Cronaca
Dl Fiscale, Amalberto “Giudizio negativo, danno a imprese piemontesi e al Paese”
Pubblicato
5 mesi fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Il DL Fiscale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che a propoisto di Transizione 5.0, introduce un taglio del 65% del credito d’imposta richiesto ed esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici ad alta efficienza, che le aziende erano state incentivate ad acquistare, “è un danno alle nostre imprese e a tutto il Paese”. Ne è convinto il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto, che intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress non ha lesinato critiche al provvedimento del governo. “Il mio giudizio è negativissimo, semplicemente perchè se uno prende un accordo lo deve mantenere, anche se ci sono problemi di altro tipo – ha detto -. E’ un pò come se noi prendiamo un accordo con un dipendente e poi decidiamo di non pagarlo perchè abbiamo un altro problema. Sarebbe un errore. Per quello che riguarda le fonti rinnovabili, ad esempio, tutto quello che è stato tolto è chiaramente un danno che si sta facendo alle nostre imprese e più in generale, al nostro paese”.
“Bisogna che tutti noi ci rendiamo conto che il rinnovabile è fondamentale, come è fondamentale il nucleare, sperando poi di poterlo installare nel più breve tempo possibile – ha aggiunto Amalberto -. Quindi bisogna andare avanti con gli investimenti e sostanzialmente portare avanti le aree idonee, gli impianti, che sono l’unico modo per poter ridurre il costo dell’energia”. Secondo Andrea Amalberto, l’industria piemontese è particolarmente esposta al caro bollette “perchè arriva da un momento difficile, dove l’automotive è sotto pressione in modo importante, dove non si sa quale macchina comperare perchè non capiamo che cosa succede dopodomani. I modelli che ci piacciono non li troviamo e una imposizione di un cambio di prodotto ci sta mettendo fortemente in difficoltà e le nostre imprese hanno necessità di rivolgersi su nuovi mercati, fare investimenti, sviluppare. Le nostre sono imprese energivore e quindi abbiamo la necessità di dare anche alle multinazionali che sono presenti in Piemonte, una certa tranquillità di poter stare all’interno della nostra regione felici e contenti. Questa situazione ci sta mettendo sicuramente in difficoltà e quando mette in difficoltà noi, mette in crisi anche un intero sistema di subfornitori, dipendenti, famiglie”. L’industria piemontese sta vivendo un periodo di graduale transizione, da una vocazione spiccatamente legata all’automotive, ad una diversificazione che sta investendo diversi settori, in grado di spingere soprattutto l’export. Il numero uno degli industriali piemontesi chiarisce quali siano queste filiere: “Indubbiamente l’agroalimentare è un settore su cui noi siamo forti e quando intendo agroalimentare intendo la trasformazione dei prodotti a tutto tondo, quindi anche aziende che fanno lavorazioni di tipo meccanico, ovvero costruiscono le macchine per lavorazione e anche tutta la parte delle linee di imbottigliamento, di confezionamento. Credo che sicuramente le nostre aziende possono ancora dire molto sul discorso dell’automotive, quindi tutto quello che è il comparto dei fornitori dei grandi marchi. Siamo molto bravi anche nella chimica, che sta faticando, però ha una grande potenzialità. Poi c’è tutto il tema dei servizi, che sta funzionando molto bene. Noi comunque in Piemonte siamo duri a morire e quindi ce la metteremo tutta”. “E’ chiaro che questa situazione dei dazi americani ci crea delle difficoltà, semplicemente perchè il nostro cliente, nell’incertezza di non sapere quanto dovrà pagare di addizionale, non fa l’ordine – chiosa Amalberto -. Siamo dall’altra parte impegnati e abbiamo, grazie all’Unione Europea, chiuso due accordi importanti con Mercosur, con l’Australia e stiamo andando avanti con l’India, quindi le prospettive di sviluppo ci sono, anche se in questo momento, ovviamente, le difficoltà a viaggiare, i costi dei trasporti e la situazione geopolitica globale non ci stanno aiutando”. Infine, il presidente di Confindustria Piemonte ha voluto dire la sua sull’Industrial Accelerator Act, introdotto dall’Ue con l’obiettivo di riportare la manifattura al 20% del PIL entro il 2035, introducendo criteri ‘Made in EU’ per appalti e sussidi, e condizioni per investimenti esteri. “Finalmente, anche se per ora solo a parole, leggiamo un indirizzo corretto. Non mi esprimo perchè non vorrei dire che va bene prima ancora di aver visto, letto e poi portato negli atti definitivi. Dovrebbe essere sicuramente una cosa interessante, però poi se quando si scrive la norma si dimenticano dei pezzi, se ne aggiungono degli altri che non abbiamo visto, potrebbe cambiare tutto. Noi siamo i primi contributori del paese e siamo contributori a tutto tondo, quindi quando noi paghiamo uno stipendio, paghiamo cartelle, paghiamo merende, vestitini, trasporti, paghiamo tante cose e quando non lo paghiamo va in crisi tutta un’altra serie di altri settori, quindi questo è da tenere bene in considerazione”.(ITALPRESS).
Foto: Italpress
Potrebbero interessarti
-
Ghribi all’inaugurazione dell’Università di Bengasi “Faro di sapere e conoscenza”
-
Van Aert batte Romele in volata, Mas resta leader della Vuelta
-
Doppietta di Raimondo e sigillo di Kvernadze, Frosinone batte Venezia 3-2
-
Giorgetti “Il Pil potrebbe avvicinarsi all’1%, l’Italia si è dimostrata resiliente”
-
Kimi Antonelli rimonta e riscrive la storia, un italiano trionfa a Monza dopo 60 anni. Debacle Ferrari: Hamilton 6°, Leclerc va a muro
-
Il Frosinone vince ancora, 3-2 al Venezia nella sfida tra neopromosse
Cronaca
Ghribi all’inaugurazione dell’Università di Bengasi “Faro di sapere e conoscenza”
Pubblicato
57 minuti fa-
6 Settembre 2026di
Redazione
BENGASI (LIBIA) (ITALPRESS) – “Ho avuto l’onore di partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’Università di Bengasi, accogliendo l’invito del mio caro fratello e amico, l’ingegner Belqasim Haftar. In tale occasione, ho avuto altresì l’onore di incontrare il Generale Khalifa Haftar. Un’occasione di particolare rilievo, che testimonia l’importanza di questo prestigioso polo accademico e il suo ruolo al servizio della scienza e della conoscenza”. Lo ha detto Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente di Gruppo San Donato, esprimendo “la più sincera gratitudine e il mio profondo apprezzamento al mio caro fratello Belqasim Haftar per l’invito e per la calorosa accoglienza, formulando i miei più sentiti auguri per ulteriori successi e affinchè l’Università continui a essere un faro di sapere e conoscenza”.
– foto Gksd –
(ITALPRESS).
Cronaca
Van Aert batte Romele in volata, Mas resta leader della Vuelta
Pubblicato
57 minuti fa-
6 Settembre 2026di
Redazione
CORDOBA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Wout Van Aert vince la 15esima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Palma del Rio-Cordoba di 110.2 km. Il belga, che regala al Team Visma-Lease a Bike la quinta affermazione nella corsa roja (la seconda di Van Aert), ha trionfato in una volata ristretta battendo l’italiano Alessandro Romele (XDS Astana) ed il connazionale Thibau Nys (Lidl-Trek). Lo scalatore spagnolo Enric Mas (Movistar) rimane in maglia rossa di leader della classifica generale. E’ stata una corsa accorciata per via del caldo torrido che ha colpito la Spagna, sin dai primi chilometri ci sono stati attacchi e fughe. In dodici hanno provato l’affondo, poi a 30 chilometri dal traguardo le carte si sono rimescolate: Van Aert, Nys, Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Romele sono andati avanti di comune accordo guadagnando circa 2′ sul gruppo maglia rossa. I cinque si sono giocati la vittoria finale: a trionfare è stato Van Aert, in grado di anticipare ancora una volta la concorrenza e di consolidare la sua maglia verde di leader della classifica a punti. Domani ultimo giorno di riposo, martedì si ripartirà con la Cortegana-Palos de la Frontera di 181.1 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Doppietta di Raimondo e sigillo di Kvernadze, Frosinone batte Venezia 3-2
Pubblicato
57 minuti fa-
6 Settembre 2026di
Redazione
FROSINONE (ITALPRESS) – Una nuova doppietta di Raimondo e il sigillo finale di Kvernadze consegnano la seconda vittoria consecutiva in campionato al Frosinone, la prima di questa stagione tra le mura amiche dello ‘Stirpè. Dopo il 3-0 inflitto alla Fiorentina, i ciociari di Massimiliano Alvini superano per 3-2 nel derby tra neo-promosse un Venezia fermo a quota zero in classifica. Sono sei invece i punti di un Frosinone che continua ad essere trascinato dal suo bomber, Antonio Raimondo, classe 2004, quattro gol con la maglia dell’Under 21 azzurra, come quelli messi a segno in questo campionato, meno solo di Donyell Malen (5). L’attaccante mette in mostra tutto il suo repertorio nel primo tempo. Prima, al 21′, supera Stankovic con un colpo di testa letale su cross dalla destra di Oyono. Poi al 39′ si fa trovare pronto sul tap in a due passi dalla porta dopo lo sfondamento in area di Masini. All’intervallo Stroppa opta per due cambi. Fuori i nuovi acquisti Sohm e Rrahmani, dentro Fernandez (anche lui arrivato in estate) e Yeboah. E’ l’attaccante ecuadoriano a cambiare la partita. Al 50′ Yeboah riceve la verticalizzazione di Kike Perez, mette a sedere Calvani e Bracaglia ma perde un tempo di gioco e si fa murare la conclusione da Cittadini. Pochi minuti dopo, al 52′, conclude da fuori area impegnando Palmisani che in tuffo non blocca il tiro. Al 60′ c’è anche un episodio da moviola: Adams sfugge a Cittadini e anticipa di testa Palmisani, che nell’intervento lo colpisce alla testa. L’arbitro aspetta il check del Var e fa cenno di giocare. Il gol è nell’aria e al 66′ Yeboah accorcia le distanze con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere ciociaro. Al 74′ arriva il pareggio degli ospiti: Hainaut arriva al cross dalla destra e pesca a centro area Sagrado che deve solo spingere in rete la palla. Il Frosinone concede troppo, ma prova a reagire e lo fa con Oyono che dalla lunga distanza lascia partire un destro che si stampa sul palo. Nel momento più delicato, all’83’, il Frosinone trova il gol vittoria. Uno scatenato Oyono corre centralmente e serve un assist (leggermente sporcato) per Kvernadze che sorprende Stankovic. Finisce così. Il Frosinone sale a sei punti. Il Venezia resta a zero e si prepara a sfidare la Fiorentina, altra delusa di questo avvio di campionato.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


Ghribi all’inaugurazione dell’Università di Bengasi “Faro di sapere e conoscenza”
Van Aert batte Romele in volata, Mas resta leader della Vuelta
Doppietta di Raimondo e sigillo di Kvernadze, Frosinone batte Venezia 3-2
QuiEuropa Magazine – 6 Settembre 2026
Giorgetti “Il Pil potrebbe avvicinarsi all’1%, l’Italia si è dimostrata resiliente”
Kimi Antonelli rimonta e riscrive la storia, un italiano trionfa a Monza dopo 60 anni. Debacle Ferrari: Hamilton 6°, Leclerc va a muro
Il Frosinone vince ancora, 3-2 al Venezia nella sfida tra neopromosse
Parma e Monza conquistano il primo punto stagionale, 1-1 al Tardini
Giorgetti “Possibile crescita Pil 1%, Italia si è dimostrata resiliente”
Lontani risponde a Robinson, pari e primo punto per Parma e Monza
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 16 Luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
Cina, oltre 300 reperti dall’Italia fanno il loro debutto nello Henan
Lautaro affonda l’Inghilterra al 92′, l’Argentina raggiunge la Spagna in finale
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 22 luglio 2026
Vino fermo nelle cantine, l’Oltrepò rischia di pagare il conto della crisi
Radio Pavia Breakfast News – 13 luglio 2026
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 luglio 2026
QuiEuropa Magazine – 6 Settembre 2026
S. MESSA DI DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026 – XXIII DEL TEMPO ORDINARIO / A
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 6 settembre 2026
Tg Turismo Italpress – 5 Settembre 2026
Salute Magazine – 5 Settembre 2026
Crescere Insieme – 6 Settembre 2026
Messaggi di speranza – 5 Settembre 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 5 settembre 2026
America Week – 4 Settembre 2026
Italpress Economy – 4 Settembre
Primo piano
-
Cronaca23 ore faMissione compiuta, azzurre del volley approdano in finale agli Europei
-
Cronaca13 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 6 settembre 2026
-
Sport23 ore faEuropei femminili di volley, l’Italia batte la Polonia e vola in finale
-
Cronaca19 ore faDarderi centra gli ottavi agli Us Open, Sweeny ko in tre set
-
Cronaca23 ore faLa pazza Inter ribalta il Napoli a San Siro, da 0-2 a 3-2
-
Cronaca9 ore faAgli Us Open Zverev batte Tabilo e raggiunge Darderi, Rybakina in ottavi
-
Cronaca9 ore faSchlein “Basta disfattismo su Ue, serve salto in avanti sull’integrazione”
-
Cronaca21 ore faCobolli saluta gli Us Open, vince Blockx in quattro set

