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Moioli di bronzo, Giacomel flop, delusione Ghiotto

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di Giorgio La Bruzzo

CORTINA (ITALPRESS) – Ha rischiato di non esserci dopo quella caduta in allenamento e invece, come ha sottolineato lei stessa, “in 48 ore sono passata dall’ospedale alla medaglia”. Michela Moioli si prende la scena ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, conquistando quello che sarà l’unico podio di giornata, il 18esimo per l’Italia sempre più vicina al record di Lillehammer (20). La quasi 31enne bergamasca, dopo una strepitosa rimonta in semifinale dall’ultimo al primo posto, nell’ultimo atto perde la scia di Baff e Adamczykova ma fa valere la sua esperienza sulla giovanissima svizzera Wiedmer e si prende un bronzo con cui completa la sua collezione, visto che a Pyeonchang si prese l’oro mentre quattro anni fa si mise al collo l’argento nella prova a squadre assieme a Omar Visintin. “Io ci credevo, perchè in questo sport può succedere di tutto – rivendica – Sono veramente orgogliosa di me, tanto. Non solo per la medaglia, ma perchè ho fatto un percorso incredibile, supportata da persone e da una squadra eccezionali, con la mia famiglia sempre accanto. E’ stata tosta, porto i segni sul mio volto – il riferimento alle conseguenze della caduta – ma “la Moioli never dies”. E’ bello chiudere questo cerchio: volevo prendere una medaglia a Milano Cortina e ce l’ho fatta, poi si vedrà”.

Per una Moioli a medaglia c’è invece un Tommaso Giacomel più che deluso dopo un anonimo 22esimo posto nella sprint di biathlon. Il 25enne di Vipiteno è troppo falloso al poligono, due errori a terra e uno in piedi, e termina lontano dall’oro del francese Quentin Fillon Maillet. Meglio di lui, fra gli italiani, Lukas Hofer (13esimo) e Nicola Romanin (16esimo). “Sono molto deluso perché credo che questa fosse la gara più adatta a me. Arrivare qui da favorito o comunque tra i favoriti e performare così male è una cosa che mi fa molto arrabbiare”, il rammarico di Giacomel, che ha compromesso anche l’inseguimento di domenica visto che la classifica della sprint determina l’ordine di partenza della prossima prova. Domani tocca a Wierer e Vittozzi, con la squadra azzurra che recupera per la staffetta anche Rebecca Passler la cui sospensione per doping è stata revocata dalla Corte d’appello di Nado Italia.

Resta a secco anche il pattinaggio di velocità, con Ghiotto sesto (“ho fatto schifo, potrebbe essere la mia ultima Olimpiade”, lo sfogo) e Lorello ottavo nei 10.000, mentre nella 10 km a tecnica libera di fondo dominata dal solito Klabo (terzo oro in questa edizione, l’ottavo della carriera), Carollo raccoglie un settimo posto incoraggiante in vista della staffetta.

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Nello skeleton Amedeo Bagnis mastica amaro: quinta piazza finale ma a soli 34 centesimi dal bronzo. Giornata in chiaroscuro per la nazionale maschile di curling, che in mattinata batte la Gran Bretagna ma poi subisce la prima sconfitta del torneo, beffata all’extra end dalla Germania.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Tuffi, bronzo europeo per Santoro-Belotti nel sincro 3 metri

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Stefano Belotti e Matteo Santoro conquistano la medaglia di bronzo nel trampolino 3 metri agli Europei di Parigi. Gli azzurri, quinti dopo la penultima rotazione, trovano un ultimo tuffo da 80.50 per agguantare il terzo gradino del podio e toglierlo alla Gran Bretagna di Anthony Harding e Jack Laugher (385.59).

Sono 386.07 i punti totalizzati da Belotti e Santoro, che beffano per mezzo punto i britannici e terminano dietro solamente ai tedeschi Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauder, oro con 423.84 punti, e agli Atleti Neutrali Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher, argento con 408.99 punti. Si tratta della nona medaglia per l’Italia agli Europei delle discipline acquatiche in corso a Parigi e la terza di bronzo, che si aggiunge a tre ori e ad altrettanti argenti.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Nuoto artistico, il Team Free azzurro conquista la medaglia di bronzo agli Europei di Parigi

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Italia di bronzo nel Team Free agli Europei di nuoto artistico di Parigi. La squadra azzurra – composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice – totalizza 256.1558 punti (133.8808 elementi, 122.2750 impressione artistica) con la routine ispirata ad “Angeli e Demoni” e conquista la quinta medaglia per il nuoto artistico nella rassegna continentale francese.

L’oro è degli Atleti Neutrali (285.0346), che precede di poco più di tre punti la Spagna, argento con 282.3541 punti. Ai piedi del podio c’è la Grecia, quarta con 234.5287, appena davanti ai padroni di casa della Francia, quinti a quota 232.5472. Completano la classifica Ucraina (220.9466), Israele (214.2970) e Gran Bretagna (193.5646). Si tratta dell’ottava medaglia per l’Italia agli Europei delle discipline acquatiche di Parigi, la quinta dal nuoto artistico e la seconda di bronzo, che si aggiunge a tre ori e tre argenti.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Pelati d’argento nel solo libero agli Europei di nuoto artistico di Parigi

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Filippo Pelati vince la medaglia d’argento nella finale del solo libero maschile di nuoto artistico degli Europei, in corso a Parigi. Quarta medaglia per il 19enne di Ferrara in questa rassegna continentale, dopo l’argento nel solo tecnico e le due medaglie (argento e bronzo) nel duo misto (tecnico e libero). L’azzurro chiude al secondo posto la finale del solo libero con il punteggio di 252.8713. L’oro va al britannico Ranjuo Tomblin con 258.9188 punti; mentre lo spagnolo Jordi Caceres Iglesias chiude il podio con 229.2599. Si tratta della settima medaglia per l’Italia a Parigi, che finora ha conquistato tre ori, tre argenti e un bronzo. Nel nuoto artistico è la quarta, alla quale si sommano i tre ori vinti dal team azzurro di tuffi.

“Sono molto soddisfatto anche della routine di oggi. La porto da due anni, sono state fatte molte migliorie anche rispettando i consigli dei giudici. Sono contento della performance. Non è l’ultimo appuntamento della stagione, questa routine la porterò in acqua altre due volte e spero di raggiungere obiettivi più alti. Se è una medaglia giusta? Non sono la persona più adatta per dirlo. Il nostro è uno sport oggettivo in cui sei messo sotto giudizio e ottieni dei voti, bisogna rispettarli, prenderne atto e continuare a migliorarsi”. Così Filippo Pelati, ai microfoni di Sky Sport. Sul confronto con i britannici: “Oggi la distanza in partenza era ampia, 2.6 punti di coefficiente in una routine libera sono tanti – ha spiegato l’azzurro –. Comunque si può sempre dare il meglio, cercherò di migliorarmi ancora. Loro, rispetto a noi, hanno lavorato magari di più sulla parte della scioltezza e dell’apertura, è quello che ci manca di più. Hanno fatto una stagione piena di titoli”.

PICCOLI QUARTA NELLA GARA FEMMINILE

Enrica Piccoli chiude al quarto posto la finale del solo libero femminile di nuoto artistico degli Europei, in scena a a Parigi. L’azzurra, che lo scorso anno a Funchal aveva vinto l’argento nella stessa specialità, ha ottenuto 270.0475 punti, confermando il piazzamento dei preliminari. L’oro va alla bielorussa (ma in gara come atleta neutrale) Vasilina Khandoshka con 292.3887 punti. A completare il podio sono la tedesca Klara Bleyer (argento con 289.2463 punti) e la spagnola Iris Tio Casas (bronzo con 284.5550 punti).

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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