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Allegri “La quota Champions si è alzata a 74 punti”

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MILANO (ITALPRESS) – L’obiettivo resta entrare fra le prime 4, punto. Massimiliano Allegri resta al suo posto anche se c’è chi vuole tirarlo dentro la lotta scudetto. “Io, Conte e Chivu come “Il buono, il brutto e il cattivo”? In questo momento sto dalla parte di chi guarda il duello…”, sorride sornione il tecnico rossonero alla vigilia della gara col Genoa, dove la priorità è mettere altro fieno in cascina per rispondere alle vittorie di Juve, Roma e Como.

“Il Genoa nelle ultime 10 partite ha sempre segnato, da quando è arrivato De Rossi ha segnato molto, ha giocatori tecnicamente molto validi con Colombo che sta facendo molto bene. E’ una partita che va affrontata con grande rispetto del Genoa e con l’obiettivo chiaro di portare a casa i tre punti: i risultati di ieri hanno fatto sì che la quota Champions si sia alzata a 74″.

A proposito dei bianconeri e della possibilità che tornino in corsa per il titolo, “la quota scudetto credo sia di 86-88 punti, a seconda di come si chiuderà il girone d’andata. Il che significa che la Juve dovrebbe fare 50 punti ma può farlo, perchè ha una squadra forte e con l’arrivo di Spalletti ha avuto un’inversione di risultati e prestazioni. Noi pensiamo a noi stessi e a entrare fra le prime 4, dobbiamo arrivare a marzo attaccati o dentro le prime 4, che è sempre complicato. Per questo servono equilibrio, piedi a terra e lavorare giorno per giorno, affrontando le partite con serietà perchè vanno vinte sul campo”.

Atteso dalla sua 200esima panchina in rossonero (“il passato serve per cercare di fare meglio nel futuro, andare a migliorare le cose sbagliate fatte in passato”) e tedoforo per Milano-Cortina (“sono contento, per me era un’emozione, un’esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni che mi ha permesso di fare questo”), Allegri annuncia che domani starà ancora fuori Nkunku, con l’attacco affidato al tandem Leao-Pulisic “anche se non sono ancora al massimo della condizione. Servirà comunque una partita da squadra, inizia la seconda parte della stagione e questi tre mesi sono importanti per arrivare nelle migliori condizioni di classifica a marzo”.

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Si è parlato tanto del gioco espresso dal Milan (“Segniamo al primo tiro? Non mi vergogno, è una qualità che i ragazzi hanno”) e più in generale dal tecnico. “Quando ho iniziato ho cercato di imparare e capire dagli allenatori più bravi, da quelli che hanno vinto, e ho capito che nel calcio non esiste un metodo unico per vincere. Bisogna cercare di mettere i giocatori nelle migliori condizioni di far bene. Gli stessi allenatori hanno caratteristiche caratteriali diverse, quello che conta nella vita è il risultato e ci sono tanti metodi per arrivarci. Le critiche? Quelle fatte bene, costruttive, sono stimolanti. Nessuno ha la verità in mano. Questo gruppo viene ogni giorno al campo per migliorarsi, sapendo delle difficoltà delle partite che andiamo a giocare. C’è stato un periodo in cui abbiamo avuto una flessione a livello di attenzione, nelle ultime due partite c’è stata e speriamo domani di dare continuità”.

E se dal mercato “non mi aspetto niente, i dirigenti sono concentrati sul bene del Milan e per questo sono sereno e tranquillo”, sul rinnovo sempre più vicino di Maignan chiosa: “La società sta lavorando per quello che è il futuro del Milan, al Milan ci sono tanti ottimi giocatori e la società sta lavorando perchè il Milan abbia un futuro importante. Ed è importante che quest’anno centriamo l’obiettivo di arrivare fra le prime 4”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Napoli in crisi, Allegri “Sta a noi uscirne e fare risultati”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Ho sentito De Laurentiis ma le parole servono a poco. Bisogna andare in campo e fare i risultati, il resto sono chiacchiere. Il calcio è bello perchè è imprevedibile e bisogna imparare a gestire l’imprevisto nel migliore dei modi. Noi in alcuni momenti non lo abbiamo fatto, c’è solo da lavorare, in silenzio e uscirne fuori. Nessuno può tirarci fuori da questa mancanza di risultati se non noi, dobbiamo essere noi ad andarci a prendere il risultato con voglia, determinazione e convinzione”. Massimiliano Allegri cerca di mantenere l’equilibrio alla vigilia di una gara delicata per il Napoli come quella col Bodo Glimt. La squadra partenopea è a zero dopo le prime due giornate di Champions ed è reduce dalla sconfitta di Venezia che ha complicato la classifica in campionato. “Domani è una partita importante, una vittoria ci darebbe una bella iniezione di fiducia, poi penseremo alla Roma che sta facendo molto bene – commenta a Sky Sport Allegri in vista della settimana che attende i suoi – Se guardiamo alle prestazioni, però, ci sono state anche belle gare da parte nostra. Il problema è che prendiamo gol troppo facilmente, lo sanno anche i ragazzi e dobbiamo fare qualcosa in più. Il calcio è questo, contano i risultati e a noi in questo momento sono mancati – insiste il tecnico livornese – Ma sono mancati per poco, non dobbiamo andare in agitazione, anzi: domani serve grande attenzione, loro sono veloci in contropiede e si difendono bene, ci vorrà pazienza ma anche molta tecnica e precisione nei passaggi”. Per quanto riguarda le scelte di formazione, Allegri ricorda: “Abbiamo 9 partite in un mese e tutti sono in grado di dare il loro contributo, ognuno con le proprie caratteristiche e qualità. Qualcuno magari sta facendo meno bene ma ci deve essere fiducia verso tutti, non si può giocare una stagione con 11 calciatori”.

Alex Meret, dal canto suo, ammette che “la partita di domani arriva in un momento delicato, vogliamo ottenere a tutti i costi la vittoria per recuperare un pò di fiducia e ritrovare continuità. Il rapporto con Allegri? Sia personalmente che di squadra, è ottimo, non c’è alcun problema all’interno dello spogliatoio, sappiamo che dobbiamo fare di più tutti, ognuno di noi deve dare il massimo e mettersi a disposizione del compagno e della squadra. Serve la vittoria per ritrovare quell’entusiamo e quella forza che aiutano a vincere”. Una partita da non fallire quella contro i norvegesi, proprio perchè è molto importante rialzarsi dopo gli ultimi scivoloni. “Non abbiamo avuto molto tempo per preparare la gara, sappiamo che affrontiamo una squadra tosta e ben organizzata che ha messo in difficoltà tante avversarie negli ultimi tempi. C’è la volontà di fare una grande partita, sappiamo che non si può sottovalutare nessuno e che bisogna mettere il 100% su ogni pallone e sacrificarsi l’uno per l’altro, poi le qualità tecniche le abbiamo, ce la metteremo tutta”, ha concluso Meret.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Gasperini “Slovan da non sottovalutare, in Champions tutte gare difficili”

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ROMA (ITALPRESS) – “Lo Slovan è una squadra dinamica, preparata sotto l’aspetto atletico e ha qualche ottimo giocatore. Nel panorama della Champions non è tra quelle di prima fascia, ma tutte le partite di questa competizione sono difficili e non sottovaluteremo l’avversario. Abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro lo Slovan Bratislava.

Poi rispondendo alla domanda se Malen e Castro possono giocare insieme, l’allenatore spiega: “Santiago ha fatto un grande gol l’altra sera, per caratteristiche in questa gara potrebbero giocare insieme, non so se dall’inizio o a partita in corso – ha aggiunto -. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol e sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere due giocatori insieme. Il reparto d’attacco sta funzionando con caratteristiche diverse e per adesso va bene così”, ha aggiunto Gasperini, semmai dispiaciuto per le notizie riguardanti Paulo Dybala. “Speravamo fosse più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza che ha fatto ieri ha evidenziato una minima lesione che quindi fa slittare il recupero. Serviranno un paio di settimane in più”.

In conferenza stampa anche Lorenzo Pellegrini. “Il contratto di un anno è stata una scelta che la società ha preso e che io ho accettato – spiega il centrocampista -. Non abbiamo parlato di dettagli, era un momento in cui non stavo bene per via dell’infortunio. La società, lo staff, il mister e i compagni mi hanno sempre dimostrato che volevano che io fossi qui con loro. E’ stato naturale e semplice. Ora sto bene e sono tranquillo mentalmente. Non aver giocato per tanto tempo ha richiesto inizialmente un reintegro. Ora stiamo continuando a lavorare e sono felice, posso ancora alzare il livello. Questo è un gruppo eccezionale e si lavora bene. Gasperini è stato fondamentale perchè abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava normale separarsi. Sembrava essere arrivato il momento giusto per andarsene. Almeno da parte mia, la prima volta che ci siamo parlati, ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il mio percorso con lui”, ha concluso Pellegrini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Sinner resiste ancora in vetta alla classifica Atp, Cobolli eguaglia il suo best ranking ed è 6°

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ROMA (ITALPRESS) – La sconfitta di Alexander Zverev in semifinale a Shanghai rimanda ancora il sorpasso, comunque matematicamente certo, su Jannik Sinner in vetta alla classifica Atp. L’altoatesino, che tornerà in campo solo nella prossima stagione, resiste ancora al primo posto ma se Zverev dovesse arrivare in semifinale a Vienna lo scavalcherà nel ranking del 2 novembre. L’Italia ha comunque molti motivi per sorridere. Flavio Cobolli eguaglia il best ranking, alla posizione numero 6. Migliora il suo best ranking anche Federico Cinà (numero 135, +12), che ha superato le qualificazioni ed è entrato in main draw all’Atp 250 di Bruxelles.

Significativi i progressi per gli altri due protagonisti della domenica da record nel circuito Challenger: Mattia Bellucci, campione a Jinan in finale sullo spagnolo Martin Landaluce, guadagna 18 posizioni e rientra in Top 70 (numero 68). Francesco Passaro, che ha vinto a Maia il secondo titolo Challenger consecutivo, risale di ben 83 posizioni e torna in Top 150 (n.146). Tornando alla Top 10, esce Novak Djokovic che scivola al dodicesimo posto, permettendo a De Minaur, Tiafoe e Fils di guadagnare una posizione. Davanti a Cobolli è distante appena 20 punti c’è Medvedev, risalito in quinta piazza alle spalle di Alcaraz e Shelton.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 10.950 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 10.070 (–)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 5.610 (–)
4. Ben Shelton (Usa) 4.720 (–)
5. Daniil Medvedev (Rus) 3.660 (+1)
6. Flavio Cobolli (Ita) 3.640 (+1)
7. Felix Auger-Aliassime (Can) 3.590 (-2)
8. Alex De Minaur (Aus) 3.430 (+1)
9. Frances Tiafoe (Usa) 3.380 (+1)
10. Arthur Fils (Fra) 3.325 (+1)

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Così gli altri italiani:

23. Luciano Darderi 2.160 (-2)
26. Lorenzo Musetti 1.870 (-1)
36. Matteo Arnaldi 1.386 (+2)
43. Matteo Berrettini 1.173 (+3)
68. Mattia Bellucci 812 (+18)
89. Lorenzo Sonego 658 (-2)
135. Federico Cinà 413 (+12)
144. Andrea Pellegrino 390 (+1)
146. Francesco Passaro 385 (+83)
164. Marco Cecchinato 353 (-1)
166. Andrea Guerrieri 351 (-1)

RYBAKINA REGINA WTA, PAOLINI E COCCIARETTO UNICHE AZZURRE IN TOP 100

Tutto invariato nella top ten mondiale femminile. In vetta, grazie al trionfo newyorkese, terzo trofeo Major per lei, c’è sempre Elena Rybakina. La kazaka precede Aryna Sabalenka, mentre sul terzo gradino del podio c’è sempre Mirra Andreeva, che precede le statunitensi Jessica Pegula, quarta, e Coco Gauff, quinta davanti all’ucraina Elina Svitolina, sesta. Stabile anche la ceca Karolina Muchova, settima, sempre ad un paso dal primato personale, davanti alla connazionale Linda Noskova, ottava. Alle spalle della campionessa di Wimbledon, ci sono la polacca Iga Swiatek, sempre nona ed eliminata in semifinale a Wuhan, mentre a chiudere l’élite mondiale si conferma l’ucraina Marta Kostyuk, che ribadisce il “best ranking”.

Poche e piccole variazioni in chiave tricolore. Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), perde altre due posizioni e scende al numero 35. Stabile al numero 65 Elisabetta Cocciaretto, che si è nuovamente operata al ginocchio sinistro e ha dato appuntamento al 2027. Fa un passo indietro Lucrezia Stefanini, ora al numero 107, mentre grazie agli ottavi nel Wta 125 di Rovereto ne fa uno avanti Lisa Pigato, ora numero 108, che ritocca il primato personale.

Questa la top ten della nuova classifica Wta:

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1. Elena Rybakina (Kaz) 9.196 (–)
2. Aryna Sabalenka (Blr) 7.550 (–)
3. Mirra Andreeva (Rus) 6.306 (–)
4. Jessica Pegula (Usa) 6.235 (–)
5. Coco Gauff (Usa) 5.974 (–)
6. Elina Svitolina (Ukr) 5.229 (–)
7. Karolina Muchova (Cze) 4.833 (–)
8. Linda Noskova (Cze) 4.678 (–)
9. Iga Swiatek (Pol) 4.389 (–)
10. Marta Kostuyk (Ukr) 3.920 (–)

Così le italiane:

35. Jasmine Paolini 1.453 (-2)
65. Elisabetta Cocciaretto 975 (–)
107. Lucrezia Stefanini 723 (-1)
108. Lisa Pigato 719 (+1)
135. Lucia Bronzetti 560 (–)
152. Tyra Caterina Grant 492 (-1)
188. Samira De Stefano 411 (-3)
227. Nuria Brancaccio 334 (+5)
244. Noemi Basiletti 310 (-3)
252. Jennifer Ruggeri 293 (–)

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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