Voiron di 174,7 km. Il corridore dell’Alpecin Premier-Tech sfrutta l’ottimo lavoro del compagno di squadra Mathieu Van der Poel e, dopo aver sofferto per gran parte della Grande Boucle, riesce finalmente ad alzare le braccia al cielo. Alle spalle del belga si piazzano lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team), il quale ottiene un altro piazzamento sul podio. La maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek) chiude ottava.
Giornata di ordinaria amministrazione per la maglia gialla Tadej Pogacar (UAE Emirates). Il rappresentante della UAE Emirates non corre alcun rischio e, insieme alla sua squadra, lascia andare in fuga il gruppo dei velocisti, tagliando il traguardo con un ritardo di 8’45” da Philipsen. Domani è in programma la diciottesima frazione, la Voiron-Orcières-Merlette di 185,2 km, che potrebbe vedere nuovamente il fenomeno sloveno tra i grandi protagonisti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

A Prato nasce il Textile Hub per il recupero delle fibre tessili

Pubblicato

-

PRATO (ITALPRESS) – Con il Textile Hub inaugurato a Prato, la Toscana si dota di una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili. Un investimento che guarda ben oltre i confini del territorio: mentre l’Europa ridisegna le regole del settore, puntando su prodotti più durevoli, riutilizzabili e riciclabili, il nuovo impianto mette a disposizione della filiera una delle tecnologie destinate a rendere possibile questa trasformazione.
Realizzato da Plures grazie a un investimento di 31,3 milioni di euro, il Textile Hub è stato sostenuto da un contributo di 900 mila euro del PNRR e ha beneficiato delle agevolazioni previste dal piano Industria 4.0, con un credito d’imposta di 850 mila euro. Il progetto nasce per affrontare una delle principali sfide che attendono il comparto tessile nei prossimi anni: recuperare il valore delle fibre, trasformando ciò che oggi è considerato un rifiuto in una nuova risorsa per il sistema produttivo.
Un progetto che unisce innovazione tecnologica, economia circolare e tradizione manifatturiera, rafforzando il ruolo di Prato come punto di riferimento europeo nel recupero e nella rigenerazione dei materiali tessili. Le nuove politiche comunitarie stanno infatti cambiando profondamente il ciclo di vita dei prodotti tessili. La raccolta differenziata, il riutilizzo, il riciclo delle fibre, la responsabilità estesa dei produttori e le future regole sull’ecodesign delineano un modello nel quale la capacità di recuperare materia diventerà sempre più centrale.
In questo scenario, il Textile Hub rappresenta una risposta concreta, anticipando un’evoluzione destinata a interessare progressivamente l’intera filiera della moda europea.
Il nuovo impianto è progettato per trattare fino a 33.000 tonnellate di rifiuti tessili all’anno: 20.000 tonnellate di materiali post consumo, pari sostanzialmente all’intero fabbisogno della raccolta differenziata della Toscana, e 13.000 tonnellate di scarti pre-consumo provenienti in larga parte dal distretto tessile pratese.
Un’infrastruttura pensata per intercettare e valorizzare entrambe le principali fonti di materiali tessili a fine vita, creando una filiera integrata dedicata al loro recupero.
L’obiettivo è recuperare il massimo valore possibile dalle fibre. I capi ancora idonei saranno avviati al riuso, mentre quelli non più riutilizzabili verranno selezionati e destinati al riciclo, così da reimmettere nuova materia nel ciclo produttivo come “end of waste”.
A regime, circa il 60% dei materiali post consumo potrà essere destinato al riuso dopo le necessarie operazioni di sanificazione; il restante 40% sarà avviato alla selezione per fibra e alla pre-sfilacciatura, primo passaggio del successivo processo di riciclo meccanico.
L’impianto si sviluppa su 7.000 metri quadrati di superficie coperta, ai quali si aggiungono circa 10.000 metri quadrati di aree esterne dedicate alla logistica e alle movimentazioni dei materiali.
La realizzazione ha richiesto 24 mesi di lavori, mentre il collaudo dell’intero sistema proseguirà fino alla fine del 2026, accompagnando la piena entrata a regime dell’infrastruttura.
A regime, il Textile Hub impiegherà circa 50 addetti organizzati su due turni di lavoro. Di questi, circa due terzi saranno impegnati nelle attività di cernita semi-automatica dei materiali, una fase ancora oggi determinante per garantire qualità ed efficienza dell’intero processo di recupero.
Il Textile Hub nasce nel luogo in cui il recupero delle fibre rappresenta da oltre un secolo una
competenza industriale, prima ancora che una scelta ambientale. L’impianto è il risultato di un percorso condiviso avviato nell’ambito della strategia Next Generation Prato, che
ha visto lavorare insieme istituzioni, sistema produttivo, organizzazioni sindacali e mondo della ricerca con un obiettivo comune: rafforzare il ruolo del distretto come laboratorio europeo dell’innovazione e del riciclo tessile.
Accanto a Plures e al Comune di Prato, il progetto ha coinvolto le principali associazioni di categoria del territorio e partner scientifici e tecnologici. Una collaborazione che ha consentito di mettere a sistema competenze industriali, ricerca e innovazione per realizzare un’infrastruttura pensata non solo per il territorio pratese, ma come riferimento nazionale nello sviluppo della futura filiera del riciclo tessile.
Lorenzo Perra, presidente di Plures, afferma: «Il Textile Hub rappresenta molto più di un nuovo impianto. E’ la dimostrazione che la transizione ecologica può diventare una leva di sviluppo industriale quando si investe in infrastrutture, innovazione e competenze. L’Europa sta indicando una direzione sempre più chiara per il futuro del settore tessile; noi abbiamo scelto di anticipare questa trasformazione, realizzando un’infrastruttura capace di dare risposte concrete a una sfida che riguarda l’ambiente, ma anche la competitività del nostro sistema produttivo. E’ questo il senso del Piano Industriale di Plures: costruire oggi gli impianti che renderanno possibile l’economia circolare di domani».
Per Alberto Irace, amministratore delegato di Plures, “il Textile Hub nasce per rispondere a un’esigenza destinata a crescere rapidamente nei prossimi anni: recuperare il massimo valore possibile dai materiali tessili e restituirli al ciclo produttivo. Abbiamo realizzato un impianto che integra tecnologie avanzate, intelligenza artificiale e automazione industriale per affrontare una sfida che non riguarda soltanto la gestione dei rifiuti, ma il futuro di un’intera filiera produttiva. Questo investimento si inserisce in un più ampio programma con cui Plures sta rafforzando la dotazione impiantistica della Toscana, nella convinzione che la sostenibilità si costruisca prima di tutto con infrastrutture moderne, efficienti e capaci di generare valore per i territori».
Nicola Ciolini, vicepresidente di Plures, sottolinea che “per Prato questo progetto ha un valore che va oltre la realizzazione di un nuovo impianto. Significa mettere a sistema una vocazione che il nostro distretto coltiva da generazioni: recuperare, rigenerare e dare nuova vita alle fibre tessili. Oggi quella tradizione incontra le tecnologie più avanzate e diventa un’opportunità di sviluppo per tutto il territorio. Sono particolarmente orgoglioso che sia proprio qui a nascere un’infrastruttura destinata a diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per l’economia circolare del tessile, rafforzando la competitività delle imprese locali e creando nuove prospettive di lavoro e innovazione».
-foto ufficio stampa Alia Plures-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 22/7/2026

Pubblicato

-

Tg Lombardia – 22/07/2026 MILANO – In questa edizione: Bosnasco, sedicenne in monopattino travolto e ucciso – Tir di polli ribaltato sulla A7 e auto in fiamme a Pavia – Parco del Ticino, incendio sulla Via Francigena – Milano, flash mob per la verità sulla strage di via Palestro – Milano, riaperte le indagini sulla morte di Igor Squeo – Pedopornografia online, maxi blitz con 6 arresti– Colico, tragedia sul lavoro: operaio di 27 anni muore in galleria – Pronto Meteo Lombardia per il 23 Luglio.

BOSNASCO, SEDICENNE IN MONOPATTINO TRAVOLTO E UCCISO

Tragedia nella notte lungo la via Emilia, in località Cardazzo di Bosnasco. Un ragazzo libico di 16 anni, residente a Stradella, è morto dopo essere stato travolto da un’automobile mentre viaggiava su un monopattino elettrico. Secondo i primi accertamenti, il mezzo sarebbe stato privo di luci e di assicurazione, mentre il giovane non indossava il casco. Alla guida della vettura c’era un pensionato di 72 anni che non è riuscito a evitare l’impatto. Il sedicenne è stato scaraventato a diversi metri di distanza riportando gravissime lesioni alla testa; inutili i tentativi di rianimazione. I carabinieri hanno aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica.

TIR DI POLLI RIBALTATO SULLA A7 E AUTO IN FIAMME A PAVIA

Advertisement

Mattinata da incubo per i pendolari e gli automobilisti tra il pavese e il milanese. Sulla A7 Milano-Genova un tir carico di pollame si è ribaltato all’altezza di Binasco: il conducente di 55 anni è rimasto ferito, ma il tratto è stato chiuso per ore a causa di centinaia di polli finiti a “scorrazzare” in autostrada, imponendo una complessa operazione di recupero. Sulla Tangenziale Ovest di Pavia, invece, un’auto in fiamme all’uscita Ospedali ha provocato il blocco totale del traffico durante le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco.

PARCO DEL TICINO, INCENDIO SULLA VIA FRANCIGENA

Tre mezzi dei vigili del fuoco sono intervenuti d’urgenza nel Parco del Ticino, lungo il sentiero E1 della Via Francigena, nel tratto compreso tra la Baia del Re e il Lido di Pavia, nella zona del maneggio. L’allarme è stato lanciato dalle guardie ecologiche volontarie, che hanno segnalato un incendio. Sul posto sono quindi giunti tempestivamente i soccorritori per effettuare controlli approfonditi e mettere in sicurezza l’area.

MILANO, FLASH MOB PER LA VERITÀ SULLA STRAGE DI VIA PALESTRO

Numerose associazioni della società civile, affiancate da cittadini e istituzioni, hanno lanciato un appello per chiedere verità e giustizia sulla strage di via Palestro del 27 luglio 1993. In vista dell’anniversario dell’attentato al PAC, Wikimafia ha promosso un flash mob che si terrà giovedì 23 luglio alle ore 19 proprio davanti al Padiglione d’Arte Contemporanea. L’iniziativa mira a riaccendere i riflettori sulle zone d’ombra dell’inchiesta e sui presunti mandanti ed esecutori esterni a Cosa Nostra, ribadendo con forza lo striscione “non fu solo mafia”.

Advertisement

MILANO, RIAPERTE LE INDAGINI SULLA MORTE DI IGOR SQUEO

Nuova svolta nell’inchiesta sulla morte di Igor Squeo, il 33enne deceduto nel giugno del 2022 durante un intervento della polizia nel suo appartamento di Milano. La Procura generale ha riaperto il fascicolo iscrivendo nel registro degli indagati sei poliziotti e una dottoressa. Quattro agenti sono accusati di omicidio preterintenzionale per una presunta contenzione impropria che potrebbe aver causato un’asfissia posizionale, mentre altri due rispondono di falso ideologico. La dottoressa è invece indagata per omicidio colposo in relazione alla somministrazione di un anestetico. I nuovi accertamenti medico-legali dovranno chiarire le cause effettive del decesso.

PEDOPORNOGRAFIA ONLINE, MAXI BLITZ CON 6 ARRESTI

Sei persone sono state arrestate e altre tre denunciate nell’ambito di un’operazione della Polizia di Stato contro la detenzione e la diffusione di materiale pedopornografico. L’indagine, condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Lombardia con il coordinamento della Procura di Milano, ha consentito di monitorare i canali digitali usati per condividere immagini e video di sfruttamento minorile. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati oltre 200mila file. Gli arrestati, di età compresa tra i 40 e i 64 anni, risiedono tra Milano, Lodi, Como e Napoli.

COLICO, TRAGEDIA SUL LAVORO: OPERAIO DI 27 ANNI MUORE IN GALLERIA Ancora una drammatica morte sul lavoro in Lombardia. Un operaio di 27 anni è deceduto in seguito a un grave incidente avvenuto nella galleria Monte Piazzo, lungo la Statale 36, nel territorio di Colico. Il giovane stava lavorando durante il cantiere notturno per il montaggio di un elemento strutturale quando è rimasto schiacciato. Soccorso dai colleghi e dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Gravedona, dove è deceduto poco dopo il ricovero. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e i tecnici dell’Ats per ricostruire la dinamica e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Advertisement

PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 23 LUGLIO

Per la giornata di domani, giovedì 23 luglio, i meteorologi di 3B Meteo prevedono condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte della regione. Fin dal mattino i cieli si presenteranno sereni o al più poco nuvolosi. Durante le ore pomeridiane si assisterà a un temporaneo aumento della nuvolosità sulle aree alpine e prealpine, dove non si esclude la possibilità di brevi e isolati rovesci estivi. Le temperature subiranno un lieve aumento, con valori massimi in pianura compresi tra i 31 e i 34 gradi e un conseguente incremento della sensazione di afa.

Per i dettagli in tempo reale è consultabile il sito 3bmeteo.com o prontometeo.it.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 22/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.